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Bullismo, Versace “Educazione digitale e sport due soluzioni”

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OMA (ITALPRESS) – “Il fatto che il 7 febbraio ricorrano contestualmente la giornata internazionale di sensibilizzazione sui rischi della rete e quella nazionale di contrasto al bullismo e cyberbullismo è più di un’emblematica coincidenza. I due fenomeni, infatti, ormai sono più che connessi e il web, con il suo ruolo egemonico nella vita dei nostri ragazzi, oltre a un potente mezzo di conoscenza e di connessione col mondo, è purtroppo sempre più l’ambiente in cui si consumano nuovi e sempre più numerosi reati. Il bullismo, ad esempio, oggi viaggia in chat e sui social nella forma del cyberbullismo: ne sono vittime quasi un adolescente su due, in una scala di orrore che arriva fino al revenge porn e all’istigazione al suicidio. Si tratta di minacce di cui i ragazzi stessi oggi sono sempre più consapevoli, soprattutto in età adolescenziale e ancora di più le ragazze, maggiormente esposte ad abusi e violenze”. Così, in una nota, la senatrice di Azione-Italia Viva Giusy Versace.
“Nella scorsa legislatura, con la Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, abbiamo condotto un’indagine sui fenomeni del bullismo e cyberbullismo con alcune proposte concrete, a partire dall’estensione della legge 71/2017 sul contrasto al cyberbullismo anche al bullismo tradizionale, rendendo così più efficace una legge che per essere attuata al meglio deve anche prevedere, all’interno dell’educazione civica, l’insegnamento dell’educazione digitale, insieme a maggiori investimenti in formazione e aggiornamento dei docenti che sono, insieme alle famiglie, le prime sentinelle che possono intercettare le richieste d’aiuto. Un ruolo fondamentale però – sottolinea Versace – lo svolgono attività sociali e di educazione orizzontale come lo sport che andrebbero sempre più promossi all’interno delle scuole e di cui tante associazioni, come l’Osservatorio contro il bullismo e il disagio giovanile dell’amico Luca Massaccesi si fa da anni promotore. Lo sport infatti non è soltanto gioco, ma educa al rispetto dei propri compagni, dei propri avversari e delle regole, è insomma una palestra di solidarietà. Nella pratica sportiva, ci sono gli anticorpi naturali contro ogni forma di violenza e abuso”, conclude Versace.

– foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

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Meloni incontra il presidente sudcoreano Lee Jae Myung “Impegno per Indopacifico e Hormuz”

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Villa Pamphili il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung, nel quadro della sua visita di Stato in Italia. “L’incontro, che fa seguito alla missione a Seul del Presidente Meloni il 19 gennaio scorso, ha consentito di elevare le relazioni tra Italia e Corea al livello di Partneriato Strategico Speciale e di adottare un Piano d’Azione 2026-2030 per intensificare la collaborazione bilaterale in ambito politico, economico, scientifico-tecnologico, culturale e nel campo della sicurezza e difesa – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Il Presidente Meloni e il Presidente Lee hanno, inoltre, discusso l’approfondimento della collaborazione nel settore dei semiconduttori e delle cooperazioni industriali, in particolare nei comparti ad alta tecnologia, come intelligenza artificiale, spazio, automotive ed energia. I due Leader hanno, infine, avuto uno scambio di vedute sui principali dossier internazionali, riaffermando il comune impegno per la stabilità e la prosperità dell’Indopacifico e l’intenzione condivisa di contribuire agli sforzi in corso per riaprire lo Stretto di Hormuz”.

Al termine dell’incontro si è svolta una cerimonia di firma di quattro accordi nel settore della cooperazione allo sviluppo, nel campo delle scienze, delle tecnologie avanzate e delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, sulla collaborazione nel campo dell’economia sociale e solidale e nel settore delle micro, piccole e medie imprese.

– foto IPA Agency –

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Politica

Meloni e Macron il 25 giugno ad Antibes per il loro primo vertice bilaterale

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il presidente francese, Emmanuel Macron, ospiterà il primo ministro Giorgia Meloni il 25 giugno ad Antibes per il loro primo vertice bilaterale. Lo fa sapere l’Eliseo, precisando che i colloqui riguarderanno “diversi settori strategici” tra cui la difesa, lo spazio, l’energia e le infrastrutture. Secondo quanto rilancia l’emittente francese Bfmtv, sarà il loro primo vertice da quando il presidente del Consiglio italiano si è insediato nel 2022, e anche il primo vertice franco-italiano dall’entrata in vigore, nel 2021, del Trattato del Quirinale, che disciplina le relazioni bilaterali.

L’incontro riunirà “nove ministri di entrambe le parti”, precisa ancora l’Eliseo, e darà vita anche a “un forum economico franco-italiano” nella vicina Le Cannet, nonché a una visita ministeriale alla sede centrale di Thales Alenia Space, azienda franco-italiana, a Cannes. “I due leader scambieranno inoltre opinioni sulle principali questioni europee e internazionali e discuteranno le modalità per rafforzare i legami tra la società civile francese e quella italiana, in particolare attraverso i giovani e la cultura“, ha proseguito la presidenza francese.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Mattarella “Scuola più efficace strumento di prevenzione contro lavoro minorile”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il lavoro minorile, presente tuttora, rappresenta una grave violazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Alimentato da povertà, disuguaglianze, conflitti e crisi umanitarie, priva milioni di bambine, bambini e adolescenti della possibilità di studiare, crescere e costruire il proprio futuro e l’umanità di potersi avvalere delle loro energie e intelligenze”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“I progressi compiuti negli ultimi venticinque anni dimostrano che il cambiamento è possibile: il numero dei minori coinvolti nel lavoro minorile è diminuito da 246 a 138 milioni. Tuttavia, l’obiettivo dell’Agenda 2030 che prevedeva l’eliminazione del fenomeno entro il 2025 non è stato raggiunto. Oltre 54 milioni di bambini continuano infatti a svolgere attività pericolose che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza e il loro sviluppo – prosegue il capo dello Stato -. Il problema interessa tutti i continenti e assume forme diverse, spesso difficili da individuare e contrastare. Anche in Italia, il lavoro minorile trova terreno fertile nel lavoro sommerso, nello sfruttamento attraverso le piattaforme digitali, nella dispersione scolastica e nelle situazioni di maggiore vulnerabilità economica e sociale. Particolarmente drammatica è la condizione dei minori vittime di tratta, costretti al lavoro forzato, all’accattonaggio, allo sfruttamento sessuale e ad altre forme di abuso che negano i diritti fondamentali, riconosciuti anche dalle convenzioni internazionali e dalla legislazione nazionale”.

“Di fronte a questa realtà, la scuola è il più efficace strumento di prevenzione, recupero, inclusione. A questo devono potersi affiancare sistemi di protezione efficaci, di sostegno alle famiglie. Ogni bambina e ogni bambino sottratti alla strada e allo sfruttamento, restituiti alla scuola, rappresentano una vittoria per la società”, conclude Mattarella.

– Foto Ufficio Stampa Quirinale –

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