Politica
Meloni “Gli italiani non ci hanno scelto per mantenere lo status quo”
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro è un programma ambizioso e gli ostacoli per portalo avanti non mancheranno, ma noi non abbiamo paura, non ci manca il coraggio, non ci manca la visione, il rispetto per i cittadini che ci hanno dato il compito di governare questa Nazione. Vogliamo lavorare 24 ore, sette giorni su sette per rivoluzionare questa Nazione perchè i cittadini non ci hanno scelto per mantenere lo status quo ma perchè sperano che noi riusciamo a liberare le migliori energie di questa Nazione, sperano che abbiamo la forza per fare le riforme che nessun altro ha avuto il coraggio di fare, che abbiamo la forza e la determinazione di andare fino in fondo. E’ un cammino difficile ma che non ci spaventa”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione della celebrazione del 75esimo anniversario di Confapi.
“Difendere l’economia reale vuol dire anche immaginare una politica industriale che metta al centro l’impresa, che sappia guardare non all’orizzonte del prossimo anno ma un orizzonte molto più lungo. L’Italia ha già pagato la sua mancanza di visione che abbiamo visto negli ultimi decenni, una mancanza di visione che ha frenato la crescita e reso la nazione dipendente dall’estero in troppi settori”, ha sottolineato il premier.
“Noi stiamo lavorando per invertire questa tendenza e per immaginare linee chiare e strategiche di sviluppo, penso all’obiettivo di rendere l’Italia hub energetico dell’Europa, l’investimento strutturale per difendere il nostro Made in Italy, la costruzione di catene più prossime per rendere le nostre imprese più competitive sui mercati internazionali”, ha proseguito.
– foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Rally Roma Capitale, visite e screening gratuiti con “Un Consiglio in Salute”
-
Webuild, nel Quadrilatero Marche-Umbria riapre il viadotto Mariani sulla SS76
-
Tajani “L’Italia non ha mai preso parte a iniziative militari contro L’Iran”
-
Wimbledon, esordio vincente per Cobolli. In campo Sinner a caccia del terzo turno
-
F1 GP Gran Bretagna, Vasseur “A Silverstone ogni dettaglio farà la differenza”
-
Messi raccontato da Cristina Cubero: lacrime, Recanati e Miami
Politica
Dal Senato via libera definitivo al ddl Merito, è legge. Zangrillo “Valorizziamo le persone per migliorare i servizi della PA”
Pubblicato
20 ore fa-
30 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo dell’Aula del Senato al Ddl con le nuove norme sulla carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale della Pubblica Amministrazione. I voti a favore sono stati 86, quelli contrari 59, nessun astenuto. Il provvedimento era stato già approvato dalla Camera e diventa così legge.
ZANGRILLO “DDL MERITO È LEGGE, VALORIZZIAMO PERSONE PER MIGLIORARE SERVIZI”
Con il via libera definitivo del Senato, il disegno di legge in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e valutazione della performance del personale delle pubbliche amministrazioni, proposto dal ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, diventa legge. “Il provvedimento segna un cambio di passo importante nel settore pubblico – si legge in una nota del ministero -. L’obiettivo è superare una logica basata sul semplice adempimento e costruire amministrazioni orientate ai risultati, capaci di riconoscere il merito, valorizzare le persone e offrire servizi sempre più efficienti a cittadini e imprese”. “Con questa legge mettiamo finalmente le persone al centro. Non introduciamo soltanto nuove regole, ma promuoviamo un nuovo approccio culturale che riconosce il merito, premia i risultati e offre reali opportunità di crescita a chi lavora nelle nostre amministrazioni”, ha dichiarato il ministro Zangrillo. Il primo pilastro del provvedimento è il rinnovamento del sistema di misurazione e valutazione della performance. Gli obiettivi dovranno essere chiari, concreti e misurabili. La valutazione sarà progressivamente aperta alla partecipazione di una pluralità di soggetti interni ed esterni all’organizzazione, secondo modalità adeguate alle dimensioni e alla complessità delle singole amministrazioni. Il trattamento retributivo legato alla performance sarà progressivo e strettamente corrispondente, in termini percentuali, alla valutazione conseguita. Per contrastare l’appiattimento delle valutazioni, nell’ambito di ciascun ufficio dirigenziale generale i punteggi apicali non potranno essere attribuiti a più del 30% del personale appartenente alla stessa categoria o qualifica.
“A tutto questo si collega un elemento fortemente innovativo – spiega il ministero -: l’introduzione nella Pubblica amministrazione di percorsi di carriera e di crescita. Per la dirigenza di seconda fascia, il 30% dei posti sarà accessibile tramite una selezione riservata a chi ha maturato almeno 5 anni nell’area funzionari o 2 nell’area delle elevate qualificazioni. Tale canale si affianca al corso-concorso SNA (50% dei posti) e ai concorsi banditi da ciascuna amministrazione (20% dei posti). Per l’accesso alla dirigenza di prima fascia, è riservato il 50% delle posizioni. Per assicurare la massima trasparenza, il testo prevede un sistema di garanzie rigoroso. La valutazione sarà affidata a una Commissione indipendente composta da 7 membri di cui: 4 dirigenti di livello generale appartenenti alla stessa amministrazione che ha indetto la procedura; 2 professionisti esperti nella valutazione del personale proveniente da un’amministrazione diversa da quella interessata o dal settore privato ed è presieduta da un dirigente generale di ruolo proveniente da un’altra amministrazione. Ai lavori partecipano, senza diritto di voto, il dirigente gerarchicamente sovraordinato a ciascun candidato e un componente dell’Organo indipendente di valutazione, con funzioni di supporto”.
“Per fare in modo che la selezione risponda ai criteri di imparzialità, pubblicità e trasparenza i componenti della Commissione sono estratti a sorte, non possono farne parte per due volte consecutive e restano fermi i casi di incompatibilità previsti per la partecipazione alle commissioni di concorso. Inoltre, è costituito un apposito Albo presso il Dipartimento della funzione pubblica per l’individuazione dei professionisti, pubblici o privati, esperti nella valutazione del personale. La selezione inizia con due step – prosegue il ministero -. Il primo è relativo alla valutazione della performance individuale e dei comportamenti organizzativi. Il secondo si basa sullo svolgimento di una prova scritta e orale. Ai fini della prima valutazione la commissione tiene conto di un colloquio di carattere esperienziale-attitudinale-motivazionale e di una relazione dettagliata, sottoscritta dal dirigente sovraordinato al candidato, dalla quale devono emergere anche indicatori di carattere comportamentale riguardanti le capacità di leadership. Gli incarichi conferiti non possono avere durata superiore a 3 anni e sono rinnovabili una sola volta previa la necessaria valutazione favorevole della Commissione sull’attività svolta. La seconda fase consiste nell’osservazione e valutazione. Trascorsi 4 anni dall’assegnazione del primo incarico, se la valutazione è positiva, si passa all’inserimento nei ruoli”.
“Con questo provvedimento permettiamo alle nostre persone di crescere e fare carriera dimostrando sul campo capacità, leadership e risultati. Una Pubblica amministrazione che riconosce il merito è più attrattiva, più dinamica e preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Valorizzare le persone significa migliorare le organizzazioni e, soprattutto, i servizi offerti a cittadini e imprese”, conclude Zangrillo.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Sicurezza sul lavoro, Calderone “Infortuni e sfruttamenti una ferita per l’intera comunità. 2025 punto di svolta con il Dl 159”
Pubblicato
1 giorno fa-
30 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “In piena continuità con l’azione degli anni scorsi, i pilastri della nostra strategia restano quattro: la diffusione della cultura della prevenzione, il rafforzamento della formazione, il potenziamento della vigilanza, la valorizzazione delle imprese che investono nella sicurezza“. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, nel corso delle comunicazioni alla Camera, sulla sicurezza sul lavoro. “Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta, sono stati consolidati gli interventi avviati negli anni precedenti e introdotte importanti innovazioni normative e organizzative culminate nel decreto legge 159″ ha aggiunto Calderone “per il rafforzamento delle politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro”.
La ministra del Lavoro ha ricordato che “l’azione dell’ultimo anno ha dato concreta attuazione agli indirizzi della precedente relazione alle Camere, gli impegni assunti si sono tradotti in interventi che hanno interessato tutti i principali ambiti della prevenzione, la cultura della sicurezza nelle scuole, il rafforzamento della vigilanza del coordinamento tra amministrazioni, il potenziamento della formazione di lavoratori e imprese, la valorizzazione dei meccanismi premiali per i datori che investono stabilmente nella prevenzione”.
“Ogni infortunio, ogni malattia professionale, ogni episodio di sfruttamento è una ferita che colpisce il singolo lavoratore e la sua famiglia, ma coinvolge l’intera comunità nazionale. La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è uno dei principali indicatori del livello di evoluzione sociale di una nazione” ha aggiunto Calderone “non è soltanto un tema tecnico o amministrativo, riguarda il modello di sviluppo che vogliamo perseguire, il rapporto tra crescita economica e dignità del lavoro, la capacità delle istituzioni di proteggere i cittadini”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Calenda “Il centro resti fuori dal campo largo”
Pubblicato
1 giorno fa-
30 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Penso che si andrà a votare in aprile, con una nuova legge elettorale di cui non condivido il premio di maggioranza che premerà per fare grandi coalizioni molto poco coerenti prima delle elezioni. Credo sia una forzatura”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, in un’intervista a La Stampa. “Sono in linea di principio a favore delle preferenze, abbiamo anche presentato un emendamento. Nei fatti, però, hanno anche l’effetto degenerativo delle clientele. Alla fine non credo ci saranno”, ammette.
“Non capisco come si possa definire ‘centro’ qualcosa che si allea con il campo largo; il centro, se è centro, deve andare per conto suo. Noi stiamo lavorando intensamente con Pina Picierno e la sua associazione e le porte sono aperte per tutti quelli che vogliono farlo con noi”, ribadisce Calenda.
Potrebbe ancora far parte del campo largo? “Mi vedo come una cosa altra da quando i 5 Stelle ci sono entrati. Sono populisti come Salvini. La nostra disponibilità dopo le elezioni, se necessario a comporre una maggioranza, sarà solo cole le forze europeiste e riformiste”, conclude.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


Lombardia Live 24 Breaking News – 1/7/2026
Rally Roma Capitale, visite e screening gratuiti con “Un Consiglio in Salute”
Webuild, nel Quadrilatero Marche-Umbria riapre il viadotto Mariani sulla SS76
Tajani “L’Italia non ha mai preso parte a iniziative militari contro L’Iran”
Wimbledon, esordio vincente per Cobolli. In campo Sinner a caccia del terzo turno
F1 GP Gran Bretagna, Vasseur “A Silverstone ogni dettaglio farà la differenza”
Messi raccontato da Cristina Cubero: lacrime, Recanati e Miami
Tg Lombardia 01/07/2026
Tg Lombardia 01/07/2026
Banca Generali al fianco delle piccole e medie imprese, al via “PMI2Change”
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Tg Lombardia 01/07/2026
Tg Lombardia 01/07/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 luglio 2026
Tg Sport Italpress – 30 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 30 Giugno 2026
Tg Università Italpress – 30 Giugno 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per 1-2 Luglio 2026
Tg News 30/06/2026
Tg Lombardia 30/06/2026
I MALFATTI di Remo Tagliani
Primo piano
-
Altre notizie23 ore fa
Tg News 30/06/2026
-
Cronaca22 ore faSquareTrade entra nel mercato italiano, nuova partnership con MediaWorld
-
Cronaca23 ore faMetro 5 S.p.A. sottoscrive con successo un accordo di refinancing del proprio debito finanziario
-
Cronaca22 ore faUniversità: Afam, i diplomi di accademie e conservatori diventano lauree
-
Economia22 ore faIl Cda di Pirelli nomina Tronchetti Provera presidente esecutivo e Casaluci ad
-
Cronaca22 ore faTg News 30/6/2026
-
Economia20 ore faGruppo FS Italiane, Antonio Donnarumma si dimette da amministratore delegato e direttore generale
-
Cronaca20 ore faSonego al secondo turno di Wimbledon, eliminato Arnaldi

