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Cronaca

Vigevano, “Wonder” Giusy Versace esalta la Scarapdoro Ability

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MILANO (ITALPRESS) – Oltre 70 persone con disabilità hanno dato vita alla 9^ Scarpadoro Ability, la corsa-camminata non competitiva che si è svolta domenica 26 marzo a Vigevano, nel contesto della 16^ Scarpadoro Half Marathon, la mezza maratona di carattere nazionale organizzata da Atletica Vigevano. La Scarpadoro Ability è un’iniziativa ideata da Giusy Versace tornata a disputarsi quest’anno dopo tre anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria, per regalare una giornata di sport, divertimento e inclusione a persone con disabilità. Nei panni di Wonder Woman, o meglio di Wonder Giusy, Versace ha accompagnato il gruppo ability lungo i 5 chilometri di percorso, a bordo di un simpatico risciò e scortata dai coloratissimi Super Eroi del gruppo Escape. Erano presenti diverse associazioni locali come: Aias, Anffas, Associazione Aldo Pollini, il Cerchio, Volare e l’associazione Ultra DI di Lurate Caccivio (Co), premiata come gruppo più numeroso e l’atleta amputato ad una gamba Constantin Bostan, che grazie alla protesi ricevuta in dono dalla Disabili No Limits partecipa a maratone e altre distanze. “Dopo tre anni di assenza, non era scontato riuscire a coinvolgere tutte queste associazioni ed avere una partecipazione così importante sia di persone con disabilità che di runners che si sono messi a disposizione per spingere le carrozzine. Ora più che mai c’è bisogno di essere inclusivi e la Scarpadoro va proprio in questa direzione. Giornate come queste sono di estrema importanza per tutti, in particolare per le persone con disabilità. E’ stata una manifestazione bellissima e ringrazio l’Atletica Vigevano, i super eroi e Daniele Chiesa per aver messo a disposizione un formidabile e simpatico risciò, che mi ha permesso di accompagnare il gruppo lungo il percorso di 5 chilometri” ha dichiarato Versace al traguardo.(ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio Stampa Giusy Versace

Cronaca

Maxi sequestro da 2,2 milioni di euro a imprenditore vicino a clan Casalesi

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NAPOLI (ITALPRESS) – Masi sequestro da oltre 2,2 milioni di euro nei confronti di un imprenditore originario di Caserta sospettato di essersi aggiudicato diversi appalti pubblici e forniture di calcestruzzo “grazie ai suoi legame con il clan dei Casalesi”. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di un imprenditore 51enne, originario di San Cipriano d’Aversa (Caserta), operante nel settore della fornitura di calcestruzzo e dei lavori edili e stradali. La misura, scrivono i finanzieri in una nota, riguarda “un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore stimato di oltre 2,2 milioni di euro ed è fondata su elementi idonei a delineare un giudizio di pericolosità sociale qualificata del proposto”. L’imprenditore è stato condannato in via definitiva per riciclaggio aggravato dalla circostanza mafiosa ed è attualmente rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbativa d’asta.

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Operazione antidroga “Smoke Corner” a Ravenna, 14 arresti

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RAVENNA (ITALPRESS) – La polizia di Stato di Ravenna è impiegata in un’operazione di polizia giudiziaria, denominata “Smoke Corner”, diretta al contrasto della cessione e del consumo di sostanza stupefacente in zona stazione Ferroviaria, giardini Speyer e Via Carducci. Nel corso dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura, che ha portato a 14 arresti, è stato anche effettuato un servizio ad “Alto Impatto” con il coinvolgimento del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile e del Reparto Volo di Bologna.

– Foto: screenshot video polizia di Stato –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sequestrato il cranio di un orso bruno all’aeroporto di Malpensa

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VARESE (ITALPRESS) – Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari della Sezione Operativa C.I.T.E.S. del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza, nell’ambito delle attività di controllo doganale a contrasto del commercio illegale della flora e fauna in via di estinzione ai sensi della Convenzione di Washington, hanno intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, il cui contenuto era dichiarato come “trofeo di caccia”.

L’ispezione del pacco, che conteneva una pelliccia d’orso appartenente alla specie “ursus arctos” (orso bruno), regolarmente dichiarata, ha portato al rinvenimento di un cranio della stessa specie animale che, pur rientrando tra gli specimen tutelati dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione e dal Regolamento CE n. 338/97- relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio – non era stata dichiarata né risultava scortata da alcuna documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme C.I.T.E.S. Si è proceduto, quindi, all’accertamento e alla contestazione della violazione amministrativa nei confronti dell’importatore, nonché al contestuale sequestro del cranio per la successiva confisca, ai sensi della Legge n. 689/1981.

– Foto GDF –

(ITALPRESS).

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