Seguici sui social

Cronaca

Sostenibilità, a Milano la prima edizione di BEC 2023

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – A Milano, il 10 maggio, nel Palazzo Biandrà, sede della Banca Mediolanum, in via S.Margherita, 1, dalle ore 17.30 alle ore 20.00, si terrà la prima edizione di BEC 2023, Best Energy Conference, dal titolo “L’economia circolare in Lombardia tra innovazione, rigenerazione e sviluppo sostenibile”.
Si parlerà dello scenario presente e futuro dell’economia circolare in Lombardia, tra innovazione, rigenerazione e sviluppo sostenibile. Aziende, istituzioni ed enti del terzo settore saranno insieme per un pomeriggio di confronto, condivisione di buone pratiche e networking.
IL BEC 2023, brand gestito dall’ Associazione A.I.R.S.E., è il convegno specialistico delle green economy.
Si rivolge agli operatori del risparmio energetico, del riuso, del riciclo e al mondo della ricerca.
Grazie alla fattiva collaborazione con la Banca Mediolanum, il BEC 2023 si qualifica come nodo di ricerca, innovazione, rigenerazione, formazione e produzione di nuovi progetti e attività da promuovere sul territorio in modo da trasformare “la comunità sostenibile lombarda” in luogo di conoscenza ed evoluzione.
BEC 2023 è un progetto allargato di sostenibilità ed educazione ambientale che ha come obiettivo quello di facilitare le relazioni che si intrecciano su determinati territori, tra dinamiche delle istituzioni e dinamiche delle imprese, con lo scopo di determinare ruoli consoni nelle valutazioni scientifiche e nell’analisi strategica di chi decide nell’ambito della collettività.
La conferenza, moderata dal giornalista Roberto Salvini, che si aprirà con i saluti istituzionali di Marco Bestetti, Consigliere del Comune di Milano e di Annamaria Romeo, Presidente A.I.R.S.E, Consigliere A.I.C.C.R.E., vedrà la partecipazione di personaggi del mondo della finanza, del mondo accademico e della cultura che affronteranno specifiche tematiche riguardanti l’economia circolare quale veicolo di sviluppo, di ricerca e di innovazione, nonché la sostenibilità e la green economy, fattore di nuove opportunità economiche che pongono al centro la tutela dell’ambiente.
Le tematiche affrontate saranno: “I princìpi dell’economia circolare”, relatore Laura Cantoni, AD Astarea ricerche di mercato; “Lo sviluppo dell’economia circolare tra innovazione e ricerca” , relatore Massimo Beccarello, professore associato Università Bicocca; “Materia Rinnovabile: una finestra internazionale sulla transizione circolare” relatore Emanuele Bompan, Direttore Materia Rinnovabile – Edizioni Ambiente;
“La Green Economy fattore di sviluppo umano”, relatore Biagio Maimone, giornalista, docente di comunicazione socio-umanitaria; “Sostenibilità e investimenti ESG: cosa sono e perché sceglierli”, relatore Mirko Maisto, ESG Financial planner Banca Mediolanum. I casi studio saranno affrontati da Georges Papa, Ceo Tortona & Design Fashion e da Giorgio Cozzi, Presidente Isoinformazione.
– ufficio stampa Airse-
(ITALPRESS).

Cronaca

Furti alla stazione di Milano Centrale, borseggiatore arrestato dalla Polizia Ferroviaria

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – È stato arrestato dalla Polizia di Stato un cittadino straniero di 35 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, accusato di furto con destrezza. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi alla stazione di Milano Centrale, dove gli agenti della Polizia Ferroviaria erano impegnati in un servizio antiborseggio in abiti civili. I poliziotti hanno notato l’uomo avvicinarsi alle spalle di un passeggero e hanno deciso di seguirne i movimenti. Poco dopo lo hanno visto sottrarre con destrezza il portafoglio della vittima, custodito in una borsa a tracolla. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando il 35enne e recuperando la refurtiva. La vittima, informata dell’accaduto, ha presentato denuncia ed è rientrata in possesso del proprio portafoglio.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Ucraina, Meloni “Resistenza è vero patriottismo, su sostegno non cambio idea”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il tentativo russo di conquistare Kiev ha risvegliato l’Europa da un lungo torpore e dalla illusione che fosse al riparo dai grandi rischi del passato. La guerra in Ucraina ha dimostrato che la storia si è tutt’altro che fermata e che è finita l’era nella quale il Vecchio Continente poteva delegare ad altri la propria sicurezza. Nonostante molte contraddizioni e tentennamenti, l’Europa ha saputo reagire in modo ben più determinato di quanto ci si potesse immaginare, sicuramente più di quanto Mosca si aspettasse. Ed è vero che l’incredibile resistenza ucraina ha fatto riscoprire a molti europei il senso dell’identità e del patriottismo”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista al Foglio. “Concetti che in tanti consideravano superati, ma certo non chi appartiene alla mia comunità politica, che ha sempre posto la Patria e l’identità nazionale al centro del proprio agire. Per quello che mi riguarda, credo da sempre che il patriottismo sia una cosa molto seria. Non è solo una bandiera da sventolare, o un inno da cantare. Quando ti definisci un patriota la prima domanda a cui devi rispondere è: sei in grado di mettere la Patria prima di te stesso? E’ questo il punto”, spiega. “Per me in questi anni sarebbe stato elettoralmente più vantaggioso non sostenere l’Ucraina, piuttosto che farlo. Solo che io non ho sostenuto l’Ucraina per Kiev io ho sostenuto l’Ucraina per Roma. Perchè, come ho detto molte volte, l’Italia avrebbe tutto da perdere in un contesto internazionale in cui vengono meno le regole della pacifica convivenza tra le nazioni e torna a prevalere la legge del più forte. E, purtroppo, un assaggio di quello scenario lo stiamo avendo in questi anni”, prosegue Meloni. Sarebbe disposta a stabilire una regola per la futura coalizione: nessuna alleanza con i finti patrioti che votano contro il sostegno all’Ucraina? “Giorgia Meloni non è certamente disposta a fare il contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui crede, per calcolo politico o elettorale. Io sono una persona seria, e non sono buona per tutte le stagioni. Chi cerca un premier che cambia idea in base al sostegno di questo o quel partito, sempre e solo per tornaconto personale, deve rivolgersi altrove”.
Sull’Europa, aggiunge Meloni, “il meccanismo di funzionamento dell’Unione europea si è dimostrato inadeguato ad affrontare le grandi sfide della nostra epoca. Sono felice che ora siamo tutti d’accordo sul fatto che serva un cambio di passo, perchè quando lo dicevamo noi venivamo tacciati di antieuropeismo. Non credo però che la soluzione sia cercare ancora più integrazione europea o il superamento dell’unanimità o l’Europa federale che supera gli stati nazionali, e quindi non sono d’accordo con Mario Draghi. Insieme alla famiglia dei conservatori europei, ho sempre ritenuto che servisse l’esatto opposto, ovvero un modello di Europa confederale, nel quale gli Stati membri mantengano ampia sovranità ma interagiscano in modo più efficace sulle materie di rilevanza strategica. E’ una visione che sta prendendo sempre più piede, tanto che ora diversi Stati membri invocano il ricorso alla cooperazione rafforzata”.
Commentando poi la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt, spiega: “Da anni, in Europa sono cresciuti quei movimenti politici che pongono in primo piano la difesa dell’identità, il contrasto all’immigrazione illegale di massa, il pericolo dell’islamizzazione dell’Europa. Nei confronti di questi movimenti, molto spesso la reazione dell’establishment è stata quella di provare a creare dei ‘cordoni sanitarì, non invece di affrontare nel merito le questioni. Come si vede, è una strategia che non funziona. Funziona invece ascoltare quelle istanze e rispondere. E’ quello che sta facendo il centrodestra in Italia, con soluzioni serie e non demagogiche: in tema di lotta all’immigrazione clandestina, di difesa dei confini, di tutela delle fasce più fragili, di attenzione alle periferie, di centralità del lavoro. Da noi il contesto politico è radicalmente diverso da quello che vediamo in Germania e in altre nazioni”, conclude Meloni.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Aeronautica Militare, trasporto sanitario d’urgenza da Palermo a Milano per un anziano in pericolo di vita

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – Si è concluso nella notte, con l’atterraggio a Milano Linate, il trasporto sanitario urgente effettuato dall’Aeronautica Militare per trasferire un paziente di 70 anni dalla Sicilia alla Lombardia. L’uomo, ricoverato all’Ospedale Cervello di Palermo, è stato imbarcato ieri sera su un Gulfstream G-650 del 31° Stormo di Ciampino, accompagnato da un infermiere. Il velivolo è decollato da Palermo alle 23 e ha raggiunto Linate intorno alle 00.15. Da qui il paziente è stato trasferito all’Ospedale San Matteo di Pavia, individuato per la prosecuzione delle cure. La missione è stata attivata su richiesta della Prefettura di Palermo dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina la flotta dei velivoli di Stato. Concluso il trasferimento, l’equipaggio del 31° Stormo è rientrato a Ciampino per riprendere il servizio di prontezza operativa.

– foto ufficio stampa Aeronautica Militare –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.