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Cronaca

1 maggio, Mattarella “Il lavoro antidoto contro l’illegalità”

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro del Lavoro, Marina Calderone, ha anticipato la celebrazione della Festa del Lavoro facendo visita al distretto della Meccatronica di Reggio Emilia, una delle eccellenze del Paese, che conta circa 400 aziende. Ad accogliere il Capo dello Stato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, i sindaci di Reggio Emilia e Cavriago, il presidente della Provincia, oltre ai vertici di Unindustria Reggio Emilia, rappresentati dalla presidente Roberta Anceschi e dal direttore generale, Vanes Fontana. Parlando alle lavoratrici e ai lavoratori del distretto Mattarella ha sottolineato il valore del lavoro (“è stato lo strumento che ha permesso e favorito la mobilità sociale”, e della sua dignità (“Il lavoro è ciò che mette ogni cittadino nella condizione di scegliere il proprio posto nella vita della comunità. E’ antidoto per combattere in modo proficuo discriminazioni e
illegalità diffuse”). Allo stesso tempo Mattarella ha toccato i temi dello sfruttamento del lavoro minorile, che “costituisce un grave furto di futuro” e che “riguarda anche la condizione di molti immigrati”, e il tema della sicurezza sul lavoro: “gli infortuni – ha detto – distruggono vite, gettano nella disperazione famiglie, provocano danni irreversibili, con costi umani inaccettabili”.
Un passaggio altrettanto importante ha toccato poi il tema della precarietà del lavoro. “Persistono – ha detto il Capo dello Stato – frammentazione e precarietà, condizioni di lavoro insicure, divari salariali, costo della vita in aumento, in funzione anche delle tensioni internazionali in atto. Stagnazione salariale e sicurezza sul lavoro, nonostante i passi compiuti, sono temi in perenne discussione”. Ed ha aggiunto: “La precarietà come sistema stride con le finalità di crescita e di sviluppo”. Uno sviluppo che per Mattarella non può prescindere dalle nuove sfide che investono il sistema della produzione. “Se siamo usciti a testa alta dalla pandemia, e dalle più pesanti conseguenze sociali dovute al prolungato rallentamento delle attività, lo dobbiamo anche alla forza della nostra industria manifatturiera, e dentro di essa, alle aziende più innovative e protese sui mercati internazionali”.
Il presidente ha quindi invitato a creare “filiere produttive accompagnate da dialogo sociale e da rapporto costruttivo con le istituzioni”, spiegando che per “difendere l’occupazione” sono necessari nuovi diritti, come quello “alla formazione in capo al lavoratore” che Mattarella ha definito “un vero e proprio diritto soggettivo”. Poi un invito rivolto anche alle istituzioni: “Ampliare la base del lavoro, e la sua qualità, deve essere assillo costante a ogni livello, a partire dalle istituzioni”. Infine ha concluso: “Naturalmente, non sarà possibile creare nuovo lavoro, sostenere le innovazioni necessarie, affrontare con coraggio e creatività la competizione dei mercati senza il protagonismo delle imprese, grandi, medie e piccole. Senza la partecipazione dei lavoratori e dei sindacati, senza il contributo del Terzo settore, senza l’apporto del mondo delle professioni. Il Primo maggio di quest’anno conferma i grandi valori che ispirano questa giornata di Festa per i lavoratori e per l’intera comunità nazionale. E’ una giornata di impegno, perchè sollecita a rendere concreta l’affermazione che la Repubblica è fondata sul lavoro, traguardo a cui tendere costantemente”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

Berrettini al 3° turno a Miami, fuori Cobolli, Darderi e Arnaldi

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MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini batte il kazako Alexander Bublik (6-4, 6-4) al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione, e si regala la prima vittoria contro un Top 20 da aprile ad oggi. Un successo importante anche per poter difendere al meglio i quarti di finale raggiunti lo scorso anno in Florida. Adesso, per raggiungere gli ottavi di finale, dovrà superare l’ostacolo rappresentato dal monegasco Valentin Vacherot (n.25). “Conosco il mio valore in campo. So che tipo di giocatore sono. Ho solo bisogno di partite” le parole dell’azzurro. Si fermano al secondo turno Flavio Cobolli e Luciano Darderi, dopo il bye al primo turno. Il romano, frenato anche da un problema alla spalla, ha ceduto 7-5, 6-3 all’esordio contro il belga Raphael Collignon che non aveva mai affrontato in carriera. Il 24enne nato in Argentina è stato sorpreso 6-3, 6-7(4), 6-4 dal qualificato spagnolo Martin Landaluce. Eliminato anche Matteo Arnaldi, battuto al primo turno dal kazako Alexander Shevchenko per 7-6 (5), 6-7 (5), 6-2 dopo oltre 2h30′ di gioco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Schianto auto-moto a Milano, morti due ventenni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale nella notte a Milano. Un’auto, intorno alle 4 di questa mattina, si è scontrata in viale Mugello contro una moto. Nello schianto sono morti una ragazza di 20 anni e un ragazzo di 23. Il conducente dell’auto, un 61enne, è rimasto ferito in modo non grave e trasportato al Policlinico. Sul posto, oltre il 118, i vigili del fuoco e la Polizia locale per i rilievi del caso.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Brescia, la Guardia di Finanza sequestra crediti d’imposta legati al Superbonus per oltre 3,5 milioni di euro

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BRESCIA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale Brescia hanno eseguito sequestri d’urgenza per oltre 3,5 milioni, riferiti ad asseriti lavori agevolati attraverso la normativa del Superbonus 110%.

In particolare, le indagini condotte dai militari della Compagnia Rovato avrebbero disvelato l’esistenza di una presunta truffa aggravata ai danni dello Stato, realizzata mediante la generazione e la successiva immissione in circolazione di crediti fiscali fittizi, riferiti a presunti interventi di efficientamento energetico su vari immobili, in realtà mai effettuati o effettuati solo parzialmente, comunque oltre i termini previsti dalla normativa per l’acquisizione dell’agevolazione nella misura pari 110% dell’importo dei lavori effettuati.

L’attività investigativa ha tratto origine da una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Brescia, relativa ad evidenti anomalie circa crediti d’imposta generati da una società operante quale general contractor riferiti, proprio, a presunti lavori di riqualificazione energetica su condomini ubicati nella provincia bresciana.

Le indagini avevano consentito, già in una prima fase, di individuare crediti d’imposta presumibilmente fittizi per circa 1,6 milioni, sottoposti a sequestro, rinvenuti in parte sul cassetto fiscale del general contractor e in parte su quello dei cessionari e non ancora compensati.

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I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire un più ampio sistema fraudolento, perpetrato attraverso la generazione di ulteriori crediti d’imposta presumibilmente inesistenti riferiti all’esecuzione di lavori, in realtà non effettuati o non conclusi, su 12 condomini dislocati nelle province di Napoli, Frosinone, Messina e Brescia.

Pertanto, è stato eseguito un ulteriore provvedimento di sequestro, anche per equivalente, di ulteriori 1,9 milioni. Nel corso dell’esecuzione sono stati sequestrati, tra l’altro, diversi immobili nelle province di Roma e Palermo.

In seguito agli accertamenti esperiti, sono stati deferiti cinque soggetti alla Procura della Repubblica di Brescia, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed auto-riciclaggio di proventi illeciti, atteso che parte dei crediti potenzialmente illeciti sono stati già ceduti nei confronti di diversi cessionari.

-Foto di repertorio Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

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