Seguici sui social

Sport

Al via bando Anci-Ics “Sport missione comune”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Sostenere la realizzazione, la riqualificazione e gli interventi di efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva anche connessi al PNRR. E’ questo l’obiettivo del bando “Sport Missione Comune 2023” promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), in collaborazione con l’ANCI, e rivolto agli Enti Territoriali. La misura, introdotta dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e presentata dal Vicepresidente Vicario di ANCI, Roberto Pella, dalla Presidente ICS, Antonella Baldino, dal Segretario Generale di ANCI, Veronica Nicotra e dal Direttore Generale di ICS Lodovico Mazzolin, consente ai Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni di presentare le istanze per usufruire dei contributi in conto interessi deliberati dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali ICS a fronte degli stanziamenti dedicati nella legge di bilancio 2023. Grazie a questi contributi, ICS mette a disposizione oltre 100 milioni di euro per mutui a tasso fisso da stipulare obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2023 con totale abbattimento degli interessi, consentendo agli Enti Territoriali di risparmiare circa 30 milioni del costo del finanziamento.
“Per le amministrazioni avere un sollievo che consente di avere finanziamenti a 20 anni a tasso zero credo sia determinante. Mi auguro che ci sia la capacità di generare progetti. Da questo punto di vista il gioco di squadra tra Ics, Anci e Sport e Salute può essere molto importante: questa collaborazione, insieme alla necessaria pianificazione e alla ripetitività di questo bando, possono raggiungere l’obiettivo del miglioramento dei nostri 80mila impianti in tutta Italia”, ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Il sistema Paese si sta orientando a una sensibilità, mi auguro definitiva, sul rispetto dell’ambiente. E’ evidente che il consumo del territorio – ha aggiunto – va esattamente nella direzione opposta. Il Pnrr ci ha obbligati, purtroppo, al 50% di nuova edificazione in ambito sportivo, e questo bando invece si rivolge principalmente alla riqualificazione. Abbiamo quattro temi da servire al meglio che sono la messa in sicurezza, l’intelligenza tecnologica, l’educazione dal punto di vista energetico e ambientale, l’inclusivita dal punto di vista di barriere architettoniche che vanno abbattute”, ha concluso il ministro.
“In un contesto di rialzo dei tassi di interesse, l’Istituto rafforza il supporto finanziario agli Enti Territoriali per promuovere gli investimenti in impiantistica sportiva, favorendo la transizione sostenibile dei territori”, ha sottolineato il presidente di ICS Antonella Baldino. “Un sostegno concreto all’economia reale attraverso soluzioni che prevedono l’abbattimento dei tassi per mutui con durata fino a 15 anni. Una leva finanziaria importante per la realizzazione di interventi di transizione ecologica, di rigenerazione urbana e l’attuazione di progettualità del PNRR”, ha aggiunto.
Roberto Pella, vicepresidente vicario Anci, ha sottolineato come i “dieci anni di collaborazione tra Ics e Anci hanno portato oltre tremila cantieri, ma soprattutto hanno consentito ai Comuni di non indebitarsi in quanto avranno la possibilità di fare mutui a 25 anni a tasso zero. Rilanciare lo sport che oggi credo sia fondamentale non solo per i grandi eventi, ma soprattutto per un aspetto sociale, di integrazione e di valore all’interno delle nostre municipalità”.
Le risorse di “Sport Missione Comune 2023” possono essere utilizzate dagli Enti Territoriali per finanziare la realizzazione di progetti, definitivi o esecutivi, o di fattibilità tecnico economica. Il bando, inoltre, finanzia i lavori di costruzione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole. La misura è valida anche per le piste ciclabili. Il bando è a sportello e privilegia gli interventi relativi alle istanze presentate entro il 30 settembre 2023 e alcune categorie di interventi considerate prioritarie (es. efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche, interventi antisismici). Il Bando 2023 è un’ulteriore tappa di un percorso virtuoso avviato da ICS e ANCI 8 anni fa, che ha consentito di erogare circa 1 Miliardo di finanziamenti a tasso zero per la realizzazione di 2.900 progetti di infrastruttura sportive in tutta Italia. “Oggi lanciamo il nostro nuovo bando che consentirà di accedere a oltre 100 milioni di finanziamenti agevolati con il totale abbattimento degli interessi, un sostegno molto significativo in questo contesto di tassi molto elevati. Da oggi Ics è a disposizione per accogliere le domande per la realizzazione, l’ammodernamento, il cofinanziamento di impianti sportivi anche legati al Pnrr”, ha concluso Lodovico Mazzolin, direttore generale Istituto per il Credito Sportivo.
– Foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

Sport

Wimbledon, Grant eliminata al secondo turno. In campo Sonego

Pubblicato

-

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Tyra Grant saluta Wimbledon al secondo turno. La 18enne italoamericana, che sull’erba londinese ha fatto il suo esordio nel tabellone principale di uno Slam vincendo il primo match contro Katie Boulter, si arrende alla ceca Marie Bouzkova, numero 23 del ranking Wta e 21 del seeding, in due set con il punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 35 minuti di gioco. Grant, arrivata dalle qualificazioni e giunta a Wimbledon da numero 172 del mondo mondiale, farà comunque un importante balzo in classifica, raggiungendo un nuovo best ranking al termine del torneo.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Basket, Polonara “Vorrei diventare coach, ma devo capire se fa per me” / Video

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Entrare nell’albo d’oro del Premio Internazionale Fair Play Menarini rappresenta un motivo di grande orgoglio”. Lo ha detto l’ex cestista Achille Polonara, fra i premiati della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini, che questa sera, al teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze, vedrà la sua cerimonia di consegna dei riconoscimenti per l’edizione 2026.

“Sicuramente è una premiazione incredibile e sarà per me un orgoglio essere uno dei membri di questo premio. Veramente sono orgoglioso” ha aggiunto Polonara, che poi ha spiegato: “Quando giocavo ero uno che era abituato a dare tutto per la maglia in qualsiasi squadra abbia giocato. Sono sempre stato un ragazzo molto competitivo e penso di esserlo stato anche fuori dal basket. Prima ero un ragazzo molto ambizioso e avevo tanti progetti. Adesso vivo molto la giornata”.

Il 16 giugno di un anno fa Polonara ha annunciato di essere stato colpito da leucemia mieloide acuta, subendo poi nell’ottobre 2025 una trombosi venosa, che lo ha portato a restare in coma per dieci giorni. Il 4 maggio scorso ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica. “Sono molto deciso e convinto di aver smesso, perché non sarei tornato quello di prima – ha spiegato il classe ’91 di Ancona -. Volevo che i tifosi rimanessero con un bel ricordo di me. Ho ricevuto tantissimo affetto da parte del mondo del basket e non solo. Queste cose mi hanno dato veramente la forza. In primis la mia famiglia mi è stata molto vicina, ma tutto l’affetto che ho ricevuto è stato davvero molto importante per combattere questa malattia. Ora mi piacerebbe rimanere nel mondo del basket. Magari fare l’allenatore, ma prima dovrò capire se è davvero quello che fa per me”. 

Infine a chi gli ha chiesto quanto abbia seguito la pallacanestro negli ultimi 12 mesi, Polonara ha raccontato: “È stato strano per me, perché ero abituato a guardare tantissime partite, anche di serie B. Quello che mi ha colpito sono i giovani che scelgono il college americano grazie a offerte incredibili. Per il basket europeo credo questo possa essere un pò dannoso, perché tanti talenti andranno dall’altra parte dell’oceano. Non sono un grande follower dell’Nba. Riguardo il titolo vinto da New York sono contento soprattutto per Ricky Fois, che faceva parte dello staff”.

Advertisement

IL VIDEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Maxi Rodriguez esalta Messi “Ha ancora fame, nessuno sarà mai come lui”

Pubblicato

-

di Enrico Currò

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Nessuna partita è vinta in partenza, soprattutto in un Mondiale e soprattutto in una fase a eliminazione diretta. Certo, l’Argentina è favorita. E Messi non finisce di stupire. È il re del calcio e lo sarà anche quando smetterà di giocare, perché nessuno potrà mai raggiungere il suo livello”. In un hotel di South Beach, a Miami, Maxi Rodriguez, 45 anni, ex centrocampista della Selección (57 presenze), ex compagno di Nazionale della Pulce, ex di Espanyol, Atletico Madrid e Liverpool e attuale commentatore televisivo per la catena Telemundo, anticipa i temi del sedicesimo di finale tra i detentori del titolo e Capo Verde, una tra le sorprese del torneo. Rodriguez non sottovaluta le trappole di un’avversaria semisconosciuta, però non nasconde che la fame di vittorie del trentanovenne di Rosario, suo concittadino, che ha vinto tutto ma non sembra affatto sazio, può rivelarsi decisiva per superare anche questo ostacolo: “Quando Messi è salito sul palco della premiazione in Qatar e ha alzato la coppa, quattro anni fa, pensavamo che fosse il suo ultimo regalo. Invece è ancora qui e non certo con malinconia: vuole continuare a vincere”.

Anche se il presidente della repubblica di Capo Verde, José Maria Neves, ha pronosticato la sorprendente vittoria della sua Nazionale per 1-0, la partita parrebbe dunque indirizzata verso la celebrazione dell’Argentina e di Messi, che dal 2023 è l’uomo copertina del soccer americano e che qui vive e gioca con la maglia rosa dell’Inter Miami, omonima statunitense della squadra campione d’Italia. D’altronde lo stesso Neves, al netto delle incognite sull’indagine cui è stato sottoposto dalla polizia neozelandese il capitano Ryan Mendes, accusato di violenza sessuale dall’interprete brasiliana della squadra durante la tournée del marzo scorso, ha preannunciato un regalo speciale al campione argentino, una maglietta personalizzata: segno di rispetto e di consapevolezza della differenza di censo, tra la Nazionale di un piccolo arcipelago di seicentomila abitanti e la storica Albiceleste dei tre titoli mondiali. Né contemplano un risultato diverso dal passaggio del turno i cinquantamila argentini pronti a invadere la città senza biglietto: Chiqui Tapia, il presidente dell’Afa, la federcalcio di Buenos Aires, ha chiesto alla Fifa un’integrazione cospicua dei tagliandi.

Quanto al passaggio di testimone storico tra Maradona e Messi, è già avvenuto quattro anni fa in Qatar col trionfo dell’Argentina trascinata dal numero 10. Eppure il confronto extratemporale tra i due grandi fuoriclasse del calcio argentino resta una consuetudine, in ogni vigilia di una partita della Selección al Mondiale. A poche ore da Argentina-Capo Verde, Stefano Ceci, amico intimo di Diego e il suo più stretto collaboratore italiano degli ultimi anni a Dubai, dove Maradona trascorreva metà del suo tempo e aveva interessi economici e lavorativi nel calcio dell’emirato mediorientale, difende la memoria sportiva del numero 10 scomparso nel novembre 2020: “Cominciamo col dire che il Mondiale dell’Argentina, finora, è stato piuttosto semplice. Non ha ancora incrociato un’avversaria veramente dura. Capo Verde mi sembra superiore alle squadre affrontate finora, ma il vero torneo inizierà dalla prossima partita degli ottavi di finale, perché il passaggio dei sedicesimi, anche se nel calcio tutto può succedere, va dato abbastanza per scontato. Le prodezze di Messi e i suoi 6 gol sono un dato di fatto innegabile, ma si è giocato al rallentatore e lui ha avuto praterie a disposizione per andare in porta. Se a uno come lui lasci prendere la mira, il gol è scontato. In più i portieri, in particolare quello della Giordania, non mi sono sembrati imperforabili. Credo che in condizioni simili Diego avrebbe fatto 10 gol”. Il dibattito è eterno. Quello che conta, per l’Argentina, è che i due fuoriclasse siano associati entrambi all’Albiceleste.

Advertisement

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.