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World Triathlon Championship Series, a Cagliari vincono Taylor-Brown e Yee

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Fantastico bis, dopo la vittoria del 2022, per Georgia Taylor Brown nella tappa italiana delle World Triathlon Championship Series, con l’azzurra Verena Steinhauser che ha sfiorato il piazzamento tra le prime dieci, concludendo comunque la prova con un eccellente undicesimo posto. L’altra azzurra, Ilaria Zane, si è invece piazzata in 22sima posizione. La britannica Georgia Taylor-Brown è stata sempre protagonista della gara, fin dall’avvio della frazione ciclistica, quando è andata in fuga con un gruppetto del quale facevano parte la francese Emma Lombardi (seconda sul traguardo), le statunitensi Taylor Spivey (terza alla fine) e Summer Rappaport, l’olandese Maya Kingma e la brasiliana Vittoria Lopes. Il sestetto ha progressivamente incrementato il proprio vantaggio sul gruppo delle inseguitrici, nel quale erano inserite le azzurre Verena Steinhauser ed Ilaria Zane.
Lasciate le bici, la vincitrice e la seconda classifica sono andate via in coppia, con la Rappaport in terza posizione, ma che ha poi via via perso terreno e, nel secondo giro di corsa, è stata scavalcata da Taylor Spivey. Nella tornata conclusiva, poi, la britannica ha decisamente rotto gli indugi, ha staccato la francese ed andata a vincere in solitudine.

Successo britannico e bis del 2022 anche tra gli uomini con la vittoria di Alex Yee. Dopo l’uscita dall’acqua si è formato un folto gruppo in testa alla corsa, con gli azzurri Gianluca Pozzatti e Nicolò Strada e molti tra quelli che poi si sarebbero giocati la vittoria. Un gruppo che si è attestato sulle 24 unità e che nella fase finale della seconda frazione di gara vantava oltre un minuto di vantaggio sul plotone degli inseguitori, nel quale c’era l’altro azzurro, Michele Sarzilla. Nella fase iniziale della frazione di corsa, il tedesco Jonas Schomburg ha tentato un allungo che ha provocato lo sfilacciamento del gruppo, ma già prima della fine del primo dei quattro giri lo hanno ripreso Alex Yee ed il neozelandese Hayden Wilde (secondo alla fine), che poi sono andati via insieme, mentre alle loro spalle si formava un terzetto composto dai francesi Pierre Le Corre, Léo Bergère (terzo al traguardo) e Jonas Schomburg, che poi restava indietro e veniva raggiunto da Dorian Coninx, che con il quarto posto di oggi si è portato in testa alla classifica mondiale. Decisivi sono stati gli ultimi 400 metri, con Yee che ha allungato con decisione e Wilde che non è riuscito a rispondere, staccandosi di quei pochi metri che hanno permesso al britannico di arrivare da solo al traguardo. L’azzurro Gianluca Pozzatti ha sfiorato la “top ten” concludendo all’undicesima posizione (la stessa di Verena Steihauser tra le donne). Michele Sarzilla, ancora una volta autore di una bella rimonta nella frazione di corsa, è risalito fino alla 16sima piazza, mentre Nicolò Strada è giunto 31simo.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
(ITALPRESS).

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MotoGP, Acosta vince la sprint del GP di Thailandia. Bezzecchi in pole per la gara lunga

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ROMA (ITALPRESS) –  In Thailandia Pedro Acosta, in sella alla Ktm, vince la prima Sprint Race della stagione, disputata lungo il circuito di Chang. Il podio odierno è composto da Marc Marquez (Ducati Lenovo), al secondo posto, e da Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), al terzo.

Nel corso dell’ultimo giro Marc Marquez si è reso protagonista di un sorpasso molto duro su Acosta che gli è costato una penalità dalla direzione gara. Visto che Acosta è andato largo, lo spagnolo è stato costretto a cedere la posizione al rivale.

Le Aprilia di Ai Ogura e Jorge Martin chiudono la gara rispettivamente al quarto e al quinto posto. Nell’ordine, poi, la top ten è composta da Brad Binder (Ktm), Joan Mir (Honda), Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) e Luca Marini (Honda).

LE DICHIARAZIONI

Pedro Acosta: “È davvero bellissimo fare una Sprint del genere contro Marc Marquez. Però, non mi sento davvero un vincitore oggi, visto che Marc mi ha fatto sfilare sul finale. Ringrazio il mio team e tutti coloro che mi hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo. Domani cercheremo di ottenere una vittoria in modo migliore”.

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Marc Marquez: “Quando ho visto la caduta di Bezzecchi ho cercato solo di controllare la gara e il suo ritmo. Ogni volta che Acosta si riavvicinava, riuscivo a superarlo nella curva successiva. Peccato per la penalità, ma ho portato a casa comunque nove punti. Sanzione severa? Decide la direzione gara: io seguo semplicemente le regole”.

Raul Fernandez: “Dedico il podio al team: è merito loro e non mi aspettavo stamattina questo risultato. La gara di domani sarà molto lunga: dobbiamo crescere nel primo e nel secondo settore, perché perdiamo tanto terreno. Oggi ho gestito perché il margine che avevo su Martin era sufficiente”.

LA GRIGLIA DI PARTENZA DEL GRAN PREMIO DI DOMENICA

1 ^ fila
1. Marco Bezzecchi (Ita) Aprilia in 1’28″652 alla velocità
media di 184.0 km/h.
2. Marc Marquez (Esp) Ducati 1’28″687
3. Raul Fernandez (Esp) Aprilia 1’28″876

2 ^ fila
4. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati 1’28″918
5. Jorge Martin (Esp) Aprilia 1’29″001
6. Pedro Acosta (Esp) Ktm 1’29″061

3 ^ fila
7. Alex Marquez (Esp) Ducati 1’29″077
8. Ai Ogura (Jpn) Aprilia 1’29″211
9. Franco Morbidelli (Ita) Ducati 1’29″321

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4 ^ fila
10. Joan Mir (Esp) Honda 1’29″385
11. Brad Binder (Rsa) Ktm 1’29″402
12. Johann Zarco (Fra) Honda 1’29″532

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tennis, è grande Italia in Messico: Cobolli in finale ad Acapulco, Paolini in semifinale a Merida

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ROMA (ITALPRESS) – Flavio Cobolli è approdato alla finale dell’“Abierto Mexicano Telcel presentado por HSBC”, il torneo Atp 500 in scena sul duro all’Arena GNP Seguros di Acapulco, in Messico (con montepremi totale pari a 2.469.450 dollari).

Il tennista romano d’adozione, numero 20 del mondo e quinta forza del tabellone, ha sconfitto in semifinale il serbo Miomir Kecmanovic, 84 del ranking internazionale, per 7-6 (5) 3-6 6-4. In finale Cobolli sfiderà lo statunitense Frances Tiafoe, 28 Atp e ottavo favorito del tabellone, vincitore in semifinale contro il connazionale Brandon Nakashima, 29 Atp, con lo score di 3-6 7-6 (6) 6-4.

Per l’azzurro è la quarta finale della carriera nel circuito internazionale. Fino a oggi vanta in bacheca due titoli, un 500 e un 250.

JASMINE PAOLINI IN SEMIFINALE AL WTA DI MERIDA

Jasmine Paolini ha ottenuto il pass per le semifinali del “Merida Open”, il torneo Wta 500 con montepremi totale pari a 1.026.446 dollari che si sta disputando sui campi in cemento della capitale dello stato messicano dello Yucatan. La 30enne di Bagni di Lucca, numero 7 del mondo, prima favorita del seeding, in gara grazie a una wild card, nei quarti di finale ha sconfitto in rimonta la britannica Katie Boulter, numero 69 del ranking internazionale, col punteggio di 0-6 6-3 6-3. In semifinale l’azzurra sfiderà la spagnola Cristina Bucsa, 63 del mondo, che ha superato nella notte italiana, per 6-3 6-4, la turca Zeynep Sonmez.

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DARDERI AVANTI A SANTIAGO

Luciano Darderi ha vinto il derby contro Andrea Pellegrino ed è approdato alle semifinali del “BCI Seguros Chile Open”, torneo Atp 250 con montepremi totale pari a 700.045 dollari che si sta disputando sulla terra battuta del Club Deportivo Universidad Catolica di Santiago. L’italo-argentino, numero 2 del seeding e 21 del mondo, si è imposto sul tennista pugliese, numero 137 del ranking Atp, proveniente dalle qualificazioni, con lo score di 6-3 3-6 6-2. In semifinale Darderi sfiderà l’argentino Sebastian Baez, terza forza del tabellone e numero 52 del mondo.

-Foto IPA Agency-
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Oklahoma piega Denver all’overtime, Detroit batte Cleveland: il resoconto della notte Nba

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Torna Shai Gilgeous-Alexander e Oklahoma piega Denver all’overtime nella notte italiana della Nba, che ha visto in scena, in tutto, cinque gare. Termina 127-121 per i Thunder, trascinati dai 36 punti dell’Mvp della stagione 2024/2025. Ai Nuggets non bastano la tripla doppia di Nikola Jokic (23+17+14) e i 39 punti di Jamal Murray.

Serve un tempo supplementare anche a Detroit per spuntarla su Cleveland. I Pistons vincono 122-119 con un Jalen Duren da 33 punti e 16 rimbalzi. Solito apporto di Cade Cunningham, a referto a quota 25, con 10 rimbalzi e 7 assist.

Boston schianta Brooklyn e si impone per 148-111. Al TD Garden i Celtics archiviano la pratica in due quarti e ripartono dopo il ko contro Denver. Centrano 28 punti sia Jaylen Brown che Nikola Vucevic. A ruota New York domina a Milwaukee. Finisce 127-98 per i Knicks, che approfittano dei 27 punti di Jalen Brunson e dei 24 di OG Anunoby per riscattare la sconfitta di Cleveland.

Memphis passa a Dallas senza particolari difficoltà. 124-105 lo score finale in favore dei Grizzlies, con Cam Spencer decisivo dalla panchina (25 punti) e la doppia doppia di Oliver-Maxence Prosper (16 punti+10 rimbalzi). Ottava sconfitta nelle ultime dieci per i Mavs, orfani di Cooper Flagg, Klay Thompson e del lungodegente Kyrie Irving. Da segnalare la forte tensione registrata nel corso del match tra Thunder e Nuggets. Lu Dort ha commesso un plateale sgambetto ai danni di Nikola Jokic. Quest’ultimo, dopo esser caduto a terra, si è rialzato subito ed è andato su tutte le furie. Sono intervenuti diversi giocatori per sedare gli animi. Gli arbitri hanno quindi espulso Dort per un fallo antisportivo e assegnato un fallo tecnico a testa a Jokic e Jaylin Williams, che era stato il primo a frapporsi fra i due “contendenti”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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