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Cronaca

Centrodestra conquista Catania con Trantino, Ragusa conferma Cassì

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PALERMO (ITALPRESS) – Il centrodestra conquista Catania, con Enrico Trantino, a Ragusa il sindaco uscente Giuseppe Cassì torna a guidare il Comune. Siracusa verso il ballottaggio, Trapani in bilico. Cateno De Luca è il primo cittadino di Taormina. Sono i dati delle amministrative in Sicilia, a poche ore dalla chiusura dei seggi elettorali, aperti fino alle 15.
In Sicilia per essere eletti al primo turno è sufficiente superare il quorum del 40%.
In base alle proiezioni di Noto Sondaggi, a Catania è nettamente in testa Enrico Trantino (nella foto), candidato sindaco del centrodestra e di alcune liste civiche, con il 66,6% dei voti, mentre Maurizio Caserta, candidato di centrosinistra, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle e da liste civiche, è al 22,8%. Seguono Gabriele Savoca 3,5% Lanfranco Zappalà 2,9%.
E’ di nuovo sindaco Giuseppe Cassì, uscente di Ragusa, sostenuto da cinque liste civiche. Secondo le ultime proiezioni, infatti, il primo cittadino nuovamente in corsa ha incassato il 64,2%, seguito da Riccardo Schininà con il 17,9%, Giovanni Cultrera, sostenuto da FdI e Fi (11,7%), mentre l’uomo su cui puntava il M5S, Sergio Firrincieli si è fermato al 6,2%.
A Siracusa si va al ballottaggio con il candidato del centrodestra Ferdinando Messina avanti con il 30,5%, seguito dal centrosinistra con Francesco Italia (27,8%), da Renata Giunta 18,0% Edgardo Bandiera 8,2% Giancarlo Garozzo 7,5% Michele Mangiafico 3,4% Roberto Trigilio 3,1% Abdelaaziz Mouddih 1,5%.
A Trapani, quando sono già state scrutinate le schede elettorali in 49 sezioni su 67, secondo i dati parziali diffusi dal Comune, il sindaco uscente Giacomo Tranchida, di centrosinistra con l’appoggio di numerose liste civiche, rischia di essere eletto al primo turno senza andare al ballottaggio. Al momento Tranchida ha il 42.23% delle preferenze rispetto al candidato del centrodestra Maurizio Miceli fermo al 37.34%.
A Taormina il nuovo sindaco è Cateno De Luca. Giunto alle spalle di Renato Schifani alle regionali dell’anno scorso, De Luca, leader di Sud chiama Nord e deputato regionale, viaggia sopra il 60% delle preferenze, con un distacco di circa venti punti sul sindaco uscente Mario Bolognari.
In Sicilia è stata del 56,39 per cento l’affluenza alle urne nei 128 Comuni al voto. Complessivamente hanno votato 756.144 cittadini su 1.340.983 aventi diritto.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 3 APRILE 2025

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In questa edizione: Delitto Garlasco, intervengono i legali della famiglia Poggi – Inchiesta Clean Pavia, verso processo per 15 persone – Sfratto ai commercianti del mercato sotterraneo di Pavia – Fugge all’alt, preso dopo inseguimento da Polizia Locale Milano – Litiga con la compagna e danneggia 11 auto con katana – Fiamme in dimora storica nel Comasco, nessun ferito – Urbanistica a Milano, verso un piano di giustizia riparativa – Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024 – ProntoMeteo Lombardia per il 4 Aprile.

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Cronaca

Dazi, Tajani consegna a Sefcovic lista prodotti italiani da tutelare

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ho consegnato al commissario Sefcovic una lista di prodotti italiani sui quali bisogna intervenire affinchè possano essere tutelati” nella trattativa che ci sarà all’interno dell’Unione europea in vista della decisione del Consiglio di lunedì a Lussemburgo. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa con i giornalisti dopo l’incontro avuto con il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic. Tajani ha menzionato, tra gli altri, la produzione vinicola, i motocicli, i settori che riguardano la gioielleria e le pietre preziose.

La lista contiene “una trentina di punti”, ha precisato il titolare della Farnesina. Rispondendo a una domanda dei giornalisti, Tajani ha poi detto di ritenere che, con la decisione di introdurre un nuovo sistema tariffario, “gli Stati Uniti vogliano puntare sul rafforzamento” della produzione industriale in America. “Questa è la loro posizione, noi siamo italiani ed europei, dobbiamo tutelare le nostre imprese in un rapporto positivo. Il mio disegno sarebbe quello di avere un mercato unico transatlantico, zero tariffe di qua e zero tariffe di là. Quello sarebbe il modo migliore per sviluppare il commercio e rinforzare la posizione dell’Occidente”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Landini “Chi vota ai referendum vota per sè stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, ospite nella puntata di Piero Chiambretti a “Fin che la barca va” in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne – ha aggiunto il segretario generale della Cgil – che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i Referendum – ha concluso Landini – è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sè stesso”.

-foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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