Seguici sui social

Sport

La Juve supera l’Udinese ma giocherà in Conference League

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – La Juventus è tornata alla vittoria nell’ultima giornata di campionato ma nella prossima stagione dovrà accontentarsi di disputare la Conference League. Dopo tre sconfitte di fila tra Europa League e Serie A, i bianconeri hanno espugnato la Dacia Arena di Udine superando l’Udinese per 1-0. Gara di discreta intensità fin dalle prime battute con la Juventus a caccia di una vittoria per provare a centrare la qualificazione alla prossima Europa League e l’Udinese impegnata a onorare al meglio il finale di stagione davanti al pubblico amico nonostante una formazione menomata dai tanti infortuni. Le squadre hanno iniziato giocando molto corte, in 30-40 metri di campo, e ciò non ha certamente favorito lo spettacolo. Appena le due squadre si sono allungate, sono cresciute anche le occasioni e su una di queste, alla mezz’ora, la Juventus ha colpito la traversa: da un calcio d’angolo è stato Milik a fare da sponda per Bonucci il quale libero in mezzo all’area ha battuto sul tempo tutti ma il suo colpo di testa è andato a sbattere sul legno più alto. In avvio di ripresa la Juventus ha provato ad aumentare la pressione a caccia di quell’agognato gol che potesse permettere di migliorare la posizione in classifica e al 23′ il gol è finalmente arrivato con Chiesa: servito da Locatelli, il numero sette bianconero è entrato in area, si è spostato il pallone sul destro e con una conclusione a giro ha infilato Silvestri all’angolino sul palo più lontano. La gara improvvisamente si è accesa perchè tre minuti dopo l’Udinese ha cercato subito il pari con una conclusione dalla distanza di Lovric deviata in corner da Szczesny, mentre al quarto d’ora dalla fine è stato Silvestri a dire no con una gran parata al raddoppio di Locatelli che con un’acrobazia aveva cercato di finalizzare la “trivela” di Di Maria. Nel finale, a sei minuti dal termine, ancora una botta dalla distanza dell’Udinese, stavolta con Perez, e ancora una bella deviazione di Szczesny. La Juve vince ma, aspettando Nyon, dovrà misurarsi con la Conference League.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Houston riapre la serie dei playoff Nba con i Lakers, Wembanyama trascina gli Spurs

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Houston Rockets salvano (momentaneamente) la serie con i Los Angeles Lakers al primo turno di playoff Nba, vincendo 115-96 e trovando il primo successo dopo tre sconfitte consecutive. Verdetto rimandato, quindi, a gara-5 che si disputerà nella notte italiana tra mercoledì e giovedì a Los Angeles. Ancora assente Kevin Durant, ma al Toyota Center la scena se la prendono Amen Thompson, 23 punti e 7 assist a referto, e Tari Eason, che di punti ne totalizza 20, oltre a un solido Alperen Sengun che chiude la serata a quota 19. Sono 19 anche i punti messi a segno da Deandre Ayton, mentre si ferma a 10 LeBron James. Torna Victor Wembanyama e i San Antonio Spurs trovano la vittoria del 3-1 nella serie con i Portland Trail Blazers. Nel successo per 114-93 c’è la firma di Victor Wembanyama, che al ritorno in campo dopo l’assenza in gara-3 infila 27 punti, 11 rimbalzi e 7 stoppate, a cui si aggiungono i 28 punti di De’Aaron Fox. Decisiva la rimonta arrivata nella seconda metà di gara, dopo che si era arrivati all’intervallo lungo con Portland avanti di ben 17 punti.

“Questo dimostra la forza della nostra squadra nelle difficoltà – le parole di Wembanyama dopo la gara -. In queste situazioni restiamo uniti e ci alimentiamo a vicenda con la nostra energia”. Torna Joel Embiid, ma i Philadelphia 76ers vengono travolti dall’urgano dei Boston Celtics, che si impongono per 128-96 grazie ai 32 punti di Payton Pritchard con ben sei triple messe a segno. Non delude nemmeno il solido Jayson Tatum, ancora decisivo con 30 punti e 11 assist, mentre Jaylen Brown si ‘accontenta’ di siglare 20 punti. Prova comunque positiva di Embiid, che chiude gara-4 con 26 punti segnati a soli 17 giorni dall’operazione per appendicite. Sul 2-2, invece, la serie tra Toronto Raptors e Cleveland Cavaliers, dopo la vittoria dei primi in gara-4 per 93-89 grazie ai 23 punti a testa segnati da Scottie Barnes e Brandon Ingram.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Houston riapre la serie dei playoff Nba con i Lakers, Wembanyama trascina gli Spurs

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Houston Rockets salvano (momentaneamente) la serie con i Los Angeles Lakers al primo turno di playoff Nba, vincendo 115-96 e trovando il primo successo dopo tre sconfitte consecutive. Verdetto rimandato, quindi, a gara-5 che si disputerà nella notte italiana tra mercoledì e giovedì a Los Angeles. Ancora assente Kevin Durant, ma al Toyota Center la scena se la prendono Amen Thompson, 23 punti e 7 assist a referto, e Tari Eason, che di punti ne totalizza 20, oltre a un solido Alperen Sengun che chiude la serata a quota 19. Sono 19 anche i punti messi a segno da Deandre Ayton, mentre si ferma a 10 LeBron James. Torna Victor Wembanyama e i San Antonio Spurs trovano la vittoria del 3-1 nella serie con i Portland Trail Blazers. Nel successo per 114-93 c’è la firma di Victor Wembanyama, che al ritorno in campo dopo l’assenza in gara-3 infila 27 punti, 11 rimbalzi e 7 stoppate, a cui si aggiungono i 28 punti di De’Aaron Fox. Decisiva la rimonta arrivata nella seconda metà di gara, dopo che si era arrivati all’intervallo lungo con Portland avanti di ben 17 punti.

“Questo dimostra la forza della nostra squadra nelle difficoltà – le parole di Wembanyama dopo la gara -. In queste situazioni restiamo uniti e ci alimentiamo a vicenda con la nostra energia”. Torna Joel Embiid, ma i Philadelphia 76ers vengono travolti dall’urgano dei Boston Celtics, che si impongono per 128-96 grazie ai 32 punti di Payton Pritchard con ben sei triple messe a segno. Non delude nemmeno il solido Jayson Tatum, ancora decisivo con 30 punti e 11 assist, mentre Jaylen Brown si ‘accontenta’ di siglare 20 punti. Prova comunque positiva di Embiid, che chiude gara-4 con 26 punti segnati a soli 17 giorni dall’operazione per appendicite. Sul 2-2, invece, la serie tra Toronto Raptors e Cleveland Cavaliers, dopo la vittoria dei primi in gara-4 per 93-89 grazie ai 23 punti a testa segnati da Scottie Barnes e Brandon Ingram.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Musetti e Sinner volano agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti è approdato agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Il tennista carrarino, numero 9 del ranking mondiale e sesta testa di serie del seeding, si è imposto nei sedicesimi di finale sull’olandese Tallon Griekspoor, 29esima forza del tabellone e numero 33 della classifica Atp, col punteggio di 6-4 7-5. Musetti agli ottavi di finale sfiderà il ceco Jiri Lehecka, 14 del mondo e 11esimo favorito del seeding, che oggi ha sconfitto lo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-2.

“Ho giocato un match solido. E’ stata una partita difficile: sono stato quasi sempre lucido. Ho avuto solo un piccolo calo di tensione nel secondo set ma lui è sempre un avversario pericoloso: per questo sono felice della vittoria odierna. Il mio rovescio vincente? Quando mi riescono certi colpi è sempre un piacere”. Così, nell’intervista in campo al termine della sfida, il tennista italiano.

Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e anche lui ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.

L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.

Advertisement

“Oggi è andata un po’ meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compatto’, vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così, nell’intervista in campo al termine del match odierno, il numero uno al mondo. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.