Seguici sui social

Sport

La Juve supera l’Udinese ma giocherà in Conference League

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – La Juventus è tornata alla vittoria nell’ultima giornata di campionato ma nella prossima stagione dovrà accontentarsi di disputare la Conference League. Dopo tre sconfitte di fila tra Europa League e Serie A, i bianconeri hanno espugnato la Dacia Arena di Udine superando l’Udinese per 1-0. Gara di discreta intensità fin dalle prime battute con la Juventus a caccia di una vittoria per provare a centrare la qualificazione alla prossima Europa League e l’Udinese impegnata a onorare al meglio il finale di stagione davanti al pubblico amico nonostante una formazione menomata dai tanti infortuni. Le squadre hanno iniziato giocando molto corte, in 30-40 metri di campo, e ciò non ha certamente favorito lo spettacolo. Appena le due squadre si sono allungate, sono cresciute anche le occasioni e su una di queste, alla mezz’ora, la Juventus ha colpito la traversa: da un calcio d’angolo è stato Milik a fare da sponda per Bonucci il quale libero in mezzo all’area ha battuto sul tempo tutti ma il suo colpo di testa è andato a sbattere sul legno più alto. In avvio di ripresa la Juventus ha provato ad aumentare la pressione a caccia di quell’agognato gol che potesse permettere di migliorare la posizione in classifica e al 23′ il gol è finalmente arrivato con Chiesa: servito da Locatelli, il numero sette bianconero è entrato in area, si è spostato il pallone sul destro e con una conclusione a giro ha infilato Silvestri all’angolino sul palo più lontano. La gara improvvisamente si è accesa perchè tre minuti dopo l’Udinese ha cercato subito il pari con una conclusione dalla distanza di Lovric deviata in corner da Szczesny, mentre al quarto d’ora dalla fine è stato Silvestri a dire no con una gran parata al raddoppio di Locatelli che con un’acrobazia aveva cercato di finalizzare la “trivela” di Di Maria. Nel finale, a sei minuti dal termine, ancora una botta dalla distanza dell’Udinese, stavolta con Perez, e ancora una bella deviazione di Szczesny. La Juve vince ma, aspettando Nyon, dovrà misurarsi con la Conference League.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Detroit e Houston allungano la serie nei playoff Nba, Cleveland sul 3-2

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Cleveland fa un passo in più verso la semifinale play-off di Conference. Houston e Detroit, invece, si salvano dall’eliminazione e allungano la serie. Sono serviti i 45 punti (record di franchigia nei play-off) di Cade Cunningham ai Pistons per battere 116-109 gli Orlando Magic e regalarsi Gara 6. Mai in svantaggio e avanti di 15 lunghezze all’inizio dell’ultimo quarto, la testa di serie numero 1 resiste al tentativo di rimonta di Orlando che si porta sul -3 grazie alla sesta tripla di Paolo Banchero (anche per lui 45 punti). Una sconfitta che evoca più di un fantasma per i Magic. La rimonta di Detroit nel 2003, da testa di serie numero 1 contro Orlando, ottava forza del tabellone come oggi, fu infatti la prima delle sette occasioni in questo secolo in cui una squadra Nba è riuscita a ribaltare uno svantaggio di 3-1 in una serie playoff. Orlando avrà un secondo match point venerdì, proprio come i Los Angeles Lakers, battuti in Gara 5 per 99-93 dagli Houston Rockets che risalgono così dallo 0-3 al 2-3.

Nessuna squadra è mai riuscita a vincere una serie di play-off da uno svantaggio di 0-3 e solo in quattro sono riuscite a forzare Gara-7. Houston è ancora in corsa, nonostante l’assenza di Kevin Durant. Jabari Smith Jr segna 22 punti, Tari Eason ne aggiunge 18, mentre ai Lakers non basta la prestazione di LeBron James, autore di 17 dei suoi 25 punti nel secondo tempo. Sorride Cleveland dopo la vittoria per 125-120 che porta i Cavs sul 3-2 contro i Toronto Raptors. Dennis Schroder realizza 11 dei suoi 19 punti nell’ultimo quarto, mentre Evan Mobley mette a referto due triple decisive nell’ultimo periodo chiudendo con 23 punti. Decisivi anche i contributi di James Harden (23 punti) e Donovan Mitchell (19). Sull’altro fronte RJ Barrett è il miglior realizzatore con 25 punti (e 12 rimbalzi), davanti a Ja’Kobe Walter (20) e Jamal Shead (18). Allarme per Brandon Ingram che lascia la partita nel secondo quarto a causa di un’infiammazione al tallone destro. Sarà da valutare per Gara 6 di venerdì. Un primo match point per Cleveland.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Sinner vola in semifinale a Madrid, Jodar battuto in due set

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per le semifinali del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.235.540 euro, che si sta disputando sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero uno del ranking Atp e del tabellone, ha superato nei quarti la wild card spagnola Rafael Jodar, 42esimo della classifica mondiale, in due set con il punteggio di 6-2 7-6(0), dopo un’ora e 57 minuti di gioco. Per un posto in finale l’azzurro sfiderà il vincente del match tra il francese Arthur Fils, n.25 Atp e 21 del torneo, ed il ceco Jiri Lehecka, 14esimo del ranking e 11esimo del seeding, autore negli ottavi dell’eliminazione di Lorenzo Musetti.

“Rafael mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile, sa quello che deve fare ed ha un grande team. Ho cercato di essere il più pronto possibile, era la prima volta che lo affrontavo e le prossime saprò cosa aspettarmi”. Così Jannik Sinner dopo il successo odierno. “Sono contento, ho giocato una partita di grande qualità, nel secondo set ho avuto un po’ di fortuna ed esperienza – ha aggiunto il numero uno del mondo nella rituale confernza a caldo – In ogni torneo è difficile, è importante migliorare su ogni superficie e in tutte le condizioni”,

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

La F1 riparte da Miami, Vasseur sprona la Ferrari “Massimizzare il lavoro nella sessione di libere”

Pubblicato

-

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – A un mese dall’ultimo appuntamento disputato a Suzuka, il Mondiale di Formula 1 riparte dal Gran Premio di Miami. Dopo la cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, la Ferrari torna dunque in pista in Florida per il secondo weekend Sprint della stagione e la prima gara americana del campionato. A Miami debutteranno infatti diversi aggiornamenti aerodinamici, previsti da molte squadre per la prima gara dopo la lunga pausa, ed entreranno in vigore alcune modifiche regolamentari che saranno da assimilare quanto prima. Proprio per consentire a squadre e piloti di prendere confidenza con le novità, l’unica sessione di prove libere del weekend sarà estesa a 90 minuti invece dei consueti 60, prima dell’inizio delle attività competitive previste fin dal venerdì dato il formato Sprint. “Siamo molto contenti di tornare finalmente in pista dopo una pausa così lunga, qualcosa di piuttosto insolito nel pieno della stagione – le parole di Fred Vasseur, team principal del Cavallino – In queste settimane abbiamo lavorato intensamente a Maranello per analizzare i dati raccolti nelle prime gare e preparare questo appuntamento nel miglior modo possibile”.

“Noi porteremo alcuni aggiornamenti aerodinamici, ma sappiamo che lo stesso faranno anche i nostri concorrenti – aggiunge – Per questo sarà importante restare concentrati, affrontare il weekend con umiltà e massimizzare subito il lavoro nell’unica sessione di prove libere a disposizione. Noi ci concentreremo sul nostro weekend per cercare di portare a casa il miglior risultato possibile”. Per quanto riguarda le novità regolamentari, Carlo Bussi, power unit performance Ferrari, spiega che “a partire da Miami, l’energia elettrica complessivamente disponibile in qualifica è stata diminuita e la potenza della ricarica automatica in rettilineo aumentata, così da ridurre la necessità per i piloti di rilasciare l’acceleratore prima della frenata. Contestualmente, la procedura di preparazione al giro cronometrato è stata semplificata e il comportamento del sistema ibrido reso più flessibile e prevedibile. Per quanto riguarda la partenza, è stato reso possibile l’utilizzo del motore elettrico MGU-K già a bassa velocità per le vetture in difficoltà nella fase di accelerazione, riducendo così i rischi per la sicurezza”.

“Infine, la sicurezza durante i sorpassi è stata rafforzata attraverso una riduzione della potenza elettrica e della flessibilità nella gestione energetica nelle zone della pista dove una grande differenza di velocità può essere pericolosa, come nelle curve cieche o nei brevi rettilinei con elevata accelerazione laterale”, evidenzia ancora Bussi, per il quale – dal punto di vista della power unit – “il circuito di Miami può essere considerato mediamente impegnativo sia per difficoltà di ricarica che per importanza dell’energia elettrica. L’aspetto potenzialmente più critico riguarda la sequenza che va da curva 7 a curva 17: la lunghezza dei due rettilinei consente di scaricare completamente la batteria e offre opportunità di sorpasso, mentre la serie di curve lente che li collega risulta particolarmente impegnativa sia per la ricarica della batteria sia per la gestione del turbo. Le elevate temperature e l’umidità tipiche del mese di maggio rendono inoltre Miami una pista impegnativa per il raffreddamento. Il tracciato risulta particolarmente gravoso per il turbocompressore, che da quest’anno non può più beneficiare dell’assistenza elettrica fornita dalla MGU-H”.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.