LA SPEZIA (ITALPRESS) – E’ il Verona a vincere lo spareggio salvezza e a rimanere in Serie A, battendo per 3-1 lo Spezia. Dopo le reti prima di Faraoni e poi di Ampadu, è la doppietta di Ngonge a indirizzare in maniera definitiva il match e la pratica salvezza per la squadra di Zaffaroni. Appena cinque minuti ed è il Verona a sbloccare il risultato, grazie alla discesa sulla sinistra da parte di Lazovic e al pallone arretrato servito per il piazzato vincente di Faraoni. Risponde lo Spezia che al 15′ trova il gol del pareggio, grazie alla punizione battuta sull’out di destra e respinta dalla difesa del Verona che però trova il destro potentissimo di Ampadu che si infila sotto la traversa battendo Montipò. Il Verona riesce ritrovare il vantaggio: azione elaborata, con Sulemana che recupera il pallone al limite dell’area bianconera e lo scarica su Ngonge, bravissimo quest’ultimo a scambiare con Djuric e a scaricare alle spalle di Dragowski. Decisivo il giocatore belga che riporta avanti i suoi e, nel finale di primo tempo, sigla anche il terzo gol scaligero, grazie alla palla persa dallo Spezia a centrocampo e sfruttata benissimo proprio da Ngonge che scatta verso la porta bianconera e dopo un paio di finte buca ancora Dragowski. Ripresa che si apre con il tentativo dello Spezia, che ci prova con la bella conclusione dal limite dell’area di Zurkowski alla quale si oppone molto bene Montipò. Il portiere del Verona sarà nuovamente protagonista nell’ultimo quarto di gara, con il calcio di rigore assegnato allo Spezia in seguito al tocco di mano sulla linea di porta da parte di Faraoni che ha impedito al pallone toccato da Shomorudov di entrare in rete. Sul dischetto si presenta Nzola, ma è proprio Montipò ad indovinare l’angolo della conclusione e a pararlo. Verona che resta dunque avanti di due gol ma sotto di un uomo. Ci proveranno prima Shomurodov, con la conclusione dalla distanza potente ma centrale, poi Ampadu con il colpo di testa ravvicinato, ma entrambi i tentativi vengono disinnescati da Montipò. Verona basso e ultimo sussulto dello Spezia nel recupero, con la traversa colpita da Ampadu che spegne le ultime speranze della formazione ligure, che subisce così il verdetto della retrocessione. – foto Image – (ITALPRESS).
Stava facendo una passeggiata, si è accasciato all’improvviso a terra. Così è morto improvvisamente, nel pomeriggio, don Gian Luca Vernetti, 57 anni, parroco di Stradella. E’ accaduto nel pomeriggio a Brusson, in Valle d’Aosta, si trovava presso la Casa Alpina della diocesi di Tortona. Subito sono scattati i soccorsi ma la situazione era disperata e quando è arrivato l’elisoccorso non c’era più niente da fare. Ora si trova nella camera mortuaria a Brusson in attesa che possa fare rientro in Oltrepo. Il Comune di Stradella proclamerà il lutto cittadino, nel frattempo ha annullato il Carnevale che era in programma domenica. Don Vernetti nel 2022 era stato colpito da un’emorragia cerebrale ma si era rimesso in poco tempo. Era stato negli anni Novanta a Broni, poi per tanti anni responsabile della Pastorale giovanile di Tortona, in seguito a Varzi, dal 2021 era arrivato a Stradella. Il Comune oltrepadano scrive in un comunicato via social: “Don Gian Luca non è stato soltanto il nostro Parroco: è stato una presenza viva, un padre, un fratello, un amico sincero per tanti. Ha condiviso con noi i momenti più belli e quelli più difficili, entrando con discrezione nelle case e nei cuori delle persone, portando conforto, ascolto e parole capaci di ridare speranza anche nelle prove più dure. Oggi perdiamo una guida spirituale, ma soprattutto perdiamo un uomo buono, generoso, sempre pronto a tendere la mano. Il suo sorriso, la sua capacità di accogliere tutti, la sua dedizione instancabile resteranno un esempio indelebile per l’intera Città. L’Amministrazione comunale esprime il più profondo cordoglio e si unisce con commozione al dolore dei familiari, dei confratelli e di tutta la comunità parrocchiale. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo insieme nel ricordo e nella gratitudine per quanto Don Gian Luca ha donato a ciascuno di noi. La sua testimonianza continuerà ad illuminare il cammino della nostra comunità”.
(qui il video https://youtu.be/CAYlsBuAcHw?si=M0phyeuFUnPLFnuH) E’ di due morti e 39 feriti il bilancio del deragliamento di un tram della linea 9 avvenuto poco dopo le 16 a Milano. Il Procuratore Marcello Viola, che si trova sul posto assieme al pm di turno, Elisa Calanducci, ha detto: “È stato un impatto devastante”. Al momento del deragliamento, il tram era pieno di persone che per l’impatto sono cadute per terra. La vittima, invece, è stata recuperata sotto il tram deragliato ed era quindi con tutta probabilità un passante che stava camminando in viale Vittorio Veneto. Cinque i mezzi inviati sul posto dalla sede centrale dei vigili del fuoco, per un totale di 25 uomini. Il deragliamento è avvenuto poco dopo le 16 in viale Vittorio Veneto con il tram che stava procedendo da piazza Repubblica verso Porta Venezia. Sarà aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. “Una tragedia. È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini”, ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
MILANO (ITALPRESS) –“Allarme bomba in via Bellerio: finiti i controlli, esito negativo”.Lo rende noto la Lega.
Una telefonata anonima ai Carabinieri ha annunciato la presenza di una bomba nella sede della Lega in via Bellerio a Milano. Sono entrati prontamente in azione gli artificieri della Polizia di Stato, che al momento stanno ancora effettuando le verifiche del caso. Sono state sospese le dirette anche di Radio Libertà che ha sede nell’edificio. Lo fa sapere la Lega.
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