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Cronaca

Neos inaugura a Malpensa il nuovo Training & Operations Center

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MILANO (ITALPRESS) – Neos, la compagnia aerea di Alpitour World, inaugura il nuovo Training & Operations Center, all’interno dello scalo milanese di Malpensa. Si tratta di uno spazio di apprendimento e scambio per perfezionare la propria professionalità con uffici, sale e aree adibite ad attività, corsi e momenti di confronto per il personale navigante. Un investimento pluriennale per creare un campus di idee, apprendimento e specializzazione rivolto al capitale più importante della compagnia aerea: i propri collaboratori, recentemente diventati più di mille. “Proprio in questi giorni – racconta Giovanni Favrin, Direttore Operazioni di volo Neos – abbiamo pubblicato i turni per 800 naviganti: un team di professionisti formati con programmi specializzati. Il nuovo centro ci permette di avere corsi ogni giorno, più spazio e più strumenti per approfondire ogni fase dell’addestramento, unendo al confronto continuo la nostra passione per volo, l’ingrediente più importante da trasmettere alle nuove reclute. Sono in Neos da 14 anni e negli ultimi quattro abbiamo seguito la formazione di circa 35 comandanti, solo in questo momento stiamo inserendo circa 200 nuovi assistenti di volo: è una grande soddisfazione vedere il percorso di crescita di ognuno, con le potenzialità e l’energia che sprigiona ogni nuovo ingresso nella nostra realtà”. Il Training & Operations Center ha sede a Milano Malpensa, scalo dove Neos collabora da anni SEA (Società Esercizi Aeroportuali) per contribuire a rafforzare l’aeroporto come uno degli snodi più strategici e interconnessi del nord Italia. Del resto, Malpensa è per Neos una base essenziale, fulcro di connessioni internazionali e importante bacino di clienti. La compagnia è, infatti, il secondo vettore dello scalo per ASKs (Available Seat Kilometres), il parametro che mette in relazione i posti offerti con i chilometri percorsi: circa 2,5 miliardi di ASKs nel 2023. Inoltre, la crescita dei flussi evidenzia che, in soli sette mesi (novembre ’22 – maggio ’23), Neos ha già raggiunto il totale di passeggeri dell’anno precedente, circa 480 mila. “Ogni investimento realizzato – commenta Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato di Neos – punta a rafforzare il posizionamento della compagnia nel settore italiano e internazionale. La flotta di ultima generazione ci permette di essere più competitivi sul piano del business, sul piano operativo, ma anche nei confronti dei nostri collaboratori e di quelli potenziali, offrendo strumenti e formazione all’avanguardia. Una visione più ampia ci permette di migliorare l’azienda, distinguere il nostro posizionamento, valorizzare le partnership e aumentare la nostra offerta: l’insieme di questi elementi porta automaticamente a migliori risultati, che però sono solo l’effetto di specifiche scelte strategiche a monte”. Il 2022 si è chiuso infatti con un fatturato di 573 milioni di euro, in crescita rispetto a quello del 2019. Trend analogo anche per il 2023: finora, la compagnia ha realizzato 340 milioni di euro, in linea con le previsioni di budget, che mirano a raggiungere i 749 milioni di euro entro fine ottobre. Un percorso, quello di questi ultimi anni, figlio di una visione che ha mantenuto costanti nel tempo gli investimenti nella crescita di flotta e rotte. Per quanto riguarda gli aeromobili, vi sarà l’uscita di un B737-8 NG e l’ingresso di quattro nuovi B737-8 MAX, arrivando così a un totale di 18 aerei: il primo sarà operativo entro il 2023, due nella primavera del 2024 e l’ultimo prima dell’inizio della stagione estiva 2024. La flotta vedrà così abbassarsi ulteriormente l’età media, aumentando contestualmente il suo valore complessivo a 1,5 miliardi di dollari: entro la fine del prossimo anno vi saranno, dunque, sei B787-9 Dreamliner, otto B737-8 MAX e quattro B737-8 NG. I nuovi aeromobili permetteranno a Neos di sviluppare ancora più rotte e presidiare con maggiori connessioni e rotazioni le tratte più strategiche per il mercato leisure, sia con i tour operator di Alpitour World, sia con i principali operatori turistici italiani e internazionali. Crescendo le dimensioni della flotta, crescono anche le esigenze manutentive: per questo motivo, Neos ha acquistato un nuovo motore CFM Leap 1B per i B737 MAX e destinato proprio alle esigenze di manutenzione di questi aeromobili. Questo motore, la cui consegna è prevista nel mese di luglio 2023, si aggiunge al motore di scorta del tipo Rolls Royce Trent 1000 che supporta la flotta B787-9 e che è nella disponibilità di Neos sin dal 2019. La programmazione estiva si riconferma più ampia e strutturata, con focus principali sulle mete di corto e medio raggio, come Italia, Egitto, Grecia e Spagna, a cui si aggiungono destinazioni esotiche come l’Africa, l’East Africa e i Caraibi. Parallelamente, prosegue l’attività dei voli di linea, sempre più una parte rilevante per il business: molte aperte negli scorsi anni per ovviare allo stop dei voli turistici, oggi Neos vola da Milano Malpensa a New York, Toronto, Nanjing, Tel Aviv, Amritsar, Dakar, Il Cairo e Almaty, con operativi in connessione anche con altri suoi voli. A queste tratte, dal prossimo inverno, verrà poi riproposta dal 7 novembre Mauritius ed entrerà in programmazione Phuket dal 19 dicembre. Verso le mete più richieste, Neos propone fino a quattro collegamenti a settimana da più aeroporti italiani, così da garantire un’elevata qualità del planning, orientato alla stabilità degli operativi, all’affidabilità e alla flessibilità, alcune delle priorità della compagnia verso i propri clienti. “Abbiamo fatto una promessa ai nostri ospiti, – afferma Aldo Sarnataro, Direttore Commerciale di Neos – offrire un prodotto e un servizio di alto livello, orientato alla personalizzazione, all’innovazione e al rispetto degli impegni presi, siano essi operativi di volo, legati alla sicurezza o all’esperienza a bordo. E’ un’attitudine che portiamo avanti con investimenti sulla flotta, sulla preparazione del nostro personale di terra e di bordo e sui contenuti esperienziali quali menù di qualità e gusto, sistemi di intrattenimento all’avanguardia, connessioni Wi-Fi ad alta velocità e una formazione continua e specializzata perchè tutto questo sia garantito sempre. Un approccio che ci ha permesso di avviare anche interessanti partnership con il mondo musicale e dello sport, distinguendoci e ampliando il nostro business”.
-foto xh7 –
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, 28enne annega dopo essersi introdotto in una piscina comunale nell’orario di chiusura

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MILANO (ITALPRESS) – Nella notte, un ragazzo di 28 anni è morto a Milano, annegato nella piscina comunale “Guido Romano” di via Ponzio. L’uomo si era introdotto nell’impianto quando era chiuso al pubblico. Gli amici hanno dato l’allarme e il giovane è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico, ma ha perso al vita in ambulanza.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dall’Italia alla Cina, una ristoratrice porta i sapori del Belpaese a Zhengzhou

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ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un ristorante di cucina italiana, fondato dall’imprenditrice italiana Giulia Cardella, è diventato una tappa imperdibile nel Parco culturale e creativo di Ersha a Zhengzhou, capoluogo della provincia dello Henan, nella Cina centrale.

Cardella, oggi trentacinquenne, si è laureata all’Università Cà Foscari di Venezia, dove ha studiato Economia e Management dell’Asia. “Circa quindici anni fa sono venuta in Cina per la prima volta”, ha ricordato. “Ho lavorato prima a Pechino e poi a Shenzhen per alcuni anni”.

Mentre lavorava, ha conosciuto il suo futuro marito, un giovane originario dello Henan. Nel 2020, i due sono tornati a Zhengzhou e hanno messo su famiglia, stabilendosi nella Cina centrale.

Alcuni anni fa, Cardella ha avuto l’idea di aprire un ristorante italiano a Zhengzhou, per creare un luogo dove poter condividere i sapori della sua terra natale con gli amici cinesi.

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Ogni angolo del ristorante di Cardella racconta una storia di amore, di ricordi e di legami culturali. Le pareti sono decorate con dipinti e opere d’arte arrivate direttamente dalla casa di famiglia in Italia, alcune delle quali sono pezzi d’antiquariato risalenti a secoli fa.

“Mia madre una volta mi ha detto: ‘Stai attenta con questi pezzi d’antiquariatò. Io le ho risposto: ‘La Cina è molto sicura. Puoi persino lasciare la porta aperta e nessuno verrà a rubarlì”, ha raccontato Cardella.

Per garantire che la cucina sia autentica e genuina, Cardella importa gli ingredienti principali direttamente dall’Italia, seguendo le ricette di sua madre per ricreare sapori autentici. Pur rimanendo fedele alle tradizioni culinarie italiane, ha apportato alcune modifiche basandosi sulle condizioni locali e per andare incontro ai gusti dei clienti del posto.

“All’inizio, usavamo il riso italiano, che è particolarmente duro”, ha raccontato. “I cinesi non riuscivano ad abituarsi. Per cui, abbiamo provato diverse tipologie di riso, e alla fine ne abbiamo trovato uno che si riesce ad ammorbidire in cottura”.

“Il cibo non conosce confini”. Cardella crede nel potere del cibo per connettere le persone di tutte le culture. “La tavola è il punto di partenza per la comprensione reciproca tra le diverse culture”.

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Ormai Cardella è quasi diventata una “veterana” della Cina. Parla fluentemente il mandarino e ha persino imparato una buona dose di dialetto dello Henan, che usa con simpatia per scherzare con i clienti.

Nella vita quotidiana si è pienamente integrata nella società cinese. “I comodi pagamenti mobili, i servizi di consegna 24 ore su 24, l’amministrazione altamente efficiente e il caloroso sostegno delle persone della comunità: tutto questo mi ha fatto innamorare profondamente della Cina”, ha affermato Cardella. “A qualsiasi ora, anche a tarda notte, posso camminare per strada in piena tranquillità, senza la minima paura”, ha affermato.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Allegri è il nuovo allenatore del Napoli, contratto fino al 2029

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NAPOLI (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Lo ha ufficializzato su X il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis. “Benvenuto Max!”, l’annuncio lapidario di ADL. Allegri, reduce dalla deludente stagione con il Milan, prende il posto sulla panchina degli azzurri di Antonio Conte. “La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029”, si legge in un comunicato sul sito della società campana. Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro. Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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