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Cronaca

Coastal Rowing, presentata la prima edizione di GiroVogando

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MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA (ITALPRESS) – Presentata a Maccagno con Pino e Veddasca, sul Lago Maggiore, la prima edizione di GiroVogando, format di remo-turismo della Federazione Italiana Canottaggio. La prima tappa della manifestazione è fissata il 18 settembre, partenza da Maccagno (Varese): una 5 giorni per 120 km di percorso, dedicata a sport, cultura e turismo. A introdurre GiroVogando, oltre alla FIC, c’era Luigi Manzo, presidente del comitato organizzatore Canottieri Luino (Va). Proprio la Canottieri di Luino, nel 2015, organizzò infatti il World Rowing Tour, un successo che ha convinto la FIC ad assegnare al binomio Luino/Maccagno GiroVogando 2023.
“La cinque giorni – ha detto Manzo – abbraccerà tutto il Lago Maggiore, sarà una settimana dove il canottaggio mostrerà i paesaggi magnifici del Lago”. La partenza e l’arrivo del percorso sono fissati a Maccagno con Pino e Veddasca (Va), con tappe che seguono la costa e soste dedicate alla visita delle bellezze locali: dall’Eremo di Santa Caterina alla Rocca Borromea, dai Giardini di Villa Taranto alle Isole Borromee. “E’ un progetto di integrazione fra appassionati di canottaggio italiani e stranieri – ha detto Luciana Reale, consigliere FIC e responsabile del settore Coastal Rowing, presente all’evento assieme a un altro consigliere FIC, Fabrizio Quaglino – chi parteciperà avrà modo di apprezzare l’Italia e alcuni suoi territori da un altro punto di vista, dall’acqua si vive un’altra realtà. Sarà un viaggio fra arte, cultura ed enogastronomia guidato dallo spirito sportivo grazie ad imbarcazioni, quelle coastal rowing, stabili e sicure. Il canottaggio è una disciplina che regala emozioni, uno sport rigenerante”. Il presidente della FIC Giuseppe Abbagnale ha aggiunto:”Speriamo che in futuro il coastal rowing trovi una sua identità. Io sono fiducioso, siamo in attesa di capire se il coastal rowing potrà approdare ai Giochi Olimpici Los Angeles 2028, naturalmente questo gli darebbe una grande spinta. E’ un ambito che negli ultimi anni ci sta dando soddisfazioni”.
Durante il workshop di presentazione, momento centrale è stato la consegna del guidone nautico, la bandiera messaggio di unione fra i popoli, al COL dalle mani della Consigliera Luciana Reale. Non potevano mancare all’evento i sindaci locali, Fabio Passera, sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca ed Enrico Bianchi, sindaco di Luino. L’edizione 2024 di GiroVogando è stata già assegnata a Mondello, in Sicilia, con percorso da Mondello alle Egadi.
– foto col/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, 28enne annega dopo essersi introdotto in una piscina comunale nell’orario di chiusura

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MILANO (ITALPRESS) – Nella notte, un ragazzo di 28 anni è morto a Milano, annegato nella piscina comunale “Guido Romano” di via Ponzio. L’uomo si era introdotto nell’impianto quando era chiuso al pubblico. Gli amici hanno dato l’allarme e il giovane è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico, ma ha perso al vita in ambulanza.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dall’Italia alla Cina, una ristoratrice porta i sapori del Belpaese a Zhengzhou

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ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un ristorante di cucina italiana, fondato dall’imprenditrice italiana Giulia Cardella, è diventato una tappa imperdibile nel Parco culturale e creativo di Ersha a Zhengzhou, capoluogo della provincia dello Henan, nella Cina centrale.

Cardella, oggi trentacinquenne, si è laureata all’Università Cà Foscari di Venezia, dove ha studiato Economia e Management dell’Asia. “Circa quindici anni fa sono venuta in Cina per la prima volta”, ha ricordato. “Ho lavorato prima a Pechino e poi a Shenzhen per alcuni anni”.

Mentre lavorava, ha conosciuto il suo futuro marito, un giovane originario dello Henan. Nel 2020, i due sono tornati a Zhengzhou e hanno messo su famiglia, stabilendosi nella Cina centrale.

Alcuni anni fa, Cardella ha avuto l’idea di aprire un ristorante italiano a Zhengzhou, per creare un luogo dove poter condividere i sapori della sua terra natale con gli amici cinesi.

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Ogni angolo del ristorante di Cardella racconta una storia di amore, di ricordi e di legami culturali. Le pareti sono decorate con dipinti e opere d’arte arrivate direttamente dalla casa di famiglia in Italia, alcune delle quali sono pezzi d’antiquariato risalenti a secoli fa.

“Mia madre una volta mi ha detto: ‘Stai attenta con questi pezzi d’antiquariatò. Io le ho risposto: ‘La Cina è molto sicura. Puoi persino lasciare la porta aperta e nessuno verrà a rubarlì”, ha raccontato Cardella.

Per garantire che la cucina sia autentica e genuina, Cardella importa gli ingredienti principali direttamente dall’Italia, seguendo le ricette di sua madre per ricreare sapori autentici. Pur rimanendo fedele alle tradizioni culinarie italiane, ha apportato alcune modifiche basandosi sulle condizioni locali e per andare incontro ai gusti dei clienti del posto.

“All’inizio, usavamo il riso italiano, che è particolarmente duro”, ha raccontato. “I cinesi non riuscivano ad abituarsi. Per cui, abbiamo provato diverse tipologie di riso, e alla fine ne abbiamo trovato uno che si riesce ad ammorbidire in cottura”.

“Il cibo non conosce confini”. Cardella crede nel potere del cibo per connettere le persone di tutte le culture. “La tavola è il punto di partenza per la comprensione reciproca tra le diverse culture”.

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Ormai Cardella è quasi diventata una “veterana” della Cina. Parla fluentemente il mandarino e ha persino imparato una buona dose di dialetto dello Henan, che usa con simpatia per scherzare con i clienti.

Nella vita quotidiana si è pienamente integrata nella società cinese. “I comodi pagamenti mobili, i servizi di consegna 24 ore su 24, l’amministrazione altamente efficiente e il caloroso sostegno delle persone della comunità: tutto questo mi ha fatto innamorare profondamente della Cina”, ha affermato Cardella. “A qualsiasi ora, anche a tarda notte, posso camminare per strada in piena tranquillità, senza la minima paura”, ha affermato.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Allegri è il nuovo allenatore del Napoli, contratto fino al 2029

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NAPOLI (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Lo ha ufficializzato su X il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis. “Benvenuto Max!”, l’annuncio lapidario di ADL. Allegri, reduce dalla deludente stagione con il Milan, prende il posto sulla panchina degli azzurri di Antonio Conte. “La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029”, si legge in un comunicato sul sito della società campana. Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro. Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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