Cronaca
Per la Medicina dello Sport l’età biologica vince sull’anagrafica
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – L’età biologica che vince sull’età anagrafica: una sfida possibile attraverso il trasferimento delle conoscenze medico-scientifiche della medicina dello sport a favore del sistema socioeconomico del Paese per coniugare salute, economia e sistema sociale. E’ questo il tema al centro del XXXVII Congresso Nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana, presieduta da Maurizio Casasco, dal titolo “Età biologica, età anagrafica 2.0. Una longevità in salute”, in programma a Roma presso il Centro Congressi dell’Hotel “Rome Cavalieri”.
Molti studi scientifici hanno dimostrato come la sintomatologia della maggior parte delle patologie non trasmissibili (malattie cardiovascolari, tumori, diabete, depressione, Alzheimer, Parkinson) – che sono in continuo incremento soprattutto nei Paesi come l’Italia, caratterizzati dall’invecchiamento della popolazione – si manifesti anche decine di anni dopo la loro reale insorgenza.
Diversi studi hanno anche dimostrato come l’investimento economico sulle cure (modello americano) produca meno salute rispetto all’investimento in ambito “socio-sanitario”; in una parola, investire in prevenzione ha una doppia ricaduta: sulla salute fisica e mentale delle persone e, di conseguenza, sulla sostenibilità del sistema socioeconomico del Paese.
Gli strumenti di prevenzione, precisione e predizione della medicina dello sport – dall’attività fisica correttamente prescritta al pari di un farmaco, alla valutazione della funzionalità della “macchina-uomo” – possono svolgere un ruolo molto importante non solo nel contesto sportivo, ma anche all’interno del Sistema Sanitario Nazionale, nonchè di quello lavorativo e previdenziale.
Gli stili di vita e l’esercizio fisico in particolare giocano un ruolo epigenetico fondamentale sulle cellule germinali dei genitori e del futuro feto, incidendo quindi ancor prima del concepimento, con possibilità di trasmissione alle generazioni successive. La sedentarietà genitoriale, ad esempio, non solo predispone a malattie metaboliche o ad altre malattie croniche non trasmissibili del bimbo e del futuro adulto, ma può passare anche alla generazione successiva: quella che si chiama “Ereditarietà Epigenetica Transgenerazionale”. L’esercizio fisico aerobico praticato regolarmente produce, a tutte le età, fattori che stimolano a livello cerebrale la produzione di nuovi neuroni utili per la memoria e le attività cognitive, nonchè la plasticità cerebrale. Attenzione particolare va posta ai meccanismi dell’infiammazione e dello stress che possono essere prevenuti o attenuati dall’esercizio fisico aerobico; parimenti importante è l’impatto dell’attività fisica sui telomeri, le capsule terminali dei cromosomi, la cui lunghezza può indicare la qualità e la durata della vita e di come agiscono sui mitocondri, gli organi cellulari che forniscono l’energia di cui le cellule hanno bisogno. A titolo esemplificativo, l’accorciamento eccessivo dei telomeri negli individui obesi (ricordiamo che più del 50% degli italiani è in sovrappeso o obeso) è equivalente alla riduzione di 8,8 anni di vita, di fatto un effetto peggiore del fumo.
Grazie alle conoscenze proprie della specialità in medicina dello sport, si potrebbe, ad esempio, arrivare a definire l’età pensionabile delle diverse categorie di lavoratori non più solamente in base a un criterio anagrafico legato all’aspettativa di vita, bensì anche su base medico-scientifica: una metodologia di valutazione funzionale utilizzabile anche nel contesto assicurativo (polizze vita) o ancora in quello bancario (mutui).
Quello proposto dalla Federazione Medico Sportiva Italiana è un modello che intende portare il valore della conoscenza scientifica nelle scelte strategiche del sistema politico, economico e sociale, non solo per il miglioramento dello stato di salute e della qualità della vita delle persone, ma anche in chiave di risparmio del SSN e potenziamento delle prospettive del Paese.
– foto ufficio stampa FMSI –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Professioni sanitarie “La legge lombarda riconosce il nostro ruolo intellettuale”
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
-
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Cronaca
Professioni sanitarie “La legge lombarda riconosce il nostro ruolo intellettuale”
Pubblicato
29 minuti fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuta ieri, giovedì 16 aprile 2026, presso Palazzo Pirelli, l’Audizione della III Commissione Sanità di Regione Lombardia con gli stakeholder rappresentativi delle professioni sanitarie sul territorio regionale, per l’avvio delle consultazioni sulla proposta di legge “Disposizioni in materia di attività libero-professionale delle professioni sanitarie”.
Il progetto, di cui è primo firmatario il Presidente della IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e Famiglia, Emanuele Monti, è stato presentato in Commissione Sanità lo scorso novembre e prevede il superamento del vincolo di esclusività per le professioni sanitarie del comparto, nell’ottica di una maggiore ricettività del sistema sociosanitario e di una più efficiente integrazione tra ospedale e territorio.
Presenti, in rappresentanza delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, il Coordinatore degli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia e Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Brescia, Luigi Peroni, e il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, Diego Catania.
Dichiara Peroni: “Trovo molto positiva la spinta verso l’allineamento, sul piano giuridico ed economico, con le altre professioni sanitarie. Come Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia, riteniamo che tale opportunità debba riguardare non solo l’ambito assistenziale, ma anche diagnostico, riabilitativo e della prevenzione; a tale scopo, invieremo una memoria alla Commissione per dettagliare le caratteristiche di ciascuna professione e le conseguenti possibilità e modalità di applicazione della proposta”.
Commenta Catania: “Sono lieto di vedere che in Regione Lombardia, spesso ‘apripista’ di proposte innovative per l’evoluzione del sistema salute, si operi per riconoscere formalmente il ruolo attivo delle professioni nell’esprimere la propria dimensione intellettuale. Negli anni abbiamo assistito a una progressiva elevazione delle competenze dei professionisti, alla quale però non ha fatto riscontro alcun adeguamento dal punto di vista sociale ed economico: è ora che le aspettative di crescita siano soddisfatte”.
I Presidenti sottolineano il valore della proposta per il sistema salute e per la continuità di assistenza alla cittadinanza: “Con il superamento stabile e strutturale del vincolo di esclusività, per i professionisti sarà possibile affiancare i pazienti e le persone in percorsi personalizzati e duraturi anche al di fuori dell’ambito pubblico: un’opportunità da non trascurare, specie in un panorama demografico contrassegnato da malattie croniche e da una popolazione sempre più anziana. Anche nelle altre aree di competenze delle professioni, le nuove disponibilità di tempo e di personale non potranno che ripercuotersi positivamente su un sistema congestionato di richieste”.
Concludono i Presidenti: “Auspichiamo che il positivo confronto con Regione Lombardia prosegua in tutte le fasi di consultazione della proposta di legge, per un’applicazione che possa risultare pienamente efficace per i professionisti e per le esigenze diversificate della cittadinanza. Ribadiamo intanto la nostra soddisfazione per questo necessario ‘scatto culturale’, che riteniamo possa servire da leva positiva per l’attrattività delle professioni sanitarie”.
– Foto Ufficio Stampa e Comunicazione Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
(ITALPRESS).
Cronaca
Lombardia Live 24 Breaking News – 17/4/2026
Pubblicato
44 minuti fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
I fatti del giorno: Al lavoro nel Bresciano precipita da 10 metri e muore – Rapina in casa a Vigevano, 45enne in ospedale – Incendio distrugge cascina in Valle Staffora – Data center Lacchiarella, nasce comitato contro il progetto – Milano-Tel Aviv, Sala conferma il gemellaggio – Summit contestato in Duomo, Aula divisa – Case di lusso, Milano resiste ai rincari – Pronto Meteo Lombardia per 18 Aprile.
L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 17/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
Pubblicato
3 ore fa-
17 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa la quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) realizzata dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), riferita al quinquennio 2020-2024 e riguardante la valutazione dei risultati della produzione scientifica, delle attività di Valorizzazione delle conoscenze e dei progetti competitivi internazionali. Per la prima volta, inoltre, in via sperimentale e limitatamente agli enti di ricerca, si è proceduto anche alla valutazione delle Infrastrutture di ricerca. La valutazione della VQR è iniziata con la pubblicazione del Bando a ottobre 2023 e si è conclusa nel mese di marzo 2026, con la trasmissione dei risultati al MUR.
Gli obiettivi della Valutazione della Ricerca L’obiettivo principale della VQR è quello di fornire al Ministero dell’Università e della Ricerca i dati necessari alla ripartizione della quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).
«La VQR rappresenta uno strumento finalizzato al perseguimento di specifici obiettivi strategici per il sistema della ricerca. In primo luogo, mira a rafforzare la qualità e la partecipazione, promuovendo l’eccellenza della ricerca nazionale, incentivando il coinvolgimento dei ricercatori e sostenendo processi più efficaci di reclutamento e progressione di carriera afferma la professoressa Alessandra Celletti, componente del consiglio direttivo dell’ANVUR e referente per le attività inerenti alla Valutazione della Ricerca -. Un ulteriore obiettivo riguarda il consolidamento della collaborazione e dell’impatto sociale, attraverso una maggiore integrazione tra ricerca, imprese, istituzioni, scuola e società civile, al fine di massimizzare i benefici economici e sociali. La VQR intende inoltre contribuire al miglioramento della formazione, con particolare attenzione alla qualità del dottorato. In questa prospettiva, sono aspetti strategici anche l’internazionalizzazione e l’accesso ai finanziamenti competitivi, con l’obiettivo di accrescere la visibilità del sistema italiano e la partecipazione ai programmi europei e internazionali. Infine, la VQR promuove l’efficienza e la valorizzazione delle infrastrutture, favorendo il pieno utilizzo delle risorse di ricerca disponibili a livello nazionale».
Le pubblicazioni scientifiche valutate (articoli, monografie, contributi in volume ecc.) sono state 199.816 rispetto alle circa 182.000 presentate nella precedente VQR riferita al periodo 2015-2019; i ricercatori accreditati sono stati oltre 75.800. E’ aumentato anche il numero delle Università che sono state valutate, salite a 100 (le 2 che si sono aggiunte rispetto all’esercizio precedente sono il CASD e la Scuola Superiore Meridionale), mentre sono diminuiti gli enti di ricerca, 13 in totale (nell’attuale VQR l’ASI non era valutata), e le Istituzioni che volontariamente si sono sottoposte alla valutazione, scese a 19 (3 in meno). I lavori sono stati suddivisi tra 19 Gruppi di Esperti della Valutazione (GEV), complessivamente composti da 719 esperti disciplinari e 37 esperti interdisciplinari provenienti da Istituzioni italiane e straniere; nella valutazione sono stati inoltre coinvolti oltre 6.740 revisori esterni, anch’essi sia italiani che stranieri. Queste cifre bastano per dare un’idea dello sforzo rilevante di coordinamento sostenuto dall’ANVUR, che ha coinvolto, oltre ai funzionari e ai componenti del Consiglio direttivo, un totale di 27 assistenti GEV selezionati tramite un’apposita procedura.
I risultati devono essere analizzati e letti nel loro complesso, in modo da restituire un quadro generale della ricerca attualmente svolta nel nostro Paese. In particolare, gli indicatori che vengono forniti dall’ANVUR devono essere interpretati con opportuna cautela. E’ innanzitutto necessario confrontare insiemi omogenei (ad esempio per area scientifica e dimensione); inoltre, si raccomanda di combinare gli indicatori, così da coglierne la natura multidimensionale e ottenere una rappresentazione il più possibile accurata della qualità della ricerca che essi contribuiscono a misurare.
«L’analisi dei risultati nel loro complesso consente di trarre alcune conclusioni che valgono per l’insieme del sistema della ricerca italiano – evidenzia la professoressa Celletti -. Dall’analisi degli indicatori si conferma che, come già nella precedente VQR, in media i ricercatori neo-assunti o promossi hanno conferito un numero di prodotti pro capite (2,7) maggiore rispetto a quello dei ricercatori stabili (2,1), tra l’altro con una qualità media più elevata».
Nella VQR 2020-2024 sono stati anche valutati i casi studio relativi alle attività di Valorizzazione delle conoscenze, ovvero all’insieme delle iniziative con cui le Istituzioni collaborano e interagiscono con i contesti territoriali e la società, in maniera complementare alle altre due missioni tradizionali di insegnamento e ricerca. Ogni Istituzione è stata chiamata a presentare uno o più casi di studio, in funzione delle proprie dimensioni, scegliendo tra 5 tematiche: Trasferimento tecnologico, Produzione e gestione di beni pubblici, Public Engagement, Scienze della vita e della salute e, infine, Sostenibilità ambientale, inclusione e contrasto alle disuguaglianze con particolare riferimento all’Agenda ONU 2030. Nella VQR 2020-2024 è stato valutato, nello specifico, l’impatto di tali casi di studio, inteso come la capacità di generare trasformazioni o miglioramenti in ambito economico, sociale, culturale, sanitario e ambientale.
«La valutazione delle attività di valorizzazione delle conoscenze – osserva Marco Malgarini, Dirigente Area Valutazione della Ricerca dell’ANVUR – rappresenta un indicatore significativo del grado di apertura delle Istituzioni, intese quali luoghi di raccordo tra ricerca e società. Così le Istituzioni assumono un ruolo sempre più attivo nei contesti territoriali, mettendo a disposizione della collettività il patrimonio di competenze e saperi che producono e custodiscono».
La valutazione delle attività di valorizzazione delle conoscenze ha evidenziato un impegno diffuso delle Istituzioni, articolato in un ampio spettro di iniziative e ambiti di intervento. L’introduzione dei progetti competitivi internazionali nella valutazione ha consentito di integrare l’analisi anche su una dimensione fino ad oggi non considerata, che riveste invece una importanza fondamentale per la competitività della ricerca italiana. L’esercizio sperimentale condotto sulle infrastrutture di ricerca degli EPR ha inoltre permesso di verificare con esiti positivi metodologie e criteri di valutazione, ponendo le basi per una loro più sistematica applicazione nei futuri cicli valutativi. Nel loro complesso, tali evidenze contribuiscono a delineare un sistema della ricerca in evoluzione, sempre più orientato alla qualità, all’impatto e alla proiezione internazionale.
«Sono stati oggi resi pubblici i risultati aggregati a livello di istituzione, in attesa della diffusione dei risultati per Area, che si terrà in occasione dell’evento dedicato al Rapporto finale e ai Rapporti di Area, previsto per il prossimo 28 maggio. Tale appuntamento – ha concluso Malgarini – costituirà anche un momento di approfondimento e riflessione».
– Foto ufficio stampa Anvur –
(ITALPRESS).


Professioni sanitarie “La legge lombarda riconosce il nostro ruolo intellettuale”
BREAKING NEWS LOMBARDIA 17/4/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 17/4/2026
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
L’Anvur conclude la Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Dossier idealista, da caro energia e inflazione incognite sul mercato immobiliare
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”
Iren, Luca Dal Fabbro premiato “Top Manager 2025” durante la cerimonia di apertura del Master SAFE
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
L’Atalanta compie l’impresa, 4-1 al Borussia Dortmund: un rigore di Samardzic al 98′ vale gli ottavi di Champions
Lukaku toglie dai guai il Napoli, suo il gol vittoria al 96′ a Verona
Una perla di Odgaard al 90′ regala i tre punti al Bologna, il Pisa rimane ultimo
Le parate di Skorupski e la perla di Odgaard al 90′, il Bologna passa a Pisa
L’Atalanta tiene vivo il sogno Champions, Napoli sconfitto 2-1 e furibondo per un gol annullato a Gutierrez
La Lazio torna al successo, Marusic beffa il Sassuolo al 92′
Papa Leone “Stabilità e pace non si costruiscono con le armi ma con il dialogo”
BREAKING NEWS LOMBARDIA 17/4/2026
Stazioni più sicure nel Pavese, firmato il protocollo
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 17 aprile 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
Almanacco – 16 Aprile 2026
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 16/4/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 aprile 2026
Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria per governare il digitale
Primo piano
-
Cronaca22 ore fa
La Voce Pavese – Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Lavoro & Welfare – 16 Aprile 2026
-
Altre notizie11 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 17 aprile 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Pronto Meteo Lombardia per il 17 Aprile 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Almanacco – 16 Aprile 2026
-
Sport10 ore faLa Fiorentina batte 2-1 il Crystal Palace ma dice addio alla Conference
-
Sport10 ore faAston Villa troppo forte, il Bologna saluta l’Europa League
-
Sport8 ore faCurry trascina Golden State contro i Clippers in una rimonta epica

