Politica
Edi Rama dopo la visita di Giorgia Meloni “Sorella d’Albania”
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Sorella d’Albania, Fratello d’Italia. Grazie Giorgia, è stato un onore”. Così in un post su Instagram Edi Rama, premier dell’Albania, a commento di una foto con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in questi giorni in visita nel Paese balcanico.
– foto: profilo Instagram Edi Rama –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori
-
L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori
-
La Russa “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica, chi mi conosce lo sa”
-
Cina, al via la 16esima spedizione artica
-
F1, a Silverstone Hamilton in pole per la Sprint davanti ad Antonelli
-
Sinner vola agli ottavi di Wimbledon, Brooksby piegato in tre set
Politica
La Russa “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica, chi mi conosce lo sa”
Pubblicato
2 ore fa-
3 Luglio 2026di
Redazione
PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – “Chi mi conosce sa che a me non piacerebbe la presidenza della Repubblica: adesso io faccio bene il presidente del Senato, ho i miei spazi. In quel modo sarei solo, a parte il fatto che non sono così presuntuoso da credere che sarebbe facile trovare il giusto consenso. Giorgia Meloni ha detto una cosa di un’ovvietà incredibile: ‘Spero che prima o poi ci sia un presidente della Repubblica non di sinistra’, ma vi sembra un attentato alla Costituzione pretendere che il presidente della Repubblica non sia di un colore piuttosto che di un altro?”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite di Pantelleria – Mediterraneo d’Autore, curata da Myrta Merlino e Valentina Fontana.
“Io non ho molti meriti, ma ho la pretesa e spero di non essere smentito di fare il mio dovere in modo imparziale quando faccio il presidente del Senato. Sono però consapevole che solo a un presidente, perché viene da un’altra storia, cioè dalla destra e non di centrosinistra o di centro, è chiesto di comportarsi come se fosse il presidente della Repubblica senza esserlo. È il presidente della Repubblica che dev’essere al di sopra delle parti in ogni momento della sua vita, il presidente del Senato non lo è mai. Fanfani riuniva la corrente della Democrazia cristiana a Palazzo Madama, anzi a Palazzo Giustiniani. Un presidente del Senato, Grasso, ha fondato un partito mentre era presidente del Senato, due presidenti della Camera, Fini e Casini, hanno fondato due partiti mentre erano presidenti della Camera. La Russa invece non può fare un minimo di presenza politica in una città: credo che come al solito ci siano letture che valgono per quelli di destra e letture che valgono per quelli di là”, ha aggiunto.
“A sinistra hanno la visione di essere tifosi di un presidente degli Stati Uniti piuttosto che di un altro: l’Italia, quanto meno con Meloni e il centrodestra, non ha l’impostazione di scegliere da tifosi un presidente di una nazione alleata piuttosto che di un’altra”. “Noi abbiamo avuto un rapporto uguale con Biden e Trump, poi io personalmente ero contento di alcune posizioni politiche di Trump quando si è presentato. Ha detto basta con il politically correct, basta con il green esagerato; non mi piacciono però il modo in cui lui svolge le proprie battaglie e il tono con cui si rivolge ai suoi interlocutori”, ha aggiunto.
“L’Italia, come ho avuto modo di dire proprio ieri al mio amico ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Fertitta, pretende la pari dignità nonostante siamo consapevoli che ci sono delle differenze di peso, militari, di risorse; dopodiché è giusto che ciascun Paese abbia prima di tutto l’interesse della propria nazione, ma come ce l’ha Trump lo possiamo avere anche noi senza che nessuno si offenda. Gli consiglierei, anche per interposta persona, di argomentare quando parla delle persone solo dopo essersi sforzato di conoscerle: una cosa sono i rapporti tra Stati, un’altra i rapporti tra persone”, ha sottolineato La Russa.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Caso Sangiuliano, la Procura di Roma cita a giudizio Maria Rosaria Boccia
Pubblicato
12 ore fa-
3 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La Procura della Repubblica di Roma ha disposto la citazione a giudizio nei confronti di Maria Rosaria Boccia e il giornalista Carlo Tarallo, accusati in concorso di aver diffuso frammenti di una conversazione privata tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini. Secondo l’ipotesi accusatoria formulata dai pubblici ministeri Giulia Guccione e Barbara Trotta, i due imputati avrebbero agito con un medesimo disegno criminoso diffondendo audio relativi a un colloquio avvenuto nell’abitazione privata della coppia. Il reato contestato è quello di interferenze illecite nella vita privata.
Dalle indagini è emerso che Maria Rosaria Boccia si sarebbe procurata indebitamente la registrazione imponendo a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre l’allora ministro parlava con la moglie. Tale condotta sarebbe avvenuta sotto la minaccia da parte della Boccia di recarsi personalmente presso l’abitazione della coppia. I frammenti audio sono stati successivamente pubblicati, a partire dal 26 agosto 2025, sui canali social e sul sito della testata giornalistica “Anteprima 24”.
Il decreto individua come persone offese Gennaro Sangiuliano e Federica Corsini. L’inchiesta si è avvalsa delle denunce querele sporte da entrambi e degli esiti degli accertamenti condotti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma. Il processo avrà inizio il prossimo 3 dicembre 2026 al Tribunale di Roma.
Il gup di Roma aveva già rinviato a giudizio l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, accusata in un altro filone dell’inchiesta, di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata ai danni dell’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, fissando il processo il prossimo 6 ottobre. Nel procedimento sono parti civili Sangiuliano, la moglie e l’ex capo di gabinetto del dicastero, Francesco Gilioli.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Immigrazione, Consulta “Non è sproporzionata la pena prevista dal decreto Cutro”
Pubblicato
12 ore fa-
3 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Non sono costituzionalmente illegittime le pene previste per il reato di morte o lesioni come conseguenza dei delitti in materia di immigrazione clandestina, introdotto nel 2023 dal cosiddetto “decreto Cutro”. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza numero 120, depositata oggi, pronunciandosi sulle questioni sollevate dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Siracusa in un procedimento penale riguardante il trasporto via mare di trentaquattro migranti. In seguito alla collisione dell’imbarcazione con una motovedetta intervenuta per prestare soccorso, tre persone erano decedute e altre dieci erano rimaste ferite.
Il giudice rimettente ha dubitato della proporzionalità delle pene previste dall’articolo 12-bis del testo unico sull’immigrazione, come modificato nel 2023 dal cosiddetto “Decreto Cutro”. L’articolo punisce con la reclusione da venti a trenta anni il favoreggiamento dell’ingresso irregolare quando dal fatto derivino, come conseguenza non voluta, la morte di più persone oppure la morte di una persona e lesioni gravi o gravissime ad altre. La sentenza ha riconosciuto che il legislatore ha previsto una “risposta punitiva improntata a eccezionale asprezza”; ha tuttavia escluso che essa sia manifestamente sproporzionata rispetto alla gravità dei fatti contemplati dalla norma.
Il reato presuppone, infatti, che il trasporto sia effettuato esponendo le persone a pericolo per la loro vita o incolumità oppure sottoponendole a trattamenti inumani o degradanti e che ne derivino la morte o lesioni gravi o gravissime di più persone. La disposizione – ha precisato la pronuncia – seleziona quindi “solamente condotte di notevole gravità”, lesive di beni di primaria importanza. La fattispecie tutela non soltanto l’ordinata gestione dei flussi migratori, ma “anche, e soprattutto, la vita e l’integrità fisica dei migranti” coinvolti nel traffico illecito.
La misura della pena costituisce pertanto “un segnale della particolare gravità del fatto che il legislatore ha inteso contrastare”, caratterizzato da “un disvalore assai significativo”. La pronuncia si è anche soffermata sulla figura del cosiddetto “migrante-scafista” non trafficante, ossia del migrante, estraneo all’organizzazione criminale, al quale venga affidato occasionalmente il compito di condurre il mezzo di trasporto o di svolgere altre funzioni logistiche. Ed è stato rilevato come l’ordinamento già contenga norme volte a escludere o graduare la responsabilità penale del migrante-scafista, mitigando il trattamento sanzionatorio in relazione alla condotta dell’autore dell’illecito.
In particolare, quando il migrante sia costretto ad assumere il ruolo di “scafista” a causa di violenze o minacce, per sottrarsi alle condizioni degradanti dei centri di detenzione o per fronteggiare una situazione di emergenza durante la traversata, viene in rilievo l’esimente dello stato di necessità. Qualora lo stato di necessità non sia configurabile, possono invece trovare applicazione le attenuanti previste per il contributo di minima importanza o per la condizione di soggezione psicologica nei confronti dei trafficanti. Previsioni che consentono di adeguare la pena all’effettivo disvalore del contributo fornito dal singolo e alla sua concreta rimproverabilità, nel rispetto dei principi di proporzionalità e di individualizzazione della pena.
La decisione ha ritenuto non fondate anche le censure basate sul confronto del reato in esame con altre fattispecie, tra le quali l’omicidio volontario. Il termine di riferimento non è stato considerato pertinente, poiché la pena di venti anni prevista dalla norma censurata riguarda la morte di più persone oppure la morte di una persona accompagnata dalle lesioni gravi o gravissime di altre. Il raffronto avrebbe dovuto quindi essere effettuato, se mai, con l’omicidio volontario plurimo o con l’omicidio volontario in concorso con le lesioni. Sono state, infine, dichiarate inammissibili, per difetto di motivazione sulla loro rilevanza nel processo principale, le questioni relative al divieto di bilanciamento tra circostanze e alla mancata previsione di un’attenuante per i fatti di lieve entità.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori
L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori
La Russa “Non mi piacerebbe fare il presidente della Repubblica, chi mi conosce lo sa”
Cina, al via la 16esima spedizione artica
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 4-5 Luglio 2026
F1, a Silverstone Hamilton in pole per la Sprint davanti ad Antonelli
Sinner vola agli ottavi di Wimbledon, Brooksby piegato in tre set
Per la Sprint di Silverstone pole di Hamilton davanti ad Antonelli
Per la Sprint di Silverstone pole di Hamilton davanti ad Antonelli
Sinner piega Brooksby in 3 set e vola agli ottavi a Wimbledon
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 4-5 Luglio 2026
Tg News 03/07/2026
Tg Lombardia 03/07/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 3 luglio 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 2 Luglio 2026
Tg Sport Italpress – 2 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 2 Luglio 2026
Tg News 02/07/2026
Tg Lombardia 02/07/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 luglio 2026
Primo piano
-
Cronaca16 ore faBergamo, frode sulle pensioni ai danni dell’Inps: quattro citati in giudizio per un danno erariale di oltre 12,5 milioni
-
Sport20 ore faIl Portogallo agli ottavi con il brivido: Croazia battuta 2-1
-
Economia16 ore faAl via domani i saldi in tutta Italia, Confcommercio stima una spesa media di 201 euro a famiglia
-
Altre notizie18 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 3 luglio 2026
-
Cronaca14 ore faAllegri è il nuovo allenatore del Napoli, contratto fino al 2029
-
Cronaca16 ore faIncidente stradale nella notte a Milano, morta una motociclista di 23 anni
-
Cronaca12 ore faDall’Italia alla Cina, una ristoratrice porta i sapori del Belpaese a Zhengzhou
-
Economia14 ore faConsumi, vendite al dettaglio in lieve aumento dello 0,2% a maggio

