Seguici sui social

Sport

Aurelio Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

Pubblicato

-

EMPOLI (ITALPRESS) – Dopo l’esonero di Paolo Zanetti, l’Empoli ha ufficializzato il ritorno di Aurelio Andreazzoli sulla panchina azzurra. Toccherà a lui salvare una squadra che nelle prime quattro giornate ha incassato altrettanto sconfitte, incassando 12 reti senza realizzarne neanche una. “Il tecnico ha firmato un contratto annuale con opzione per un’ulteriore stagione”, informa il club che, dunque, ha scelto una vecchia conoscenza. “Nato a Massa il 5 novembre 1953, ha iniziato ad allenare nel 1985 nell’Orrione (Seconda categoria) per poi passare all’Ortonovo, portando la squadra dalla Seconda Categoria alla Promozione. A inizio anni Novanta passa prima al Pietrasanta, in Promozione, e dopo al Castelnuovo Garfagnana in Eccellenza. In seguito guida per due stagioni la Primavera della Lucchese e poi la Massese in C1. Nel 1996 approda alla Fiorentina, dove guida prima gli Allievi e successivamente la Primavera. Andreazzoli allenerà anche Tempio, Aglianese, Grosseto e Alessandria. Nell’estate del 2003 diventa collaboratore di Luciano Spalletti all’Udinese, seguendolo poi alla Roma. Lascia la società giallorossa nel settembre del 2009 per tornarci nel febbraio di due anni dopo per ricoprire sempre il ruolo di collaboratore tecnico, lavorando prima con Vincenzo Montella, dopo con Luis Enrique e Zdenek Zeman. Il 2 febbraio 2013, dopo l’esonero del boemo, gli viene affidata la guida della squadra, dove resta fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia e in seguito, di nuovo, con Spalletti. Nel dicembre del 2017 – sottolinea la società del presidente Corsi – viene chiamato dall’Empoli, guidando gli azzurri alla promozione in Serie A: Andreazzoli vince il campionato di Serie B con cinque giornate di anticipo. Nella stagione successiva sfiora la salvezza nella massima serie, chiudendo il campionato a 38 punti, gli stessi del Genoa, ma retrocedendo solo per gli scontri diretti. Dopo una parentesi proprio con il Genoa nella stagione successiva, nell’estate 2021 Andreazzoli torna alla guida dell’Empoli in Serie A. Sotto la sua gestione gli azzurri raggiungono la salvezza con tre giornate di anticipo, totalizzando 41 punti. L’ultima esperienza di Aurelio Andreazzoli è stata la passata stagione sulla panchina della Ternana”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Il Genoa vince in rimonta 2-1 a Pisa e vede la salvezza

Pubblicato

-

PISA (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per il Pisa, ormai sempre più vicino alla retrocessione in Serie B. I nerazzurri sognano in avvio contro il Genoa, ma si fanno rimontare e perdono 2-1: rossoblù praticamente salvi, toscani pronti a lasciare la categoria. Nei primissimi minuti il Pisa alza Loyola e non dà riferimenti, pareggiando l’intensità di un Genoa più sereno e tranquillo. Baldanzi sfiora il gol, ma sono i toscani a sbloccarla al 19′: cross e testa di Canestrelli, che insacca l’1-0. Il Pisa si divora anche il bis, col clamoroso errore di Angori, e quello sbaglio rivitalizza il Genoa, che torna ad attaccare con impeto. Il terzetto offensivo schierato da De Rossi combina alla perfezione e, al 41′, mette il punteggio in parità: Baldanzi pesca Ekhator, gran tiro ed è 1-1. Un’ottima azione dell’attaccante, stella dell’Under-21, rimette dunque in carreggiata la partita del Grifone, mentre Colombo sfiora anche il gol del vantaggio nei minuti finali del primo tempo. La ripresa si apre nuovamente coi rossoblù e l’ex Milan all’attacco, ma Semper evita la rete del Genoa. Gli ospiti, comunque, passano cinque minuti dopo: mani di Canestrelli, rigore ed esecuzione impeccabile di Colombo per il 2-1 (55′). Il Pisa prova a reagire con Aebischer, che impegna Bijlow, e un tridente offensivo che affianca Durosinmi e Meister a Moreo, ma non sfonda. Il Genoa, di contro, sfiora ancora il gol con Colombo e prova a essere letale in contropiede con l’obiettivo di chiudere definitivamente i giochi. Semper blinda la sua porta e, dall’altro lato del campo, la difesa rossoblù regge alla perfezione: ottima, in particolare, la prova di Ostigard. Vince dunque 1-0 il Genoa, che sale a 39 punti ed è praticamente salvo: +12 sulla terzultima a cinque turni dal termine. Pisa, invece, a un passo dalla Serie B: 18 punti e un consistente -10 dalla zona salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS)

Leggi tutto

Sport

Il Milan espugna Verona e blinda la Champions, 0-1 al Bentegodi firmato Rabiot

Pubblicato

-

VERONA (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Milan, che batte 1-0 il Verona al Bentegodi e aggancia il Napoli al secondo posto della classifica. Aumentano adesso a otto i punti di vantaggio dei rossoneri sul quinto posto, con il gol di Rabiot che decide la gara e mette così una potenziale ipoteca sulla qualificazione in Champions dei suoi. Tanto equilibrio e poche occasioni nella prima parte, con il Milan che inizialmente lascia la gestione palla al Verona per poi cercare di sfruttare gli spazi lasciati dagli scaligeri. Arriva al 32′ il primo squillo della partita, con la transizione veloce dei rossoneri a trovare la combinazione tra Pulisic e Rabiot che manda al tiro il francese, para Montipò. Chance per l’ex Juventus, che però poco più tardi siglerà la rete del vantaggio milanista: imbucata con il tempo giusto di Leão proprio per Rabiot, che col suo mancino incrocia battendo così il portiere dell’Hellas. Il Verona reagisce e nel recupero va vicino al pari, con la fuga di Belghali che scappa alle spalle della difesa del Milan e tenta l’interno destro, è reattivo Maignan a chiudergli lo specchio. Si chiude il primo tempo, con Allegri che nella ripresa chiede ancora più pazienza ai suoi, mentre il Verona appare più propositivo.

Sammarco inserisce Vermesan, che a metà ripresa impaurisce due volte il Milan: prima la conclusione potente che dopo una deviazione costringe Maignan al tuffo; poi con un tiro a giro dalla sinistra, di poco lontano dal secondo palo. Brivido per i rossoneri, che al 74′ troverebbero il raddoppio sul cross di Saelemaekers per il colpo di testa vincente di Gabbia, vanificato però da un fuorigioco precedente di Gimenez. Milan che torna a difendersi, concedendo la gestione palla al Verona e cercando di ripartire. Al 90′ è Saelemaekers ad avere la palla del 2-0, sul mancino a giro dall’interno dell’area che viene salvato da Valentini sulla linea. Finale di assedio per il Verona, che non riesce però a trovare il guizzo per il pareggio, arrendendosi alla quinta sconfitta consecutiva e all’ultimo posto in classifica.

IL TABELLINO

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Edmundsson 6, Nelsson 6, Valentini 6.5; Oyegoke 6 (21’pt Lirola 6), Akpa Akpro 5.5 (19’st Al Musrati 5.5), Gagliardini 5.5 (38’st Lovric sv), Bradaric 5.5 (1’st Vermesan 6.5); Belghali 5.5, Bernede 6 (37’st Isaac sv); Orban 5.5. In panchina: Perilli, Toniolo, Bella-Kotchap, Cham, Frese, Slotsager, Harroui, Ajayi. Allenatore: Sammarco 6

MILAN (3-5-2): Maignan 6.5; Tomori 6, Gabbia 6.5, Pavlovic 6; Athekame 6 (18’st Saelemaekers 6), Fofana 5.5 (19’st Ricci 6), Modric 7, Rabiot 7, Bartesaghi 6; Leão 6.5 (18’st Gimenez 6), Pulisic 5.5 (35’st Nkunku sv). In panchina: Pittarella, Terracciano, De Winter, Estupiñan, Odogu, Jashari, Loftus-Cheek, Füllkrug. Allenatore: Allegri 6.5.

Advertisement

ARBITRO: Chiffi di Padova 6.

RETE: 41’pt Rabiot

NOTE: pomeriggio piovoso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Akpa Akpro, Al Musrati. Angoli: 6-1 per il Verona. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Cobolli si arrende in finale, Shelton vince l’Atp 500 di Monaco di Baviera

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Termina in finale la positiva avventura di Flavio Cobolli nel “BMW Open”, l’Atp 500 con 2.561.110 euro di montepremi totale andato in scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, in Germania. Dopo la bella vittoria di ieri in semifinale, contro Alexander Zverev, il 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, si è arreso nell’ultimo atto del torneo di fronte allo statunitense Ben Shelton, numero 6 del ranking Atp e seconda testa di serie del tabellone, col punteggio di 6-2 7-5. Cobolli è apparso meno “carico” rispetto al giorno precedente; in grande spolvero invece l’avversario odierno. Prima vittoria sulla terra rossa nel circuito maggiore per Shelton. Secondo titolo dell’anno per lo statunitense; il quinto della carriera.

Per Cobolli, quella odierna, era la quinta finale a livello Atp. Fino a oggi ha messo in bacheca tre titoli (Bucarest e Amburgo 2025 e Acapulco quest’anno); mentre si è arreso all’ultimo atto a Washington nel 2024 e oggi a Monaco. Da domani il romano salirà numero 13 del mondo (best ranking per lui). Mentre Shelton resterà numero 6 del ranking internazionale.

“Sono riuscito a giocare a un buon livello. Qui ho giocato meglio partita dopo partita. Sulla terra rossa sto facendo, anno dopo anno, sempre meglio”, ha detto il raggiante Shelton. Sorridente, durante la premiazione, anche Cobolli: “E’ stata una settimana incredibile. Faccio i miei complimenti a Ben e al suo team. Amo molto questo torneo e tornerò qui di certo. Mi piacciono questi campi e mi piace il pubblico tedesco. Spero di rigiocare qui nel 2027 e magari di vincere un altro trofeo”, ha detto l’azzurro, indicando il premio dedicato al vincitore dell’Atp 500 di Monaco.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.