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Cronaca

NUOVO SITO DEL COMUNE DI VOGHERA, LA RIVOLUZIONE DIGITALE CONTINUA

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Il sito del Comune di Voghera si rinnova, si amplia e diventa sempre più una risposta ai cittadini e ai molti lavoratori pendolari che hanno bisogno d’interagire in maniera rapida ed efficace con la pubblica amministrazione per pratiche, richieste e la fruizione di servizi. La rivoluzione digitale apertasi con “Voghera Digital” e con la cablatura in fibra, sempre più capillare in città, prosegue e si articola nel solco del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che si propone d’imprimere un’accelerazione nell’ambito dei servizi e della cittadinanza digitale e dell’esperienza del cittadino nei servizi pubblici. Una trasformazione nel solco dei binari e delle linee guida predisposte dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), rispettando i principi di accessibilità, usabilità e reperibilità, anche a vantaggio delle persone disabili, con particolare attenzione alla completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità dì consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. In poche parole non essendoci a livello nazionale la possibilità di sbizzarrirsi con immagini, video, colori e variopinte grafiche all’estetica si preferisce la sostanza: più servizi a portata di mouse e di smartphone per i cittadini, in pochi passaggi e con un’architettura del sito leggera che consente un rapidissimo caricamento delle diverse sezioni. Sono ovviamente garantiti i più elevati standard di sicurezza a tutela dei dati personali. Inoltre il piano del Comune prevede sviluppo e manutenzione costanti del sito in un’ottica di miglioramento continuo, con raccolta e risoluzione delle segnalazioni delle migliaia di cittadini che lo consultano giornalmente. Il nuovo sito di Palazzo Gounela userà parole chiave per consentire a tutti di muoversi più agevolmente nelle diverse aree tematiche, inoltre sarà meglio indicizzato. Importante novità è l’area riservata dove accedendo con CIE (Carta di Identità elettronica) e SPID (sistema pubblico di identità digitale) il cittadino troverà le proprie pratiche, segnalazioni, avvisi oltre allo stato di avanzamento delle proprie istanze. I servizi in quest’area verranno implementati sempre di più nei prossimi mesi.
Ing. Gloria Chindamo, madrina di Voghera Digital

Gloria Chindamo, ingegnera, vicepresidente del Consiglio Comunale, madrina di Voghera Digital e delegata alla digitalizzazione della città spiega: “Non è più solo un sito di rappresentanza, ma un portale di servizi che migliora l’esperienza del cittadino nel dialogo con il Comune. Continueremo a migliorare i servizi nel tempo, affinché siano sempre più utili e rispondenti alle esigenze dei nostri cittadini che li useranno”.

Cronaca

Elezioni Ungheria, vince Magyar “Orban si è congratulato per la nostra vittoria”

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ROMA (ITALPRESS) – Con lo spoglio delle elezioni politiche ungheresi al 45,7%, il partito Tisza di Pèter Magyar avrebbe la maggioranza dei due terzi al parlamento di Budapest che gli consentirebbe di apportare modifiche alla costituzione. A Tisza andrebbero 135 seggi, mentre il partito Fidesz del premier uscente Viktor Orban si fermerebbe a 57. All’estrema destra di Mi Hazànk andrebbero 7 seggi. “Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, mi ha telefonato per congratularsi per la nostra vittoria alle elezioni”, scrive su X Magyar.
Alle 19 di oggi si sono chiusi i seggi. Alla consultazione è stata registrata un’affluenza vicina ai livelli record: alle 18.30 aveva votato il 77,8% degli aventi diritto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Omicidio nel Varesotto, un uomo di 30 anni ucciso per un debito di poche centinaia di euro

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OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

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Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità

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Oggi parliamo di innovazione o meglio di come spesso la raccontiamo, perché tra eventi, passerelle e storytelling il rischio è sempre lo stesso: fare tanto rumore e lasciare poco. Prendiamo la Pavia Innovation Week, una settimana di incontri, ospiti, talk e nomi importanti, una manifestazione che sulla carta prometteva molto: contaminazione, visione e futuro. Ma la domanda resta una, semplice e inevitabile: cosa resta davvero al territorio? La sensazione, osservando il programma e gli appuntamenti svolti, è quella di un evento da “tutto e niente”. “Tutto” perché dentro c’è stato di tutto: tecnologia, cultura, impresa, università, startup, comunicazione. “Niente” perché è mancato un filo rosso chiaro, una direzione precisa, una ricaduta concreta. È il classico rischio del calderone: mettere insieme tanti contenuti senza costruire un’identità, senza scegliere davvero cosa si vuole essere. Perché l’innovazione non è una parola da usare nei titoli ma un processo che richiede selezione, visione e anche la capacità di dire “no”: non si può parlare di tutto nello stesso modo nello stesso spazio aspettandosi che il risultato sia incisivo. Poi c’è il tema del glamour: ospiti nazionali, nomi forti, visibilità mediatica, tutto utile e legittimo ma attenzione, perché il rischio è che un evento diventi una vetrina più che un motore, un racconto più che una trasformazione. E allora la domanda vera diventa un’altra: quale eredità lascia la Pavia Innovation Week, un progetto concreto, una rete stabile tra imprese, un’opportunità reale per i giovani, un investimento che resta oppure contenuti che si esauriscono nel tempo di un post? Non è una critica sterile ma una riflessione necessaria, perché eventi così hanno un potenziale enorme ma devono scegliere, essere contenitori o strumenti, perché innovazione non è riempire un programma ma lasciare un segno e oggi più che mai i territori hanno bisogno di segni concreti, non solo di riflettori.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, tanto rumore poca eredità proviene da Pavia Uno TV.

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