Cronaca
Brescia, alla Fonte di Mompiano la festa delle luci di A2A
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2 anni fa-
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Redazione
BRESCIA (ITALPRESS) – Si è svolta questa sera alla Fonte di Mompiano, alla presenza della Sindaca di Brescia Laura Castelletti, del Vice Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Emilio Del Bono e dell’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, l’anteprima di DREAM. Una fonte che dà spettacolo, nuovo appuntamento di Light is Life. Festa delle Luci A2A, dopo i successi del festival di febbraio che ha visto coinvolta anche la città di Bergamo e la manifestazione di luglio a Monte Isola.
A partire da domenica 1° ottobre e fino all’8 ottobre, la performance verrà replicata tutti i giorni negli orari di apertura, accogliendo gruppi di 20 persone ogni mezz’ora: il grande interesse suscitato dall’evento, annunciato nei giorni scorsi, ha esaurito in poco tempo i posti disponibili, prenotabili obbligatoriamente online.
Gli spettatori di DREAM saranno i primi a sperimentare il nuovo percorso panoramico con vetrate realizzato da A2A, che permette una visione ancora più suggestiva e completa del bacino della fonte e che rimarrà in dotazione al sito anche successivamente, per il consueto programma di visite didattiche delle scuole.
DREAM è un progetto artistico originale e inedito creato per A2A da Teatro IDRA, che ha visto artisti di diverse discipline e di rilievo internazionale uniti per dare vita ad un’installazione contemporanea e di forte impatto emotivo, in cui la fonte e l’acqua diventano metafora della forza vitale. Attraverso le parole, la musica e la luce, lo spettatore viene condotto in un viaggio emotivo nel mondo dei sogni e a contatto con l’io più profondo. Del team fanno parte Daniele Milani, ideatore del progetto, autore e regista; Stefano Mazzanti, artista visivo e light designer; Mauro Montalbetti, compositore delle musiche e Debora Zuin, attrice.
In occasione della serata di anteprima, condotta della direttrice artistica di Teletutto Bresciasette Maddalena Damini, con la docente e critica teatrale Maddalena Giovannelli, gli artisti coinvolti nel progetto hanno illustrato la genesi e i significati dell’opera. La performance artistica è stata arricchita da uno spettacolare allestimento luminoso del giardino e dalle coreografie di Carlo Massari, eseguite della compagnia di danza C&C.
La Fonte di Mompiano è un luogo iconico per i bresciani, perchè ancora oggi dona acqua alla città dopo oltre 1.200 anni, oltre ad essere un’importante testimonianza della storia di Brescia, con tracce dell’antico acquedotto romano e un’origine legata al regno longobardo. Anche per questo, oltre che per le sue atmosfere suggestive, viene ammirata ogni anno da migliaia di visitatori.
Situata ai piedi del colle San Giuseppe, la fonte è dotata delle migliori tecnologie per preservarne la potabilità durante il percorso nelle tubazioni dell’acquedotto: copre oggi il 14% del fabbisogno cittadino, insieme a Cogozzo.
Light is Life. Festa delle Luci A2A promuove l’attività di contrasto alla povertà energetica di Fondazione Banco dell’energia. Il catalogo della Festa delle Luci A2A di Brescia e Bergamo – realizzato da Electa, con le foto di Alberto Petrò e Andrea Gilberti, la narrazione di Angelo Bonello, Nicolas Ballario e degli artisti coinvolti – acquistabile in libreria e online, contribuirà a sostenere i progetti di Fondazione Banco dell’energia per aiutare famiglie del territorio in difficoltà. Il catalogo è disponibile anche online e in libreria.
-foto ufficio stampa A2A
(ITALPRESS).
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Cronaca
Turismo, Jelinic “Nel 2025 l’Italia è andata meglio dei competitor europei”
Pubblicato
1 ora fa-
19 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il 2024 è stato definito da molti un anno record, in realtà nel 2025 siamo riusciti a fare meglio. E’ stato un anno a dir poco straordinario per quanto riguarda i numeri di arrivi e presenze, abbiamo addirittura superato i competitor europei, questo ci ha riempito di orgoglio. Anche il 2026 è partito in maniera straordinaria, in questi giorni stiamo vedendo un piccolo rallentamento per via anche della situazione internazionale e c’è un minimo di raffreddamento nel mercato turistico, però siamo fiduciosi”. Lo afferma Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Sono convinta che nelle prossime settimane la situazione tornerà di nuovo positiva. Gli allarmismi non aiutano il settore e non aiutano neanche il consumatore a fare delle scelte consapevoli perchè l’Italia è un Paese sicuro; noi siamo in una condizione di tranquillità e sicuramente alcuni mercati sceglieranno di venire in Italia e, probabilmente, qualcuno che non andrà ad esempio nei Paesi del Golfo – osserva – magari sceglierà proprio di venire in Europa e in Italia perchè la ritiene una destinazione sicura. Il turismo, inoltre, è un comparto molto elastico e a differenza di altri ha questa incredibile capacità di riprendersi e di farlo in tempi molto più rapidi rispetto ad altri segmenti dell’economia”.
Parlando poi dell’anno giubilare, l’Ad di Enit assicura come i numeri siano stati molto positivi: “E’ andato molto bene. All’inizio era partito un pò in sordina e invece in realtà poi i numeri hanno dato ragione agli organizzatori; abbiamo chiuso con dei dati e un livello di soddisfazione degli operatori molto alto, poi con l’elezione del nuovo Papa abbiamo avuto un’impennata anche degli americani, che addirittura hanno prenotato anche per quest’anno e anche per l’anno prossimo”.
Per Enit la comunicazione è centrale nella strategia. “E’ la cosa più importante perchè è la principale attività che sviluppiamo ogni giorno, sia in Italia che all’estero – spiega Jelinic -. Abbiamo la necessità di raccontare soprattutto il territorio meno conosciuto. Noi non siamo come altri Paesi che magari hanno due città importanti e una manciata di monumenti significativi – sottolinea -, siamo un Paese ricchissimo ed è importante raccontarlo ogni giorno, anche con quella mediazione culturale che lo rende più vicino ai vari mercati. Non si racconta l’Italia allo stesso modo a un americano o a un giapponese, anche lì dobbiamo sempre fare grandissima attenzione nel presentare il nostro Paese nella maniera più attrattiva possibile con un occhio particolare anche ai giovani”.
Infine, la questione della difficoltà nel reperire personale nel comparto turistico. Secondo Jelinic si tratta di un problema che sicuramente “è esistito e continua a esistere, questo è un tema molto serio che le nostre imprese continuano ad affrontare ogni giorno. E’ cambiato molto il mercato del lavoro, sono cambiate le aspettative, purtroppo lavorare nel turismo non viene ritenuto così appealing come noi spesso invece ci immaginiamo e questo fa sì che sempre meno ragazzi scelgano di lavorare nel mondo del turismo. E’ il motivo per il quale sia il Ministero del Turismo che anche il Governo hanno varato diverse iniziative in tal senso”.
Per quanto riguarda lo stipendio adeguato, oggi “le cose stanno cambiando – spiega -, le aziende sono disposte anche a spendere non solo il giusto ma anche di più. Detassare le mance, per esempio, è un forte incentivo perchè è un’opportunità in più”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Fumarola “Un patto della responsabilità per una strategia di sviluppo”
Pubblicato
1 ora fa-
19 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo preoccupati per le ricadute negative che possono derivare e che si sono già manifestate rispetto ai conflitti in atto. Ci deve essere una responsabilità condivisa, abbiamo bisogno di avere una attenzione particolare per le questioni che riguardano gli aspetti internazionali: multilateralismo, diritto internazionale esigibile, una comunità internazionale coesa, un’Europa protagonista, ma allo stesso tempo nel nostro Paese abbiamo bisogno di affrontare non solo le ricadute che nell’immediato si stanno manifestando ma anche le prospettive. A giugno il Pnrr completerà i suoi effetti, dobbiamo avere una visione che possa tenere insieme le esigenze di tutti e mettere intorno ad un tavolo i soggetti responsabili e riformisti per individuare quale strategia” adottare. Così la segretaria generale della Cisl, Daniela, Fumarola, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Questo è il nostro ‘pattò, la necessità di incontrarsi e focalizzare l’attenzione su alcune priorità: lavoro, salari, produttività, innovazione, salute e sicurezza, ma non solo, è necessario mettere insieme una serie di elementi che consentano al Paese di guardare oltre. Meloni si è mostrata disponibile già al nostro congresso. Aspettiamo di aprire questo cantiere della responsabilità recuperando anche” lo spirito della concertazione, “la capacità di mettersi insieme e individuare delle risposte”.
All’indomani del varo del decreto Carburanti da parte del governo, la segretaria generale spiega come la Cisl abbia “apprezzato” questo intervento che “va nella direzione di alleggerire il peso per famiglie e imprese. Ma bisogna avere uno sguardo un pò più lungo. Mettere in campo una nuova politica dei redditi che possa traguardare questi obiettivi, premiare le imprese che in questi momenti così tragici non licenziano, che possano riconoscere alle imprese che esercitano responsabilità sociale una attenzione diversa. Bisogna unire le forze”. Per questo Fumarola auspica che “dopo questo periodo che ci separa dal referendum si possa ragionare su questi aspetti”.
Sono stati diversi i temi affrontati dalla leader della Cisl, dalla contrattazione al Mezzogiorno, fino alla formazione.
“Non abbiamo un problema di quantità del lavoro, semmai abbiamo alcuni problemi legati alla qualità. Quindi dobbiamo avere la capacità di incidere per fare in modo che l’occupazione diventi di qualità. Per far questo serve la contrattazione, la partecipazione, ma bisogna anche indagare quali sono le cause per le quali la qualità del lavoro è così bassa”.
Anche per tutelare i diritti, salario e sicurezza dei rider, sia dei subordinati che degli autonomi, “l’elemento di congiunzione tra i diritti e le tutele degli uni e degli altri è sicuramente la contrattazione – evidenzia -, dobbiamo insistere perchè attraverso la contrattazione che noi definiamo ‘sartorialè si possano trovare le risposte che vanno bene nell’uno e nell’altro caso”.
Nel Mezzogiorno “sono stati fatti passi enormi, passi anche importanti dal punto di vista del genere, ma non basta. Non basta perchè ci sono ancora numeri importanti di donne e di giovani che restano fuori dal mercato del lavoro. Credo che il Sud non sia un problema, è una grandissima opportunità e sempre più lo diventerà se noi consentiremo di avanzare e di accorciare le distanze con le regioni del Nord. Penso che la ZES in questo ci abbia dato una grandissima mano, così come le risorse del Pnrr, ci sono stati circa 30mila nuovi posti di lavoro, tantissimi investimenti. Il rischio ora è non tornare indietro”.
Infine, la formazione, che la segretaria generale della Cisl definisce “il vero articolo 18 di questo tempo. Le imprese cercano delle professionalità che non trovano, i ragazzi si formano ma non riescono a trovare il proprio posto di lavoro. Noi pensiamo che ci debba essere un diritto soggettivo e portatile alla formazione, ovvero un una formazione lungo tutto l’arco della vita lavorativa delle persone, tant’è che noi proponiamo un nuovo statuto della persona nel mercato del lavoro intendendo con questa accezione la capacità di spostare l’attenzione dal luogo di lavoro alla persona”, conclude Fumarola.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, nello Xizang impennata del commercio con l’estero tra gennaio e febbraio
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1 ora fa-
19 Marzo 2026di
Redazione
LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il valore totale delle importazioni e delle esportazioni della regione autonoma dello Xizang, nella Cina sud-occidentale, ha quasi raggiunto gli 1,83 miliardi di yuan (264,7 milioni di dollari) nei primi due mesi del 2026, in aumento del 15,4% su base annua, secondo quanto riferito oggi dalla dogana di Lhasa.
Le esportazioni hanno sfiorato gli 1,25 miliardi di yuan, mentre le importazioni si sono attestate a 578 milioni di yuan, come mostrano i dati ufficiali.
Nella base produttiva di un’azienda agricola, nella città di Xigaze, i lavoratori hanno caricato sui camion con impegno casse di vermicelli di piselli, una specialità locale, destinati al Nepal. La spedizione di 1.350 chili mette in evidenza le fiorenti esportazioni agricole della regione.
Questa scena vivace riflette anche la più ampia vitalità del commercio estero dello Xizang. Le imprese private hanno guidato la crescita, rappresentando il 58,2% del commercio totale con transazioni per 1,06 miliardi di yuan. Le imprese a investimento estero hanno contribuito per il 40%, raggiungendo un volume commerciale di 730 milioni di yuan.
Il commercio con i Paesi dell’Asia meridionale è aumentato del 43%, fino a 828 milioni di yuan. Il commercio con il Nepal ha registrato un incremento del 44,9%, raggiungendo i 796 milioni di yuan, pari al 43,6% del totale della regione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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