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Cronaca

TESORI DELLA NOSTRA TERRA – UNA BELLA GIORNATA DI FESTA PER SAN CRISPINO NEL BORGO DI PORANA

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TESORI DELLA NOSTRA TERRA – UNA BELLA GIORNATA DI FESTA PER S. CRISPINO NEL BORGO DI PORANA
Una grande festa, all’insegna della tradizione, ma con uno sguardo rivolto sempre al presente e al futuro. Così Porana ha salutato la giornata dedicata al patrono, S. Crispino, in una bella giornata di sole. Tanta gente ha visitato il parco di Villa Meroni, con le visite guidate a cura della prof. Sandra Frattini dell’Istituto agrario Gallini di Voghera. Ma ci sono stati anche momenti religiosi e ludici che hanno contraddistinto la sagra, dopo la funzione solenne in Chiesa e la processione nel parco, accompagnata dal corpo bandistico S. Carlo di Cassinetta di Lugagnano (MI). I bambini, sull’aia grande, hanno potuto fare conoscenza con i pony del Dot’s Ranch di Pizzale di Sofia Lo Vrotico (in compagnia della mascotte, il jack russell Buddy), i più adulti hanno visitato il museo contadino, che riporta alla mente il lavoro dei mezzadri nei campi della fattoria e la Porana dei decenni passati. Molto apprezzate le degustazioni enogastronomiche, con le casalinghe del borgo, che hanno proposto dalle torte dolci e salate di Olga Palovna ai poranelli e le confetture di marmellate e salse preparate durante l’estate, con la frutta e la verdura degli orti. Marina e Betty si sono occupate dei laboratori per i più piccoli, mentre Byby ha allestito il mercatino con i prodotti del Togo, per un canale delle missioni con la Maison de Bethanie di Lomè. E poi il concerto della banda S. Carlo di Cassinetta, con un programma che comprendeva dalle marce alle musiche da film di grandi compositori, come Ennio Morricone. Da applausi l’esibizione con la fisarmonica di Mirko Briguglio, il “campanaro” di Porana, che nonostante la sua giovane età ha dato dimostrazione di un grande talento e di una grande passione per la musica. Il sindaco di Pizzale Gaetano De Angelis ha poi provveduto ad assegnare le Benemerenze di S. Crispino, a tutti quei cittadini che si sono particolarmente distinti per attività a favore del territorio, comprendendo dall’arte al sociale. Quest’anno sono andate a Don Marko Osuru Alisentus, dallo scorso anno aiuto del parroco Don Cesare nella comunità pastorale, e ad Annamaria Boatti, fiorista di Lungavilla, socia di Porana eventi e curatrice dell’allestimento floreale della chiesa di S. Crispino in occasione di solennità e cerimonie particolari. Benemerenze alla memoria a Vanino Tiso, una vita passata a Porana e Pizzale con la sua impresa edile (ha rifatto anche la facciata della chiesa di Porana negli anni 90) e a Giovanna ed Angelino Ferrari, punto di riferimento del borgo, per anni, con l’osteria della Clelia e tante altre belle iniziative. Ha ritirato la benemerenza la figlia Elena. E poi il concorso di poesia “Il Sabato del Villaggio”: primo premio in lingua ad Angela Pintus, di S. Martino Siccomario, con “Il silenzio della lavandaia”; menzione in memoria del maestro Pietro Emilio Franchioli andata a “Vecchio gelataio” di Christian Testa di Villanterio. Primo premio in vernacolo a Marilena Forlino, di Casatisma, con “Quand a sponta al su”, seguito dal poeta locale Patrizio Gandini, con la menzione speciale in memoria della poetessa Rosa Mazzoleni e la divertente “La schita”. Due menzioni alla memoria per “Un giorno io morrò”, inviato da Ondina Torti in memoria di Roberto Piernera, il cognato scomparso nel 1975, e “A Davide Achilli” di Mariano Rosario Oliviero, in memoria del vigile del fuoco scomparso qualche anno fa in un drammatico incendio a Romagnese. Da quest’anno è stata introdotta anche una premiazione per il concorso Porana nell’arte, in memoria del prof. Ezio Monzani, è andata ad un gruppo di bambini che ha partecipato con alcuni disegni al concorso indetto da Porana eventi: Irene, Jaida, Penelope, Lisa, Jamal, Rebecca, Damiano, Lorenzo, Amedeo e Cesare. Un bel pomeriggio di festa in un borgo sempre al passo con i tempi e che di recente ha inaugurato anche il canale you tube Porana Eventi, accanto a sito, pagine facebook e instagram, dove vengono trasmesse le principali funzioni e attività del territorio. La festa di S. Crispino torna il prossimo anno, sempre l’ultima Domenica di Settembre. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a questa edizione!

Servizio di Diego Bianchi
Riprese di Riccardo Vicini
Editing di Emanuele Bottiroli

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Cronaca

Italia di bronzo nel team event di Pattinaggio figura

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MILANO (ITALPRESS) – Si chiude con un altro capolavoro a tinte azzurre, una giornata storica per il mondo dello sport invernale: sei medaglie in pochissime ore, che portano l’Italia a quota nove podi complessivi dopo due giorni. L’ultimo sigillo arriva dal pattinaggio di figura e da quel Team Event che, sin dalle primissime battute delle qualificazioni, aveva gravitato stabilmente in zona-podio. L’Italia si era costruita un buon margine sulle inseguitrici (Georgia e Giappone) col secondo posto di Guignard-Fabbri nella danza e l’ha difeso nell’ultima giornata di gare: Macii-Conti (coppie), Naki Gutmann (singolo femminile) e Rizzo (singolo maschile) hanno difeso il terzo podio. Strepitoso, in particolare, il programma libero realizzato da quest’ultimo per sigillare e blindare la medaglia (179.62 punti). L’oro va agli Stati Uniti con 69 punti totali, argento al Giappone (68) e l’Italia è di bronzo con 59 punti. Una medaglia storica, perchè è la prima nella gara a squadre dell’ice skating e la terza di sempre nella disciplina: dopo Fusar Poli-Margaglio (Salt Lake City 2002) e Carolina Kostner (Sochi 2014), ecco il tris di bronzo per l’Italia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Kalulu salva la Juve e beffa la Lazio al 96°, a Torino finisce 2-2

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TORINO (ITALPRESS) – Kalulu salva in extremis la Juventus nel giorno in cui l’Allianz Stadium festeggia il rinnovo fino al 2030 di Yildiz: contro la Lazio, infatti, termina 2-2 con gol del pareggio del difensore francese al 96′. Impresa solo sfiorata dai biancocelesti, che si sono visti recuperare un doppio vantaggio e continuano a non riuscire a vincere due partite di fila. Spalletti si affida di nuovo a David centravanti, supportato da McKennie e Yildiz. Sarri, invece, ritrova Romagnoli ma di fianco a Gila c’è Provstgaard, mentre in attacco è confermato il tridente Isaksen-Maldini-Pedro. Parte meglio la Juventus, che scenda in campo con la consueta aggressività degli ultimi tempi. Un approccio che viene premiato al 26′, quando Koopmeiners insacca dal limite, ma la posizione di Thuram, in fuorigioco, viene giudicata impattante su Provedel, e quindi la rete viene annullata. I padroni di casa protestano per un precedente contatto tra Gila e Cabal, su cui Guida decide di far proseguire. I minuti passano e la Lazio trova sempre più le misure, affacciandosi di tanto in tanto nell’area avversaria con Isaksen.
Ma è nel recupero che si sblocca il risultato: Locatelli perde una brutta palla sul pressing di Maldini che serve Pedro, il cui tiro viene deviato da Bremer non lasciando scampo a Di Gregorio. In apertura di primo tempo, poi, un’altra doccia fredda per la Juventus: Cataldi trova in profondità Isaksen, che entra in area e calcia di destro sotto la traversa, battendo un imperfetto Di Gregorio. Lo Stadium rumoreggia ma la Juventus si scuote e carica a testa bassa, accorciando al 59′ col colpo di testa di McKennie su cross di Cambiaso. Poco dopo Locatelli sfiora il pareggio, ma allo stesso modo la Lazio manca due volte il tris con Dele-Bashiru e Taylor su due appoggi arretrati di Taylor e Noslin. Tavares compie un intervento strepitoso in anticipo su Bremer, messo davanti alla porta spalancata dal passaggio di David, poi il portoghese, all’86’, dà il via all’azione che Dele-Bashiru rifinisce e Noslin spreca malamente, calciando alle stelle e mancando ancora una volta il colpo del ko. Un errore che la Lazio paga in pieno recupero: nell’ultimo dei sei minuti, infatti, Boga fa partire un cross morbidissimo per Kalulu che, tutto solo, insacca coronando un’ottima partita a livello personale. Juve quarta a quota 46, Lazio ottava a 33.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Inter travolgente a Reggio Emilia, 5-0 al Sassuolo e +8 sul Milan

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Non accenna ad arrestarsi il periodo magico dell’Inter che, sul campo del Sassuolo, domina e si impone 5-0 grazie alle reti di Bisseck, Thuram, Lautaro, Akanji e Luis Henrique, centrando così la quinta vittoria consecutiva in Serie A e portandosi a 8 sul Milan (una partita in meno per i cugini). Dopo due successi di fila, invece, si interrompe la striscia vincente della formazione di Grosso.
Chivu torna a schierare in campionato dal 1′ la coppia Lautaro-Thuram a distanza di un mese dall’ultima volta, ma sono i padroni di casa a partire meglio con un paio di incursioni in area che portano il tecnico nerazzurro a predicare attenzione ai suoi. Parole che sortiscono effetto, perchè al 11′ arriva il vantaggio ospite alla prima vera chance: solito corner pennellato da Dimarco, Muric valuta male il tempo dell’uscita e Bisseck di testa non perdona. Al 17′ l’esterno nerazzurro e della Nazionale si mette in proprio, ma è la traversa a negargli la rete. Mini-occasione per il Sassuolo con Berardi che non riesce a deviare un cross teso di Lauriente, poi il 2-0 però arriva e parte – naturalmente – ancora dal piede di Dimarco che questa volta trova Thuram in area. Gli emiliani provano a riaprire il match prima dell’intervallo, ma l’intervento del Var nega a Thorstvedt la gioia del gol a causa di una posizione di fuorigioco di Lauriente a inizio azione.
L’Inter torna in campo dopo la pausa con l’obiettivo di chiudere la contesa e ci riesce dopo neanche cinque giri d’orologio. Stop e sinistro del capitano Lautaro, l’estremo difensore neroverde è di nuovo tutt’altro che incolpevole e il tabellino segna 3-0 per gli ospiti. Rete n°171 con la maglia nerazzurra per l’argentino, che si issa al terzo posto all-time raggiungendo Boninsegna. Trascorrono altri tre minuti e il terzo assist di serata di Dimarco porta alla prima segnatura di Akanji, ancora da calcio d’angolo. Il Sassuolo è ormai fuori dalla partita, anche mentalmente. Matic si fa espellere per reiterate proteste che gli provocano una doppia ammonizione e negli ultimi 40′ Grosso prova soltanto a non rendere ancora più pesante il passivo per i suoi uomini. I ritmi si abbassano notevolmente, ma a pochi secondi dal 90′ c’è ancora il tempo per la prima soddisfazione in maglia nerazzurra anche per Luis Henrique che firma il definitivo 5-0. Lautaro e compagni salgono a quota 58, a +8 sul Milan che avrà da recuperare la partita contro il Como. Il Sassuolo resta salda a metà classifica con i suoi 29 punti, distante dalla lotta per le posizioni che valgono l’Europa, ma con un bel margine sulla zona retrocessione.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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