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Cronaca

Banca del Fucino e ANDI, siglata la convenzione Dental Pharma

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ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino e l’Associazione Nazionale Dentisti italiani – ANDI hanno siglato oggi una convenzione che prevede una gamma di prodotti e servizi pensati su misura per le esigenze finanziarie specifiche degli studi dentistici e dei medici odontoiatri. In Italia sono circa 44 mila i dentisti, di cui oltre 28.000 associati ad Andi. A livello di associazioni professionali si contano circa 33 mila studi odontoiatrici. Il fatturato medio delle società di persone nel settore è di circa 548 mila euro l’anno.
L’accordo segue una specifica fase di studio di settore e una serie di interviste dedicate tramite cui è stato possibile mettere a fuoco le peculiari caratteristiche del business di riferimento e strutturare dei prodotti di finanziamento con importi, durata e condizioni di attivazione particolarmente interessanti in linea con le necessità tipiche del comparto.
Ad esempio, la gamma di prodotti “Dental Pharma” prevede anche dei finanziamenti ad hoc legati all’esigenza dell’acquisto o ristrutturazione dei locali dello studio e/o servizi di consulenza per aiutare il professionista nella delicata fase del passaggio generazionale.
La convenzione permette anche una attivazione in digitale e un servizio in video assistenza per operare oltre che nelle aree storiche di presenza della Banca, in generale su tutto il territorio nazionale.
“L’accordo – dice Marco Alessandrini, Responsabile della Divisione Health & Pharma di Banca del Fucino – implementa, sviluppandola, una partnership che intercorre da tempo con ANDI. Il carattere assolutamente innovativo dell’accordo è rappresentato dal coinvolgimento del network delle Filiali della Banca del Fucino, rafforzato dal canale digitale e da un servizio in video assistenza da remoto con presa di appuntamento direttamente dall’Associato, evitando in tal modo attese e consentendo l’individuazione dell’interlocutore competente”.
“I prodotti e i servizi – prosegue Alessandrini – sono fatti su misura per gli Associati all’ANDI e rispecchiano le specifiche esigenze dei professionisti raccolte attraverso interviste dedicate. La customizzazione dei prodotti “Dental Pharma” attribuisce un carattere distintivo rispetto all’offerta indifferenziata al fine di rendere memorabile la customer experience dell’Odontoiatra”.
“Si conferma e si amplia la partnership fra il gruppo bancario Banca del Fucino, Igea Banca e ANDI, già estremamente utile nel periodo dei lockdown a causa del Covid – è il commento di Carlo Ghirlanda, presidente nazionale ANDI – La confidenza e la positiva valutazione del nostro settore che il gruppo bancario ha maturato in questi anni a partire da quella prima esperienza ci ha consentito di definire ulteriori sinergie allo scopo di facilitare l’accesso al credito per tutti gli Odontoiatri ANDI, ed in particolare per sostenere le esigenze dei professionisti più giovani. Il rapporto con Banca del Fucino e Igea banca viene inoltre rinforzato dalla convenzione esistente fra questi istituti e il sistema di garanzia fidi Fidiprof, al quale la nostra associazione aderisce, che consente al professionista ANDI di essere garantito fino al 90 % nelle fidejussioni bancarie. Questo accordo si caratterizza quindi come un servizio di grande utilità per tutti i nostri associati, che sono certo sapranno apprezzare questo ulteriore contributo di ANDI alla loro vita professionale e personale”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

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Cina, la capacità nucleare installata supera i 120 milioni di chilowatt

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La capacità totale installata di energia nucleare della Cina ha superato i 120 milioni di chilowatt entro la fine del 2025, collocando il Paese al primo posto nel mondo, secondo Wang Shoujun, presidente della Società nucleare cinese.

Entro la fine dello scorso anno, la Cina contava complessivamente 112 impianti di energia nucleare in funzione, in costruzione o già approvati per la costruzione, ha reso noto Wang ieri durante la cerimonia di apertura del Nuclear Industry China 2026.

La Cina rimane impegnata a sviluppare l’energia nucleare in modo proattivo, sicuro e ordinato, ha affermato Wang, aggiungendo che la “fusione nucleare controllabile” e il “nucleare costiero” sono stati inseriti tra i principali progetti del Paese nel periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Wang ha sottolineato il ruolo sempre più rilevante dell’energia nucleare nel garantire la sicurezza energetica e nel promuovere lo sviluppo verde nel quadro della transizione energetica globale.

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Il presidente ha inoltre affermato che negli ultimi anni l’industria nucleare cinese è entrata in una fase di rapido sviluppo di alta qualità, con un rafforzamento della capacità di innovazione tecnologica del settore, dalle tecnologie nucleari di terza e quarta generazione ai piccoli reattori modulari, fino ai cicli avanzati del combustibile nucleare.

La rassegna di quattro giorni in corso a Pechino ha richiamato quasi 300 imprese e organizzazioni cinesi ed estere. Oltre a presentare un’ampia gamma di apparecchiature tecnologiche, l’evento ospita una serie di forum accademici di alto livello, scambi in ambito tecnico, lanci di prodotti e attività di divulgazione al pubblico.

In quanto importante piattaforma per presentare i risultati scientifici globali nel campo del nucleare e approfondire la cooperazione internazionale, l’evento di quest’anno dovrebbe favorire ulteriormente la cooperazione tra l’industria nucleare cinese e quelle estere.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cina, boom per il mercato delle catene alberghiere nel 2025

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato cinese delle catene alberghiere ha mantenuto una solida crescita nel 2025, con un aumento dell’offerta di camere nelle catene alberghiere pari a 760.000 stanze, il 10,74% su base annua, secondo un rapporto di settore diffuso ieri.

Entro la fine del 2025, nel Paese erano attivi circa 106.300 hotel appartenenti a catene alberghiere, per un totale di 7,83 milioni di camere, secondo un rapporto della China Hospitality Association.

Nello stesso periodo, il numero complessivo di camere operative dei primi 50 gruppi alberghieri è aumentato di circa 550.000, con una crescita del 10,23% su base annua, mentre i marchi alberghieri di fascia media hanno registrato un incremento del 10,91% dell’offerta.

Il rapporto evidenzia una più ampia trasformazione del settore, che sta passando da una crescita quantitativa a uno sviluppo fondato su qualità ed efficienza, guidato dalla crescente domanda dei consumatori di esperienze di livello più elevato. Il rapporto rileva che la differenziazione dei marchi e la segmentazione del mercato stanno diventando sempre più marcate.

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La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale hanno cessato di essere semplici strumenti di supporto per diventare fattori produttivi centrali, ormai profondamente integrati nelle attività operative, nell’erogazione dei servizi e nel marketing, ridefinendo l’efficienza e l’esperienza del cliente.

Chen Xinhua, presidente dell’associazione, ha affermato che l’ente intensificherà gli sforzi per definire standard di settore per hotel e ristoranti e, al tempo stesso, amplierà la propria piattaforma di promozione dei nuovi modelli commerciali, con l’obiettivo di sostenere uno sviluppo di alta qualità del settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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La Voce Pavese – Pavia, fiaccolate per Vaccaro, diecimila in silenzio tra Pavia e Favara

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Si sono svolte ieri sera le fiaccolate gemelle tra Pavia e Favara per ricordare Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso nella notte di domenica 19 aprile all’area Cattaneo. Oltre diecimila persone hanno partecipato alle due manifestazioni, unite da un filo di silenzio e commozione che ha legato le comunità nel dolore.

A Pavia il corteo è partito alle 21 dalla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Prima della partenza, gli studenti del collegio Cardano, tra i promotori dell’iniziativa insieme ad altre realtà cittadine, hanno deposto una corona di fiori nel punto dell’aggressione, accanto al parchimetro dove il giovane è stato colpito con un oggetto appuntito, non ancora ritrovato. Per il delitto è stato fermato un 16enne con l’accusa di omicidio.

Presenti le istituzioni: il sindaco di Pavia Michele Lissia, il sindaco di Favara Antonio Palumbo, il vescovo Corrado Sanguineti e numerosi rappresentanti della politica locale. “Un abbraccio ideale di due comunità che si stringono per la perdita di un figlio”, ha detto Lissia, invitando a un sussulto di coscienza collettivo. “Dobbiamo interrogarci sul perché un ragazzo di 16 anni esca armato di casa”, ha aggiunto Palumbo.

Al termine del percorso, circa tremila persone hanno raggiunto piazza Duomo, riempiendola completamente. Impressionante il silenzio: nessun grido, nessuno slogan, solo una partecipazione composta e profonda.

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Partecipazione altissima anche a Favara, dove la fiaccolata si è svolta in contemporanea: oltre settemila persone hanno affollato le strade del centro, in un’unica, grande manifestazione di cordoglio condiviso.

Proseguono intanto le indagini: il minorenne fermato, attraverso la difesa, avrebbe manifestato la volontà di collaborare con gli inquirenti. Restano sotto verifica anche le posizioni di altri giovani presenti al momento dell’aggressione.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Pavia, fiaccolate per Vaccaro, diecimila in silenzio tra Pavia e Favara proviene da Pavia Uno TV.

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