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Cronaca

Medio Oriente, Tajani “Tenere i civili fuori dal conflitto”

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PRATO (ITALPRESS) – “Stasera parto alla volta di Tokio dove si svolgerà il G7 degli Esteri. All’ordine del giorno c’è la drammatica situazione in Medio Oriente e quella in Ucraina. L’obiettivo è di difendere la libertà e la democrazia, combattere il terrorismo e promuovere la pace”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa a Prato. “Tengo a sottolineare la differenza fra Hamas, che è un’organizzazione terroristica, e la popolazione palestinese che nulla centra con Hamas. Siamo favorevoli a pause umanitarie – ha aggiunto – che permettano attraverso l’interruzione del conflitto corridoi umanitari e spostamenti verso il sud della Striscia di Gaza per chi vuole lasciare i territori dove si combatte. Le popolazioni civili vanno lasciate fuori dal conflitto, è stato terribile aver visto tagliare la gola ai bambini e uccidere le persone casa per casa”.
“Quasi tutta la popolazione italiana è uscita da Gaza, siamo pronti a ricoverare negli ospedali italiani palestinesi, non terroristi di Hamas, che vogliono uscire dalla Striscia di Gaza. Stiamo valutando anche di inviare uno ospedale da campo italiano per i feriti civili nella Striscia di Gaza e a Parigi parleremo di questi temi. Serve uno Stato palestinese che riconosca lo Stato israeliano, due popoli e due Stati. E’ difficile che accada ciò, ma la pace è il nostro obiettivo e non accettiamo chi vuole cancellare Israele dalla mappa. Ha diritto di esistere uno Stato israeliano e uno palestinese”, ha concluso Tajani.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Groenlandia, Stubb “Questioni tra alleati non si risolvono con le pressioni”

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HELSINKI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – “La Finlandia ritiene che le questioni tra alleati debbano essere risolte attraverso il dialogo e regole del gioco comuni, non attraverso la pressione. Rafforzare la sicurezza artica insieme agli alleati è importante per la Finlandia. Questo è anche l’obiettivo delle operazioni in Groenlandia guidate dalla Danimarca e coordinate dagli alleati.
I paesi europei sono uniti. Sottolineiamo i principi di integrità territoriale e sovranità. Sosteniamo Danimarca e Groenlandia.
Il dialogo con gli Stati Uniti continua. I dazi danneggerebbero le relazioni transatlantiche e potrebbero innescare una spirale di disordini”. Lo afferma su X il presidente finlandese Alexander Stubb.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Groenlandia, Starmer “Sbagliato applicare dazi agli alleati della NATO”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “La nostra posizione sulla Groenlandia è molto chiara: fa parte del Regno di Danimarca e il suo futuro è una questione che riguarda i groenlandesi e i danesi. Abbiamo anche chiarito che la sicurezza dell’Artico è importante per l’intera NATO e che gli alleati dovrebbero fare di più insieme per affrontare la minaccia proveniente dalla Russia in diverse parti dell’Artico. Applicare tariffe agli alleati per tutelare la sicurezza collettiva degli alleati della NATO è completamente sbagliato. Naturalmente, ci occuperemo direttamente di questo aspetto con l’amministrazione statunitense”. Lo scrive su X il primo ministro inglese Keir Starmer.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Valditara “Possibile uso metal detector nelle scuole a maggior rischio”

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COLOGNO MONZESE (ITALPRESS) – “Voglio innanzitutto trasmettere la mia vicinanza ai genitori del ragazzo ucciso e la mia vicinanza anche alla scuola, a tutte le componenti: dagli studenti, ai docenti, ai presidi. Ho sentito in queste ore la preside ed era molto scossa. Quello che noi possiamo e dobbiamo fare, a mio avviso, in quelle scuole, diciamo, di maggior rischio, dove vi sono delle problematiche, è consentire al preside di installare, magari d’intesa con il prefetto, dei metal detector”. Lo afferma il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una intervista a “4 di Sera Weekend”, in onda dalle 20.30 su Retequattro, parlando dell’accoltellamento a La Spezia di Abanoub Youssef da parte di un compagno di scuola, Zouhair Atif. Sul cosiddetto “Decreto Sicurezza”, Valditara aggiunge: “Noi vogliamo introdurre delle norme che colpiscono chi usa la violenza, che difendono i cittadini dalle aggressioni dei violenti e che ristabiliscono dei principi basilari in una società. Inviterei la sinistra ad abbandonare questi 50 anni di vecchi pregiudizi per cui è tutto repressione. Quindi il divieto è repressione, la sanzione è repressione. Abbiamo sentito dire per tanti anni ‘vietato vietarè. Il no era demonizzato, i doveri venivano marginalizzati. Una società che ci ha abituato a coltivare soltanto diritti”. Su come si può arginare il fenomeno della violenza nelle scuole, il Ministro: risponde: “Innanzitutto, impedire radicalmente che i giovani usino le armi. Poi, insistere molto sulla responsabilità, sulla maturità, su una scuola che ti aiuti ad affrontare i problemi, una scuola che ripristini il senso dell’autorità, il rispetto verso l’autorità, un altro dei valori che sono stati devastati negli ultimi 50 anni. Se noi non facciamo una vera e propria rivoluzione culturale rischiamo che il coltello non si porti più a scuola, ma comunque si porti altrove”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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