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Cronaca

Politano non basta, Napoli-Union Berlino finisce 1-1

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NAPOLI (ITALPRESS) – Mezzo passo falso per il Napoli in Europa, fermato per 1-1 in casa dal fanalino di coda del girone Union Berlino. Al vantaggio di Politano nel primo tempo, risponde Fofana nella ripresa sfruttando una dormita difensiva degli avversari. La prima chance della gara arriva al 17′, quando Zielinski si libera del diretto marcatore in area e va al tiro ma Ronnow gli chiude lo specchio in uscita e salva in corner. I campioni d’Italia in carica sfiorano l’1-0 al 24′, quando Natan centra il palo di testa dopo aver raccolto un preciso cross dalla destra di Zielinski. Il gol è nell’aria e arriva alla mezz’ora grazie a un colpo di testa ravvicinato di Anguissa, ma l’arbitro annulla dopo la revisione al Var per un fallo commesso da Di Lorenzo poco prima dell’assist aereo in favore del compagno. I partenopei non demordono e al 39′ trovano il meritato vantaggio. Mario Rui entra in area dalla sinistra e serve al centro Politano che trafigge Ronnow grazie a un tocco di petto dopo una prima deviazione di un avversario.
In pieno recupero, Bonucci e compagni sfiorano il pareggio quando Juranovic coglie il palo su punizione. Le due squadre vanno al riposo sull’1-0. In avvio di ripresa, i padroni di casa si fanno trovare completamente sbilanciati al 7′ quando Laidouni lancia Fofana a campo aperto. L’attaccante prende palla e serve il liberissimo Becker che va al tiro, con Meret respinge ma non può nulla sulla ribattuta dello stesso Fofana che firma l’1-1 a porta quasi vuota. Gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi al 24′, quando al termine di una rapida ripartenza mandano al tiro da fuori il neo entrato Trimmel con Meret che si oppone con i pugni. Gli uomini di Garcia non riescono più a pungere e si rivedono con pericolosità in attacco solamente al 36′, quando Rrahmani colpisce alto di testa dopo un angolo di Politano dalla destra. Nel finale, gli azzurri creano ulteriori grattacapi alla porta difesa da Ronnow e la sfida si chiude in parità. Il Napoli avrebbe voluto un risultato diverso, ma resta comunque secondo. Di Lorenzo e compagni torneranno in campo in Champions mercoledì 29 novembre al Bernabeu contro i blancos di Carlo Ancelotti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Rogoredo, Piantedosi “Quadro doloroso ma non può intaccare lunga storia Polizia”

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MILANO (ITALPRESS) – “Oggi ho voluto incontrare i dirigenti della Questura di Milano per rinnovare ancora una volta il mio apprezzamento e la mia gratitudine per il lavoro che svolgono anche in contesti difficili. Per professionalità, equilibrio, senso dello Stato e competenza, le donne e gli uomini in divisa rappresentano un patrimonio prezioso della Repubblica. Un patrimonio che non può essere oscurato da comportamenti individuali, per quanto gravi e inaccettabili”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Milano.
“Le indagini preliminari sull’omicidio di Rogoredo hanno svelato un quadro doloroso, in particolare per chi serve lo Stato. Le prime ricostruzioni, che nell’immediatezza dei fatti sembravano restituire uno scenario completamente diverso, sono state successivamente superate dal lavoro puntuale messo in campo dalla stessa Polizia di Stato con il coordinamento della Procura – ha aggiunto il ministro -. C’è stato un impegno rigoroso per capire il prima possibile cosa fosse accaduto. Auspico che nel dibattito pubblico ci si soffermi sulla condanna di chi si è macchiato di quelle condotte e sull’apprezzamento nei confronti dei magistrati e dei poliziotti che in tempi brevi hanno accertato la verità, senza indulgere in inopportune strumentalizzazioni. L’episodio accaduto a Rogoredo, per quanto gravissimo, non può intaccare una lunga storia di dedizione, disciplina e servizio che caratterizza le nostre forze di polizia”.

– Foto Viminale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lavoro, Calderone “Impegnati sul contrasto allo sfruttamento”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dall’inizio della legislatura questo governo ha lavorato per mettere come punto fermo, tra le sue priorità, la promozione dell’occupazione stabile e di retribuzione adeguate.
Sono state promosse norme con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro dei prestatori di attività lavorativa tramite piattaforme digitali, proprio per contrastare i fenomeni di caporalato digitale, di somministrazione illecita in favore dei lavoratori stranieri, vittime di intermediazione e sfruttamento del lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, rispondendo al question time alla Camera. “I lavoratori che denunciano la loro condizione, ottengono un permesso di soggiorno per casi speciali.
Inoltre, abbiamo riconosciuto la possibilità di essere ammessi a misure di assistenza finalizzate alla formazione, l’inserimento sociale e lavorativo, nonchè di beneficiare dell’assegno di inclusione”, ha aggiunto. “Parallelamente è stato implementato il coordinamento tra Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Inps, l’Inail e l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza con l’obiettivo di integrare le banche dati, incrociare tempestivamente le informazioni, rendere più efficaci i controlli in via prioritaria per i settori maggiormente esposti. Nel 2025, abbiamo fatto 130 mila ispezioni”, ha concluso Calderone.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

Casa, Salvini “Nostro obiettivo più alloggi e disponibilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è più alloggi, più disponibilità, più risposte concrete per chi ne ha bisogno. La fascia su cui ci stiamo particolarmente concentrando è la cosiddetta fascia grigia, quelle centinaia di migliaia di persone, famiglie, giovani, professionisti, insegnanti, infermieri, poliziotti che non sono abbastanza indigenti per essere in graduatoria per le case popolari. Poi basta guardare chi c’è nelle assegnazioni delle case popolari per capire che il criterio degli anni di residenza non è un capriccio della Lega, ma significa dare la priorità a chi vive qua da più tempo e paga le tasse, ma non è abbastanza benestante ad esempio per accedere all’acquisto o all’affitto in una città come Milano”. Così il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, rispondendo al question time alla Camera.

“L’obiettivo è mettere a terra, in tempi brevissimi, quindi vuol dire aprire i cantieri già in questo 2026, 1,2 miliardi per recuperare circa 60 mila alloggi, attualmente inutilizzabili per carenze manutentive, restituendoli rapidamente alle famiglie che sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare”, ha aggiunto.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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