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Cronaca

EVOLUZIONE DIGITALE E INNOVAZIONE, PRESENTATA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL VOGHERA DIGITAL

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Da sinistra: Gloria Chindamo – Paola Garlaschelli – Laura Anselmi – Federico Taverna.

Un format rinnovato che prosegue nel percorso di evoluzione digitale in grado di coinvolgere l’intera città. E’ stata presentata questa mattina in Sala Consiglio la terza edizione del Festival Voghera Digital, il risultato della collaborazione tra Comune di Voghera e Compagnia della Corte, che si svolgerà dal 15 al 18 Novembre con un programma di spessore. Presenti il sindaco Paola Garlaschelli, il vicepresidente del consiglio comunale e madrina del progetto Voghera Digital Gloria Chindamo, l’assessore comunale Federico Taverna e il consigliere comunale Laura Anselmi.

E’ stato svelato il palinsesto degli appuntamenti che prevederà puntate serali in live streaming sui social dal 15 al 17, sempre alle ore 21, e l’ultimo appuntamento in presenza presso l’Hub Voghera Digital inaugurato in Sala Zonca (via Ugo Gola) durante la precedente edizione dell’evento. Mercoledì 15, insieme al sindaco Paola Garlaschelli e a diversi ospiti del Comune di Voghera, si parlerà dei nuovi servizi digitali che saranno avviati entro la fine dell’anno. Giovedì 16, con Alberto Mattei, presidente dell’associazione Nomadi Digitali, si tratterà il tema del lavoro da remoto, e sarà un appuntamento dedicato alle attività locali. Venerdì 17, in compagnia di Mattia Fantinati, presidente dell’Internet Governance Forum Italia, si terrà un focus sull’intelligenza artificiale tra etica e consapevolezza.

L’ultima puntata del festival, quella di Sabato 18, si svolgerà in presenza, nell’Hub Voghera Digital. Alle ore 10:00 spazio all’alfabetizzazione digitale, con i rappresentanti dei Comuni locali che andranno a condividere le strategie da adottare per far sì che tutti possano imparare a beneficiare dei servizi digitali. L’incontro mattutino sarà inoltre completato dalla presentazione del libro “La nuova normalità” di Riccardo Valle e dal focus sull’utilizzo dell’identità digitale e le applicazioni utili per il cittadino. Il pomeriggio sarà all’insegna dell’intelligenza artificiale e della robotica. Dopo i saluti dei rappresentanti regionali, si svolgerà un incontro con l’Università di Pavia, che, in via eccezionale, aprirà le porte dei suoi laboratori innovativi di ricerca con l’obiettivo di mostrare le modalità di lavoro con l’intelligenza artificiale.

“Il Festival Voghera Digital mette in luce, ancora una volta, l’evoluzione del piano di trasformazione digitale che pone al centro le esigenze e le necessità dei cittadini – spiega il sindaco Paola Garlaschelli -. Affrontare questo percorso ricco di iniziative con la nostra città rappresenta costantemente un modo differente di fare politica e un segnale forte di comunità. Le Istituzioni, tra le tante mission da perseguire, devono rispondere alle necessità dei cittadini: la terza edizione del festival è un’ulteriore tappa fondamentale del percorso intrapreso. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e ad esserne parte attiva”.

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“La terza edizione del Festival Voghera Digital costituisce un’occasione imperdibile per esplorare le ultime innovazioni e discutere delle prospettive future di queste tecnologie all’avanguardia – sottolinea il vicepresidente del consiglio comunale e madrina del progetto Voghera Digital Gloria Chindamo -. Il percorso di crescita coinvolge tutti gli attori, la nostra amministrazione, i dipendenti comunali, i cittadini, le aziende e gli Enti che continuano a credere in questo progetto”.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a seguire le pagine social dell’evento su Facebook, Instagram, YouTube e a visitare il sito www.vogheradigital.com e quello del Comune di Voghera.

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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