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Cronaca

A Palazzo Lombardia torna il “Natale della Cultura”

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MILANO (ITALPRESS) – A Palazzo Lombardia torna il ‘Natale della Culturà con una serie di eventi speciali che si aggiungono alle altre iniziative offerte dalla Regione per i cittadini in occasione delle festività. Sono quattro gli appuntamenti che, anche quest’anno, animeranno l’Auditorium Testori nei giorni 12, 14, 20 e 21 dicembre. “Musica, teatro e cabaret – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – caratterizzeranno gli spettacoli. Abbiamo voluto inserire eventi di alto livello artistico che arricchiranno il palinsesto natalizio con proposte legate alla tradizione. Sono certa che la programmazione scelta saprà soddisfare i gusti di un vasto pubblico, con un’attenzione anche ai più piccoli”. L’accesso agli eventi è libero fino a esaurimento posti. Il ‘Natale della Culturà si apre domani, 12 dicembre, alle ore 18.30, con il ‘Concerto di Voci Bianchè dell’Accademia Teatro alla Scala che si esibirà in un repertorio di canzone natalizie tradizionali e contemporanee: da ‘Ave Marià e ‘Va, pensierò di Giuseppe Verdi a ‘Jingle Bells’, fino a ‘The snow’ di Edward Elgar e ‘Bianco Natalè di Irving Berlin. A cantare i brani, sotto la direzione del maestro Bruno Casoni, saranno le voci dei 70 giovani cantanti della Scuola scaligera. Marco de Gaspari li accompagnerà al pianoforte. Il 14 dicembre, alle ore 18, sempre al Testori andrà in scena lo spettacolo d’opera ‘Flauto magico: una cronaca straordinarià, ispirato a ‘Die Zauberflotè di Wolfgang Amadeus Mozart e prodotto da Teatro Sociale di Como e AsLico (Associazione Lirico Concertistica). La regia è di Davide Marranchelli che sarà anche narratore e interpreterà il ruolo di Tamino. Il cast è composto da Francesco Auriemma (Papageno), Vittoria Licostini (Pamina) e Chiara Fiorani (Regina della Notte). A Claudio Capretti è affidato l’accompagnamento al pianoforte. Lo spettacolo nasce direttamente dal pubblico e coinvolge anche i bambini: partendo da un articolo di giornale, si aprirà la cronaca di un viaggio, quello dell’eroe Tamino, che con il suo flauto magico dovrà superare alcune prove insieme al suo aiutante Papageno per salvare la principessa Pamina. La rassegna prosegue il 20 dicembre, alle ore 19, con il concerto natalizio ‘Elisir di giovinezza!’ dell’Orchestra da Camera Canova e le sinfonie di Mozart. Sul palco, a dirigere gli strumentisti, ci sarà il maestro Enrico Saverio Pagano con il soprano Barbara Massaro, di recente protagonista dell’opera ‘Apollo et Hyacinthus’ al Teatro La Fenice di Venezia. Tra le sinfonie che verranno eseguite, il celebre ‘Exsultate, jubilatè, mottetto sacro scritto a Milano da Mozart a soli 12 anni.
Il ‘Natale della Culturà si chiude il 21 dicembre, alle ore 19, con ‘Questo matrimonio s’ha da fare?’, uno spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory che darà voce e volto ai personaggi dei ‘Promessi Sposì. Il pubblico sarà accompagnato dalla narrazione dei capitoli più significativi del romanzo di Alessandro Manzoni con una filologica riduzione drammaturgica per donare il senso e la storia di questo capolavoro letterario. “I passi selezionati – ha sottolineato l’assessore Caruso – offriranno agli ascoltatori la possibilità di ‘vederè I Promessi Sposi e capire come la letteratura sia visione che può salvare la nostra immaginazione dal conformismo e dall’omologazione socio-tecnologica del nostro tempo. La performance, attraverso la presentazione e l’esecuzione al violino dei brani musicali di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e Ennio Morricone proporrà uno spaccato della figura del Manzoni all’interno delle sue opere letterarie”.
(ITALPRESS).

Foto: trl

Cronaca

Fiamma olimpica nella piazza della Regione Lombardia, Fontana “Entusiasmo eccezionale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Un’ulteriore emozione per me e per le moltissime persone che hanno voluto raggiungere la nostra piazza per partecipare a un momento che è qualcosa di più di un semplice e formale rito. Qui si respira veramente l’atmosfera, il valore, il significato delle Olimpiadi: la cosa che fa piacere è vedere l’entusiasmo eccezionale di tanti cittadini coinvolti da questi valori”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parlando, insieme all’assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori, in piazza Città di Lombardia, alla partenza della torcia olimpica dal Palazzo della Regione. Tedofora, per l’occasione, Silvia Parente, atleta milanese, oro alle Paralimpiadi di Torino 2006 nello slalom gigante. “Ora – ha proseguito il governatore – siamo oltre il ‘ghe sem’, lo slogan che fa da contorno a tutta la nostra piazza, ormai siamo dentro. Alcune gare sono già iniziate e abbiamo testato in maniera concreta il Pala Santa Giulia con un grande successo di pubblico e la soddisfazione degli atleti”.

– foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tivusat celebra il compositore Mieczyslaw Weinberg a 30 anni dalla scomparsa

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ROMA (ITALPRESS) – A trent’anni dalla scomparsa, Mezzo (canale 49 della piattaforma satellitare gratuita Tivusat) dedica un’ampia retrospettiva a una delle figure più interessanti e a lungo sottovalutate del panorama musicale del Novecento. Polacco di origine ebraica, Mieczyslaw Weinberg è oggi riconosciuto come uno dei compositori più originali e intensi del secolo scorso. Nato nel 1919, a soli vent’anni vede il suo promettente futuro di pianista interrotto dall’invasione nazista della Polonia. Costretto a fuggire in Unione Sovietica, riesce, nonostante le difficoltà e la costante sorveglianza del regime comunista, a costruire una solida carriera come compositore, dando vita a una produzione ricca e articolata: ventidue sinfonie, quattro sinfonie da camera, due sinfoniette, diciassette quartetti per archi e numerose opere di musica da camera, oltre a sette opere liriche ispirate a capolavori letterari di Dostoevskij, Dumas, Gogol e George Bernard Shaw.
Mezzo celebra Weinberg con una selezione delle sue composizioni più significative. Tra queste The Passenger, tratta dall’omonimo romanzo di Zofia Posmysz, che racconta l’incontro casuale tra un’ex prigioniera di un campo di concentramento e la sua sorvegliante. L’opera, registrata il 29 gennaio 2026 al Thèàtre du Capitole di Tolosa, sarà trasmessa più volte a partire dal 16 febbraio.
In programma anche il Trio d’archi op. 28, eseguito dall’ensemble formato da Marc Bouchkov e Michael Barenboim al violino e Adrien La Marca alla viola, in una registrazione del Jerusalem Chamber Music Festival 2022. Il Quartetto Danel, noto per le sue interpretazioni dei cicli di quartetti di Haydn, Beethoven, Schubert e dello stesso Weinberg, propone in prima visione esclusiva i Quartetti per archi n. 2 e n. 6. Chiude l’omaggio la pianista russa Yulianna Avdeeva, vincitrice nel 2010 del Concorso Chopin.

– foto ufficio stampa Tivusat –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Mattarella inaugura Casa Italia a Milano “Porta d’ingresso sul Paese”

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MILANO (ITALPRESS) – Non più una semplice finestra ma “una porta di ingresso per l’Italia, che ne esprime la quintessenza”. Atteso a San Siro per la cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto tappa alla Triennale Milano per inaugurare Casa Italia. Accolto dal ministro dello Sport Andrea Abodi, dai massimi dirigenti di Coni, Sport e Salute e Fondazione Milano- Cortina e alla presenza, fra i tanti, dei presidenti di Inter e Milan Marotta e Scaroni e svariati dirigenti federali, Mattarella ha lasciato il classico taglio del nastro alla figlia Laura prima che a prendere la parola fosse il numero uno dello sport italiano, Luciano Buonfiglio. “E’ la prima volta nella storia che il Presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia – ha sottolineato – E’ un momento di grande vicinanza di tutta la nazione al mondo dello sport. E’ da qui che partono l’energia, la visione, la tradizione, l’efficienza. Oggi stiamo mostrando il nostro Paese nel suo miglior aspetto intorno all’uomo che rappresenta l’unità della nazione, il nostro Capo dello Stato. E’ un evento che ci responsabilizza e allo stesso tempo ci rende fieri e orgogliosi, abbiamo lavorato tutti insieme per far sì che l’Italia fosse vincente”. “L’emozione va crescendo, ed è motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante nella vita internazionale – ha sottolineato dal canto suo Mattarella – Casa Italia ha anche il significato di benvenuto, a coloro che arriveranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare ma anche altrove. E il benvenuto esprime, in realtà, la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione”. Il Capo dello Stato ha poi visitato la mostra “Musa”, illustrata dalla curatrice Beatrice Bertini, prima di pranzare in compagnia di due icone del calibro di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni: in menu zafferano e riso D’O, “Rustin negaa” di vitello con salsa all’italiana e panettone al cucchiaio “Milano-Cortina” con sfoglia di mandorla e composta di mirtillo. Da bere Casale del Giglio Lazio Bianco IGT Bellone e Rustin Negaa-L’Astemia Barolo DOCG Cannubi 2021 oltre a un Prosecco Doc Camaiol. Prima di lasciare Casa Italia, Mattarella ha ricevuto in dono da due studenti della scuola di Restauro di Botticino di Brescia una bandiera con le firme dei ragazzi che hanno partecipato al restauro di Palazzo Reale, dove è in programma il ricevimento in onore dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi partecipanti alle Olimpiadi che precederà la cerimonia di apertura.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

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