Seguici sui social

Sport

Oklahoma vince a Denver, Phoenix batte Charlotte bene Banchero

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Oklahoma ancora vincente in casa dei campioni di Denver: 119-93 il punteggio finale. I Thunder (decima vittoria nelle ultime tredici) già due settimane fa avevano sconfitto i Nuggets a domicilio grazie a un canestro a un secondo dalla fine di Shai Gilgeous-Alexander ed è stato ancora una volta lui a guidare la squadra verso il successo segnando 40 punti. La stella di Oklahoma ha segnato 17 dei suoi 40 punti finali nel solo terzo quarto, spaccando in due una partita che i Thunder hanno condotto con autorità fino alla fine, interrompendo la striscia di 6 vittorie consecutive di Denver e scavalcandoli in classifica per prendersi il secondo posto della Western Conference. Phoenix travolgente contro Charlotte (133-119) nella serata in cui ritrova insieme Booker, Beal e Durant con il primo in particolare che chiude con 35 punti, 7 assist, 4 rimbalzi. Orlando batte New York (117-108) a cui non basta Julius Randle (38 punti) perchè le giovani stelle dei Magic fanno bene la loro parte: Franz Wagner (32 punti) è il migliore dei suoi e Paolo Banchero manda a referto una doppia doppia da 29 punti e 10 rimbalzi.
Sacramento vince in casa Atlanta (117-110) grazie ad un parziale finale di 24-5: Fox segna 26 dei sui 31 punti nel secondo tempo mentre Domantas Sabonis chiue con 25 punti e 10 rimbalzi. Gli Hawks chiudono con sei giocatori in doppia cifra ma pagano la scarsa percentuale al tiro soprattutto nel finale. Boston conferma l’imbattibilità casalinga: a farne le spese stavolta è Toronto che cede 120-118. Jaylen Brown super con 31 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e 11/16 al tiro. Milwaukee passa a Cleveland (119-111) grazie soprattutto ai 34 punti (con 15 rimbalzi) di Antetokounmpo. Ai Cavaliers non bastano gli altrettanti punti di Donovan Mitchell. Philadelphia vince in casa Houston (131-127) seppur ancora priva di Joel Embiid. I Sixers sfoggiano Tyrese Maxey (42 punti con 4 rimbalzi e 4 assist), mentre i Rockets possono recriminare vista la prova di Fred VanVleet (33 punti) e Jalen Green (31 punti). Alla fine di una gara altalenante nel punteggio, Washington riesce ad avere la meglio su Brooklyn (110-104) che registra il settimo ko di fila. Infine, Portland batte San Antonio (134-128) grazie ai 29 punti (con 7 rimbalzi e altrettanti assist) di Keldon Johnson, mentre i Clippers hanno la meglio su Memphis (117-106).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Due gol e tre rossi nel match d’apertura del Mondiale, Messico-Sudafrica 2-0

Pubblicato

-

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico batte 2-0 il Sudafrica nella partita inaugurale del Mondiale 2026, una gara caratterizzata da ben tre espulsioni, una per i padroni di casa e due per i bafana bafana. Allo stadio Azteca gli uomini di Aguirre conquistano i primi tre punti del girone A grazie alle reti di Quinones e Raul Jimenez. Sono loro, a prescindere dai gol, i protagonisti del remake della gara d’apertura del Mondiale 2010. All’8′ Quinones sfrutta un pasticcio di Sithole e batte Williams facendo passare la palla sotto le gambe del portiere. Al 19′ l’esterno ci prova anche con un tiro dalla distanza che non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 42′ altra chance: Gutierrez scarica per Quinones che piazza col destro colpendo il palo. E’ la sintesi di un primo tempo difficile per il portiere sudafricano, che aveva aperto il suo Mondiale con un grande intervento su un tiro a botta sicura di Raul Jimenez dopo appena quattro minuti. La partita dei bafana bafana si complica ulteriormente al 50′. Sithole completa la sua serata horror chiudendo fallosamente la corsa verso la porta di Gutierrez e venendo espulso dal direttore di gara brasiliano Sampaio.
Il Messico domina il gioco, ma fatica a trovare il guizzo per chiudere il match. Al 66′ il ct messicano Aguirre si gioca la carta Gilberto Mora, 17enne talento del Club Tijuana, accostato di recente anche al Milan. A firmare il 2-0 è però il veterano Raul Jimenez che sfrutta il cross di Alvarado e di testa batte Williams. Gli ultimi 20 minuti sono di pura gestione per la difesa messicana guidata dal genoano Vasquez. Nel finale c’è anche la seconda espulsione: Zwane colpisce a palla lontana Alvarado e riceve il rosso dopo l’intervento del Var. Nel recupero l’unica nota stonata del Messico: Montes stende Mudau all’ingresso dell’area e riceve il rosso diretto. Salterà la prossima gara con la Corea del Sud. La prima giornata del girone A si completerà con il match tra Son e compagni e Repubblica Ceca, in programma alle 4 di notte.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Allo stadio Azteca al via i Mondiali con Messico-Sudafrica. Shakira e Bocelli le star della cerimonia di apertura

Pubblicato

-

CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – E’ terminata la cerimonia d’apertura dei Mondiali 2026 allo stadio Azteca di Città del Messico, prima del match inaugurale tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica. L’iconico stadio messicano diventa il primo ad ospitare tre diverse edizioni della Coppa del Mondo.

Altre due cerimonie di apertura si terranno in Canada (Toronto) e negli Stati Uniti (Los Angeles) in quella che è un’altra peculiarità di questi Mondiali organizzati da tre paesi. Questa prima cerimonia avrà come tema il papel picado (tradizionale forma d’arte decorativa messicana) e le esibizioni folcloristiche locali.

La prima ad esibirsi è stata la cantante messicana Lila Downs, che con la sua voce ha accompagnato l’ingresso di una gigantesca Coppa del Mondo, costruita con i tipici papel picado. A seguire, si sono esibiti il gruppo rock messicano Manà, il venezuelano Danny Ocean e i Los Angeles Azules, in compagnia della cantautrice Belinda.

Il pubblico dello stadio Azteca ha poi riservato il primo boato per l’esibizione della superstar Shakira, che ha intonato l’inno dei Mondiali “Dai Dai” insieme a Burna Boy. La cantante colombiana, che aveva già realizzato il celebre inno di Sudafrica 2010 “Waka Waka”, ha chiuso la prima parte della cerimonia.

Advertisement

DEBUTTA LA NUOVA CERIMONIA DEGLI INNI NAZIONALI

Debutta all’Azteca il nuovo cerimoniale studiato dalla Fifa per gli inni nazionali. Prima del match inaugurale del Mondiale, Messico-Sudafrica, tutti i giocatori delle due squadre – inclusi quelli che partono dalla panchina – sono entrati in campo, accolti dalle due bandiere nazionali posizionate nelle due metà. Tutti e due i gruppi si sono schierati a centrocampo, uno di fronte all’altro, per ascoltare i rispettivi inni nazionali. “Questa idea è nata da una conversazione tra me e Alessandro Del Piero”, ha rivelato ieri il presidente della Fifa Gianni Infantino.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Real Madrid, è ufficiale: Josè Mourinho è il nuovo allenatore

Pubblicato

-

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) –  Adesso è ufficiale: Josè Mourinho è il nuovo allenatore del Real Madrid. Il tecnico portoghese torna sulla panchina dei blancos già guidati dal 2010 al 2013. Lo ha annunciato la società al termine della giunta direttiva presieduta da Florentino Perez.

Lo “special one” ha firmato un contratto che lo lega al Real fino al 30 giugno del 2029 e, secondo il comunicato del club, inizierà il suo lavoro il 13 luglio, giorno in cui comincerà la preparazione. Nessun annuncio sulla presentazione che potrebbe essere proprio nel corso della prima giornata di lavoro. Sempre la giunta direttiva ha ratificato l’ottavo mandato da presidente di Florentino Perez che sarà alla guida del club fino al 2030.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.