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Cronaca

Ghribi “Una Tunisia più forte e grande è possibile”

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MILANO (ITALPRESS) – “In tempi di cambiamenti politici, credo nella massima ‘Meglio il ben fatto che il ben dettò. Preferisco giudicare le persone in base agli atti piuttosto che alle parole; per questo motivo, posso dire con cuore sincero che il mio amore per la mia nazione e per i miei concittadini tunisini non è limitato, anzi è rafforzato, dalla lontananza da casa”. E’ quanto afferma Kamel Ghribi, Presidente di GKSD Investment Holding e Vice Presidente del Gruppo San Donato, sottolineando che “in questi tempi turbolenti dobbiamo aiutare i deboli, sollevare i migliori e sostenere i talenti affinchè tutti possano essere al servizio del nostro Paese e questo può essere fatto sia in patria che all’estero. L’orgoglio tunisino deve venire prima di tutto, perchè è solo attraverso questo orgoglio che possiamo unirci e fare della nostra nazione la grande nazione che ogni tunisino sa di poter realizzare”.
Secondo Ghribi “il popolo tunisino, nel corso degli anni, ha dimostrato un desiderio di cambiamento sociale nato dalla consapevolezza che nel passato, la Tunisia, attraverso quel ponte naturale che è il Mediterraneo, si è potuta aprire verso altre culture e civiltà. L’impegno, quindi, è completo nel sostenere il processo di crescita di questo paese; nessuno escluso! I Tunisini devono amare la loro Terra; i partners devono aiutare fattivamente e concretamente nel farla prosperare. Bisogna agire con consapevolezza trascendendo gli interessi personali, e indicare la strada che metta le istanze dei cittadini tunisini come precedenza”.
“E’ necessario – continua Ghribi – agire seguendo il corso della storia e del tempo in cui viviamo, avere menti aperte e possedere il coraggio di essere al di sopra dei propri interessi. E’ necessario un dialogo responsabile e consapevole, affinchè si possano superare le criticità e i possibili atti di violenza. Rinnoviamo il pensiero, i Leaders siano di ispirazione! Dobbiamo desiderare che la storia scriva pagine diverse ma soprattutto ricordarci che noi dovremo lasciare in eredità ai nostri figli l’orgoglio e la fierezza di essere tunisini”, conclude.

– foto: ufficio stampa GKSD –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Burlò “Abbracciare miei figli è stato un piacere immenso”

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ROMA (ITALPRESS) – “Tornare nella mia bella Italia è una gioia immensa, grazie a tutti per lo sforzo che avete fatto, al governo, all’ambasciatore, a tutti. Il piacere di abbracciare i miei figli è stato immenso. Non è stato facile, è stato di difficile, ma il pensiero che il governo c’era e i miei figli e l’amore che provo per loro mi hanno dato la forza di andare avanti”. Così al telefono con Tg2 Italia Europa Mario Burlò, liberato ieri insieme ad Alberto Trentini dopo una lunga detenzione in Venezuela. “Sono provato, ho perso 30 chili ma non importa, l’importante è essere tornato e riabbracciare i ragazzi. A tutti i genitori che mi stanno ascoltando, chiedo solo di dare un forte abbraccio ai propri figli perchè è la gioia più immensa”. Questi mesi di detenzione “li ho superati pensando ai miei ragazzi e ai miei amici che mi stavano vicino, che conoscendomi sapevano che” quelle che venivano contestate “erano accuse folli e infondate. Diciamo che sono stato sequestrato, come purtroppo moltissimi stranieri che ancora sono lì, 94 stranieri di 34 nazionalità differenti, in un modo abbastanza disumano. Violenze fisiche io onestamente non le ho avute, ma psicologiche sì”, come “non parlare con i propri figli per un anno: la prima chiamata l’ho fatta dopo 11 mesi e mezzo”.

foto: screenshot video pagina Facebook Giorgia Meloni

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tajani “Rientro di Trentini e Burlò è soddisfazione che riempie il cuore”

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ROMA (ITALPRESS) – “Vedere il sorriso dei figli di Burlò e l’abbraccio della mamma di Trentini al figlio sono scene che ti toccano perchè c’è l’aspetto umano, oltre all’aspetto politico e al lavoro che abbiamo fatto: rivedere due persone che possono essere vicine finalmente alle loro famiglie è qualche cosa che ci riempie il cuore”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Tg2 Italia Europa. “Con il Presidente del Consiglio, siamo stati veramente molto contenti di averli visti anche in buone condizioni, nonostante la detenzione. Come ho sentito dire da Burlò, non hanno avuto torture fisiche, questo già è un fatto importante. Adesso lavoriamo per liberare gli altri italiani, ce ne sono 42 detenuti, dei quali 24 sono politici, che hanno passaporto italiano e venezuelano. A loro “il sistema italiano sarà sempre vicino, sono contento” che anche Trentini e Burlò “abbiano percepito la vicinanza del governo, dell’Italia e dello Stato perchè ogni cittadino italiano che è al di là dei nostri confini non deve mai sentirsi solo”, aggiunge, ringraziando entrambi “veramente di cuore, perchè facciamo tutto questo per stare vicini ai nostri compatrioti quando sono in difficoltà. Veder sorridere due persone e le loro famiglie è una grande soddisfazione personale e umana”. In Venezuela “continuiamo a lavorare con grande attenzione, siamo convinti che la nuovo amministrazione possa permettere di avere un rapporto più proficuo tra Caracas e Roma”.

Foto: IPA Agency

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Cronaca

Ucraina, Zelensky “Massiccio attacco russo con droni e missili, quattro morti”

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali “shahed”, insieme a 18 missili balistici e 7 missili da crociera, sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina ieri sera. Ancora una volta, l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione di energia e le sottostazioni. Purtroppo, si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili. Le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate. Senza alcuno scopo militare, la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. La situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità. Tutti i servizi di emergenza sono sul posto. Sono stati dispiegati punti di invincibilità. Come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l’Ucraina. Ci aspettiamo un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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