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Mei a Papa Francesco “Sarebbe un onore averlo a Europei Atletica”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sarebbe un grande onore accogliere Papa Francesco allo stadio Olimpico per gli Europei di Roma 2024”. Questo l’invito rivolto dal presidente della FIDAL e della Fondazione EuroRoma 2024 Stefano Mei al Pontefice, che oggi ha ricevuto in udienza al Vaticano l’associazione sportiva “Athletica Vaticana” per celebrare i cinque anni di attività della polisportiva ufficiale della Santa Sede, affiliata dal 2019 alla Federazione Italiana di Atletica Leggera. Il presidente Mei, che ha avuto l’opportunità di dialogare con il Papa e di testimoniargli la vicinanza del mondo dell’atletica, ha donato al Santo Padre una maglia degli Europei di Roma 2024, in programma dal 7 al 12 giugno, e una riproduzione della Coppa Europa vinta per la prima volta dalla Nazionale italiana nel giugno scorso in Polonia. Papa Francesco ha accolto gli atleti, i dirigenti e le loro famiglie, esprimendo la propria “gioia per la presenza di Athletica Vaticana sulle strade, nelle piste e nei campi da gioco” e per la “testimonianza cristiana nel grande mondo dello sport, che oggi rappresenta la più diffusa espressione culturale, a patto che si mantenga sempre quella amatorialità che custodisce lo sport”. Il Santo Padre ha anche sottolineato che è “significativo che questo nostro incontro avvenga nei primi giorni del 2024, che è Anno Olimpico e Paralimpico. Ripensando al valore della ‘tregua olimpicà, la mia speranza è che, nel momento storico particolarmente buio che stiamo vivendo, lo sport possa gettare ponti, abbattere barriere, favorire relazioni di pace”. Rivolgendosi agli ospiti, il Papa ha ricordato che “ogni atleta, attraverso la disciplina e l’impegno, ci insegna che con la fede e la perseveranza possiamo raggiungere traguardi che mai avremmo pensato possibili. Questo messaggio di speranza e coraggio è cruciale, specialmente per i giovani. Incoraggio ciascuno di voi a vedere lo sport come un percorso di vita che vi aiuti a costruire una comunità più solidale e per portare avanti i valori della vita cristiana: lealtà, sacrificio, spirito di gruppo, impegno, inclusione, ascesi, riscatto”. “Ci riconosciamo perfettamente nelle parole del Santo Padre sui valori dello sport. L’atletica è la disciplina più globale che esista ed è in grado di unire i popoli, pur nella loro diversità” ha aggiunto Mei, che ha partecipato all’udienza accogliendo l’invito del Cardinale Josè Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, e del presidente di Athletica Vaticana Giampaolo Mattei.
– Foto Vatican Media –
(ITALPRESS).

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Juventus, Giovanni Carnevali nominato nuovo Ad e Direttore Generale. Comolli si dimette

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TORINO (ITALPRESS) – Giovanni Carnevali è ufficialmente il nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus. Lo ha deliberato il consiglio di amministrazione della società bianconera. L’ormai ex dirigente del Sassuolo prende così il posto di Damien Comolli che conclude l’esperienza in bianconero di comune accordo con la società. Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo club ricco di storia e identità – ha sottolineato Carnevali – Ringrazio la Società, l’azionista di maggioranza e John Elkann, per la fiducia che mi è stata accordata. Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi. Insieme a tutte le componenti della Società lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri”, ha concluso il nuovo ad bianconero.

COMOLLI SI DIMETTE “VI AUGURO LE MIGLIORI SODDISFAZIONI”

“Ho deciso di lasciare il mio incarico di chief executive officer di Juventus Football Club con effetto immediato. Desidero ringraziare John Elkann ed Exor per avermi offerto l’opportunità di lavorare per questo prestigioso club”. È il saluto di Damien Comolli dopo le dimissioni da Ceo della Juventus, appena un anno dopo il suo arrivo in bianconero. “Vorrei inoltre ringraziare tutti i colleghi della Juventus per il loro impegno, la loro professionalità e la loro dedizione, augurando a tutte le squadre femminili e maschili le migliori soddisfazioni per la stagione che sta per iniziare. Un ringraziamento speciale va infine ai tifosi bianconeri per il loro incredibile sostegno. Sono loro a rendere questo club un luogo davvero unico e speciale”, ha scritto il dirigente. “Tutta la Juventus desidera ringraziare Damien per l’impegno profuso durante la sua esperienza nel club, augurandogli le migliori soddisfazioni per il futuro”, si legge nella nota del club.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Corea del Sud ok all’esordio, Repubblica Ceca battuta 2-1

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GUADALAJARA (MESSICO) (ITALPRESS) – La Corea del Sud batte la Repubblica Ceca per 2-1 all’esordio nei Mondiali 2026 e raggiunge il Messico in testa al girone A. Gli uomini del ct Myung-bo si impongono in rimonta grazie alle reti segnate nella ripresa da Hwang In-beom e Oh Hyeon-gyu, che rispondono al vantaggio ceco firmato da Krejci pochi minuti prima. E’ la Corea a prendere in mano il gioco nella prima frazione. Come da copione, la formazione di Koubek non si scopre e resta bassa, aspettando l’occasione giusta per pungere in ripartenza. Al 13′ primo acuto di Son, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Poco dopo ci prova Kang-in Lee dalla distanza, in quella che è l’occasione più importante della prima frazione: Kovar vola e intercetta. La Repubblica Ceca si fa vedere soprattutto nella parte centrale del primo tempo, ma al 39′ è ancora Son a fare paura, con una conclusione che termina di poco a lato. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. La ripresa si apre con un doppio brivido per i cechi, salvati nuovamente da Kovar che interviene prima su Hwuang e successivamente sul tentativo di ribattuta di Lee Jae-sung. Nuova chance per la Corea del Sud al 56′. Jae-sung riceve al limite e pesca Son di prima all’ingresso in area: Kovar è nuovamente provvidenziale sull’ex Tottenham. Il gol della Repubblica Ceca arriva al 59′, nel momento meno atteso. Coufal batte una rimessa laterale lunghissima, il pallone arriva in area di rigore dove Krejci mette in rete con uno stacco imperioso. Il vantaggio dura però pochi minuti, perchè al 67′ arriva l’1-1. Kang-in è bravissimo a pescare in verticale Hwang In-beom, che entra in area e, dopo una finta, mette la sfera alle spalle di Kovar. Sull’onda dell’entusiasmo ritrovato, la Corea del Sud firma il 2-1 all’80’. Hwang In-beom riceve sulla destra e crossa perfettamente per il neo entrato Oh Hyeon-gyu, bravissimo a inserirsi e battere Kovar con un perfetto tap-in. Nel finale ultima chance per la Repubblica Ceca, ma il fortino sudcoreano resiste. A Guadalajara finisce 2-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Due gol e tre rossi nel match d’apertura del Mondiale, Messico-Sudafrica 2-0

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CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Il Messico batte 2-0 il Sudafrica nella partita inaugurale del Mondiale 2026, una gara caratterizzata da ben tre espulsioni, una per i padroni di casa e due per i bafana bafana. Allo stadio Azteca gli uomini di Aguirre conquistano i primi tre punti del girone A grazie alle reti di Quinones e Raul Jimenez. Sono loro, a prescindere dai gol, i protagonisti del remake della gara d’apertura del Mondiale 2010. All’8′ Quinones sfrutta un pasticcio di Sithole e batte Williams facendo passare la palla sotto le gambe del portiere. Al 19′ l’esterno ci prova anche con un tiro dalla distanza che non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 42′ altra chance: Gutierrez scarica per Quinones che piazza col destro colpendo il palo. E’ la sintesi di un primo tempo difficile per il portiere sudafricano, che aveva aperto il suo Mondiale con un grande intervento su un tiro a botta sicura di Raul Jimenez dopo appena quattro minuti. La partita dei bafana bafana si complica ulteriormente al 50′. Sithole completa la sua serata horror chiudendo fallosamente la corsa verso la porta di Gutierrez e venendo espulso dal direttore di gara brasiliano Sampaio.
Il Messico domina il gioco, ma fatica a trovare il guizzo per chiudere il match. Al 66′ il ct messicano Aguirre si gioca la carta Gilberto Mora, 17enne talento del Club Tijuana, accostato di recente anche al Milan. A firmare il 2-0 è però il veterano Raul Jimenez che sfrutta il cross di Alvarado e di testa batte Williams. Gli ultimi 20 minuti sono di pura gestione per la difesa messicana guidata dal genoano Vasquez. Nel finale c’è anche la seconda espulsione: Zwane colpisce a palla lontana Alvarado e riceve il rosso dopo l’intervento del Var. Nel recupero l’unica nota stonata del Messico: Montes stende Mudau all’ingresso dell’area e riceve il rosso diretto. Salterà la prossima gara con la Corea del Sud. La prima giornata del girone A si completerà con il match tra Son e compagni e Repubblica Ceca, in programma alle 4 di notte.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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