Seguici sui social

Sport

Fis torna alla Bit di Milano dal 4 al 6 febbraio

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il binomio virtuoso scherma-turismo, che esalta il legame tra lo “sport delle armi” e i territori che ospitano le più importanti competizioni nazionali ed internazionali organizzate in Italia, sarà anche quest’anno protagonista alla BIT di Milano. Com’è ormai consolidata tradizione, infatti, dal 4 al 6 febbraio la Federazione Italiana Scherma parteciperà all’edizione 2024 della Borsa Internazionale del Turismo. Oltre ad esser presente nell’area espositiva (Padiglione 3 – Stand C108) della Fiera MiCo, che fu location lo scorso luglio dell’indimenticabile Campionato del Mondo Milano 2023, la FIS presenterà alla BIT alcuni dei prossimi e principali eventi agonistici in calendario, con tre focus che coinvolgeranno rappresentanti della Federazione, dei Comitati organizzatori locali e di enti e istituzioni dei territori in cui si svolgeranno le manifestazioni. Si comincerà domenica 4 febbraio, alle ore 15 (presso la Sala Amber 4), con un incontro dedicato alla città di Genova, che si prepara a un doppio appuntamento: il lancio nella prossima primavera con i Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2024, che fungeranno anche da Test Event per gli Europei Assoluti 2025, prima grande kermesse internazionale per i Senior del nuovo Quadriennio Olimpico dopo i Giochi di Parigi. Giornata “tricolore”, invece, lunedì 5 alle ore 10.30 (ancora in Sala Amber 4), quando sarà la volta di Cagliari, sede dei Campionati Italiani Assoluti 2024, e di San Lazzaro di Savena, che ospiterà invece i Campionati Italiani di scherma paralimpica e non vedenti, appuntamenti che precederanno di poche settimane Olimpiadi e Paralimpiadi parigine. Gran finale martedì 6, con inizio alle 13.30 (Sala Amber 3): protagonista sarà il Sud, con la presentazione dei Campionati Europei Cadetti e Giovani di Napoli 2024, in scena dal 22 al 29 febbraio al PalaVesuvio, e la Coppa del Mediterraneo Under 23 di Brindisi che anche quest’anno solare ospiterà la competizione riservata ai Paesi del Mare Nostrum. “La nostra presenza alla BIT è diventata una piacevole e proficua consuetudine, nel solco di una progettualità chiara ed efficace, tesa a rafforzare e sviluppare sempre di più i rapporti e le sinergie tra il nostro mondo e i territori che ospitano le competizioni – il commento del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi – Anche quest’anno avremo il piacere di condividere i percorsi di avvicinamento a diverse importanti manifestazioni, nazionali e internazionali, che avranno riflessi rilevanti per il comparto turistico delle singole località, creando quel circolo virtuoso che rappresenta uno dei punti di forza del movimento schermistico italiano, capace in questa stagione agonistica di coinvolgere ben 17 regioni del nostro Paese nell’organizzazione delle gare in calendario”.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Sport

Alcaraz “Mi manca Sinner, mi ha reso un giocatore migliore”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Mi manca Sinner, mi ha reso un giocatore migliore“. A dirlo è Carlos Alcaraz, intervistato dalla BBC alla vigilia della Laver Cup, che lo vedrà, a Londra, fra i protagonisti del Team Europe, capitanato da Yannick Noah, al fianco di Flavio Cobolli e di Alexander Zverev.

“Di solito non gli mando molti messaggi a Jannik, ma a volte gli scrivo quando vince qualcosa: gli scrivevo di più all’inizio dell’anno. Mi manca. Mi manca vederlo e giocare contro di lui. Sinner mi ha spinto a diventare un tennista migliore. La gente aspetta questo tipo di partite, quindi penso che prima tornerà è meglio sarà”, ha aggiunto il tennista spagnolo, a proposito del numero uno del mondo, assente da un po’ dal circuito per via di una tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro ma pronto a tornare in scena al torneo Atp 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Italvolley fuori ai quarti all’Europeo, Finlandia vince al tie-break

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – L’Italvolley si ferma a Torino. Nonostante un PalaVela ‘caldò al punto giusto (8.260 gli spettatori presenti), gli azzurri del ct De Giorgi escono di scena nei quarti di finale dell’Europeo 2026 di fronte alla tenace Finlandia, vincente in rimonta al tie-break con questi parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Per un posto in finale la selezione di Kunnari se la vedrà con la Francia di Giani. Nell’altra semifinale si sfideranno la Slovenia di Soli e la Polonia di Grbic. La Final Four della rassegna continentale si disputerà al Forum di Assago a Milano da venerdì 25 a domenica 27 settembre. De Giorgi conferma la formazione di partenza utilizzata negli ottavi, schierando la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Sanguinetti e Mati centrali e Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Finlandia gioca con Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Martilla L. e Martilla N. schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali con Koykka libero. Comincia bene il primo set per gli azzurri che si portano subito sul (3-0). L’attacco vincente di Lavia conduce sul (6-3), con il passare delle azioni la Finlandia, grazie ai suoi schiacciatori, prova a rimanere in scia agli azzurri (10-8, 11-10). L’ace di Romanò riporta l’Italia sul +3 (13-10) e il tecnico finlandese Kunnari chiama il primo time out del match. Un ace di Nooa Martilla prima e un errore di Bottolo conducono il punteggio in parità (14-14) e questa volta è De Giorgi a spendere un time out per dare indicazioni ai suoi. Al rientro in campo le due squadre ancora in lotta punto a punto (17-17, 18-18) fino al “monster block” firmato Mati (20-18) che si ripete nell’azione successiva (21-18). Nel finale una buona gestione generale conduce fino al 25-21 dopo 28 minuti di gioco. In evidenza nel set per l’Italia Romanò con 8 punti, 2 ace. Nel secondo parziale parte bene la Finlandia che si porta per prima in vantaggio (5-2) e tiene poi un break di vantaggio, fino all’attacco vincente di Giannelli che riporta il punteggio in parità (7-7). Nelle azioni successive la Finlandia si porta nuovamente avanti (9-11). L’ace di Lavia genera una nuova parità (14-14) e ancora lo schiacciatore azzurro è protagonista con il punto che vale il sorpasso (17-16). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio (20-20) e Sani prende il posto di Sanguinetti in battuta. Sul 22 pari dentro Michieletto al posto di Bottolo. E’ proprio lo schiacciatore azzurro a firmare il punto del 23 pari. Altro cambio in casa azzurra con Sbertoli al servizio al posto di Mati e il punto si chiude con l’attacco vincente della Finlandia (24-23). Pronta risposta di Sanguinetti con il (24-24) che poi porta in vantaggio gli azzurri (25-24). Ai vantaggi, al termine di una lotta serrata, la Finlandia chiude 28-26. Italia 1, Finlandia 1. Terzo set al via con la Finlandia subito aggressiva e avanti nel punteggio (1-3, 2-5). L’Italia sotto di quattro lunghezze e dentro Galassi al posto di Mati al centro, che si presenta subito con un punto (3-6). La formazione allenata da Kunnari continua a mettere giù palloni importanti (3-9) e l’Italia chiede il time-out. Al rientro in campo dentro Luca Porro che prende il posto di Daniale Lavia. L’Italia trova la scossa e riduce lo svantaggio (6-10). Michieletto a questo punto del set rientra in campo al posto di Bottolo ed è suo il punto dell’8-11. Con il passare delle azioni la Finlandia continua a rimanere avanti nel punteggio (11-16, 12-17, 13-19). A questo punto del set dentro Bottolo che prende il posto di Michieletto e Rychlicki al posto di Romanò nel ruolo di opposto. L’inerzia del set non cambia e il finlandese Tyynismaa mette a terra la palla che chiude il set (25-16). Nel quarto set Italia avanti nel punteggio (5-2, 6-3) e un muro di Sanguinetti conduce sul +2 (7-5). Al termine di una azione spettacolare Lavia chiude il punto dell’8-6, seguito dall’ace di Sanguinetti che vale il +3 (9-6). Romanò ben imbeccato da Giannelli firma il (10-7). Jokela efficace in attacco porta i suoi sul -1 (10-11) e poi l’ace di Haapaniemi dà il pareggio (11-11). L’Italia a questo punto prova a tenere dietro gli avversari e Bottolo mette la firma sul (15-13). La Nazionale continua a tenere due lunghezze di distanza (18-16, 19-17, 20-18). Nel finale l’ace di Giannelli regala il +3 (22-19) e poi il muro di Sanguinetti il 24-19. Il set lo chiude poi Bottolo (25-20). Nel tie-break l’Italia parte bene (4-2) e sembra poter sfruttare l’inerzia ma gli scandinavi restano attaccati al match fino al sorpasso finale, un 15-13 che vale l’eliminazione degli azzurri e la semifinale, contro la Francia, per la Finlandia.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Frattesi “In azzurro il Mancini di sempre, gruppo nuovo e con qualità”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Gattuso? Ho sempre sentito la sua fiducia anche quando era in Nazionale. Quando mi ha richiamato questa estate non ci ho pensato due volte, l’ho sempre stimato come uomo e come allenatore. Mi piacciono le sfide”. Lo ha detto il centrocampista della Lazio, Davide Frattesi, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la prima gara del girone di Nations League, in programma venerdì a Roma contro il Belgio.

“Il gruppo è nuovo, con tanti giovani di qualità, molti alla prima convocazione, ma penso che ci possano dare una grande mano – ha proseguito Frattesi -. A me piace Inacio, ha qualità, poi c’è Romano, ieri ho avuto un flash…mi ricorda Matic. Per quanto riguarda il ct, abbiamo ritrovato il Mancini che avevamo lasciato, sono d’accordo con lui, non dobbiamo guardare alla settimana prossima ma lontano. Il Belgio ha cambiato allenatore, non sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel. Contro di loro sarà una partita aperta e complicata, ma non vediamo l’ora di giocare”.

Frattesi parla anche della sua nuova squadra, di una Lazio che sta facendo molto bene con Gattuso in panchina e lui a centrocampo. “L’anno scorso non riuscivo a trovare la continuità che ho sempre sperato di avere e non stavo bene, poi quando hai la possibilità e la fiducia per ripartire, riparti a cannone. E’ come se avessi tenuto tutto per questa ripresa, spero adesso di continuare così – spiega il centrocampista -. Se mi sento come ai tempi del Sassuolo? Sì ma sono due diversi tipi di felicità. Gli anni all’Inter non sono replicabili per emozioni, ma ho avuto alti e bassi. Prima è andato tutto liscio, poi ho avuto alti e bassi. Ora c’è una felicità diversa. Io dico che in un posto stai benissimo solo se giochi, ora sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata l’anno scorso. E’ tornato il divertimento del bambino”.

Tornando alla Nazionale, però, certe delusioni non si possono cancellare. “Posso fare pure venti gol quest’anno ma la ferita per la mancata qualificazione allo scorso Mondiale non si rimarginerà mai. Non ne parliamo mai con Gattuso, meglio parlare di Lazio. I contatti con lui la scorsa estate? Meglio lasciar perdere, non sono state parole carine, dice ridendo Frattesi che torna serio quando si parla di Mondiali. “Non ho visto una partita, neanche la finale. Però la differenza con le altre nazionali c’è, la Francia con la terza squadra rischia di vincere il Mondiale, ma poi è sempre il campo a parlare e lì le differenze si assottigliano”.

Advertisement

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.