Seguici sui social

Cronaca

A Milano il congresso sul futuro dell’Igienista Dentale

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Autonomia professionale, contrasto all’abusivismo, formazione continua: sono i temi di stringente attualità sul tavolo del Congresso gratuito e accreditato ECM “Igienista Dentale: quale futuro per la professione”, organizzato dalla Commissione d’Albo Igienisti Dentali dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio. L’evento, che si terrà sabato 17 febbraio nella cornice della Sala Liberty “Il Treno” in via San Gregorio 46, a Milano, è un’occasione importante per guardare al futuro della Professione di Igienista Dentale in un panorama sanitario in costante evoluzione.
A fare gli onori di casa saranno Giuliana Bontà, Presidente della Commissione d’Albo Igienisti Dentali di Milano, e Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano.
Ai saluti dell’Istituzione faranno seguito quelli di Laura Strohmenger, Ordinario in Odontoiatria di Comunità presso Università degli Studi di Milano, e di Caterina Di Marco, Presidente della Commissione di Albo nazionale degli Igienisti Dentali.
Al cuore della giornata formativa c’è la riflessione sull’autonomia professionale dell’Igienista, avvalorata da una significativa sentenza del Tribunale di Messina del 24 novembre 2022. Proprio questo importante precedente legislativo sarà al centro dell’intervento dell’Avvocato Fabrizio Mastro, dell’Ordine di Torino, che commenterà l’assoluzione di un Igienista Dentale dall’accusa del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica, per aver svolto la propria attività in assenza del medico odontoiatra. A seguire, la relazione dell’Avvocato Marco Croce dell’Ordine di Roma focalizzerà lo sguardo sulle norme di riferimento in merito all’esercizio professionale, che fanno da cornice all’agire dell’Igienista Dentale e possono determinare, se non rispettate, il reato di abuso di professione.
“E’ utile sapere che ogni cittadino può facilmente verificare che il proprio Igienista Dentale sia in possesso dei titoli abilitanti alla Professione” osserva Bontà. “E’ sufficiente ricercare il nominativo dell’operatore sulla pagina https://albo.alboweb.net/registry/search, appurandone così l’iscrizione a uno degli Ordini TSRM e PSTRP d’Italia. Il contrasto all’abusivismo è una delle battaglie principali che stiamo portando avanti come Commissione d’Albo, con il pieno supporto dell’Ordine”.
“L’esercizio abusivo delle Professioni Sanitarie è un tema che tocca innanzitutto i cittadini, che rischiano di ritrovarsi nelle mani di lavoranti improvvisati, privi delle conoscenze acquisite nel percorso di studi e di cui l’Istituzione si fa garante” aggiunge Catania. “Per i Professionisti Sanitari in regola ne consegue un importante danno d’immagine a carico della categoria, oltre alla sottrazione di spazi professionali che dovrebbero essere riservati unicamente a chi ha le competenze e l’abilitazione specifica per lavorare”.
La formazione dell’Igienista, così come quella di ogni Professionista Sanitario, non si limita al solo percorso abilitante, ma deve essere continuamente aggiornata e approfondita alla luce della dirompente evoluzione tecnologica e dell’avanzamento della ricerca. Proprio in quest’ottica, la Vicepresidente Commissione dei Corsi di Laurea in Igiene Dentale, Michela Rossini, offrirà un’interessante panoramica delle opportunità di formazione post-laurea, lasciando infine spazio alla discussione aperta dei partecipanti.

– Foto: UFFICIO STAMPA Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
(ITALPRESS).

Cronaca

Lo statunitense McNulty vince la prova in linea ed è campione del mondo

Pubblicato

-

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Brandon McNulty vince la prova in linea maschile Elite del Campionato del mondo di ciclismo su strada. A Montreal, in Canada, il 28enne statunitense dell’Uae Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo 6h17’04” di corsa, quanto mai accesa. Secondo posto per l’australiano Michael Matthews, che ha vinto la volata ristretta degli inseguitori; terzo posto per l’olandese Mathieu Van Der Poel. Nona piazza per Giulio Ciccone, il primo degli azzurri in gara oggi, arrivato al traguardo a 14″ da McNulty, al pari dei migliori.
La maglia iridata rimane quindi in casa Uae, dopo che Tadej Pogacar, campione nel 2024 e nel 2025, ha dovuto alzare bandiera bianca per la prova di quest’anno a causa dell’infortunio alla clavicola rimediato nel corso della Vuelta a Espana: McNulty è il terzo statunitense della storia a vincere il mondiale nella prova in linea dopo Greg Lemond (campione nel 1983 e nel 1989) e Lance Armstrong (trionfatore nel 1993).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma

Pubblicato

-

PARMA (ITALPRESS) – Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma. Lo annuncia il club gialloblù, che in una nota spiega: “A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinchè si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.
“A Carlos Cuesta ed al suo staff – conclude la nota del Parma – vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Nicolò Bulega campione del mondo di Superbike “Sono incredibilmente felice”

Pubblicato

-

CREMONA (ITALPRESS) – Nicolò Bulega è campione del mondo 2026 di Superbike. A Cremona, nella gara 2 del Gp d’Italia, decimo e terz’ultimo appuntamento stagionale, al 26enne pilota emiliano dell’Aruba.it Racing – Ducati è bastato piazzarsi alle spalle del compagno di scuderia Iker Lecuona (clamorosa tripletta per lui dopo gara 1 di ieri e Superpole Race di questa mattina) per assicurarsi matematicamente il titolo iridato. Dopo la bandiera a scacchi Bulega, visibilmente emozionato, è stato circondato dagli altri piloti che si sono complimentati con lui.
Bulega ora è il secondo italiano a laurearsi campione del mondo in Superbike, sulle orme del due volte iridato Max Biaggi, campione del mondo nel 2010 e 2012 con una moto italiana, Aprilia. Bulega è anche il primo pilota a vincere il titolo mondiale sia nel WorldSSP che nel WorldSBK.
Il pilota emiliano è stato l’autentico dominatore di questo 2026 con tanti momenti importanti – tra cui Gara 2 a Phillip Island dove ha vinto con 11 secondi di vantaggio. In Olanda Bulega ha avuto la meglio del compagno di box Iker Lecuona. Al Balaton Park, in Gara 1, ha conquistato la sua 14^ vittoria consecutiva, superando il record firmato per due volte da Razgatlioglu.
Inoltre, a Misano, “Bulegas” ha fatto tripletta davanti a decine di migliaia di appassionati italiani. Bulega ha anche conquistato un posto nella storia della Ducati come primo pilota italiano a vincere il titolo con la Casa di Borgo Panigale.
“Sono incredibilmente felice: voglio dire grazie al mio team perchè mi hanno dato una grande opportunità”, le parole di un commosso Bulega.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.