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Successo esterno di Milwaukee, Gallinari in campo nemmeno 5′

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ROMA (ITALPRESS) – Successo esterno per Milwaukee nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte agli oltre 18mila spettatore del Target Center di Minneapolis, i Bucks hanno sconfitto di misura i Minnesota Timberwolves per 112-107 con 33 punti del ‘solitò Antetokounmpo, a referto da top-scorer della serata; tra gli ospiti in campo anche l’ala grande azzurra Danilo Gallinari, che in cinque minuti scarsi di impiego ha raggranellato un solo rimbalzo. Affermazione casalinga dei Los Angeles Lakers, che si impongono per 123-118 sui San Antonio Spurs con 30 punti di James e 20 di Davis; fanno festa, ma lontano dal pubblico amico, anche i Clippers, che passano per 101-95 sul campo dei Memphis Grizzlies nonostante i 29 punti, tra i padroni di casa, messi a segno da Jackson (24 di Leonard tra i californiani). Oklahoma City Thunder a valanga sui Washington Wizards: all’ultimo suono della sirena lo score è di 147-106 con il tandem composto da Gilgeous-Alexander e Holmgren capace di contribuire alla causa con 55 punti complessivi. Affermazione interna dei Golden State Warriors, che nella serata dell’ufficialità del rinnovo contrattuale a cifre record di coach Steve Kerr (35 milioni di dollari sino al 2026), mettono al tappeto i Charlotte Hornets per 97-84 con 15 punti di Curry (ma il suo ‘dirimpettaiò Bridges ne firma 19). Vittoria in volata del Toronto Raptors, che nell’impianto di Atlanta Hawks la spunta per 123-121 con 24 puti di Quickley (stesso bottino per l’idolo di casa Murray). Successi esterni anche per Miami Heat e Denver Nuggets, che si aggiudicano le rispettive sfide con New Orleans Pelicans (106-95) e Portland Trail Blazers (127-112); fanno festa davanti al loro pubblico, infine, sia Philadelphia 76ers (104-97 sui Cleveland Cavaliers) che Houston Rockets (114-110 sui Phoenix Suns).
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Subito Malen, la Roma sfata il tabù Torino e si prende il 4° posto

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TORINO (ITALPRESS) – Con il primo gol in giallorosso di Donyell Malen e il ritorno alla rete di Paulo Dybala: la vince così la Roma a Torino contro gli uomini di Marco Baroni, che in stagione avevano battuto due volte su due i giallorossi. All’Olimpico granata finisce 0-2 con la squadra di Gasperini che tiene il passo del Napoli, portandosi a -1 dai partenopei e allungando a +3 sulla Juventus, sconfitta ieri a Cagliari. Senza Ferguson e Dovbyk, infortunati, tocca a Malen, approdato a Trigoria quattro giorni fa e schierato immediatamente titolare. L’impatto dell’olandese (che compirà domani 27 anni) è subito devastante. Al 23′ va in gol dopo un gran dribbling in area, ma il Var cancella tutto per una posizione irregolare sul tocco di Dybala. L’intesa con l’argentino è già totale: appena tre minuti dopo, ancora su invito della Joya, Malen mette in mostra il resto del repertorio. Non solo strappi e velocità, ma un controllo fulmineo seguito da una conclusione chirurgica che vale il vantaggio giallorosso. Dopo un primo tempo opaco, il Toro si rende subito pericoloso ad inizio ripresa: Vlasic crossa dalla sinistra, Lazaro arriva a calciare ma Svilar è attento e blocca a terra in tuffo. La Roma abbassa i ritmi, ma raddoppia al 72′. Mancini accompagna un’azione d’attacco e rimette in vita una respinta di Paleari, Rensch crossa al centro per Dybala che tocca in rete e torna al gol in campionato dopo quasi tre mesi. La partita dell’argentino e di Malen finisce al 77′. Gasperini si gioca la carta Pisilli e lancia un altro debuttante, il 18enne Robinio Vaz, arrivato dal Marsiglia per 25 milioni bonus inclusi. Il nuovo attaccante giallorosso mostra qualche spunto incoraggiante (rendendosi pericoloso con un tiro respinto da Paleari), ma perde anche un pallone sanguinoso che innesca una ripartenza granata conclusa da Adams con un diagonale che sibila il palo. Le speranze di rimonta del Toro si fermano qui. E’ il terzo 2-0 consecutivo per una Roma che si regala il quarto posto in solitaria e la certezza di avere un nuovo bomber in attacco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Ci pensa Fullkrug, il Milan batte il Lecce ed è a -3 dall’Inter

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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan scardina il fortino del Lecce e si impone per 1-0 nel posticipo della domenica. E’ la prima rete in Italia di Fùllkrug, inizialmente in panchina, a regalare una preziosa vittoria a Maignan e compagni. La prima occasione è per i padroni di casa e arriva al 6′. Ricci allarga sulla destra per Saelemaekers, che si porta la palla sul sinistro e ci prova con una conclusione a rientrare ma la sfera esce a lato. Il belga è il più attivo dei suoi e al 34′ imbuca in area per Pulisic che, da posizione defilata, ci prova con un destro sul primo palo che Falcone salva in corner con i piedi. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Nella ripresa, è Gabbia il primo a provarci all’8 con un’incornata che termina però alta. Quattro minuti dopo, ci vuole un super Falcone per salvare i suoi con una parata in tuffo sul primo palo che nega la gioia del gol a Ricci. Al 17′, Leao manda in porta Pulisic con un delizioso tocco di prima ma il destro ravvicinato dello statunitense viene respinto da un nuovo super intervento in tuffo sulla sua sinistra. Al 28′, il solito Falcone si getta in mischia sul neo entrato Fùllkrug e gli impedisce di concludere a rete da pochi passi. Il tedesco entra alla grande in partita e, al 31′, sblocca il match. Gabbia lancia Saelemaekers sulla destra, il belga pennella un gran pallone in mezzo e Fùllkrug insacca di testa per l’1-0, siglando la sua prima rete con la nuova maglia. Nel finale, i salentini non riescono a impensierire Maignan e anzi in pieno recupero c’è ancora tempo per un miracolo di Falcone su Nkunku, con il risultato che non cambierà più. Il Milan si prende tre punti fondamentali e si riporta a -3 dall’Inter capolista. I giallorossi restano invece al terzultimo posto a quota 17, al pari della Fiorentina.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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La Fiorentina sbanca Bologna 2-1 nel ricordo di Commisso

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BOLOGNA (ITALPRESS) – La Fiorentina domina il Bologna e ricorda nel migliore dei modi il presidente Rocco Commisso. Sotto il diluvio del Dall’Ara, la Viola batte per 2-1 un brutto Bologna e trova la prima vittoria in trasferta del suo campionato. I gol portano le firme di Mandragora e Piccoli per gli ospiti e di Fabbian, ma solo nel finale, per i rossoblù. Nonostante il profondo dolore, la Fiorentina è voluta scendere ugualmente in campo per onorare Commisso, indossando il lutto al braccio e una maglia celebrativa nel riscaldamento. Inoltre, tutto il gruppo squadra ha partecipato alla trasferta, compresi gli infortunati (tra cui Kean).

Il primo tempo è un monologo viola, anche per demerito di un Bologna spento e in affanno nel contenere le iniziative avversarie sulle fasce. Al 17′ la rete di Ndour viene annullata per il fuorigioco di rientro di Parisi a inizio azione. La formazione emiliana, però, non coglie il campanello d’allarme e, due minuti più tardi, si lascia nuovamente sorprendere, stavolta da Mandragora. Su assist di Gudmundsson, il centrocampista attacca il secondo palo e devia il pallone in rete, firmando l’1-0 e punendo la staticità della difesa del Bologna.

Dopo il gol Mandragora ha rivolto un pensiero per Commisso, mostrando una maglia della Fiorentina col “suo” numero 5 e il nome Rocco sul retro. Al 45′ è arrivato anche il raddoppio targato Piccoli, la cui marcatura è stata inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata dal Var. Su azione di ripartenza, l’assist di Dodo carambola sui piedi di Freuler e finisce casualmente alla punta ex Cagliari che segna con la punta.

I quattro cambi del Bologna all’intervallo rendono l’idea dell’insoddisfazione di Italiano: entrano dunque Rowe, Fabbian, Moro e Zortea per Orsolini, Odgaard, Freuler e Holm. Nella ripresa, però, continuano le difficoltà dei padroni di casa ed è anzi la Fiorentina con Pongracic a sfiorare il tris al 52′. Con l’orgoglio ci prova il Bologna nel finale: segna Fabbian al 88′ su assist di Rowe, poi l’occasione finale di Cambiaghi non evita agli emiliani la sconfitta.

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La Fiorentina si conferma in grande ripresa, agganciando il Lecce (impegnato stasera a San Siro col Milan) al terz’ultimo posto; il Bologna, invece, rimane ottavo, ma la Lazio domani potrebbe sorpassarlo.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Holm 5.5 (1′ st Zortea 6), Casale 5.5, Heggem 5, Miranda 5.5; Pobega 5.5 (27′ st Ferguson 6), Freuler 5.5 (1’st Moro 5.5); Orsolini 5 (1’st Rowe 6.5), Odgaard 5 (1’st Fabbian 6.5), Cambiaghi 5; Castro 5.5. In panchina: Pessina, Skorupski, Vitik, De Silvestri, Lykogiannis, Sulemana, Dominguez, Immobile, Dallinga. Allenatore: Italiano 5.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea 6; Dodo 7, Comuzzo 6, Pongracic 6.5, Gosens 6; Fagioli 6.5 (49’st Ranieri sv), Mandragora 7 (27′ st Brescianini 6), Ndour 6 (27′ st Sohm 6); Parisi 6.5 (35′ st Fortini sv), Piccoli 7, Gudmundsson 6.5 (27′ st Solomon 6). In panchina: Christensen, Lezzerini, Kospo, Kouadio, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Balbo, Braschi. Allenatore: Cavalletto (Vanoli squalificato) 7.

ARBITRO: Doveri di Roma 6.5.
RETI: 19’pt Mandragora, 45’pt Piccoli; 43’st Fabbian.
NOTE: pomeriggio piovoso, campo in discrete condizioni.
Ammoniti: Holm, Miranda, Ferguson.
Angoli: 7-1.
Recupero: 2’+3; 5’+2.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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