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Cronaca

Avis, Testa “Noleggio auto in continua crescita”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dagli ultimi dati Aniasa, l’associazione di categoria che raccoglie noleggio a breve e lungo termine e car sharing, quindi tutto il panorama generale della mobilità, vediamo una continua crescita del numero di vetture che sono utilizzate invece che comprate. Nei primi sei mesi del 2023 abbiamo immatricolato come settore il 47% in più di veicoli rispetto all’anno prima ed è un numero molto importante. Il parco totale è di 1.300.000 vetture, più di un terzo delle immatricolazioni avvengono attraverso le flotte. L’altro dato secondo me molto rilevante è che se parliamo di sostenibilità e quindi di viaggio verso l’elettrificazione o accompagnamento a una mobilità più sostenibile, un’azienda come Avis svolge un ruolo primario, di fatto immatricoliamo circa il 35% del totale dei veicoli elettrici in Italia”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Gianluca Testa, manager director per il Sud Europa, Regno Unito e altri paesi di Avis, multinazionale dell’autonoleggio.
“Parliamo principalmente di aziende, ma si sta sviluppando sempre di più il trend sull’individuo, che può essere una singola persona, un libero professionista, una partita iva e quant’altro – ha spiegato – E ciò si spiega col fatto che in una situazione di totale incertezza rispetto a quello che succederà sull’elettrico, le colonnine, cosa conviene e non, molte persone sempre di più si spingono verso il noleggio piuttosto che l’acquisto, e da noi, nel nostro settore, banalmente possono provare la vettura e vedere se va bene per loro, se possono caricarla o no, o avere una forma di mobilità conveniente molto flessibile”. Sulle ultime novità immesse sul mercato: “Le vetture negli Stati Uniti sono al 100% connesse, sostanzialmente sono dei computer che si muovono – ha ricordato Testa – In Europa stiamo andando abbastanza rapidamente. Noi siamo molto fieri di avere il tema della velocità della transazione al banco. Abbiamo due prodotti: uno è ‘pick pass’, per tutti i clienti, una specie di check-in online in cui si danno i dati burocratici e noi prepariamo in anticipo il contratto assegnando la macchina, una digitalizzazione importante che fa risparmiare tempo, e poi abbiamo lanciato in Italia dei self service per dare le chiavi in automatico a clienti qualificati”.
Sul tema della sostenibilità: “Vogliamo ridurre le emissioni a livello globale del 30% entro il 2030, in Italia in particolare c’è un’iniziativa sul risparmio dell’acqua nell’ambito di igienizzazione e lavaggio della vettura – ha raccontato – Utilizzando il 95% di riciclo, permette di utilizzare per lavare una singola auto 170 litri invece di 300 litri, fatto che ci ha consentito di risparmiare 129 milioni di litri d’acqua, che riempiono cinquanta piscine olimpiche”.
Con Aniasa c’è la richiesta al governo di estendere gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici: “C’è voluto un pò di tempo, però ci stanno ascoltando. Ultimamente siamo stati inseriti anche noi – ha precisato Testa – Ovviamente, se vogliamo generare un volano positivo verso l’elettrificazione ci vuole un contributo da parte di tutti. Visto che immatricoliamo un terzo dei veicoli, è ovvio che ci si aspetta un pò d’aiuto”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Malagò “Sentiamo tutti il peso delle responsabilità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono felice per Roberto e Claudio. Sentiamo tutti il peso della responsabilità, dovuto anche alla mancata qualificazione agli ultimi tre Mondiali. Sono vent’anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta al Mondiale: questo fa abbastanza riflettere”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ct Roberto Mancini e del dt Claudio Ranieri. “Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra – aggiunge -. Il calcio sta dimostrando di coinvolgere tutti. Sono stupefatto dall’insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali che hanno cercato di dire la loro: è il bello e meno bello del nostro Paese. Siamo contenti di essere sotto questa lente d’ingrandimento”, conclude Malagò che torna sulle parole di ieri dopo il consiglio federale: “Gravina mi ha detto: ‘Giovanni, bravissimo, esattamente quello che avrei fatto, condivisione totale delle sceltè”. Sul telefono del n.1 federale anche un messaggio speciale: “Mi ha scritto Donnarumma: ‘Pres, esattamente quello che io e la squadra volevamo, graziè”. Inevitabile un commento sul progetto della Fifa di dare vita ad una nuova società aperta ad investitori privati per le attività commerciali e organizzative della Federazione, Mondiali inclusi: “Non voglio entrare troppo nel dettaglio, ma è un progetto particolare. Ieri sera, il segretario generale dell’Uefa mi ha chiamato chiedendo disponibilità per fare una videoconferenza con le federazioni più prestigiose in Europa, ed è stato un attestato di grande prestigio soprattutto per chi mi ha preceduto. Nel frattempo avevo ricevuto ieri notte una serie di documenti su questo progetto”. E ancora: “Oggi il presidente Ceferinsi è espresso in maniera a dir poco contraria a questo progetto – aggiunge -. Domani ci sarà un’assemblea con tutte le federazioni in Europa. Mi sembra che qualcuno si sia sbilanciato, ci sono prese di posizione istituzionali oltre il mondo del calcio. Tra Fifa e Uefa la situazione è in totale conflittualità”. Poi conclude: “Onestamente ne avrei fatto a meno. Chiaramente noi siamo in Europa, aderiamo all’Uefa e Gravina è primo vicepresidente”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Mancini “Nazionale come la donna della vita, voglio vincere e giocare bene”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quando sono arrivato sono stato cinque anni, che sono tanti, e stavo benissimo. Adesso abbiamo fatto un contratto di quattro anni e spero di poter vincere un trofeo importante, o anche due, e restare pure dopo”. Così Roberto Mancini, nuovo ct azzurro, nel corso della conferenza stampa di presentazione, al fianco del nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri e del presidente Figc Giovanni Malagò. Dopo l’addio tra le polemiche del 2023, “adesso la sorte mi dà la possibilità di rifarmi”, dice Mancini che definisce la separazione dalla nazionale “come quando da innamorato perdi la donna della tua vita”. E un chiarimento: “Riguardo la vicenda di tre anni fa credo che ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina, se ci fossimo parlati a quattro occhi sarebbe cambiato tutto. Ora darò il massimo per portare la Nazionale dove merita. Credo che i giocatori ci sono, cercheremo di essere propositivi e giocare bene”. Poi sui tifosi: “Cercherò di fare in modo che la squadra giochi così bene che loro si innamorino della squadra e mi possano perdonare”. Bisogna lavorare sul campo: “Contano gli uomini perchè bisogna adattarsi ai giocatori a disposizione, non puoi adottare un sistema di gioco che non rientra nelle caratteristiche dei calciatori. Credo che l’Under 21, Under 20, Under 19 e Under 18 debbano avere lo stesso sistema di gioco”. L’obiettivo è tornare al Mondiale, ma non solo: “Credo che se l’Italia va al Mondiale come dovrebbe andare normalmente, diventa una delle squadre da battere. Anche se non parte da favorita. Cercheremo di creare una squadra più presto possibile. Adesso c’è la Nations League, poi dovremo pensare all’Europeo e poi alle qualificazioni per il Mondiale”. Serve un mix tra giovani e veterani: “Bonucci e Chiellini furono molto importanti, ma ad esempio Verratti e Jorginho non avevano mai giocato insieme – ha aggiunto -. Io penso che ci siano giocatori bravi e tecnici, poi troveremo i Bonucci e Chiellini che faranno da chioccia. Sono convinto che metteremo insieme una squadra che giocherà bene”. Sul girone di Nations League con Francia, Belgio e Turchia: “Saranno partite importanti, valuteremo subito la nostra forza e dove dover migliorare. E’ un girone difficile per noi, ma pure per gli altri. Il mio obiettivo è far ripartire subito la Nazionale e vincere. Io posso solo sperare che giochino più italiani possibili in Italia”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Ranieri “Nazionale coronamento della carriera, voglio far rinnamorare i tifosi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per me è il coronamento della carriera, è una cosa bellissima che non credevo potesse accadere. Sono orgoglioso, ci sarà da lavorare tantissimo in una situazione difficile ma la mia carriera da allenatore la dice lunga sulle difficoltà incontrate. E’ un compito arduo, ma mi preme far rinnamorare gli italiani della nazionale e permettere ai bambini di rivedere gli azzurri ai Mondiali”. Lo ha detto Claudio Ranieri, nuovo direttore tecnico Figc e presidente del Club Italia, durante la conferenza stampa di presentazione in compagnia del nuovo Ct Roberto Mancini e del presidente Figc Giovanni Malagò. La scorsa estate il tecnico testaccino disse no alla panchina azzurra, scegliendo di rimanere advisor dei Friedkin alla Roma: “Ogni volta che ho deciso col cuore non mi sono mai pentito e non mi sono pentito nemmeno questa volta. Non potevo interrompere un contratto con la Roma, che è la mia squadra del cuore, e fare un altro lavoro. Non mi era possibile, ci sarebbero stati conflitti di interesse, soprattutto in Italia. A malincuore, perchè poteva essere la chiusura meravigliosa della mia carriera da allenatore, sono stato costretto a dire no”. La ricetta di Ranieri per la rinascita azzurra è un intervento che parte direttamente dalle scuole calcio: “Abbiamo vinto molti Europei giovanili, siamo bravi tatticamente, ma all’estero la tattica non viene esasperata come la esasperiamo noi. Dobbiamo ritornare a sviluppare nei settori giovanili la tecnica individuale. Noi siamo bravi tatticamente, gli altri sono bravi tecnicamente con una tecnica di base superiore alla nostra”, ha aggiunto. L’obiettivo è permettere ai tifosi di rinnamorarsi della nazionale grazie ad una squadra che alla maglia azzurra già ci tiene: “I nostri giocatori hanno un senso di appartenenza notevole, con il gioco di Roberto avranno gioia di giocare e di aiutarsi l’uno con l’altro. Non devono reinnamorarsi della nazionale, sono già innamorati e soffrono quando si perde”. Una mano può arrivare anche dal mondo extra federale: “Chiederò aiuto a tutti, anche alla politica. Vedremo come e chi ci potrà aiutare. Ne vale della nostra italianità, non possiamo continuare ad andare avanti così”. Il rapporto con il Ct Mancini sarà stretto: “Se Roberto sentirà la necessità di confrontarsi con me sarò franco e leale, non ho preoccupazione su questo aspetto. Se vorrà sentire la mia idea, sarò contentissimo di esprimerla”, ha concluso Ranieri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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