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Cronaca

Chef Express apre il nuovo Sparkling Bar all’aeroporto di Milano Bergamo

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MILANO (ITALPRESS) – Si arricchisce l’offerta per i viaggiatori dell’Aeroporto di Milano Bergamo: è stato inaugurato oggi il nuovo Sparkling Bar all’interno dell’area partenze Schengen, grazie alla collaborazione tra Chef Express (Gruppo Cremonini) e l’azienda vitivinicola Contadi Castaldi (Gruppo Terra Moretti). Il nuovo locale, dalla connotazione di Sparkling Bar, offre ai passeggeri tutta la qualità dell’offerta Chef Express attraverso la naturalità e la sapienza enologica dell’azienda vinicola Contadi Castaldi di Adro (Brescia), una delle più importanti realtà in Franciacorta. I consumatori avranno a disposizione una ricercata e ricca offerta wine, con svariate etichette di Contadi Castaldi, oltre a un’ampia gamma di vini da diverse regioni. Il locale propone inoltre una vasta selezione di caffetteria e croissanteria, con succhi, bevande e dolci, insieme a primi piatti, insalate, panini e taglieri di salumi e formaggi di alta qualità. I passeggeri avranno la possibilità di consumare eccellenze italiane accomodandosi ai tavoli, per un totale di 34 posti a sedere, oppure sostando ai tavoli dedicati alle consumazioni in piedi, per chi vuole concedersi una tappa di piacere prima della partenza. Il nuovo Sparkling Bar di Milano Bergamo impiegherà complessivamente 24 risorse.
“Un ulteriore traguardo raggiunto, grazie alla collaborazione con SACBO e con Contadi Castaldi – afferma Cristian Biasoni, CEO di Chef Express -. L’aeroporto di Milano Bergamo è tra i primi in Europa per l’accessibilità e l’offerta retail&food. Si tratta di uno scalo importante che ottiene sempre più consensi da parte dei viaggiatori, grazie anche alla capacità di offrire connessioni con i grandi hub intercontinentali. Con Contadi Castaldi, cantina simbolo della Franciacorta, siamo riusciti ad ampliare l’offerta per i passeggeri di Milano Bergamo puntando con decisione sulla qualità e sulle eccellenze italiane”. “Il nostro obiettivo – aggiunge – è ottimizzare costantemente l’esperienza di viaggio e in questo caso lo facciamo offrendo un prodotto che si inserisce nel territorio in un aeroporto che ogni anno accoglie un numero elevatissimo di passeggeri. Questo nuovo progetto è un esempio concreto della nostra capacità di selezionare i migliori format per le specifiche location, in modo da soddisfare efficacemente tutte le esigenze dei viaggiatori lavorando in modo sinergico con partners ed enti concedenti”.
“Siamo estremamente orgogliosi di collaborare ancora con Chef Express per l’apertura di questo nuovo locale, dopo il successo ottenuto a Catania – sottolinea Massimo Tuzzi, CEO Holding Terra Moretti -. L’aeroporto di Bergamo, recentemente insignito per il secondo anno consecutivo del prestigioso riconoscimento di miglior aeroporto europeo nella categoria dai 5 ai 15 milioni di passeggeri con l’Airport Service Quality Award, si trova a meno di 30 km dalla Franciacorta e dalla nostra cantina; rappresenta quindi il luogo ideale sia per vicinanza, sia per condividere la filosofia e l’offerta di Contadi Castaldi. Il nostro brand è particolarmente amato dai giovani, appassionati di viaggi e di scoperte, desiderosi di esplorare il mondo e aperti a nuove culture. Siamo convinti che in questo contesto, con un layout consolidato e vincente, saremo in grado di offrire un’esperienza di altissimo livello, accompagnata da un servizio eccellente”.

– foto ufficio stampa Chef Express –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, una mostra al Museo del Ningxia promuove il dialogo con l’Italia

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YINCHUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Per Anna Lucia Tempesta, curatrice museale italiana, una mostra non è mai soltanto un’esposizione di oggetti antichi, ma piuttosto un invito aperto al dialogo interculturale.

Oggi, questa filosofia sta prendendo forma nella regione autonoma nord-occidentale cinese del Ningxia Hui, dove una mostra in corso sulle antiche ceramiche mediterranee si è trasformata in un profondo scambio tra professionisti europei e cinesi del patrimonio culturale.

Il motore di questo scambio è l’esposizione “Myth on Pottery”, aperta la scorsa settimana al Museo del Ningxia. Con 115 preziosi reperti tra ceramiche, sculture e oggetti in vetro provenienti dalla Puglia, l’evento utilizza i miti delle antiche divinità greche per illustrare la cultura e la storia del Mediterraneo.

Tuttavia, mentre la mostra entra nel vivo del suo ciclo di tre mesi, l’attenzione si è spostata oltre i reperti, sui profondi legami di collaborazione che si stanno costruendo dietro le quinte.

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Tempesta, curatrice capo italiana della mostra e responsabile della promozione presso il Dipartimento per il turismo e la cultura della Puglia, ha osservato che il vero successo dell’evento sta nella scoperta reciproca.

“Questi oggetti non sono semplicemente dei recipienti. I loro disegni e motivi raccontano storie di antiche consuetudini, di raccolti della terra e di rapporti tra i popoli”, ha affermato Tempesta dopo lunghi colloqui con i colleghi cinesi.

“Queste immagini sono significative sia per noi che per voi. Se noi parliamo e spieghiamo e voi ascoltate e interpretate, noi comprendiamo, e si tratta di un vero scambio. Ne usciamo entrambi arricchiti”, ha aggiunto.

Questa comprensione condivisa trova una rappresentazione vivida nella stessa sala espositiva.

I curatori cinesi e italiani hanno intenzionalmente collocato un cratere greco del 400 a.C. proveniente dalla Puglia accanto a un tesoro nazionale cinese, cioè una brocca in argento dorato rinvenuta in una tomba locale risalente alla dinastia Zhou settentrionale (557-581). Realizzata nell’antica regione della Battriana, nell’odierno Afghanistan settentrionale, la brocca presenta elementi decorativi persiani e romani.

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E’ interessante notare come entrambi i reperti raffigurino scene della guerra di Troia. Collocati l’uno accanto all’altro, creano una viva risonanza transcontinentale che attraversa migliaia di chilometri, sottolineando il ruolo storico del Ningxia come crocevia vitale sull’antica Via della seta.

La sinergia culturale è andata ben oltre le teche espositive. Durante il soggiorno a Yinchuan, capoluogo del Ningxia, la delegazione italiana ha visitato il centro di conservazione dei reperti culturali del Museo del Ningxia per osservare le pratiche cinesi di conservazione.

Gli esperti italiani hanno avuto colloqui approfonditi con gli specialisti cinesi sui materiali per il restauro e sulle tecniche di conservazione.

L’immersione del team italiano nel patrimonio culturale cinese ha incluso anche una visita alle tombe imperiali di Xixia, iscritte lo scorso anno nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mettendo a confronto le antiche ceramiche di Xixia e siti di fornaci per la porcellana con reperti archeologici italiani, gli esperti hanno espresso ammirazione per il carattere distintivo e il valore storico del patrimonio regionale cinese, osservando come ambienti diversi plasmino espressioni artistiche uniche.

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Wang Xiaojun, curatore del Museo del Ningxia, ha sottolineato che l’inaugurazione di questa mostra durante la stagione turistica primaverile è stata una mossa strategica per arricchire la vita culturale pubblica e promuovere una più profonda cooperazione culturale tra Cina e Italia.

Sottolineando le sorprendenti somiglianze tra il ricco patrimonio di arte rupestre dell’Italia e gli antichi petroglifi rinvenuti sul monte Helan, nel Ningxia, Tempesta ha rivelato la sua ambiziosa visione per il futuro.

“In futuro, speriamo di poter portare in Europa l’arte rupestre del monte Helan organizzando una mostra”, ha dichiarato Tempesta, aggiungendo di auspicare la creazione di un partenariato pragmatico di lungo periodo nella conservazione dei reperti, nelle mostre congiunte e nella ricerca accademica.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura

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Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura

Il sindaco Andrea Ceffa annuncia il passo indietro e apre alla ricomposizione del centrodestra. Nella tarda serata di martedì 31 marzo arriva l’ufficialità: non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative, scegliendo di non correre per un secondo mandato.

Una decisione maturata nelle ultime ore, in un clima politico che richiedeva un segnale forte. Lo stesso primo cittadino spiega di aver compiuto questa scelta “in nome dell’unità della coalizione”, con l’obiettivo di favorire il ritorno compatto di tutte le forze del centrodestra, a partire da Forza Italia, e di evitare fratture che avrebbero potuto compromettere il percorso avviato negli ultimi anni.

Nel comunicato, Ceffa rivendica con forza il lavoro svolto durante il mandato. Parla di oltre 40 milioni di euro di investimenti portati sul territorio e di una serie di progetti strategici destinati a incidere sul futuro della città. Un impegno, sottolinea, vissuto ogni giorno con passione, responsabilità e determinazione, anche nei momenti più complessi e difficili.

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Poi la scelta politica: farsi da parte per favorire la compattezza della coalizione e garantire continuità amministrativa. Un passo indietro che viene presentato come un atto di responsabilità istituzionale, più che una rinuncia personale, con l’obiettivo dichiarato di non disperdere quanto costruito.

“L’unità è un valore imprescindibile”, scrive Ceffa, indicando come priorità la tutela dei progetti in corso e delle prospettive di sviluppo per Vigevano. Un messaggio chiaro, che guarda oltre le dinamiche interne e mette al centro l’interesse della comunità, in vista delle prossime scadenze elettorali.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Vigevano, Ceffa rinuncia alla ricandidatura proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

La Cina dispone un inventario per mettere in sicurezza i reperti dei suoi musei

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha avviato una campagna nazionale della durata di un anno per rafforzare la gestione della sicurezza dei reperti culturali, chiedendo a tutti i musei di proprietà statale di procedere a un inventario dettagliato, pezzo per pezzo, delle proprie collezioni.

Secondo l’Amministrazione nazionale per il patrimonio culturale (NCHA), la campagna punta a verificare l’accuratezza dei registri delle collezioni, a istituire meccanismi regolari e standardizzati di inventario e, al tempo stesso, ad avviare in via sperimentale il secondo censimento nazionale dei reperti culturali mobili.

L’amministrazione ha aggiunto che le autorità effettueranno anche ispezioni approfondite sui rischi per la sicurezza delle collezioni museali. Inoltre rafforzeranno le misure di prevenzione e potenzieranno la capacità di risposta alle emergenze.

L’iniziativa fa seguito a una serie di recenti misure politiche. Nel dicembre 2025, una conferenza nazionale sul lavoro museale ha ribadito che la gestione delle collezioni deve restare una priorità assoluta, con un impegno sistematico nelle operazioni di acquisizione, conservazione, ricerca e interpretazione. Le indicazioni saranno inserite nel 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) per il patrimonio culturale.

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Successivamente, la NCHA ha effettuato verifiche sulle criticità nella gestione delle collezioni museali emerse da segnalazioni pubbliche e ha diffuso delle circolari per rafforzare la sicurezza dei musei e standardizzare le procedure di accettazione e gestione delle collezioni donate.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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