Seguici sui social

Cronaca

Monza, l’Associazione Imprenditori Nord Milano arriva in Brianza

Pubblicato

-

MONZA (ITALPRESS) – Erano più di 200 gli imprenditori che ieri sera hanno partecipato all’evento organizzato dall’Associazione Imprenditori Nord Milano che si è tenuto all’U-Power Stadium di Monza. Presenti all’evento anche il Direttore Commerciale del Monza calcio Fabio Guido Aureli che ha parlato della partnership con AINM e ha portato un video saluto di Adriano Galliani, che non è riuscito a partecipare trattenuto da un imprevisto lavorativo dell’ultimo minuto. Sul palco anche il comico Francesco Villa del duo Ale e Franz, in veste di sostenitore dell’omonima Onlus. L’Associazione Imprenditori Nord Milano, nata 23 anni fa proprio nel Nord Milano, oggi raccoglie imprenditori provenienti non solo da Milano e dalla Lombardia, ma anche da tutta l’Italia. E proprio per celebrare questo importante traguardo ha organizzato una serata interamente dedicata al tessuto imprenditoriale brianzolo caratterizzato non solo dalla grande operosità delle sue aziende ma anche da storia e tradizioni.
“AINM – spiega il Vicepresidente Rocco Bronte – è ormai diventato un vero e proprio brand che non ha più confini territoriali. Il nostro valore aggiunto, è quello di saper creare eventi di cultura imprenditoriale, con l’obiettivo di portare costantemente a conoscenza degli imprenditori, tutti gli argomenti di rilievo che toccano l’economia e contestualmente anche l’evoluzione digitale. Molto spesso sono gli imprenditori stessi che ci chiedono di organizzare dei momenti specifici di approfondimento su determinati argomenti, come ad esempio abbiamo fatto con la sempre più attuale questione della Cybersecurity o dei vantaggi e svantaggi legati all’impiego dell’Intelligenza Artificiale. Il nostro intento è quello di mettere a confronto gli imprenditori non solo con le istituzioni e la politica, ma anche tra di loro, perchè riteniamo fondamentale fare networking, cioè, far sì che imprese di territori diversi si incontrino in un momento che deve essere costruttivo ma anche conviviale. Da qui il titolo dell’evento di ieri, “L’importanza di fare rete”. Un evento a carattere itinerante che noi realizziamo da diversi anni e per questa tappa abbiamo scelto come location lo Stadio U-Power di Monza, a sottolineare simbolicamente che, proprio come nelle partite di calcio, il lavoro di squadra vince”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Ainm

Cronaca

Papa Leone XIV “Ridurre Gesù a leader o superuomo è ateismo di fatto”

Pubblicato

-

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Oggi non sono pochi i contesti in cui la fede cristiana è ritenuta una cosa assurda, per persone deboli e poco intelligenti; contesti in cui ad essa si preferiscono altre sicurezze, come la tecnologia, il denaro, il successo, il potere, il piacere”. Così papa Leone XIV, nell’omelia durante la prima messa da pontefice, nella Cappella Sistina, con i cardinali.
“Si tratta di ambienti in cui non è facile testimoniare e annunciare il Vangelo e dove chi crede è deriso, osteggiato, disprezzato, o al massimo sopportato e compatito – prosegue il pontefice -. Eppure, proprio per questo, sono luoghi in cui urge la missione, perchè la mancanza di fede porta spesso con sè drammi quali la perdita del senso della vita, l’oblio della misericordia, la violazione della dignità della persona nelle sue forme più drammatiche, la crisi della famiglia e tante altre ferite di cui la nostra società soffre e non poco”.
“Anche oggi non mancano i contesti in cui Gesù, pur apprezzato come uomo, è ridotto solamente a una specie di leader carismatico o di superuomo, e ciò non solo tra i non credenti, ma anche tra molti battezzati, che finiscono così col vivere, a questo livello, in un ateismo di fatto”.
“Questo è il mondo che ci è affidato, nel quale, come tante volte ci ha insegnato Papa Francesco, siamo chiamati a testimoniare la fede gioiosa in Gesù Salvatore. Perciò, anche per noi, è essenziale ripetere: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E’ essenziale farlo prima di tutto nel nostro rapporto personale con Lui, nell’impegno di un quotidiano cammino di conversione. Ma poi anche, come Chiesa, vivendo insieme la nostra appartenenza al Signore e portandone a tutti la Buona Notizia – aggiunge il pontefice -. Dico questo prima di tutto per me, come Successore di Pietro, mentre inizio la mia missione di Vescovo della Chiesa che è in Roma, chiamata a presiedere nella carità la Chiesa universale, secondo la celebre espressione di Sant’Ignazio di Antiochia. Egli, condotto in catene verso questa città, luogo del suo imminente sacrificio, scriveva ai cristiani che vi si trovavano: «Allora sarò veramente discepolo di Gesù Cristo, quando il mondo non vedrà il mio corpo». Si riferiva all’essere divorato dalle belve nel circo – e così avvenne -, ma le sue parole richiamano in senso più generale un impegno irrinunciabile per chiunque nella Chiesa eserciti un ministero di autorità: sparire perchè rimanga Cristo, farsi piccolo perchè Lui sia conosciuto e glorificato, spendersi fino in fondo perchè a nessuno manchi l’opportunità di conoscerlo e amarlo. Dio mi dia questa grazia, oggi e sempre, con l’aiuto della tenerissima intercessione di Maria Madre della Chiesa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

ZONA LOMBARDIA – 9 MAGGIO 2025

Pubblicato

-

Il commento ai fatti del giorno in Lombardia: un focus quotidiano a cura di Emanuele Bottiroli, un esperimento multimediale allargato anche ai social, per essere sempre aggiornati su quanto avviene sul nostro territorio in tempo reale. Dal lunedì al venerdì alle 13 su Lombardia Live 24.

Commentate la diretta oppure scriveteci: info@lombardialive24.it.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Meloni “Moro e Impastato due simboli uccisi da forze oscure”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Oggi ricordiamo Aldo Moro e Peppino Impastato, due figure diverse, che hanno segnato la storia recente d’Italia, accumunate da un tragico destino: il 9 maggio 1978, persero la vita per mano di due delle forze oscure – le Brigate Rosse e Cosa Nostra – che hanno insanguinato la nostra Nazione negli anni bui del terrorismo e della mafia”. Così su X il premier Giorgia Meloni.

Aldo Moro, uomo delle Istituzioni, rapito e ucciso da chi voleva piegare lo Stato con la violenza e l’intolleranza ideologica. Peppino Impastato, assassinato per aver denunciato e sfidato a viso aperto e senza paura il potere mafioso. Due simboli, caduti per altro nel pieno di quegli “anni di piombo” che hanno segnato l’Italia con il sangue di troppi innocenti: servitori dello Stato, rappresentanti delle Istituzioni, cittadini, giovani di diverse idee politiche – prosegue il presidente del Consiglio -. Nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, rinnoviamo il nostro impegno a difendere la libertà, la giustizia e la legalità. La loro eredità ci ricorda che l’Italia non si piega davanti a chi semina morte e paura. Onoriamo il loro sacrificio, costruendo ogni giorno una Nazione più forte, unita e libera. No alla violenza politica, di qualsiasi colore, e all’oppressione mafiosa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.