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Cronaca

Nuovo oro mondiale nella vela per Caterina Banti sostenuta da Webuild

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MILANO (ITALPRESS) – Nuovo oro per la campionessa olimpica di Tokyo Caterina Banti del team Webuild del Circolo Canottieri Aniene di Roma, che insieme a Ruggero Tita ha trionfato nelle acque francesi di La Grande Motte, conquistando il quarto titolo mondiale, e terzo di fila, ai Campionati Mondiali di Vela, classe Nacra 17. E’ un successo storico, raggiunto grazie alla tenacia e allo spirito di squadra del duo azzurro, in cui Webuild ha creduto con forza già dal 2011, prima delle medaglie e dei successi mondiali, sostenendo il Circolo Aniene che nel tempo ha cresciuto tanti grandi atleti.
Webuild è al fianco della FIV – Federazione Italiana Vela, al Circolo Aniene e al CONI nel supportare l’impegno e lo spirito di sacrificio dei due giovani, alla loro determinazione nel non mollare mai, che hanno permesso all’Italia di salire sul gradino più alto e i cui valori ispirano le attività del Gruppo.
Come nello sport, anche nei suoi cantieri nel mondo Webuild crede nei giovani talenti e investe nel loro futuro, dando valore alle loro competenze, favorendo il loro sviluppo con percorsi professionali e formativi che permettono a ciascuno di esprimere appieno il proprio potenziale.
Con gli under 35 che rappresentano il 41% delle proprie persone, il Gruppo ha lanciato nei mesi scorsi il programma di formazione e impiego “Cantiere Lavoro Italia”, per l’assunzione di 10mila persone entro il 2026, specialmente nei cantieri del Sud Italia. In parallelo, il Gruppo collabora con un network di quasi 20 atenei di eccellenza in Italia e nel mondo e con istituti superiori a indirizzo tecnico, con l’obiettivo di attrarre, selezionare e formare profili junior di talento. Webuild promuove anche la ricerca su temi di innovazione nel settore, attraverso il Premio Alberto Giovannini per laureandi, laureati e dottorandi.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, rapina la biglietteria della stazione Centrale: arrestato un 36enne

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MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino ivoriano di 36 anni, con precedenti, per il reato di rapina impropria. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio presso la stazione di Milano Centrale, sono intervenuti a seguito della segnalazione di una rapina.

In particolare, il 36enne, dopo essersi avvicinato ad un viaggiatore con il pretesto di fornire assistenza nell’acquisto di un biglietto presso una biglietteria automatica, approfittando di un momento di distrazione del viaggiatore si è impossessato della somma di 137 euro, tentando successivamente di allontanarsi dalla stazione tramite i sottopassi della metropolitana.

I poliziotti, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato l’uomo trovato in possesso della somma di denaro che è stata restituita al legittimo proprietario. L’uomo, al termine degli accertamenti di rito, è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Egitto fa festa ai calci di rigore e supera l’Australia dopo l’1-1 maturato nei primi 120 minuti di gioco. Un match equilibrato, aperto dalla rete di Ashour e dall’autogol di Hany. Il primo guizzo è della formazione gialloverde, con Volpato che ci prova con un mancino dalla lunga distanza scheggiando la parte alta della traversa. A passare in vantaggio sono però i faraoni. Al 13′, Hafez scodella un bel pallone al centro dalla destra pescando Ashour, che si inserisce bene e insacca di testa alle spalle di Beach. Gli uomini di Popovic cercano una reazione, ma non riescono a impensierire più di tanto il portiere avversario. Le due squadre vanno al riposo sull’1-0. In avvio di ripresa, Marmoush si divora il raddoppio quando viene smarcato in area da un’imbucata di Zico: il suo tentativo con il destro da ottima posizione è impreciso. Gol sbagliato, gol subito. Al 10′, O’Neill batte una punizione dalla sinistra che viene deviata nella sua porta da Hany, il quale firma la seconda autorete del torneo concedendo l’1-1 ai rivali. Dopo una partenza piuttosto promettente nella ripresa, la qualità dello spettacolo cala con il passare del tempo.
In pieno recupero, Salah e compagni hanno un’enorme chance per portare a casa la partita. Il capitano e numero 10, in ombra per tutta la gara, pennella un cross al bacio a centro area sul quale si avventa Rabia, ma la sua incornata viene alzata sopra la traversa da un intervento decisivo di Beach. Si va ai supplementari. Al 3′, Marmoush serve Salah di prima intenzione in area ma il fuoriclasse ormai ex Liverpool se la trova sul destro e calcia alto. A un minuto dal termine del secondo extra time, Popovic mette dentro il secondo portiere Ryan giusto in tempo per i calci di rigore, che puntualmente arrivano. Dagli 11 metri, il doppio errore australiano firmato da Souttar e Herrington spiana la strada agli egiziani, che non sbagliano un tentativo (con tanto di cucchiaio di Salah) e portano a casa il passaggio del turno dopo il penalty decisivo di Abdelmaguid. I nordafricani affronteranno ora la vincente della sfida tra Argentina e Capo Verde.
(ITALPRESS).

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L’Egitto si regala gli ottavi, Australia eliminata ai rigori

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Egitto fa festa ai calci di rigore e supera l’Australia dopo l’1-1 maturato nei primi 120 minuti di gioco. Un match equilibrato, aperto dalla rete di Ashour e dall’autogol di Hany. Il primo guizzo è della formazione gialloverde, con Volpato che ci prova con un mancino dalla lunga distanza scheggiando la parte alta della traversa. A passare in vantaggio sono però i faraoni. Al 13′, Hafez scodella un bel pallone al centro dalla destra pescando Ashour, che si inserisce bene e insacca di testa alle spalle di Beach. Gli uomini di Popovic cercano una reazione, ma non riescono a impensierire più di tanto il portiere avversario. Le due squadre vanno al riposo sull’1-0. In avvio di ripresa, Marmoush si divora il raddoppio quando viene smarcato in area da un’imbucata di Zico: il suo tentativo con il destro da ottima posizione è impreciso. Gol sbagliato, gol subito. Al 10′, O’Neill batte una punizione dalla sinistra che viene deviata nella sua porta da Hany, il quale firma la seconda autorete del torneo concedendo l’1-1 ai rivali. Dopo una partenza piuttosto promettente nella ripresa, la qualità dello spettacolo cala con il passare del tempo.
In pieno recupero, Salah e compagni hanno un’enorme chance per portare a casa la partita. Il capitano e numero 10, in ombra per tutta la gara, pennella un cross al bacio a centro area sul quale si avventa Rabia, ma la sua incornata viene alzata sopra la traversa da un intervento decisivo di Beach. Si va ai supplementari. Al 3′, Marmoush serve Salah di prima intenzione in area ma il fuoriclasse ormai ex Liverpool se la trova sul destro e calcia alto. A un minuto dal termine del secondo extra time, Popovic mette dentro il secondo portiere Ryan giusto in tempo per i calci di rigore, che puntualmente arrivano. Dagli 11 metri, il doppio errore australiano firmato da Souttar e Herrington spiana la strada agli egiziani, che non sbagliano un tentativo (con tanto di cucchiaio di Salah) e portano a casa il passaggio del turno dopo il penalty decisivo di Abdelmaguid. I nordafricani affronteranno ora la vincente della sfida tra Argentina e Capo Verde.
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