Cronaca
SLA e SM: nuove prospettive di trattamento con staminali cerebrali
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Opera di San Pio da Pietrelcina e Revert ONLUS, hanno presentato oggi due nuove prospettive di trattamento per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e la Sclerosi Multipla (SM), attraverso il trapianto di cellule staminali cerebrali. In occasione di un evento presso la sede della Pontifica Accademia per la Vita alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci, di sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontifica Accademia per la Vita, del Direttore Amministrativo dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Giovanni Pavesi, del Presidente e del Direttore della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza, rispettivamente l’Arcivescovo Franco Moscone e Gino Gumirato e il Presidente della Fondazione Revert Onlus, Gaetano Tasca, sono stati illustrati gli importanti risultati del trial clinico di Fase 1 per la SM secondaria progressiva e il recente inizio della sperimentazione di fase 2 per la SLA.
Il trattamento con cellule staminali cerebrali rappresenta, ad oggi, una delle terapie potenzialmente più efficaci contro queste patologie. La metodologia messa a punto e le ricerche condotte dal Professor Angelo Luigi Vescovi – Direttore Scientifico dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Opera di San Pio da Pietralcina, Presidente del comitato nazionale di Bioetica e Fondatore di Revert ONLUS – hanno infatti mostrato che il trapianto intracerebrale di cellule staminali cerebrali può normalizzare il quadro fisiopatologico mediante il rilascio di sostanze trofiche e antinfiammatorie.
Per quanto riguarda la ricerca per la terapia della SLA, a gennaio 2024 è iniziato il reclutamento dei pazienti per la sperimentazione clinica di fase 2 con le stesse cellule. Sotto la direzione della professoressa Letizia Mazzini, tra marzo e maggio del 2024, il team ospedaliero del dottor Leonardo Gorgoglione e del dottor Giuseppe d’Orsi ha trapiantato due pazienti, e il terzo intervento si terrà a luglio. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie agli incoraggianti risultati ottenuti con la fase 1 della sperimentazione, iniziata nel 2012 e che ha visto per la prima volta al mondo, il trapianto di cellule staminali cerebrali in differenti aree del midollo spinale di pazienti affetti da SLA. La sperimentazione condotta dal gruppo di ricerca del professor Vescovi è l’unica al mondo ad essere approdata alla fase 2.
Il costo di questa nuova fase sperimentale è di 4,3 mln di euro. Un finanziamento di 1 mln di euro è stato ricevuto grazie ad un bando PNRR europeo (il progetto si è classificato primo su 300 presentati).
‘In questa nuova fase sperimentale il trapianto di cellule non sarà più effettuato mediante iniezioni a livello del midollo spinale – come nella fase 1 – ma con una procedura chirurgica molto più semplice e sicura per i pazienti – ha spiegato il professor Vescovi -. Le cellule staminali verranno inoculate nei ventricoli cerebrali mediante l’impiego di un catetere collegato ad un reservoir di Ommay. L’estremità del catetere verrà posizionata nel ventricolo, mentre il serbatoio sotto il cuoio capelluto. Si tratta di una procedura chirurgica consolidata e utilizzata routinariamente nella chirurgia dei tumori e che è stata applicata anche nell’ambito del trial clinico di fase 1 per la Sclerosi Multipla, condotto sempre dal mio team e portato a termine nel 2021 senza che siano stati rilevati eventi avversì.
‘Questo approccio, meno invasivo e potenzialmente più efficace in quanto permette alle cellule di raggiungere più motoneuroni ammalati, rappresenta un’importante evoluzione nella ricerca sulla terapia cellulare per i pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica, di cui siamo stati pionieri ormai 20 anni fà, ha aggiunto la professoressa Letizia Mazzini, Direttrice della SCDU Neurologia e del Centro Esperto SLA dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara.
Per quanto riguarda invece, la sperimentazione per il trattamento della SM, il team di ricerca guidato dal professor Vescovi ha portato a termine un trial clinico di fase 1 con cellule staminali cerebrali umane, i cui risultati sono stati pubblicati a novembre 2023 sull’autorevole rivista Cell Stem Cell. Grazie agli incoraggianti risultati ottenuti è possibile a questo punto procedere con la fase 2 della sperimentazione che sarà mirata a consolidare i risultati sulla sicurezza del trattamento ottenuti nella fase 1, ma sarà progettata anche per fornire alcune indicazioni utili a valutare il dosaggio e la possibile efficacia terapeutica delle cellule. Il team di lavoro del professor Vescovi è impegnato nella stesura del protocollo che verrà sottoposto ad AIFA per ottenere le autorizzazioni necessarie per dare inizio alla seconda fase del trial clinico.
La metodologia messa a punto da Vescovi coniuga ricerca scientifica avanzata ed etica perchè le cellule staminali cerebrali impiegate per la sperimentazione clinica provengono esclusivamente da tessuto prelevato da feti deceduti per cause naturali e segue la medesima procedura autorizzativa e di certificazione della donazione volontaria di organi. Le cellule vengono prodotte in regime di Good Manifacturing Practice (GMP), secondo la normativa italiana ed europea presso l’Unità Produttiva per Terapie Avanzate (UPTA) posta nella struttura dedicata alla ricerca sulla medicina traslazionale (Institute for Stem Cell Biology, Regenerative Medicine and Innovative Therapies ISBReMIT) dell’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. Le ricerche condotte in fase preclinica hanno dimostrato che le cellule sono in grado di portarsi in prossimità’ di zone in cui sono in corso processi di morte cellulare e di bloccarli, normalizzando il quadro fisiopatologico tramite il rilascio di sostanze trofiche e rigenerative.
La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cellule del sistema nervoso responsabili del controllo della muscolatura. In particolare risultano compromessi i motoneuroni superiori localizzati nella corteccia cerebrale e quelli inferiori a livello bulbare e spinale.
I primi sintomi includono debolezza della muscolatura di gambe e braccia, rigidità o fascicolazioni muscolari, difficoltà nella deglutizione e nell’elaborazione della parola. La malattia si estende progressivamente a tutta la muscolatura scheletrica determinando una paralisi completa e la morte del paziente, solitamente per crisi respiratoria, nell’arco di 3-5 anni. La patologia non influisce invece sulle funzioni sensoriali, sessuali, sfinteriali, che vengono completamente preservate.
La SLA è una patologia multifattoriale e le sue cause non sono note: alla base può esserci una componente genetica, ma solamente il 25% dei pazienti è portatore di mutazioni genetiche che potrebbero essere causa della malattia. L’incidenza si colloca a 3 casi ogni 1000.000 abitanti/anno, la prevalenza è pari a 10 ogni 100.000 abitanti nei paesi occidentali ed attualmente in Italia sono circa 6.000 i malati di SLA.
La SLA colpisce entrambi i sessi, anche se vi è una lieve preponderanza nel sesso maschile.
Il protocollo per la sperimentazione di fase 2 per la SLA, approvato a giugno 2023, è stato concepito come un protocollo in triplo cieco. Ciò significa che sia i ricercatori, quindi neurologi, neurochirurghi e biologi, sia i pazienti e gli statistici non sono a conoscenza del fatto che i pazienti ricevano il trattamento o il placebo.
Nel corso della fase 2 i pazienti vengono suddivisi in due gruppi sperimentali e vengono testati due differenti dosaggi di cellule, in particolare 20 e 40 milioni. Il protocollo prevede una prima fase in cui sei pazienti vengono sottoposti ad un solo trattamento con cellule: tre ricevono 20 milioni di cellule, mentre i successivi tre 40 milioni. In una seconda fase dello studio i 24 pazienti verranno invece sottoposti a due trattamenti: il primo trattamento in cui, in maniera assolutamente randomizzata, riceveranno una dose di placebo oppure una delle due dosi di cellule previste dal protocollo, quindi 20 o 40 milioni; a distanza di tre mesi i pazienti verranno sottoposti ad un secondo trattamento. Quelli che avranno già ricevuto le cellule saranno infusi con placebo mentre gli altri riceveranno 20 milioni o 40 milioni di cellule. Al termine dell’inoculo verrà anche rimosso il catetere. Ogni paziente arruolato verrà sottoposto ad un follow up clinico della durata di un anno a partire dal primo trattamento ricevuto e verrà monitorato ogni 6 mesi per almeno 5 anni o possibilmente per tutta la durata della vita. Lo studio avrà una durata complessiva di 36 mesi.
La SM è una patologia neurodegenerativa caratterizzata da un’azione anomala del sistema immunitario che attacca e danneggia la mielina, la guaina protettiva che circonda le fibre del sistema nervoso, causando un’interruzione nella trasmissione dei segnali elettrici nel cervello e nel midollo spinale. La malattia si manifesta in maniera differente a seconda della sede delle lesioni nel sistema nervoso. Si possono avere disturbi visivi, della sensibilità, cognitivi, motori, della coordinazione, parossistici e del linguaggio. Il decorso della SM è estremamente variabile ed imprevedibile.
Nel mondo sono quasi 3 milioni i casi di SM, 122.000 in Italia, con circa 3400 casi nuovi all’anno solamente in Italia. La SM può esordire ad ogni età della vita, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 ed i 40 anni e prevalentemente nelle donne che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini. Per frequenza, nel giovane adulto, è la seconda malattia neurologica e la prima di tipo infiammatorio cronico. Al momento non esistono terapie in grado di curare la patologia.
Il trial clinico di fase 1 è iniziato a gennaio 2018, ha avuto una durata complessiva di circa 3 anni e si è trattato di un trial clinico multicentrico internazionale che ha coinvolto centri di competenza in tutta Italia e in Svizzera, coordinati dal centro di medicina rigenerativa IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Nel corso dello studio sono 15 i pazienti ad essere stati sottoposti al trapianto di cellule staminali e al successivo monitoraggio di 12 mesi. Durante l’intero anno non sono stati riscontrati decessi o eventi avversi gravi dovuti al trattamento e gli effetti collaterali sono stati modesti, temporanei o comunque reversibili. Tutti i pazienti all’inizio del trial clinico mostravano alti livelli di disabilità – erano per esempio costretti ad utilizzare la sedia a rotelle – ma nel corso del monitoraggio di dodici mesi non hanno mostrato alcun aumento del grado di disabilità o un peggioramento della sintomatologia. Nessuno dei pazienti ha inoltre mostrato sintomi che indicassero una recidiva, segni di progressione o ulteriori evidenze di riattivazione della malattia suggerendo una sostanziale stabilità della patologia, sebbene i livelli elevati di disabilità all’inizio dello studio lo rendano un dato difficile da confermare. Inoltre, durante la sperimentazione di fase 1, un importante dato è emerso nella valutazione del “volume cerebrale complessivo” che nei pazienti affetti da SM tende ad aumentare a causa del processo di neurodegenerazione: nei pazienti sottoposti al trapianto si è osservato che, tanto più alta era la dose di cellule staminali iniettate, tanto più si notava una diminuzione del volume cerebrale stesso. L’ipotesi è che il fenomeno possa essere legato ad un effetto anti-infiammatorio o anche neuroprotettivo dovuto all’azione delle cellule staminali trapiantate.
– foto ufficio stampa PubliOne –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
E’ grande Italia ai Giochi: Brignone e Lollobrigida d’oro, Fontana argento e record, slittino ancora a segno
-
Nations League, sorteggiati i gironi: Italia con Francia, Belgio e Turchia
-
F1, test Bahrain: Leclerc il più veloce della seconda giornata, Norris insegue
-
Arianna Fontana argento nei 500 metri di Short track, eguagliato Mangiarotti
-
Short track, Arianna Fontana d’argento nei 500 metri: è la sua 13esima medaglia olimpica, eguagliato Mangiarotti
-
In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo
Cronaca
Arianna Fontana argento nei 500 metri di Short track, eguagliato Mangiarotti
Pubblicato
6 ore fa-
12 Febbraio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Si conclude con un’altra storica medaglia la prima finale individuale di Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Nella cornice del Forum, tinto d’arancione e d’azzurro per le due grandi favorite dei 500 metri, la leggenda azzurra conquista la medaglia d’argento. Fontana, complice un contatto nel primo tentativo di partenza e la tensione che ne era conseguita, peggiora il tempo della semifinale, ma è seconda. La nostra portacolori entra così definitivamente nella storia delle Olimpiadi, eguagliando le 13 medaglie (estive) di Edoardo Mangiarotti e diventando (a pari merito) l’italiana più vincente di sempre ai Giochi. Oro all’olandese Xandra Velzeboer (41.609), argento Fontana (42.294) e bronzo alla canadese Sarault (42.427). Salgono a quota 17, dunque, le medaglie azzurre: 6 ori, 3 argenti, 8 bronzi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)
Cronaca
In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo
Pubblicato
8 ore fa-
12 Febbraio 2026di
Redazione
TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Al Museo di Tianjin, in Cina, è stata inaugurata una mostra sulla vita di corte della Casa Savoia nel XVIII secolo.
L’esposizione “Corona di gloria: tesori della corte italiana del XVIII secolo della Casa Savoia”, ospita 150 reperti provenienti dall’Italia, tra cui monete, dipinti, mobili, costumi, porcellane, argenteria e ventagli. Tra questi anche da un abito di corte francese proveniente da Palazzo Madama.
“Si tratta di un classico abito femminile, caratterizzato dalle ampie pieghe sul retro. I documenti storici suggeriscono che questo stile entrò nel mondo della moda intorno al 1704”, ha dichiarato Li Jun, vice direttore del dipartimento di ricerca sui reperti del Museo di Tianjin e curatore della mostra.
L’abito attirò grande attenzione dopo essere stato indossato da un’attrice nella celebre commedia “Adriana” a Parigi, e lo stile prese successivamente il nome dell’opera. Entro la metà del XVIII secolo, era diventato un segno distintivo della nobiltà europea e dell’alta borghesia.
“Questo esemplare ha subito numerosi restauri e modifiche. Il suo tessuto raffinato è stato realizzato nelle migliori manifatture tessili di Lione. L’abito veniva indossato con biancheria intima di lino, un corsetto in stecche di balena e una sottoveste voluminosa. Il tessuto presenta motivi floreali intrecciati con fili d’oro, d’argento e seta colorata ed è adornato con pizzi a forma di ventaglio intrecciati con filo d’argento, riflettendo l’opulenza dell’abbigliamento di corte francese del XVIII secolo. E’ degno di nota che in questo pezzo siano state utilizzate seta e tecniche di ricamo cinesi, a testimonianza della diffusione della Chinoiserie all’epoca”, ha aggiunto Li.
Inoltre, il Museo di Tianjin ha selezionato per la mostra 10 reperti recentemente acquisiti tra porcellane da esportazione e oggetti in vetro occidentali. Questi oggetti ricreano il vivace commercio lungo la Via della seta marittima e mettono in evidenza gli scambi culturali storici tra la Cina e l’Occidente.
La mostra, che ha sede nella municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, è co-organizzata dal Museo di Tianjin, dal Museo delle arti digitali di Tianjin e da Palazzo Madama di Torino.
(ITALPRESS).
Cronaca
Decima “Ripartenza” a Milano, Piantedosi “Impegno contro immigrazione clandestina”
Pubblicato
8 ore fa-
12 Febbraio 2026di
RedazioneMILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa, con l’intervista al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la decima edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, ideato da Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it. “La Ripartenza” si è affermata nel tempo come spazio di confronto sui temi dell’economia, della cultura e della politica, coinvolgendo alcuni tra i più importanti protagonisti italiani.
Per il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Il Governo ha previsto nuove misure in materia di immigrazione, tra cui la possibilità, qualora vengano individuate esigenze di ordine pubblico, di stabilire l’invalicabilità dei confini ad opera di natanti. Introdurre meccanismi che scoraggino l’immigrazione clandestina come la possibilità, attraverso accordi con Paesi terzi, di effettuare respingimenti presso tali Paesi, è la chiave per contrastare il commercio di esseri umani per mano dei trafficanti. Il nostro obiettivo non è attuare operazioni spot, ma creare i presupposti affinchè questi fenomeni trovino una soluzione strutturale e definitiva, in una prospettiva di Governo orientata al lungo periodo. Oggi abbiamo una grande opportunità: la riforma della giustizia deve servire a produrre uno ‘shock’ riformatore, perchè il sistema della giustizia non è al passo con i tempi. Serve un’inversione culturale e il referendum è uno strumento importante per rimescolare le carte. Credo che siamo tutti sensibili alla discussione pubblica, ma è anche il momento che i cittadini si sentano responsabilizzati: la palla, adesso, è nelle loro mani”.
“Abbiamo voluto riunire tutti gli attori fondamentali per la crescita del Paese – ha spiegato Nicola Porro – chi realizza infrastrutture fisiche, come strade e ponti, chi lavora sulle infrastrutture digitali e chi fa impresa in Italia. L’idea di fondo è chiara: il nostro è un Paese con grandi competenze, capacità e potenzialità. Tuttavia, esistono ancora diversi livelli decisionali e procedurali che rallentano la realizzazione dei progetti rispetto ai tempi auspicabili. Su questo fronte, c’è spazio per migliorare, anche se non mancano segnali incoraggianti e motivi di ottimismo. La vera sfida riguarda il futuro, in particolare, quello delle nuove generazioni”.
Nel corso della mattinata, le tavole rotonde su “Investimenti stranieri” e “Infrastrutture” hanno aperto un ampio dibattito su temi di forte interesse strategico, come lo sviluppo sul territorio italiano dei sistemi di trasporto e di comunicazione.
Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato di Trenitalia, ha affermato: “Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da una forte spinta agli investimenti da parte di Trenitalia, in particolare per il rinnovo della flotta. Un rinnovamento che riguarda sia l’alta velocità, con il Frecciarossa al centro di un importante percorso di evoluzione, sia il trasporto regionale. Negli ultimi mesi abbiamo presentato anche una nuova identità del Frecciarossa, simbolo di un’alta velocità sempre più moderna, efficiente e riconoscibile. Parallelamente, prosegue con continuità il processo di ammodernamento dei treni regionali, con l’obiettivo di offrire ai passeggeri una flotta tra le più giovani e innovative a livello europeo”.
Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale ITA Airways, ha dichiarato: “Per attrarre investimenti, l’elemento chiave è la fiducia: fiducia nei sistemi, nel quadro politico, nel contesto economico e in quello fiscale. Su questo fronte, credo che in Italia ci sia stato uno sviluppo molto positivo. Penso, ad esempio, allo strumento dell’interpello con l’Agenzia delle Entrate e ai progetti avviati per aumentare la trasparenza e la prevedibilità delle regole. Sono segnali importanti che vanno nella direzione giusta. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare la fiducia nel sistema giuridico. I tempi della giurisdizione, in alcuni casi, restano troppo lunghi e questo rappresenta un elemento di incertezza per chi investe”.
Il pomeriggio si è aperto con la Lectio magistralis “La libertà all’opera: Quanto siamo disposti ad essere liberi?”del Direttore Musicale della Fondazione Teatro La Fenice Beatrice Venezi. A seguire la tavola rotonda “Energia e competitività”, che ha permesso di affrontare temi come la transizione energetica in atto e aspetti rilevanti come la sicurezza e la sostenibilità finanziaria della filiera.
Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato e Direttore Generale SIMEST, ha dichiarato: “L’export italiano continua a crescere, in particolare verso i Paesi extra-UE, un dato di rilievo che conferma la solidità e la capacità di tenuta del Made in Italy anche in contesti complessi, come quello statunitense, segnato da nuove dinamiche commerciali. La domanda internazionale riguarda non solo i settori tradizionali, ma sempre più anche quelli a maggiore contenuto tecnologico, e coinvolge aziende di dimensioni diverse: dalle grandi e medie imprese fino alle piccole e medie realtà”.
Per Riccardo Toto, Direttore Generale Renexia Spa: “La prima grande sfida da affrontare oggi è quella della sicurezza energetica, una priorità che il contesto geopolitico rende ormai imprescindibile. In questo scenario, l’eolico offshore rappresenta una risposta concreta ed efficace a questa esigenza. Si tratta di una soluzione capace non solo di contribuire alla produzione di energia pulita, ma anche di generare importanti ricadute economiche per il Paese. Lo sviluppo dell’eolico offshore può attivare investimenti rilevanti e rafforzare la filiera industriale nazionale, con un impatto positivo sull’occupazione e sulla competitività del sistema Italia”.
Secondo Luca Mastrantonio, Amministratore Delegato di Nuclitalia: “Occorre procedere in modo coordinato e per tappe al fine di non perdere la grande opportunità del nucleare come fattore abilitante della transizione energetica. Come? Innanzitutto con la definizione dei decreti attuativi a valle dell’approvazione in tempi certi e rapidi del Ddl e con la formalizzazione dell’Autorità di controllo. Sono sicuramente le prime due azioni concrete per un Programma Nucleare nazionale. Gli SMR e gli AMR e la Fusione nucleare non concorrono nello stesso arco temporale. Dobbiamo partire dai bisogni e definire la tecnologia che li soddisfa maggiormente fra quelle emergenti”.
Lo sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e regista italiano Enrico Vanzina è salito sul palco per il podcast di Hoara Borselli “Sette vite”, ripercorrendo le tappe della sua carriera e riflettendo sul ruolo del cinema italiano come patrimonio culturale e motore di immaginario collettivo.
I giornalisti Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Andrea Ruggieri e Stefania Cavallaro hanno poi partecipato al panel “3 anni di governo Meloni”: un confronto vivace per fare il punto sul momento politico ed economico che il Paese sta attraversando.
A La Ripartenza 26, tra gli altri, sono intervenuti: Mara Panajia, AD e Presidente Henkel Italia; Pasquale Frega, presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia; Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e il Sud Est Europa di Airbnb; Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia; Marco Cerrato, Tributarista, Co-managing Partner Maisto e Associati; Laura Segni, Responsabile Legal Advisory Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo; Giuseppe Recchi, Presidente Stretto di Messina S.p.A.; Pierluigi Serlenga, Managing Partner Italia e co-responsabile globale Aerospazio & Difesa di Bain & Company; Daniela Marino, Co-founder & Ceo Cutiss, Ilaria Resta, Audemars Piguet CEO; Remo Ruffini, Presidente e AD Moncler; Claudio Luti, Presidente di Kartell S.p.A.; Enrico Buonocore, Founder & Ceo Langosteria.
-foto ufficio stampa Ital Communications-
(ITALPRESS).

S. MESSA DI DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026 – V DEL TEMPO ORDINARIO/A
E’ grande Italia ai Giochi: Brignone e Lollobrigida d’oro, Fontana argento e record, slittino ancora a segno
Nations League, sorteggiati i gironi: Italia con Francia, Belgio e Turchia
F1, test Bahrain: Leclerc il più veloce della seconda giornata, Norris insegue
Arianna Fontana argento nei 500 metri di Short track, eguagliato Mangiarotti
Short track, Arianna Fontana d’argento nei 500 metri: è la sua 13esima medaglia olimpica, eguagliato Mangiarotti
Diplomacy Magazine – 29 Gennaio 2026
Diplomacy Magazine – 12 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 12 Febbraio 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 12 Febbraio 2026
Davis nega alla Lazio la vittoria al 95′, 1-1 contro l’Udinese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Milano-Cortina, lo spirito dei giochi arriva in città con un tram esperienziale
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Gasperini sfida il Sassuolo e aspetta il mercato “Friedkin a Roma gran segnale”
La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
Il Napoli contro Allegri: “Condanna per il suo atteggiamento, ha insultato pesantemente Oriali”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
S. MESSA DI DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026 – V DEL TEMPO ORDINARIO/A
Diplomacy Magazine – 29 Gennaio 2026
Diplomacy Magazine – 12 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 12 Febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 12 Febbraio 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 12 Febbraio 2026
Almanacco – 13 Febbraio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Febbraio
Sanità, boom di rinunce alle cure in Lombardia
Tg News 12/02/2026
Primo piano
-
Cronaca10 ore fa
La Voce Pavese – Sanità, boom di rinunce alle cure in Lombardia
-
Politica21 ore faVia libera del Consiglio dei Ministri al Ddl sull’immigrazione, Meloni: “Mantenuto l’impegno preso con i cittadini”/ Video
-
Altre notizie14 ore fa
Tg Sport Olimpico – Speciale Milano-Cortina 2026
-
Cronaca10 ore faGli azzurri di Gattuso con Francia, Belgio e Turchia in Nations League
-
Economia19 ore faÈ morta a 87 anni Maria Franca Ferrero
-
Cronaca17 ore faFontana “Il centrodestra scelga presto il candidato per le comunali di Milano, magari già a marzo”
-
Cronaca22 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 12 febbraio 2026
-
Sport20 ore faCasco commemorativo con gli atleti vittime in Ucraina, escluso da Milano-Cortina lo skeletonista Heraskevych

