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La Polonia ferma la Francia 1-1, Mbappè e compagni secondi

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DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Un rigore per parte, trasformati dalle stelle Mbappè e Lewandowski, valgono il pareggio 1-1 tra Francia e Polonia al Signal Iduna Park di Dortmund. I transalpini vengono così superati dall’Austria, che chiude in testa il Girone D, e finiscono nella parte alta del tabellone dove agli ottavi incontreranno la seconda classificata del Girone E. Saluta Euro2024 la Polonia con un punto e la quarta piazza del raggruppamento. Deschamps ritrova Mbappè in versione “eroe mascherato” dopo essersi rotto il naso contro l’Austria. Con il neo madrileno, nel tridente transalpino ci sono Dembelè e a sorpresa Barcola: panchina per Thuram e Griezmann. Nella Polonia esordio dal primo minuto per Lewandoswski a cui Probierz affianca come sostegno sulla trequarti il duo Szymanski-Urbanski. Il primo tiro del match però è di Zielinski che fa le prove di derby e prova a sorprendere Maignan dalla distanza, il portiere del Milan blocca a terra senza difficoltà. Un altro rossonero, Theo Hernandez, calcia a botta sicura dopo lo spunto di Koundè che si beve Zalewski sull’out di destra: Skorupski si salva mettendo in angolo con la punta del piede.
E’ grande protagonista l’estremo difensore della Polonia che si oppone anche alla conclusione di Dembelè da posizione defilata e ad un’incursione di Mbappè, velocissimo nell’andare al tiro dopo l’uno-due in area di rigore con Barcola. Nel mezzo una chance dall’altro lato per Lewandoski il cui colpo di testa, su cross di Zielinski, termina di un soffio a lato alla destra della porta di Maignan. La pressione che la Francia aveva intensificato negli ultimi minuti del primo tempo diventa ancora più incisiva in avvio di ripresa. Skorupski fa un’altra bella parata su Mbappè che poi prova il diagonale rasoterra la cui corsa finisce poco lontana dal secondo palo. Il gol è nell’aria e arriva su calcio di rigore, fischiato da Guida quando Kiwior perde il duello in velocità con Dembelè e lo atterra in area: dagli undici metri Mbappè spiazza Skorupski per l’1-0. Il gol subìto e i cambi di Probierz scuotono la Polonia che con orgoglio si riporta in avanti. Lewandowski scippa la sfera a Tchouameni e calcia dalla distanza mancando la porta per qualche centimetro.
Poi, il neoentrato Swiderski, riceve palla in area e finisce giù dopo un contatto con Upamecano: per Guida è tutto regolare, ma il Var lo richiama perchè il fallo c’è e dopo la review il direttore di gara indica per la seconda volta il dischetto. Dagli undici metri si presenta Lewandowski le cui finte non ingannano Maignan, bravo a respingere la conclusione. Il portiere francese però, si stacca con troppo anticipo dalla linea di porta e il penalty va ripetuto. Due chance consecutive Lewandowski raramente le spreca e infatti il gol dell’1-1 arriva con la palla che sul tiro dell’attaccante si insacca dopo aver baciato il palo. Nel finale vibrante la Polonia prova addirittura a cercare il ribaltone e la Francia spinge per centrare il primo posto nel girone, ma grandi occasioni non se ne vedono e il risultato non cambia più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Atp Rio de Janeiro, Passaro sconfitto agli ottavi di finale

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ROMA (ITALPRESS) – Francesco Passaro fuori agli ottavi di finale al Rio Open, ATP 500 sulla terra battuta al Jockey Club Brasileiro, il torneo di maggior prestigio in America Latina (montepremi $2.469.450). Rientrato in tabellone come lucky loser per il forfait del francese Alexandre Muller, il perugino (163 ATP) è stato battuto con il punteggio di 4-6, 7-6(0), 6-2 dal cileno Alejandro Tabilo (68 ATP), ex numero 19 del mondo.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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L’Inter crolla nel gelo di Bodo, nerazzurri ko 3-1 nell’andata dei playoff di Champions

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BODO (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Nell’andata degli spareggi di Champions League l’insidioso Bodo Glimt gioca un brutto scherzo anche all’Inter di Chivu. Sul sintetico dell’Aspmyra Stadium, ribattezzato “L’Inferno di ghiaccio”, i nerazzurri escono sconfitti per 3-1, pagando a caro prezzo i tanti errori commessi nella ripresa. Le reti dei norvegesi vengono siglate da Fet, Hauge (ex Milan) e Hoegh: di Esposito, invece, la marcatura del momentaneo 1-1. Nei primi cinque minuti l’Inter spreca due occasioni da gol, prima con Lautaro, murato da Gundersen, e poi con Mkhitaryan che calcia alto da buona posizione. L’avvio promettente dei nerazzurri non scoraggia il Bodo che impiega qualche minuto a ingranare, per poi cominciare a giocare con la solita qualità. Al 20′ i padroni di casa accelerano improvvisamente e trovano l’1-0, finalizzando una bella azione corale. Dopo una serie di passaggi in velocità, Hoegh rifinisce il pallone di tacco, premiando l’inserimento di Fet che segna da dentro l’area di rigore. L’Inter reagisce subito e, dopo aver colpito un palo con Darmian, pareggia al 30′, grazie ad Esposito.

Barella pesca sul secondo palo Carlos Augusto, che colpisce di testa, ma il pallone rimane lì, a seguito dell’opposizione di Sjovold e Bjortuft: l’attaccante italiano è il primo ad avventarsi sulla sfera e a spedirla in rete. Al 42′ il diagonale al volo di Carlos Augusto esce di un soffio. Al rientro dagli spogliatoi entrambe le squadre sfiorano il gol. Al palo colpito da Lautaro dopo il tentativo di Esposito, ha fatto seguito il tiro da posizione defilata di Hoegh, parato da Sommer. Col passare dei minuti l’Inter cala di lucidità e intensità, mentre il Bodo sale in cattedra e mette all’angolo gli avversari. Nel giro di tre minuti, i norvegesi vanno in vantaggio di due reti, complicando la serata dei nerazzurri. Al 61′ è l’ex Milan Hauge a siglare il 2-1, calciando di potenza sotto l’incrocio dei pali. Al 64′, invece, è il turno di Hoegh che, dopo la doppietta di assist, mette la ciliegina sulla torta della sua prestazione, realizzando il 3-1. Nel finale di partita l’Inter non ha la forza di limitare i danni, nemmeno con gli ingressi di Thuram, Bonny e Zielinski. Il campo in condizioni non ideali non può essere una scusante per spiegare il brutto secondo tempo dei nerazzurri. Martedì prossimo a San Siro i ragazzi di Chivu saranno chiamati alla rimonta.

IL TABELLINO

BODO GLIMT (4-3-3): Haikin 6; Sjovold 6, Bjortuft 6, Gundersen 6 (44′ st Aleesami sv), Bjorkan 6; Evjen 6.5, Berg 6.5, Fet 7 (44′ st Maatta sv); Blomberg 6.5 (33′ st Auklend sv), Hoegh 7.5 (33′ st Helmersen sv), Hauge 7. In panchina: Lund, Sjong, Nielsen, Saltnes, Riisnaes, Klynge, Mikkelsen, Bassi. Allenatore: Knutsen 7.5.

INTER (3-5-2): Sommer 6; Akanji 5.5, Acerbi 5, Bastoni 5; Darmian 6 (31′ st Luis Henrique 5), Sucic 5, Barella 5.5 (44′ st Diouf sv), Mkhitaryan 5.5 (31′ st Zielinski 6), Carlos Augusto 6; Esposito 7 (31′ st Bonny 5.5), Lautaro 6 (15′ st Thuram 5.5). In panchina: Di Gennaro, Josep Martinez, Bisseck, De Vrij, Bovo. Allenatore: Chivu 5.5.

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ARBITRO: Siebert (Germania) 6.

RETI: 20′ pt Fet, 30′ pt Esposito, 16′ st Hauge, 19′ st Hoegh.

NOTE: serata nuvolosa, campo non in perfette condizioni. Ammoniti: Esposito, Blomberg. Angoli: 3-3. Recupero: 2′, 3′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Milan fermato sull’1-1 dal Como, Allegri a -7 dalla vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Milan e Como, valida per il recupero della 24^ giornata di Serie A. Al gol di Nico Paz nel primo tempo, su clamoroso errore di Maignan, risponde Leao nella ripresa. I rossoneri scivolano a -7 dall’Inter, mentre i lariani agganciano l’Atalanta al sesto posto. Si comincia con Allegri che lancia Jashari dall’inizio a un mese esatto dall’ultima volta, mentre al centro dell’attacco si rivede Leao. Fabregas sceglie Nico Paz e Baturina come uomini più avanzati. Squadre bloccate nei primi 25 minuti, in cui i 22 in campo sembrano ancora alla ricerca delle giuste soluzioni per far male. Al 25′ Vojvoda chiude una rapida azione degli ospiti insaccando alle spalle di Maignan, ma Mariani annulla per evidente fuorigioco proprio dell’esterno kosovaro. Un’azione che sembra svegliare un match fin lì dormiente, perché poco dopo si vede anche il Milan, quando Jashari serve perfettamente Leao, che si gira e calcia trovando la risposta di Butez. Nel momento in cui i rossoneri sembrano essersi accesi, ecco la doccia fredda. Al 32′ Maignan riceve al limite dell’area per impostare, ma consegna ingenuamente il pallone a Nico Paz, appostato davanti a lui. L’argentino non se lo fa dire due volte, e con il sinistro insacca lo 0-1.

Il match diventa improvvisamente frizzante. Al 34′ Butez salva su Tomori, mentre al 39′ proprio Maignan evita il gol di Sergi Roberto. Si va all’intervallo con il Como avanti di una rete. Avvio di ripresa con il Milan alla ricerca di un pareggio che arriva al 64′. Jashari lancia Leao direttamente dalla propria trequarti e sorprende un Como inspiegabilmente scoperto; il portoghese controlla la sfera e, con un pallonetto dai 25 metri, scavalca Butez per l’1-1. Al 74′ il numero 10 rossonero prende il palo sugli sviluppi di un angolo, ma partendo da una posizione irregolare. Finale di match acceso dentro al campo, dove le squadre si allungano lasciando spazio alle varie iniziative, e fuori, dove Mariani mostra ad Allegri il rosso a 10′ dalla fine per proteste. Al Meazza finisce 1-1. Milan a -7 dall’Inter; il Como aggancia l’Atalanta al sesto posto a quota 42.

IL TABELLINO

MILAN (3-5-2): Maignan 4.5; Tomori 6.5, De Winter 5.5, Pavlovic 6 (1’st Gabbia 6); Athekame 6 (11’st Saelemaekers 6.5), Jashari 7, Modric 6.5, Ricci 6 (11’st Fofana 6), Bartesaghi 6; Nkunku 5 (17’st Fullkrug 6.5), Leao 7 (36’st Pulisic sv). In panchina: Terracciano, Torriani, Estupinan, Odogu, Loftus-Cheek. Allenatore: Allegri 6

COMO (3-5-2): Butez 5.5; Kempf 5.5, Ramon 5.5, Diego Carlos 6; Vojvoda 6.5 (45’st Smolcic sv), Perrone 6, Caqueret 6 (33’st Rodriguez sv), Sergi Roberto 6 (33’st Da Cunha sv), Van der Brempt 5.5 (26’st Valle 6); Nico Paz 6.5 (26’st Douvikas 6), Baturina 6.5. In panchina: Cavlina, Tornqvist, Vigorito, Moreno, Lahdo, Addai, Kuhn. Allenatore: Fabregas 5.5.

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ARBITRO: Mariani di Aprilia 6.

RETI: 32’pt Nico Paz, 19’st Leao.

NOTE: serata nuvolosa, terreno di gioco in ottime condizioni. Espulso Allegri per proteste al 34’st. Ammoniti: Nico Paz, Butez, Leao, Sergi Roberto, Saelemaekers. Angoli: 4-4. Recupero: 2’pt, 5’st.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

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