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Spalletti apre ai tifosi, cori e gol verso la Svizzera

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Di Antonio Ricotta
ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Allontanare le tensioni e respirare la passione degli italiani di Germania per la maglia azzurra. Luciano Spalletti ha scelto il modo migliore per ripartire, anzi per iniziare con il piede giusto il cammino verso Berlino. Sabato all’Olympiastadion la sfida degli ottavi contro la Svizzera di Yakin, oggi primo allenamento all’Hemberg Stadion di Iserlohn. In programma una seduta aperta solo alla stampa e soltanto per i primi 15 minuti, ma quando il pullman della squadra ha raggiunto il centro sportivo, il ct ha deciso di aprire i cancelli dell’impianto e di concedere a tutti la visione dell’intera sessione di lavoro. Circa quattrocento tifosi hanno incitato la squadra e applaudito Spalletti che, a fine seduta, ha anche ricevuto l’abbraccio di Elias, bambino di 8 anni, figlio di una coppia italo-tedesca, entrato in campo a tutta velocità, bruciando sullo scatto un addetto alla sicurezza, poi invitato a desistere dallo stesso ct. Il bimbo, tifoso della Juventus, è stato poi portato brevemente negli spogliatoi per un breve saluto ai giocatori e, in particolare, per conoscere il suo idolo Federico Chiesa.
Oltre all’esterno juventino, Calafiori, capitan Donnarumma (che poi ha lasciato gli spogliatoi dirigendosi verso gli spalti per selfie e autografi), Bastoni, Barella, Scamacca e lo stesso Spalletti i più acclamati. Insomma un bel clima, leggero, per nulla appesantito dalle tensioni del post-Croazia e più in generale di una fase a gironi complicata e sofferta. Il gruppo ha sostenuto un allenamento a due velocità: in 9 si sono allenati a parte, gli altri sono scesi in campo per l’ormai consueto test con una selezione delle giovanili del Borussia Dortmund. Per Federico Dimarco, invece, solo cyclette. E mentre il capo delegazione della Nazionale, Gigi Buffon, si godeva la seduta lavorando sul tapis roulant, il ct dirigeva dal campo i giocatori impegnati nella partitella. Inizialmente ha schierato Meret tra i pali, difesa a tre formata da Gatti, Mancini e Buongiorno, quindi a centrocampo Bellanova, Pellegrini, Fagioli, Frattesi e Cambiaso; con Chiesa e Scamacca in attacco per un 3-5-2 in fase di non possesso, 3-4-2-1 con (Frattesi e Chiesa dietro la punta) in costruzione. Con la squadra ‘sparring partner’, in campo anche Folorunsho, Cristante ed El Shaarawy.
Dopo una prima parte conclusa sul 3-0 con la doppietta di Frattesi e la rete di Scamacca, il ct ha invertito Pellegrini e Cristante, mentre con i ragazzi è entrato in campo anche Zaccagni che inizialmente si era limitato a una corsa lungo il campo. Spalletti ha continuato a scambiare le pedine (Zaccagni con Chiesa, Cambiaso con El Shaarawy). Nella seconda parte della partitella ancora in gol Scamacca, mentre Chiesa ha impegnato con un gran tiro un Meret fin lì inoperoso. Ancora presto per parlare di formazione anti-Svizzera, l’unica possibile indicazione di oggi è la difesa a 3. Una certezza c’è e non è positiva: non ci sarà Riccardo Calafiori, fin qui il migliore degli azzurri insieme a Donnarumma. Salterà la Svizzera per squalifica e a giocarsi il posto saranno Buongiorno e Mancini. “Bastoni e Calafiori stanno giocando e lo stanno facendo molto bene. Io, Buongiorno e Gatti lavoriamo per farci trovare pronti. Siamo un gruppo coeso e compatto”, le parole del centrale della Roma a uefa.com. Di spogliatoio unito parla anche Stephan El Shaarawy. “Il gol di Zaccagni al 98° è stata una grande emozione, dimostra che questa Italia non muore mai e vuole arrivare fino in fondo”. Per Mancini il pareggio in extremis con la Croazia può dare agli azzurri “la spinta giusta”. Sabato all’Olympiastadion di Berlino, ne sapremo di più.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Serie A, gli arbitri della 34esima giornata: Milan-Juventus a Sozza, Mariani per Torino-Inter

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ROMA (ITALPRESS) – Sarà Maurizio Mariani a dirigere Torino-Inter, gara valida per la 34esima giornata e in programma domenica 26 aprile alle 18. Insieme al fischietto della sezione di Aprilia, per il match che potrebbe assegnare lo scudetto, ci saranno i guardalinee Bindoni e Tegoni, il quarto ufficiale di gara Crezzini e gli arbitri Var Mazzoleni e Paganessi. Ad aprire la giornata sarà Napoli-Cremonese, anticipo in programma venerdì 24 alle 20.45. Al Maradona arbitrerà Daniele Doveri di Roma. Sabato tre partite: alle 15 Parma-Pisa (Andrea Calzavara di Varese), alle 18 Bologna-Roma (Marco Di Bello di Brindisi) e alle 20.45 Verona-Lecce (Davide Massa di Imperia). Domenica, oltre a Torino-Inter delle 18, in programma il lunch match Fiorentina-Sassuolo (Livio Marinelli di Tivoli), alle 15 Genoa-Como (Federico La Penna di Roma), alle 20.45 una delle grandi classiche del calcio italiano, lo scontro diretto in chiave Champions tra Milan e Juventus che sarà diretto da Simone Sozza di Seregno. Infine lunedì 27 chiuderanno i posticipi Cagliari-Atalanta (ore 18.30 Juan Luca Sacchi di Macerata) e Lazio-Udinese (ore 20.45 Kevin Bonacina di Bergamo).

LE DESIGNAZIONI COMPLETE

Napoli – Cremonese (24/04, ore 20.45)
arbitro: Doveri di Roma

Parma – Pisa (25/04, ore 15)
arbitro: Calzavara di Varese

Bologna – Roma (25/04, ore 18)
arbitro: Di Bello di Brindisi

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Verona – Lecce (25/04, ore 20.45)
arbitro: Massa di Imperia

Fiorentina – Sassuolo (ore 12.30)
arbitro: Marinelli di Tivoli

Genoa – Como (ore 15)
arbitro: La Penna di Roma

Torino – Inter (ore 18)
arbitro: Mariani di Aprilia

Milan – Juventus (ore 20.45)
arbitro: Sozza di Seregno

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Cagliari – Atalanta (27/04, ore 18.30)
arbitro: Sacchi di Macerata

Lazio – Udinese (27/04, ore 20.45)
arbitro: Bonacina di Bergamo

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Buonfiglio “Italia ai Mondiali al posto dell’Iran? Mi sentirei offeso, bisogna meritarselo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Italia ai Mondiali al posto dell’Iran? Prima di tutto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Bisogna meritarselo di andare ai Mondiali”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della consegna del premio “Città di Roma” organizzato da Opes, parlando della proposta lanciata alla Fifa dall’inviato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Davide Zampolli, di ammettere l’Italia al Mondiale 2026 al posto dell’Iran.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Mondiali 2026, l’inviato speciale di Trump Paolo Zampolli propone l’Italia al posto dell’Iran

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Se l’Iran dovesse rinunciare al Mondiale, la Fifa dovrebbe ripescare l’Italia. E’ questa l’idea di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti d’America per le Partnership Globali, che, secondo quanto riportato dal Financial Times, avrebbe proposto alla Federcalcio internazionale una soluzione per sostituire la selezione iraniana, in un momento in cui, nonostante il cessate il fuoco, la guerra in atto non può essere considerata chiusa.

Secondo Zampolli l’Italia avrebbe i titoli, tra le 4 coppe del mondo vinte e il ranking Fifa, per essere richiamata al Mondiale. Inoltre, spiega il Financial Times, la richiesta alla Fifa “viene presentata come un tentativo di ricucire i rapporti tra gli Stati Uniti e la premier Meloni”. In tutto questo l’Iran, proprio oggi, ha fatto sapere di essere pronto a giocare il Mondiale secondo quanto dichiarato da Fatemeh Mohajerani, portavoce del governo iraniano.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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