Sport
Repubblica Ceca-Turchia 1-2, Montella e i suoi avanti
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
AMBURGO (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Turchia supera 2-1 la Repubblica Ceca nel match valevole per l’ultima giornata del girone F di Euro 2024 e si qualifica agli ottavi di finale da seconda: decisive le reti di Hakan Calhanoglu e Cenk Tosun. I cechi, invece, chiudono all’ultimo posto e vengono eliminati. La squadra di Hasek si ritaglia subito un’occasione dopo appena due minuti con una conclusione di Provod, che viene deviata in corner da Gunok. Al 13′ risponde la Nazionale turca con un tentativo di Arda Guler, che però termina a lato. A fare la partita sono sempre i cechi, che creano altre due chance da rete prima con Jurasek e poi con Hranac, ma i loro tiri mancano di precisione. Al 20′ arriva il primo punto di svolta della gara poichè Antonin Barak, già ammonito pochi minuti prima, commette una grande ingenuità e viene espulso, lasciando in inferiorità numerica i suoi compagni. La Turchia, dunque, inizia a spingere con maggiore convinzione e al 27′ si rende pericolosa con il solito Guler, sul quale è provvidenziale il salvataggio di Krejci. Nonostante alcune importanti occasioni, le due squadre vanno a riposo sul punteggio di 0-0 dopo tre minuti di recupero. Nella ripresa la Turchia parte forte e, dopo i tentativi di Yildiz e Ylmaz, trova la rete del vantaggio al 51′ con Hakan Calhanoglu: il centrocampista dell’Inter conclude di precisione con il destro e insacca all’angolino. La Repubblica Ceca effettua una girandola di sostituzioni e reagisce alla grande, agguantando il pareggio al 66′ con una conclusione ravvicinata di Tomas Soucek. La partita torna sui binari dell’equilibrio e i cechi si lanciano in un lungo assalto finale, ma a colpire sono ancora i ragazzi di Vincenzo Montella con Cenk Tosun, che fissa il punteggio sul definitivo 2-1. In virtù di questo successo la Turchia blinda il secondo posto con 6 punti e vola agli ottavi di finale (dove sfiderà l’Austria), mentre la Repubblica Ceca chiude ultima a quota 1 e viene eliminata da Euro2024.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
-
Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
-
Venezuela, Conte “Ci avviciniamo al Far West mondiale”
-
Il Toro vince 3-0, espugna il Bentegodi e inguaia il Verona
-
Meloni sente Machado “Uscita di scena di Maduro apre una nuova pagina di speranza”
-
La Fiorentina respira, Kean al 92° e 1-0 alla Cremonese
Sport
Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
Pubblicato
3 ore fa-
4 Gennaio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Con una prova autoritaria l’Inter supera il Bologna, vendica la sconfitta ai rigori in Supercoppa e si riprende la testa della classifica rispondendo ai successi di Milan e Napoli. Gara senza storia a San Siro: i nerazzurri la sbloccano nel primo tempo con Zielinski e allungano nella ripresa con Lautaro Martinez e Thuram. Nel finale Castro firma per gli ospiti il gol del definitivo 3-1.
Solito 3-5-2 per Chivu che in mediana preferisce Zielinski a Mkhitaryan e davanti punta sul più collaudato tandem Thuram-Lautaro Martinez. Nelle fila rossoblù non è al meglio Orsolini e parte dalla panchina: Rowe, Odgaard e Cambiaghi sono i tre uomini a sostegno della punta Castro. Comincia meglio l’Inter che trova sulla sua strada un ottimo Ravaglia. Il portiere del Bologna è reattivo sulla conclusione ravvicinata ma centrale di Lautaro e su un debole destro a giro di Thuram. Proprio sul francese recupera Heggem cancellando una pericolosa ripartenza nerazzurra, mentre Ravaglia torna protagonista quando manda in corner un tiro di Calhanoglu che, dopo deviazione, rientrava verso lo specchio della porta con una traiettoria beffarda. Sugli sviluppi dell’angolo svetta Bastoni ed è ancora l’estremo difensore ospite a opporsi inchiodando a terra il pallone con la coscia.
Un tiro di Rowe bloccato da Sommer è il primo tentativo del Bologna che poi sfiora il gol dopo la mezz’ora sull’incornata di Odgaard finita fuori a una manciata di centimetri dal palo. Nel complesso comunque fa meglio l’Inter e il vantaggio arriva prima dell’intervallo con una bella azione corale: tacco di Thuram per Lautaro, bravo in caduta a servire Zielinski che dal limite dell’area fulmina Ravaglia con un sinistro di prima intenzione.
Nerazzurri in pressione costante anche dopo l’1-0. Ravaglia risponde ancora a Lautaro e, a inizio ripresa, respinge con il piede un’incursione di Dimarco. Solo un tiro sbilenco di Castro sul fronte Bologna mentre l’Inter quando attacca fa paura. Il 2-0 arriva da calcio d’angolo di Calhanoglu, con Pobega che si perde Lautaro e l’argentino che di testa insacca sotto misura. Gli emiliani a questo punto vanno in bambola e per diversi minuti si finisce per giocare a una sola porta. Lautaro si divora il 3-0 centrando la traversa, poi Ravaglia si supera ancora sul capitano dell’Inter completamente dimenticato dalla difesa rossoblù e alla fine tocca a Thuram chiudere i conti segnando con la spalla dopo deviazione di Heggem su angolo di Dimarco. Nel finale Chivu fa esordire il 2006 Lavelli e il Bologna trova con Castro un gol della bandiera che addolcisce solo parzialmente la sconfitta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
Pubblicato
3 ore fa-
4 Gennaio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Con una prova autoritaria l’Inter supera il Bologna, vendica la sconfitta ai rigori in Supercoppa e si riprende la testa della classifica rispondendo ai successi di Milan e Napoli. Gara senza storia a San Siro: i nerazzurri la sbloccano nel primo tempo con Zielinski e allungano nella ripresa con Lautaro Martinez e Thuram. Nel finale Castro firma per gli ospiti il gol del definitivo 3-1.
Solito 3-5-2 per Chivu che in mediana preferisce Zielinski a Mkhitaryan e davanti punta sul più collaudato tandem Thuram-Lautaro Martinez. Nelle fila rossoblù non è al meglio Orsolini e parte dalla panchina: Rowe, Odgaard e Cambiaghi sono i tre uomini a sostegno della punta Castro. Comincia meglio l’Inter che trova sulla sua strada un ottimo Ravaglia. Il portiere del Bologna è reattivo sulla conclusione ravvicinata ma centrale di Lautaro e su un debole destro a giro di Thuram. Proprio sul francese recupera Heggem cancellando una pericolosa ripartenza nerazzurra, mentre Ravaglia torna protagonista quando manda in corner un tiro di Calhanoglu che, dopo deviazione, rientrava verso lo specchio della porta con una traiettoria beffarda. Sugli sviluppi dell’angolo svetta Bastoni ed è ancora l’estremo difensore ospite a opporsi inchiodando a terra il pallone con la coscia.
Un tiro di Rowe bloccato da Sommer è il primo tentativo del Bologna che poi sfiora il gol dopo la mezz’ora sull’incornata di Odgaard finita fuori a una manciata di centimetri dal palo. Nel complesso comunque fa meglio l’Inter e il vantaggio arriva prima dell’intervallo con una bella azione corale: tacco di Thuram per Lautaro, bravo in caduta a servire Zielinski che dal limite dell’area fulmina Ravaglia con un sinistro di prima intenzione.
Nerazzurri in pressione costante anche dopo l’1-0. Ravaglia risponde ancora a Lautaro e, a inizio ripresa, respinge con il piede un’incursione di Dimarco. Solo un tiro sbilenco di Castro sul fronte Bologna mentre l’Inter quando attacca fa paura. Il 2-0 arriva da calcio d’angolo di Calhanoglu, con Pobega che si perde Lautaro e l’argentino che di testa insacca sotto misura. Gli emiliani a questo punto vanno in bambola e per diversi minuti si finisce per giocare a una sola porta. Lautaro si divora il 3-0 centrando la traversa, poi Ravaglia si supera ancora sul capitano dell’Inter completamente dimenticato dalla difesa rossoblù e alla fine tocca a Thuram chiudere i conti segnando con la spalla dopo deviazione di Heggem su angolo di Dimarco. Nel finale Chivu fa esordire il 2006 Lavelli e il Bologna trova con Castro un gol della bandiera che addolcisce solo parzialmente la sconfitta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Kean entra e segna nel recupero, la Fiorentina batte 1-0 la Cremonese
Pubblicato
9 ore fa-
4 Gennaio 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista il secondo successo in campionato battendo con una rete a tempo quasi scaduto la Cremonese. Decide Moise Kean che, subentrato poco prima, sfonda il muro degli ospiti che crolla sul più bello dopo una partita quasi perfetta di Baschirotto e compagni. Per i gigliati la classifica adesso si fa meno pesante con un -3 dal quart’ultimo posto del Genoa e con Paolo Vanoli che rinsalda la propria panchina, in bilico fino a poche ore fa. Per gli ospiti uno stop che non fa troppo male, ma l’amarezza per il punto sfuggito rimane. L’inizio della sfida dà già un primo segnale visto che i padroni di casa approcciano molto bene con la scelta di Vanoli di schierare il 4-1-4-1 che si rivela azzeccata. Gli ospiti, infatti, sono sempre in inferiorità numerica a centrocampo e non è un caso che Bondo, ammonito al 20′ dopo 8′ venga tolto da Nicola, preoccupato del rischio di rimanere in dieci. A livello di occasioni da rete i viola si segnalano con una conclusione da fuori di area respinta da Audero e una traversa di Parisi di testa su cross da sinistra di Ranieri. La Cremonese non si fa mai pericolosa dalle parti di De Gea, con Vardy ottimamente controllato da Comuzzo, aiutato sui raddoppi da Pongracic.
Al 36′ un episodio che farà discutere visto che l’arbitro, La Penna, che offre una prestazione assai deludente, assegna un rigore per fallo di Baschirotto su Piccoli, ma si fa poi convincere dal Var Marini per un presunto fallo dell’attaccante viola. Da lì in poi il nervosismo in campo cresce e il direttore di gara espelle un componente ciascuno nelle due panchine: il vice tecnico gigliato Cavalletto e il ds grigiorosso Giacchetta. Alle soglie dell’intervallo Gudmundsson impegna ancora Audero. Una prima grande chance per andare in vantaggio la Cremonese la confeziona al 56′, su un disimpegno errato di Ranieri che Vardy raccoglie, ma al momento dell’assist per Bonazzoli è perfetto Comuzzo, il migliore dei suoi, in chiusura. C’è l’esordio in maglia gigliata per Solomon, schierato esterno offensivo destro al posto di Parisi, mentre Gosens rileva Ranieri. La Fiorentina riduce pericolosità e intensità. Nel finale Vanoli sceglie Fortini, accentrando Gudmundsson dietro Piccoli. Proprio l’islandese scalda i guanti del portiere ospite a 10′ dalla fine. Serve però un riflesso felino di De Gea sul neo entrato Sanabria per evitare guai peggiori 4′ piu’ tardi. Nel finale dentro anche Kean ed è proprio l’attaccante azzurro che, sul cross di Solomon, approfitta di un errore di Audero in uscita, quindi del colpo di testa di Fortini e della dormita collettiva ospite, per metterla dentro. Alla fine la tifoseria viola può far festa.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 6.5; Dodo 5, Comuzzo 6.5, Pongracic 5.5, Ranieri 5 (21’st Gosens 6); Fagioli 5.5; Parisi 6 (21’st Solomon 6.5), Mandragora 5.5, Ndour 5 (30’st Fortini 6.5) Gudmundsson 6 (39′ st Nicolussi Caviglia sv.); Piccoli 5.5 (39’st Kean 7) In panchina: Martinelli, Lezzerini, P.Mari, Kouadio, Viti, Kospo, Sohm. Allenatore: Vanoli 6
CREMONESE (3-5-2): Audero 5; Terracciano 5.5, Baschirotto 6, Folino 5.5; Barbieri 5.5, Payero 6 (30’st Zerbin 5.5), Vandeputte 5.5 (13’st Vazquez 6), Bondo 5.5 (28’pt Grassi 5.5), Pezzella 6; Vardy 5.5 (30’st Moumbagna 5.5), Bonazzoli 5.5 (30′ st Sanabria 5.5) In panchina: Silvestri, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Valoti, Lordkipanidze, Johnsen, Sanabria, Bianchetti. Allenatore: Nicola 6
ARBITRO: La Penna di Roma 4.5
RETE: 47’st Kean
NOTE: Pomeriggio freddo e nuvoloso, terreno in ottime condizioni. Prima del fischio di inizio è stato osservato 1′ di silenzio per le vittime della strage di Crans Montana (Svizzera). Spettatori: 19.827. Incasso: 422.312 euro. Espulsi: al 43′ pt il vice allenatore viola Daniele Cavalletto ed il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta. Ammoniti: Dodo, Bondo, Payero. Angoli: 6-3. Recupero: 6′ pt; 5′ st.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
Tris nerazzurro a San Siro, Inter batte Bologna 3-1
Venezuela, Conte “Ci avviciniamo al Far West mondiale”
Il Toro vince 3-0, espugna il Bentegodi e inguaia il Verona
Meloni sente Machado “Uscita di scena di Maduro apre una nuova pagina di speranza”
La Fiorentina respira, Kean al 92° e 1-0 alla Cremonese
La rete ferroviaria cinese raggiunge quota 165.000 chilometri
Venezuela, Salvini “Strada maestra per controversie internazionali sia diplomazia”
Il Niguarda accoglie altri due feriti della tragedia di Crans-Montana, i ricoverati sono 11
Kean entra e segna nel recupero, la Fiorentina batte 1-0 la Cremonese
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
Banca Generali, per il Financial Times è “Best Private Bank in Italy” per PWM
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
Fiorentina ko anche in Conference, il Mainz vince al 95′
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 12 NOVEMBRE 2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
Affitti in frenata a ottobre, ma restano più cari del 4,1% rispetto al 2024
CIBO, NUTRIZIONE E SALUTE MENTALE: INCONTRO IN FONDAZIONE ATM A MILANO GIOVEDI’ 20 NOVEMBRE
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 19 NOVEMBRE 2025
S. MESSA DI DOMENICA 4 GENNAIO 2026 – II DOPO NATALE
Crescere Insieme – 4 Gennaio
Almanacco – 4 Gennaio 2026
In alto i calici – Inizia il 2026, tra bilanci e sfide
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 gennaio 2026
Salute Magazine – 4 Gennaio 2026
Qui Europa Magazine – 3 Gennaio 2026
Turismo Magazine – 3 Gennaio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 4-5 Gennaio
Messaggi di speranza – 3 Gennaio
Primo piano
-
Altre notizie19 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 4 gennaio 2026
-
Altre notizie19 ore fa
In alto i calici – Inizia il 2026, tra bilanci e sfide
-
Sport15 ore faNba, Brown ne fa 50 e Boston ferma i Clippers
-
Politica13 ore faIl Papa Leone “Vicino a chi è nel dolore a Crans Montana”. Sul Venezuela: “Assicurare lo stato di diritto”
-
Altre notizie16 ore fa
Crescere Insieme – 4 Gennaio
-
Cronaca19 ore fa
Oggi in edicola – 4 gennaio 2026
-
Economia14 ore faIndagine CNA. Regna l’incertezza, un imprenditore su due non fa previsioni
-
Altre notizie18 ore fa
Almanacco – 4 Gennaio 2026

