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80 ANNI FA IL BOMBARDAMENTO DELLA STAZIONE DI PIZZALE-LUNGAVILLA
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
80 ANNI FA IL BOMBARDAMENTO DELLA STAZIONE DI PIZZALE-LUNGAVILLA
29 giugno 1944 – 29 giugno 2024. Sono passati 80 anni da quella tragedia, due ordigni sganciati da sei caccia bombardieri durante la seconda guerra mondiale sulla stazione di Lungavilla, oggi di Pizzale-Lungavilla, nel territorio di Porana di Pizzale. Erano le 10,30, fu l’inferno, due esplosioni causarono altrettanti enormi crateri, corpi straziati di persone che erano ad attendere il treno, detriti che furono ritrovati anche a diversi chilometri di distanza. Poi i caccia ripassarono ancora e mitragliarono un treno merci fermo su quello che allora era il binario morto ed oggi è stato sostituito dal marciapiede del secondo binario.
Associazione Porana Eventi, nel solco della tradizione e della memoria che contraddistingue il suo operato tra questa gente, non ha voluto dimenticare le otto vittime di quel giorno e neppure quella dell’esplosione dell’11 Luglio 1984, causata da una fuga di gas. Le vediamo tutte nella targa posta proprio sul muro esterno della stazione dal Comune di Pizzale: Virginio Accanti, Maria Nebbioli, Annamaria Predacino, due Luigi Rossi, Annita Lucia Albini, Fausto Vicini, Giuseppe Palli. E poi Barbara Liberali, nel 1984.
Il poeta del borgo, Patrizio Gandini, in quei bombardamenti ha perso la nonna, Maria Nebbioli, che non ha neppure conosciuto. Per l’occasione Patrizio ha composto una delle sue tante poesie: la dedichiamo proprio a tutte le vittime e ci uniamo nel ricordo ai familiari.
29 GIUGNO 1944
Eran le dieci e trenta
del mattino quel 29 giugno
che la stazione di Lungavilla
fu presa di mira.
Squarciando il cielo
all’improvviso
rompendo l’aria
e giù in picchiata
quei sei bombardieri
squarciaron anche i cuori:
lasciando, fra crateri
e binari divelti
otto croci,
orfani e dolori.
Anche tu nonna
cara e mai conosciuta,
anche tu in stazione
aspettavi il treno
del destino avverso.
Patrizio Gandini


