Cronaca
RAPPORTI GENITORE-BAMBINO, PREMIO INTERNAZIONALE PER LIVIO PROVENZI DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
In occasione della XXIV edizione del congresso biennale “International Congress on Infant Studies (ICIS, https://infantstudies.org/)” – una società scientifica internazionale dedicata alla promozione della ricerca sullo sviluppo dei bambini dalla nascita ai 3 anni di età – il professor Livio Provenzi dell’Università di Pavia è stato insignito del premio “Presidential Rising Star in Translational Science” (https://infantstudies.org/award-recipients/). Si tratta di un riconoscimento internazionale prestigioso che riconosce i meriti e la qualità della ricerca scientifica condotta presso il Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo (https://www.devpsychobiology.com/) che il prof. Provenzi coordina da cinque anni presso IRCCS Fondazione Mondino e il dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia. In particolare, il premio sottolinea l’impatto traslazionale – ovvero le implicazioni cliniche, sociali e applicative – della ricerca condotta dal prof. Provenzi e dal suo team nell’ambito del benessere genitoriale e dello sviluppo infantile nei primi mille giorni dal concepimento ai due anni di vita. Progetti che includono lo studio degli effetti dello stress materno in gravidanza, i marcatori epigenetici del dolore neonatale, la regolazione della regolazione dell’attività cerebrale genitore-bambino e la messa a punto e la verifica di efficacia di interventi precoci a supporto della genitorialità in contesti di rischio evolutivo e franca disabilità del neurosviluppo.
Un riconoscimento internazionale per la ricerca traslazionale: Il prof. Livio Provenzi premiato dall’ICIS
In occasione della XXIV edizione del Congresso Biennale dell’International Congress on Infant Studies (ICIS) 2024 che si è tenuta nei giorni 10-12 luglio a Glasgow in Scozia, il professor Livio Provenzi dell’Università di Pavia ha ricevuto il prestigioso premio “Presidential Rising Star in Translational Science”. Questo evento biennale è un’importante vetrina per la comunità scientifica internazionale che si dedica alla promozione della ricerca sullo sviluppo dei bambini dalla nascita ai 3 anni di età. L’ICIS, rinomata per il suo impegno nel sostenere la ricerca infantile, ha istituito questo premio per la prima volta, conferendolo al prof. Provenzi per riconoscere la qualità e l’impatto della ricerca scientifica condotta presso il Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo (dpb lab), un centro all’avanguardia che Provenzi coordina presso le Neuroscienze Pediatriche dell’IRCCS Fondazione Mondino e il Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia. Del laboratorio fanno parte due ricercatrici di Fondazione Mondino (Serena Grumi e Alessandra Raspanti), una ricercatrice accademica (Sarah Nazzari) e due dottorande in Psicologia (Elena Capelli e Miriam Pili), oltre a più di 15 studenti ogni anno.
La Ricerca Traslazionale: Fondamentale nei Primi Mille Giorni di Vita
La ricerca traslazionale rappresenta un ponte fondamentale tra la scienza di base e le applicazioni cliniche, sociali e pratiche. Nei primi mille giorni di vita, che vanno dalla concezione ai due anni, il cervello del bambino attraversa un periodo di sviluppo critico e rapidissimo. Durante questa fase, i processi di crescita neurologica e fisica sono particolarmente influenzabili dalle esperienze ambientali e dalle interazioni con i genitori e in generale il contesto di cura. “I genitori non sono un insieme di competenze, ma un luogo, un posto” sostiene il prof. Provenzi, “sono il luogo in cui avviene la crescita e lo sviluppo dei bambini. Prendersi cura di questo luogo è una priorità”. Infatti, gli interventi a favore della genitorialità basati su evidenze scientifiche in questo periodo possono avere un impatto significativo e duraturo sullo sviluppo e sul benessere del bambino, prevenendo possibili difficoltà future e promuovendo uno sviluppo sano e armonioso. La ricerca traslazionale, quindi, non solo approfondisce la nostra comprensione scientifica di questi processi, ma traduce queste conoscenze in interventi pratici che possono essere applicati nelle cure quotidiane e nelle politiche sanitarie. “Non dobbiamo educare o insegnare qualcosa ai genitori: dobbiamo prenderli sul serio e aiutarli ad essere il posto migliore per il loro bambino e la loro bambina”.
La ricerca scientifica del Prof. Livio Provenzi e del dpb lab
Il professor Livio Provenzi da diversi anni si occupa di comprendere e studiare come le precoci interazioni genitore-bambino costituiscano il tessuto attraverso cui promuovere lo sviluppo e il benessere infantile. I progetti di ricerca hanno ricevuto finanziamenti pubblici e privati e si concentrano su diversi aspetti cruciali. Tra questi: lo studio delle modificazioni biologiche nel neonato associate allo stress vissuto dalle donne in gravidanza durante la pandemia, gli effetti del dolore neonatale e della separazione precoce dai genitori nei nati pretermine, i meccanismi cerebrali attraverso cui genitori e bambini costruiscono la loro capacità di stare insieme, riconoscersi e imparare reciprocamente. Un recente progetto del dpb lab finanziato dal Ministero della Salute tramite il programma di Ricerca Finalizzata 2021 vede la collaborazione anche della dott.ssa Valentina Riva (IRCCS Medea, Bosisio Parini) e della dott.ssa Lucia Billeci (CNR, Pisa) e ha l’obiettivo di comprendere come un intervento precoce di supporto alla genitorialità possa favorire questi processi di regolazione e connessione cerebrale tra mamma e bambino. “Si tratta di un trial clinico – uno studio interventistico – che traduce in azioni di cura e presa in carico del piccolo e dei suoi genitori le conoscenze di base che abbiamo accumulato negli anni – anche grazie alla collaborazione con altri laboratori nel panorama internazionale” spiega il prof. Provenzi.
L’Importanza del Premio dell’ICIS
L’ICIS ha istituito il premio “Presidential Rising Star in Translational Science” per la prima volta e lo ha conferito a un ricercatore italiano. Questo rappresenta un riconoscimento significativo non solo per il prof. Provenzi, ma anche per l’intera comunità scientifica pavese. “Il lavoro che svolgiamo presso il Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo non sarebbe possibile senza una collaborazione virtuosa con gli istituti clinici e scientifici del territorio – dalla Fondazione Mondino al Policlinico San Matteo” sottolinea Provenzi. Il laboratorio vanta inoltre collaborazioni nazionali con altri istituti scientifici e realtà accademiche, così come partecipa a reti internazionali per lo studio della qualità di vita e il benessere di nati pretermine (Gruppo SCENE) e la promozione della salute genitore-bambino nei primi mille giorni (TREASURE COST Action dell’Unione Europea). Questo premio sottolinea l’importanza della ricerca traslazionale nel migliorare la vita dei bambini e delle loro famiglie, trasformando le scoperte scientifiche in interventi concreti, efficaci. Questo riconoscimento può essere anche ispirazione per giovani studenti e ricercatori, sottolineando l’importanza di condurre ricerche che abbiano un impatto diretto e positivo sulla società. “Tanti studenti partecipano alle nostre ricerche e ci danno una mano fondamentale: Anche il laboratorio è un luogo di crescita e promuovere l’entusiasmo dei giovani è un obiettivo fondamentale”.
Ricerca e Benessere: Un Impegno per il Futuro
La ricerca nel campo dello sviluppo infantile è cruciale per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni. Comprendere come le prime esperienze di vita influenzino il cervello e il comportamento dei bambini permette di sviluppare strategie e interventi mirati a sostenere il benessere e lo sviluppo ottimale. Il lavoro del prof. Provenzi e del suo team rappresenta un passo avanti in questa direzione: “Investire nella ricerca traslazionale e preventiva nella prima infanzia significa fare del bene alle famiglie e alla società” prosegue Provenzi “Se gli interventi vengono promossi prima dei tre anni non solo ci sono benefici in termini di benessere, ma ci sono anche importanti vantaggi economici e un risparmio di costi diretti e indiretti per il sistema socio-sanitario e le singole famiglie”.
Potrebbero interessarti
-
Al via al MIND la tre giorni di OrientaTalenti
-
Difesa, Mattarella “Serve uno sforzo europeo più concreto e integrato”
-
Al via Ecomondo 2026, Rimini per tre giorni capitale dell’economia circolare
-
Intesa Sanpaolo, nei primi nove mesi utile netto in crescita dell’8,1% a 8,2 miliardi. Messina “Miglior risultato di sempre”
-
Forum dei Territori Nord Est di UniCredit, alleanza strategica tra turismo e manifattura per la competitività delle comunità locali
-
Energia, alleanza tra imprese e istituzioni per accelerare la crescita
Cronaca
Al via al MIND la tre giorni di OrientaTalenti
Pubblicato
1 secondo fa-
3 Novembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Come aiutare i giovani a scegliere il proprio futuro in una società in continua trasformazione, facendo loro conoscere opportunità formative e professionali spesso poco note e accompagnandoli nella scoperta delle proprie attitudini? A queste domande prova a rispondere OrientaTalenti 2026, che torna a MIND – Milano Innovation District dal 3 al 5 novembre, dopo una prima edizione che ha coinvolto oltre 16.000 partecipanti. Tre giornate – con 160 momenti di orientamento, 130 workshop e 30 convegni – che riuniscono istituzioni, imprese, università, scuole ed enti di formazione, alternando incontri e momenti di approfondimento a laboratori ed esperienze dirette. OrientaTalenti nasce dalla convinzione che l’orientamento debba superare una dimensione prevalentemente informativa. Non basta presentare un catalogo di percorsi scolastici o professioni: occorre stimolare la curiosità, permettere ai ragazzi di entrare in contatto con realtà che non conoscono, mettersi alla prova e riconoscere capacità e interessi che possono orientare le loro scelte. La manifestazione diventa così un laboratorio di idee ed esperienze, nel quale i giovani non sono soltanto destinatari di informazioni, ma protagonisti attivi del proprio percorso.
“Uno dei motivi principali che cerchiamo di affrontare con la manifestazione di OrientaTalenti è che i giovani, quando scelgono, non conoscono la ricchezza della realtà. E non devono solo conoscerla, ma anche farne esperienza, per operare scelte realmente consapevoli. È importante che non perdano nessuna occasione che il mondo offre loro, solo perché non la conoscono”, ha spiegato Diego Montrone, cofondatore dell’ATS OrientaTalenti e presidente di Galdus. “Se i ragazzi scelgono sempre intorno alle stesse cose, evidentemente escludono e perdono occasioni straordinarie di lavori che non conoscono o conoscono male, perché anche i lavori più tradizionali si sono evoluti tantissimo con la tecnologia. Evitando alcune strade perché non le si conoscono, per alcuni si precludono occasioni straordinarie – ha sottolineato – Noi dobbiamo fornire gli strumenti affinché il ragazzo si orienti: nessuno può orientare nessuno. Per farlo in maniera più innovativa gli facciamo fare esperienza: non devono essere colmi di informazioni, ma colmi di esperienze. Se allenano questo desiderio di conoscere la realtà continueranno a farlo, acquisendo una conoscenza maggiore che li porterà alle scelte più giuste per loro”.
Nel corso della presentazione della tre giorni, è stata anche illustrata la ricerca ADAPT sulle trasformazioni demografiche, l’evoluzione della popolazione scolastica, il rapporto tra formazione e lavoro e le esperienze della filiera tecnologico-professionale lombarda. Le proiezioni delineano uno scenario di profondo cambiamento. Tra il 2026 e il 2050, in Lombardia, lo scarto tra le generazioni che usciranno dal mondo del lavoro e quelle che vi entreranno raggiungerà 915mila persone.
Entro il 2035 gli iscritti alle scuole superiori diminuiranno del 24%, con una contrazione particolarmente significativa negli istituti tecnici (-35%) e professionali (-32%). Guardando al 2050, il calo complessivo potrebbe raggiungere il 40% nello scenario più sfavorevole considerato. Parallelamente, le imprese esprimono una crescente domanda di competenze: tra il 2025 e il 2029 il fabbisogno stimato del sistema produttivo lombardo è di circa 673.000 lavoratori, il 46,4% dei quali con formazione secondaria tecnico-professionale. Già nel 2025 il 48,1% delle assunzioni programmate risulta di difficile reperimento. Il quadro è reso ancora più complesso dalle percezioni dei giovani. Secondo l’indagine Censis Senso della scuola, senso del lavoro, ripresa da ADAPT, il 46,1% degli intervistati si sente spesso disorientato davanti a un futuro incerto e precario, mentre il 60,3% ritiene spesso che la vita vera sia fuori dalle mura scolastiche. La ricerca conferma così l’importanza di un orientamento capace di mettere in relazione le aspirazioni individuali con la conoscenza effettiva dei percorsi formativi e delle professioni, superando stereotipi e scelte condizionate da informazioni parziali.
Rivolgendosi ai giovani presenti, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha sottolineato che “studiare e avere un bel curriculum è importante, ma non è detto che chi passa meglio gli esami sia poi più bravo a far accadere le cose. Quello che conta nella vita è far accadere le cose e tradurre il proprio profilo di competenze in qualcosa di utile per gli utenti”. “Non dobbiamo misurare le persone in base alla capacità di superare un esame, ma in base alla capacità di realizzare i loro obiettivi, sia nel pubblico che nel privato – ha aggiunto il ministro – La meritocrazia è l’unico vero ascensore sociale della nostra società. Lo Stato ha il dovere di creare le condizioni affinché ciascuno possa esprimere il proprio talento, poi ciascuno se la deve giocare con motivazione, coraggio e curiosità”.
L’assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, commentando il dato del gap di 915mila persone sul mercato del lavoro lombardo da qui al 2050, ha dichiarato che anche se “l’orizzonte temporale è lungo, dobbiamo iniziare a lavorare da oggi attraverso le politiche attive al lavoro e avvicinando il percorso di studi alle esigenze del mercato. Completiamo la nostra offerta formativa nelle scuole professionali e negli ITS Academy insieme al mondo economico-produttivo. La sfida è capire oggi quali saranno le competenze spendibili nei prossimi 5, 10, 15 e 20 anni. Una percentuale altissima di ragazzi che terminano i percorsi professionali e gli ITS trova immediatamente lavoro in continuità con gli studi scelti. Questi tre giorni saranno fondamentali ai giovani per il loro percorso, per la crescita personale e per le esperienze di confronto”.
La tre giorni si focalizzerà su alcune macro aree principali. Una di queste è il “Made in Italy: il futuro delle competenze tra tradizione e innovazione”. Il calo degli studenti negli istituti tecnici e professionali pone una questione cruciale per le eccellenze produttive italiane: come assicurare il ricambio generazionale e la trasmissione di competenze specialistiche, fondamentali per l’alta manifattura e l’artigianato? OrientaTalenti la affronta valorizzando la filiera tecnologico-professionale e percorsi che integrano capacità manuali, creatività e innovazione. Il coinvolgimento di realtà come Kering e Confindustria permette ai giovani di conoscere da vicino i mestieri dell’eccellenza italiana, superare stereotipi e pregiudizi e scoprire come il Made in Italy continui a evolversi grazie a nuove tecnologie e competenze.
Presente l’area “Giovani ed etica del digitale: oltre l’uso delle tecnologie, la sfida educativa”. In questo caso il focus si basa su un assunto: la familiarità con gli strumenti digitali non corrisponda necessariamente a un’effettiva conoscenza delle tecnologie. Per questo la manifestazione va oltre le competenze tecniche e affronta l’etica della comunicazione digitale, l’uso consapevole dell’IA, le relazioni attraverso i social media e le responsabilità educative di scuola e famiglie, per promuovere autonomia di giudizio, consapevolezza e responsabilità. Altra area tematica riguarda invece la sanità.
Secondo gli scenari analizzati da ADAPT, in Lombardia tra il 2026 e il 2036 le persone in età non lavorativa passeranno da 56 a 66 ogni 100 in età lavorativa. Con il coinvolgimento di realtà come l’IRCCS Galeazzi e Humanitas, OrientaTalenti fa conoscere agli studenti percorsi, specializzazioni e professioni sanitarie – comprese quelle non mediche – spesso poco note, nelle quali alle competenze scientifiche e tecnologiche si affiancano capacità relazionali, ascolto e attenzione alla persona. Un tema che si lega anche all’evoluzione del sistema universitario: mentre gli iscritti alle università lombarde cresceranno fino al 2033, superando i 404.000 (+23% rispetto al 2025), soffrono le Università a ciclo unico (Medicina, giurisprudenza).
– Foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Difesa, Mattarella “Serve uno sforzo europeo più concreto e integrato”
Pubblicato
7 secondi fa-
3 Novembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “La pace, già fortemente posta in discussione
pur salvaguardata nei decenni successivi al dopoguerra, è oggi
sfidata da crisi multiple simultanee e interdipendenti di natura
geopolitica, economica, climatica, energetica, tecnologica che
reciprocamente si amplificano”. Così il presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di
consegna delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia. “Basti
pensare alla guerra in Ucraina, al Medio Oriente lacerato fra
conflitti e tregue fragili, a un’Africa attraversata in molte aree da instabilità con effetti sulla nostra sicurezza”, osserva.
“E’ in una condizione complessa che le Forze Armate del nostro Paese si trovano a operare in aree critiche per
concorrere a garantire, insieme ai nostri alleati, la cornice di
sicurezza della libertà del nostro Paese e l’affermazione del
diritto internazionale contro le minacce che provengono
dall’esterno – ha proseguito il capo dello Stato -. In questo contesto è necessario uno sforzo europeo più concreto e più integrato, determinato nel perseguire una interoperabilità degli strumenti militari dai Paesi dell’Unione in chiave di difesa comune e di rafforzamento dell’Alleanza Atlantica. Condizioni imprescindibili per l’equilibrio nelle condizioni del continente”.
“In questa giornata il pensiero riconoscente va i militari attualmente impiegati nelle missioni di pacificazione,
di stabilizzazione, di sostegno alle popolazioni nelle numerose
aree di crisi e a quanti stanno operando a sostegno di Paesi
alleati – ha proseguito il presidente -. Vi si aggiungono i militari che operano in concorso con le forze dell’ordine sul territorio nazionale. Il popolo italiano nutre e manifesta riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini delle forze armate per l’opera che svolgono con spirito di abnegazione e con spirito di responsabilità”.
Poco prima, incontrando una rappresentanza di Allievi degli Istituti di Formazione Militare, Mattarella aveva rinnovato “con grande commozione l’espressione di cordoglio per la morte dei nostri quattro soldati, pochi giorni addietro in Bosnia Erzegovina. Abbiamo reso loro onore nell’accogliere le salme ritorno in patria e ne abbiamo appena celebrato i solenni funerali. Ai loro familiari, all’esercito, alle forze armate complessive rinnovo la commossa solidarietà della Repubblica”.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).
Cronaca
Al via Ecomondo 2026, Rimini per tre giorni capitale dell’economia circolare
Pubblicato
12 secondi fa-
3 Novembre 2026di
Redazione
RIMINI (ITALPRESS) – Da oggi Rimini è il palcoscenico globale dell’economia circolare. E’ partita la 29esima edizione di Ecomondo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma fino a venerdì al quartiere fieristico, che si conferma piattaforma di riferimento a livello internazionale sulla green, blue e circular economy. Ecomondo 2026 ha preso il via alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e con il videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Ad aprire la cerimonia, il Presidente di IEG, Maurizio Ermeti. “La green economy diventa sempre più strategica per la crescita e la competitività del sistema industriale nazionale ed Ecomondo è protagonista di questa trasformazione. E’ una delle nostre grandi storie di successo – ha detto Ermeti -. Ha conquistato un ruolo di leadership a livello europeo e oggi si afferma con sempre maggiore forza sui mercati internazionali: è diventata, da Rimini al mondo, la piattaforma industriale di riferimento per le imprese, le istituzioni, la ricerca, i policy maker e tutti gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa. Su questa traiettoria continueremo a investire, con visione, determinazione e fiducia nel futuro”.
“Ecomondo rappresenta una vetrina di primo piano, in Europa e nel mondo, per le tecnologie e le soluzioni innovative che coniugano sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e competitività – ha sottolineato il ministro Pichetto Fratin -. La sostenibilità non è soltanto tutela dell’ambiente, ma anche innovazione e opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo e manifatturiero. La transizione non va intesa come un insieme di vincoli, ma come un’evoluzione dei modelli di produzione e consumo verso una maggiore efficienza: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e creare valore con un minore impatto sugli ecosistemi. Ecomondo è il luogo in cui questa visione prende forma, attraverso il confronto e la valorizzazione delle migliori esperienze”.
“La sostenibilità non è più soltanto una questione ambientale, ma industriale e geopolitica. Nella competizione globale per materie prime, energia e tecnologie, la capacità di valorizzare le risorse è un fattore decisivo per la competitività – le parole del ministro Urso in un videomessaggio -. L’Italia può contare su una solida leadership nell’economia circolare, ma resta centrale la sfida di ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento dei materiali. Ed è per questo che abbiamo fatto della circolarità una politica industriale, anche per quanto riguarda le materie prime critiche. Ecomondo è il luogo in cui innovazione e ambiente cercano soluzioni per trasformare questa leadership in vantaggio competitivo, rafforzando la sovranità industriale italiana e l’autonomia strategica europea”.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte anche Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini; Fabrizio Lobasso, Vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni – Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export ICE Agenzia; Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Successivamente si è aperta la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero delle imprese e del Made in Italy.
La sessione plenaria di oggi ha visto la presentazione della Relazione sullo Stato della Green Economy 2026. Domani, la sessione plenaria internazionale “Green economy perspectives in unpredictable global scenario”, in collaborazione con Italy for Climate, offrirà una lettura in tempo reale delle principali dinamiche della transizione ecologica a livello globale.
La 29esima edizione di Ecomondo consolida la costante crescita della manifestazione. Su 30 padiglioni e 170mila metri quadrati lordi di superficie, presenti oltre 1.800 brand espositori (quelli esteri in crescita del 19%), più di 1.000 hosted buyer coinvolti in collaborazione con MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e provenienti da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, oltre 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati da diversi Paesi del mondo, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. A questi si aggiungono 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 aziende presenti, il Messico come primo Paese ospite nella storia di Ecomondo e una nuova area dedicata al business e al networking con le associazioni africane.
– foto ufficio stampa Italian Exhibition Group –
(ITALPRESS).


Al via al MIND la tre giorni di OrientaTalenti
Difesa, Mattarella “Serve uno sforzo europeo più concreto e integrato”
Al via Ecomondo 2026, Rimini per tre giorni capitale dell’economia circolare
Intesa Sanpaolo, nei primi nove mesi utile netto in crescita dell’8,1% a 8,2 miliardi. Messina “Miglior risultato di sempre”
Forum dei Territori Nord Est di UniCredit, alleanza strategica tra turismo e manifattura per la competitività delle comunità locali
Energia, alleanza tra imprese e istituzioni per accelerare la crescita
Manovra, Salvini “Tagli alla scuola? Non sapevo nulla, faremo delle proposte”
Giovani, Meloni “Valorizzare talenti perchè ognuno trovi la sua strada”
Traffico di droga ed estorsioni con metodo mafioso a Sulmona, 20 misure cautelari
Salvini “Tagli alla scuola? Non sapevo nulla, ora faremo delle proposte” / Video
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Carburanti, Urso “Al lavoro per prorogare gli sconti delle compagnie petrolifere”
Milano, Sala “Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala”. La replica del capogruppo Pd: “Sorpreso dalla reazione”
Su “Prima Comunicazione” il risiko editoriale e la trappola dei social
Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”
All’Inter basta mezzora, 3-0 al Parma
Competitività Ue, da Meloni, Merz e De Wever lettera con 3 proposte al presidente del Consiglio europeo Costa
Salvini “Per quanto mi riguarda, si vota a fine legislatura”. Forza Italia “Si arrivi alla naturale scadenza del 12 ottobre 2027”
Pari a reti bianche al Sinigaglia tra Como e Roma, è il primo 0-0 del campionato
Radio Pavia Breakfast News – 13 ottobre 2026
Focus Salute – 2 Novembre 2026
Tg Sport Italpress – 3 Novembre 2026
La Barba al Palo – 2 Novembre 2026
Tg News 02/11/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 novembre 2026
S. MESSA DI DOMENICA 1 NOVEMBRE 2026 – SOLENNITA’ di TUTTI I SANTI
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 1 NOVEMBRE 2026
Il successo mondiale del Classese di Tenuta Mazzolino e l’importanza di metterlo a valore
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 novembre 2026
America Week – 31 Ottobre 2026
Primo piano
-
Cronaca22 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 2/11/2026
-
Sport22 ore faEsordio vincente per Musetti al Masters 1000 di Parigi, Darderi subito eliminato
-
Politica22 ore faVannacci “Chiudendo a noi è la Meloni che favorisce la sinistra”
-
Cronaca20 ore faCina, ricerca scientifica e ambiente al centro della nuova legge sull’Antartide
-
Cronaca20 ore faUfficiale, l’Udinese esonera Kosta Runjaic
-
Sport20 ore faL’Udinese esonera Kosta Runjaic
-
Cronaca18 ore fa
A Palazzo Lombardia inaugurata la nuova sede di Areu
-
Cronaca18 ore faPaolo Zanetti è il nuovo allenatore dell’Udinese

