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Scontro salvezza in parità, è 1-1 fra Lecce e Fiorentina

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LECCE (ITALPRESS) – Un tempo a testa e un punto a testa per Lecce e Fiorentina, che pareggiano per 1-1 lo scontro salvezza del “Via del Mare”: sono prima Harrison e poi Tiago Gabriel a mettere la firma sul risultato finale.
Dopo 11 minuti, Gosens è costretto al cambio per un problema muscolare. Al 18′, Cheddira ci prova di testa da angolo ma Fagioli salva sulla linea. Al 29′ è Falcone a distendersi in tuffo sulla sua destra per sventare un mancino a giro dal limite di Mandragora. Il punteggio si sblocca alla mezz’ora. Mandragora allarga sulla destra per Harrison, il quale si sistema la palla sul sinistro e trova l’angolino lontano con una conclusione chirurgica che supera Falcone. Per l’inglese è il primo gol in serie A. Al 38′ si materializza una grande opportunità per il raddoppio, quando al termine di una rapida ripartenza è Piccoli a mettere fuori in scivolata dopo un assist dalla destra di Dodò. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. I salentini partono all’attacco e al 9′, dopo un continuo batti e ribatti, Coulibaly ci prova in mischia da due passi ma Pongracic salva tutto. L’assalto prosegue e al 20′ è Ramadani a scagliare un destro dalla distanza, ma la palla termina a lato. Al 25′ ci vuole un super De Gea per fermare un destro a giro del neo entrato Banda. Il meritato 1-1 arriva dall’angolo seguente. Gallo pennella un ottimo cross sulla testa di Tiago Gabriel, che anticipa Ndour e infila il portiere da pochi passi. La situazione si ripete pochi istanti dopo, ma sul versante opposto. Fagioli batte un corner dalla sinistra e Ndour stacca più in alto di tutti, ma la palla finisce di poco sopra la traversa. Alla mezz’ora, Pierotti ha sul mancino la palla del possibile 2-1 ma calcia con il corpo all’indietro da ottima posizione e spara alto. Sei minuti più tardi, Gandelman mette in mezzo un gran pallone dalla destra trovando Stulic, che si inserisce bene ma incorna sopra la traversa. Sarà l’ultima occasione del match. Grazie a questo pareggio, la Fiorentina rimane a +8 sulla zona retrocessione, mentre il Lecce raggiunge la Cremonese a quota 28 e tiene aperto ogni scenario in ottica salvezza.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Pogacar fa il vuoto sul Tourmalet e vince la sesta tappa del Tour de France, lo sloveno torna in maglia gialla

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GAVARNIE-GEDRE’ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar concede il bis e, dopo il successo di lunedì a Les Angles, trionfa anche nella sesta tappa del Tour de France 2026, la Pau – Gavarnie-Gèdre di 186,2 km. Lo sloveno, in una delle frazioni più attese di questa edizione, attacca ai -42 km dal traguardo e, di prepotenza, si riprende anche la maglia gialla sbaragliando completamente la concorrenza. Crolla l’ormai ex leader della generale Torstein Traeen, che perde oltre 20′ dal corridore della UAE Emirates. Jonas Vingegaard, invece, chiude secondo alle spalle di Pogacar, ma incamera un pesantissimo ritardo di 2’38” che sarà difficile da recuperare nel corso dei prossimi giorni. Completa il podio di giornata un altro componente della UAE Emirates, il messicano Isaac Del Toro, che ora punta ad un piazzamento tra i primi tre nella classifica generale. Domani andrà in scena la settima tappa, la Hagetmau – Bordeaux di 175,1 km, frazione dedicata ai velocisti.

“Avevo ricordi del 2023 del Tourmalet, questa è sicuramente una delle mie vittorie più dolci. Ieri dopo la tappa avevo già molta attesa per questa frazione, oggi mi sono svegliato alle 7 ed ero emozionatissimo. Tutta la squadra era in grande attesa, abbiamo fatto un piano e abbiamo deciso di rischiare. C’è stato un lavoro di squadra pazzesco. Non mi aspettavo la maglia gialla, non stavo calcolando questo. Volevo solo andare a tutta fino all’arrivo”, ha detto Pogacar.

ORDINE DI ARRIVO

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 4h32’07”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +2’38”
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +2’57”
4. Remco Evenepoel BEL +2’57”
5. Paul Seixas FRA +2’57”
6. Florian Lipowitz GER +2’57”
7. Juan Ayuso ESP +2’57”
8. Mattias Skjelmose DEN +2’57”
9. Lenny Martinez FRA +3’02”
10. Sepp Kuss USA +3’06”

LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 21h11’57”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +2’42”
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +3’27”
4. Remco Evenepoel BEL +3’30”
5. Juan Ayuso ESP +3’34”
6. Paul Seixas FRA +3’55”
7. Florian Lipowitz GER +4’00”
8. Lenny Martinez FRA +4’21”
9. Mattias Skjelmose DEN +4’57”
10. Mathias Vacek CZE +7’10”

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CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
1. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) 168 punti
2. Max Kanter GER (XDS Astana) 93
3. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) 91

CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA A POIS)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 28 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) 19
3. Lenny Martinez FRA (Bahrain Victorius) 16

CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca)
1. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) 21h15’24
2. Juan Ayuso ESP (Lidl-Trek) +7″
3. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +28″

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Vent’anni fa l’Italia campione del mondo. Malagò “Celebrare il 2006 rappresenta uno stimolo per il futuro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Questa celebrazione rappresenta uno stimolo per il futuro, perché dalle vittorie del passato la Nazionale deve trovare un nuovo slancio per poter rivivere al più presto quelle straordinarie emozioni. È nostro dovere lavorare ogni giorno affinché si torni a competere per questi successi. La maglia azzurra è orgoglio e appartenenza, un simbolo da onorare e il miglior volano possibile dei valori dello sport italiano nel mondo”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò nel giorno del ventesimo anniversario del quarto titolo mondiale vinto dalla Nazionale il 9 luglio 2006. La Figc celebra il trionfo di Berlino con uno speciale dal titolo ‘Noi, i Campioni del 2006’ pubblicato sulla piattaforma digitale Vivo Azzurro TV e sui propri canali social. Un tributo all’impresa compiuta dagli azzurri attraverso le parole di alcuni dei grandi protagonisti di quel Mondiale, dall’ex Ct Marcello Lippi a Gigi Buffon, da Alessandro Del Piero a Francesco Totti. E poi ancora le testimonianze di Marco Materazzi, Fabio Grosso, Filippo Inzaghi, Gianluca Zambrotta, Gennaro Gattuso, Angelo Peruzzi e il commovente ricordo di Nicola Riva, figlio dell’indimenticato campione e team manager azzurro Gigi Riva.

“DT NAZIONALE? CI PUÒ ESSERE UNA SORPRESA”

“Non cambio opinione. Siamo a giovedì, ci sto lavorando molto. Grande sorpresa? Ci può anche essere una sorpresa. Una volta superato il primo argomento del dt, paradossalmente si potrebbe andare più facilmente sul resto”, ha detto riguardo la scelta del dt e del ct della nazionale italiana, dopo aver ricevuto una laurea honoris causa dall’istituto ACS Asomi College of Sciences.

GROSSO “PASSATI 20 ANNI DAL MONDIALE2006, PER ME DATA STORICA”

“Il Mondiale del 2006? Sono passati 20 anni, a prescindere dai risultati sportivi che ci sono stati, il livello che abbiamo toccato è stato talmente alto da farci rimanere nelle pagine di storia. Poi ne è passata tanta acqua sotto i ponti, è un ricordo speciale, per me è una data storica”. Lo ha dichiarato il nuovo allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, durante la sua presentazione al centro sportivo “Viola Park” riferendosi alla vittoria dei mondiali 2006 dell’Italia, con la finale contro la Francia vinta ai rigori (suo quello decisivo) esattamente 20 anni fa: 9 luglio 2006.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

 

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Wimbledon, venerdì è il giorno di Sinner-Djokovic: sarà il 2° match dalle 14.30 dopo Zverev-Fery

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pubblicato da poco l’ordine di gioco di domani di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sui campi in erba dell’All England Tennis Club di Londra. Torna in azione per le semifinali Jannik Sinner.

L’azzurro, campione in carica, affronterà il serbo Novak Djokovic nel secondo match in programma sul Campo Centrale a partire dalle 14.30 italiane. Sarà la rivincita della semifinale dello scorso anno del Major britannico, dove si impose l’altoatesino per 6-3 6-3 6-4. Apriranno la giornata dedicata alle semifinali maschili, invece, sempre sul Centrale, alle 14.30, il tedesco Alexander Zverev e il britannico, beniamino del pubblico locale, Arthur Fery.

Quella di domani sarà la dodicesima sfida fra Sinner e Djokovic. Nei precedenti conduce per 6-5 il 24enne italiano, che ha vinto cinque degli ultimi sei confronti (compresa la semifinale di Wimbledon del 2025). L’ultimo scontro diretto, però, è stato ad appannaggio del 39enne serbo, che si è imposto in rimonta in cinque set nella semifinale degli Australian Open di quest’anno.

– Foto Ipa Agency –

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