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Cronaca

Milano, una giornata con le professioni sanitarie tra arte e spettacolo

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MILANO (ITALPRESS) – Un appuntamento con le Professioni Sanitarie, per approfondire temi legati alla salute e alla prevenzione in modo diverso e creativo: è la prima edizione di “InSalute-Il vostro benessere, il nostro obiettivo”, l’evento organizzato dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio per i cittadini di Milano e dintorni, che si svolgerà domenica 6 ottobre dalle 14:00 alle 20:00 all’Anfiteatro Martesana, presso il Parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo di Milano. L’evento, patrocinato dal Comune di Milano, gratuito e aperto a tutti, rappresenta un’opportunità unica nel suo genere per avvicinare la popolazione alle risorse sanitarie presenti sul territorio, nel solco di un’ormai consolidata collaborazione tra l’Ordine e l’Assessorato al Welfare del capoluogo meneghino. “Sono anni che lavoriamo insieme all’Assessore al Welfare Bertolè per creare occasioni d’incontro con i cittadini” dichiara Diego Catania, Presidente dell’Ordine. “L’evento di domenica rappresenta un coronamento del percorso fatto e vuole presentare le Professioni Sanitarie dell’Ordine in una veste diversa, mostrando come le tematiche di salute e prevenzione possano essere divulgate anche attraverso il gioco, lo sport, l’arte e la condivisione. La nostra istituzione comprende ben 18 Professioni Sanitarie dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione: tante competenze e professionalità diverse che per un giorno si metteranno ‘in giocò, rendendosi ancora più accessibili alle persone”. “La giornata è piena di sfaccettature e di momenti diversi, che rappresentano bene la ricchezza dell’Ordine” prosegue Alberto Galbusera, Consigliere dell’Ordine e coordinatore dell’iniziativa. “Si parte alle 14:00 con le iniziative organizzate dalle nostre Commissioni d’Albo, che mettono insieme salute e divertimento: tornei di carte, quiz e rompicapi per allenare la mente; judo per bambini, pilates e videodance per acquisire consapevolezza del corpo e attivare la chimica del benessere; sessioni di make-up per valorizzare un sorriso sano e giochi per aiutare a conoscere meglio se stessi e le proprie emozioni. Ma anche laboratori di lettura per i più piccoli, musica dal vivo e testimonianze sul valore delle Professioni Sanitarie e sulla forza dei pazienti”.
Ha collaborato all’iniziativa anche il Consigliere Maurizio Vergari, che aggiunge: “Grazie alle attività svolte, oltre a intrattenere le persone presenti, speriamo di offrire un piccolo ‘vademecum’ su come coltivare il benessere fisico e mentale: tenere allenati la mente e il corpo, coltivare la socialità e dialogare con i Professionisti Sanitari competenti per i propri dubbi su salute e prevenzione”. Oltre alle tante attività proposte, la zona dell’Anfiteatro ospiterà anche un’esposizione delle fotografie scattate dai Professionisti Sanitari in occasione del Concorso fotografico realizzato dall’Ordine.
“Siamo felici di poter finalmente esporre il frutto di questa iniziativa, che ci ha consentito di raccogliere frammenti della realtà delle Professioni Sanitarie” commenta Davide Bassani, Consigliere dell’Ordine e organizzatore delle tre edizioni del Concorso. “Dal 2020 al 2023 abbiamo chiesto agli iscritti di raccontarsi attraverso la fotografia, ogni volta da una prospettiva diversa: dal punto di vista dell’emergenza pandemica, nella quotidianità di ogni giorno e mettendosi ‘nei panni della persona assistità. Ne sono emersi ritratti affascinanti e credo molto interessanti per chi non conosce bene tutte le Professioni del nostro Ordine e che può trovare in queste immagini una risposta suggestiva, più immediata di tante parole, alla domanda: ‘Ma voi che cosa fatè?”. La presentazione dell’iniziativa si svolgerà alle 17:30, insieme ai saluti delle autorità presenti. A partire dalle 18:30, invece, si terrà un altro momento di condivisione e divertimento, stavolta all’insegna del cabaret, con lo spettacolo “Homo modernus” del celebre attore comico Leonardo Manera. Lo spettacolo, una riflessione ironica sulle sfide della modernità, è accessibile su offerta libera e su prenotazione, e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza al Comitato provinciale di Monza e Brianza per l’Unicef. Si chiuderà così, su una nota di leggerezza, una giornata densa di proposte e di iniziative, che si propone di consolidare il canale di dialogo fra cittadini e Professionisti Sanitari. “Sappiamo bene come non sempre sia facile abbattere la distanza percepita fra le persone e gli operatori della salute: un attrito che purtroppo, nelle sue forme più gravi, assume le forme della violenza e dell’aggressività” conclude il Presidente Catania. “Per questo motivo credo sia importante, per quanto sicuramente non sufficiente, continuare a creare occasioni di contatto con le persone e sperimentare nuovi modi di comunicare, anche inediti e informali. Il mio augurio è che i cittadini che ci incontreranno domenica e che vivranno con noi un pomeriggio di divertimento possano tornare a casa con una consapevolezza diversa, ossia che esiste una realtà multiprofessionale sul territorio, composta da oltre 14.000 iscritti, che può rispondere a tante delle loro domande di salute, non solo nelle occasioni di svago e leggerezza ma anche e soprattutto nei momenti di bisogno e di vulnerabilità”. (ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio

Cronaca

Pogacar cade e si ritira dalla Vuelta, sprint di Coquard e Mas in maglia rossa

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XERACO (SPAGNA)(ITALPRESS) – Si riapre tutto. Non solo nella Vuelta, ma in un finale di stagione totalmente stravolto. L’ottava tappa della della corsa rossa, la Pucol-Xeraco di 171 chilometri, è stata vinta allo sprint da Bryan Coquard, ma a far rumore è stata la caduta di Tadej Pogacar, costretto al ritiro. Sembrava una situazione banale, un momento di tranquillità in attesa della tappa regina di domani, ma lo sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è scivolato quando era in mezzo al gruppo, forse ingannato da un sasso o da un oggetto presente in strada. La maglia rossa cambia padrone, da domani sarà lo spagnolo Enric Mas (Movistar) ad indossare il simbolo del primato, ma soprattutto si riapre la lotta per la vittoria finale, coi distacchi notevolmente ridotti. Doveva essere una tappa tranquilla, di trasferimento, alla fine è diventata la frazione in cui Pogacar – fino ad oggi dominatore della Corsa Roja – è stato costretto al ritiro. Lo sloveno è caduto subito dopo lo sprint intermedio di Simat de la Valdigna, nella Comunità valenciana, quando il gruppo era tornato compatto: brutto colpo alla spalla sinistra per il campione del mondo in carica che ha riportato anche un vistoso taglio sul sopracciglio. Assistito dai compagni, in un primo momento Pogacar ha provato a risalire in bici, ma il dolore intenso non gli ha permesso di proseguire la corsa. Ai -25 Xabier Azparren (Pinarello Q36.5) ha approfittato dell’incertezza cercando un’azione personale, il gruppo è tornato compatto a 1500 metri dall’epilogo. Nello sprint altra caduta che ha coinvolto diversi corridori, a trionfare è stato il francese della Cofidis Bryan Coquard davanti al danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) ed al belga Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe) con Alessandro Romele (XDS Astana) sesto e migliore degli italiani. Domani si ripartirà dunque con Mas in maglia rossa con un vantaggio di 1’11” sull’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e 1’33” sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che può così tornare ad ambire a conquistare la sua quinta Vuelta in carriera. Prima del giorno di riposo, spazio alla La Vila Joiosa-Costa Blanca di 187,4 chilometri con traguardo in quota all’Alto de Aitana. La maglia verde sarà sulle spalle del belga Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike), mentre quella di miglior scalatore verrà indossata dal norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), in una corsa che, senza Pogacar, non ha più un vero padrone.
– Foto Ipa Agency –
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Cina-Italia, Angelo D’Aria “Arti marziali strettamente legate a cultura nazionale”

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QINGDAO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Per me, la richiesta del maestro Chen Leping di imparare a leggere, scrivere e parlare cinese è stata assolutamente corretta, perchè è l’unico modo per comprendere pienamente le metafore e i misteri racchiusi nelle arti marziali cinesi”. Così Angelo D’Aria, presidente dell’Associazione italiana di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle, riassume la lezione più importante appresa dal maestro cinese.

A suo avviso, le arti marziali cinesi sono strettamente legate alla cultura nazionale, e soltanto chi è in grado di leggere e scrivere i caratteri cinesi può cogliere appieno questa antica saggezza.

D’Aria è maestro di ottavo grado dello stile di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle (Qixing Tanglangquan), ed è stato una delle prime figure di riferimento in Italia ad aver introdotto in maniera sistematica le arti marziali tradizionali cinesi. Ha iniziato a praticare il pugilato della mantide religiosa nel 1993, studiando sotto la guida di diversi maestri. Successivamente, si è recato a Qingdao, città costiera della Cina orientale, per studiare con Chen, erede di nona generazione dello stile Qixing Tanglangquan di Qingdao e rappresentante riconosciuto a livello municipale di questa tecnica.

In un’intervista rilasciata ai giornalisti di Xinhua a Qingdao, Chen ha spiegato che le arti marziali cinesi fanno parte della cultura tradizionale cinese e che la loro essenza è altrettanto vasta e profonda. La lingua cinese rappresenta una chiave per comprendere la cultura tradizionale del Paese e, per comprendere realmente le arti marziali cinesi, è necessario prima imparare anche la lingua.

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“Nelle arti marziali cinesi esistono spesso denominazioni colloquiali per indicare movimenti e tecniche: poche parole, che non solo sono concise e vivide, ma anche ricche di connotazioni culturali e storiche. Se uno straniero si limita ad apprendere i movimenti e le tecniche senza comprenderne il significato, la sua pratica risulterà molto rigida”, ha spiegato Chen.

Dopo il primo incontro con Chen, D’Aria è tornato in Italia, ha acquistato numerosi libri e ha iniziato a studiare il cinese da autodidatta.

Ricorda che l’allenamento con Chen è stato “duro, difficile e doloroso”. Alcune tecniche erano complesse da padroneggiare e richiedevano moltissimo tempo e tanta pratica, provocandogli grande stanchezza e dolori in tutto il corpo, senza contare l’allenamento del “Pai Da Gong”, esercizi basati sui colpi al corpo. “Non mi piace il dolore, ma con il maestro Chen ho imparato a sopportare le difficoltà e a resistere alla sofferenza. Alla fine ne è valsa davvero la pena”. Oggi è orgoglioso del suo percorso nelle arti marziali.

Grazie alla forza di volontà e alla passione, D’Aria continua ogni giorno ad allenarsi, studiare e analizzare il pugilato della mantide religiosa. E’ fermamente convinto che questa tecnica racchiuda tutta l’essenza delle arti marziali cinesi e della cultura tradizionale cinese.

D’Aria è diventato rappresentante ufficiale in Italia dell’Associazione di pugilato della mantide religiosa dello Shandong, con il compito di rappresentare e diffondere nel Paese questo stile. Finora ha istruito oltre un migliaio di persone. Ha aperto 13 scuole di arti marziali in Italia, frequentate da più di 400 allievi, mentre circa trenta suoi studenti rappresentativi insegnano in Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Regno Unito e in diverse zone d’Italia.
-Foto Xinhua-

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(ITALPRESS).

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Marc Marquez vince la Sprint di Aragon davanti al fratello Alex, Bezzecchi terzo

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ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) si prende la Sprint Race del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo brucia in partenza Marco Bezzecchi (Aprilia) e conduce la gara dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti al fratello Alex (Ducati Gresini), bravo ad approfittare del duello tra Marquez e l’azzurro in prima curva e a prendersi la seconda piazza. Completa il podio Bezzecchi, che precede Pedro Acosta (Ktm) e il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia). A punti anche Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Diogo Moreira (Honda LCR) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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