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Cronaca

Lombardia, siglato accordo per intensificare relazioni con la Baviera

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MILANO (ITALPRESS) – Lombardia e Baviera, regioni affini dal punto di vista economico e sociale, siglano un’alleanza per intensificare le relazioni reciproche e unire le forze rispetto ai rapporti con l’Unione europea. L’accordo è stato ratificato questo pomeriggio a Milano dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, e dal ministro di Stato bavarese per gli Affari Europei e Internazionali, Eric Beißwenger. La dichiarazione d’intenti fa seguito a una serie di vertici istituzionali, svoltisi negli ultimi mesi tra Monaco e Milano, e promossi dall’assessore Guidesi all’interno di una precisa strategia finalizzata a tessere intese in chiave europea, così da consolidare il ruolo della Lombardia come attore politico ed economico in grado di incidere sui tavoli di Bruxelles e agevolare il ‘Sistema lombardò (imprese, associazioni, università, centri di ricerca) rispetto alla possibilità di cogliere nuove opportunità di attraverso la collaborazione con soggetti di altre regioni d’Europa. Per quanto riguarda l’accordo odierno, l’assessore lombardo e il ministro bavarese hanno sottolineato l’importanza di rinsaldare le relazioni tra due regioni economicamente forti e geograficamente vicine, che si distinguono in Europa per una straordinaria forza del tessuto imprenditoriale e per la capacità di innovazione. In passato, la Baviera e la Lombardia avevano già collaborato a livello europeo per difendere i loro interessi. Il ministro e l’assessore intendono proseguire e approfondire questa collaborazione anche in futuro. In particolare, vogliono rafforzare il loro impegno a livello comunitario, ad esempio attraverso eventi congiunti a Bruxelles e posizioni comuni su atti legislativi di carattere europeo. Nello specifico si è concordato che Lombardia e Baviera approfondiranno scambi e rapporti nel campo dell’intelligenza artificiale, delle start-up e delle piccole e medie imprese. Le due regioni, inoltre, sono centri scientifici di livello mondiale e negli ultimi anni hanno investito specificamente nell’espansione delle infrastrutture di ricerca e scientifiche: una maggiore collaborazione tra i centri di ricerca lombardi e bavaresi potrà generare un valore aggiunto per le rispettive economie. Anche una richiesta congiunta di fondi all’Unione europea è una strada da percorrere per concretizzare una collaborazione ancora più stretta nell’ambito della ricerca e della scienza. Un’intesa, quella tra Lombardia e Baviera, che guarda al rafforzamento di una ‘Europa delle Regionì, in cui soggetti regionali di ‘spessorè economico e demografico possano tutelare i loro interessi e attribuire una dimensione politica ‘europeà alle proprie proposte e azioni. Il ministro e l’assessore hanno inoltre confermato la volontà di proseguire nell’impegno per lo sviluppo delle collaborazioni tra Lombardia e Baviera; nello specifico hanno concordato di predisporre, nelle prossime settimane, tavoli di lavoro su materie di interesse comune coinvolgendo le Camere di Commercio lombarde e bavaresi e i rappresentanti del tessuto economico dei due territori. Prima della firma del memorandum d’Intesa, il ministro e la delegazione bavarese hanno incontrato il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: tra i temi affrontati, la necessità di cooperare per contrastare politiche ambientali di stampo ideologico che potrebbero mettere in difficoltà i rispettivi settori produttivi regionali.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Regione Lombardia

Cronaca

Cina-Italia, Angelo D’Aria “Arti marziali strettamente legate a cultura nazionale”

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QINGDAO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Per me, la richiesta del maestro Chen Leping di imparare a leggere, scrivere e parlare cinese è stata assolutamente corretta, perchè è l’unico modo per comprendere pienamente le metafore e i misteri racchiusi nelle arti marziali cinesi”. Così Angelo D’Aria, presidente dell’Associazione italiana di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle, riassume la lezione più importante appresa dal maestro cinese.

A suo avviso, le arti marziali cinesi sono strettamente legate alla cultura nazionale, e soltanto chi è in grado di leggere e scrivere i caratteri cinesi può cogliere appieno questa antica saggezza.

D’Aria è maestro di ottavo grado dello stile di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle (Qixing Tanglangquan), ed è stato una delle prime figure di riferimento in Italia ad aver introdotto in maniera sistematica le arti marziali tradizionali cinesi. Ha iniziato a praticare il pugilato della mantide religiosa nel 1993, studiando sotto la guida di diversi maestri. Successivamente, si è recato a Qingdao, città costiera della Cina orientale, per studiare con Chen, erede di nona generazione dello stile Qixing Tanglangquan di Qingdao e rappresentante riconosciuto a livello municipale di questa tecnica.

In un’intervista rilasciata ai giornalisti di Xinhua a Qingdao, Chen ha spiegato che le arti marziali cinesi fanno parte della cultura tradizionale cinese e che la loro essenza è altrettanto vasta e profonda. La lingua cinese rappresenta una chiave per comprendere la cultura tradizionale del Paese e, per comprendere realmente le arti marziali cinesi, è necessario prima imparare anche la lingua.

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“Nelle arti marziali cinesi esistono spesso denominazioni colloquiali per indicare movimenti e tecniche: poche parole, che non solo sono concise e vivide, ma anche ricche di connotazioni culturali e storiche. Se uno straniero si limita ad apprendere i movimenti e le tecniche senza comprenderne il significato, la sua pratica risulterà molto rigida”, ha spiegato Chen.

Dopo il primo incontro con Chen, D’Aria è tornato in Italia, ha acquistato numerosi libri e ha iniziato a studiare il cinese da autodidatta.

Ricorda che l’allenamento con Chen è stato “duro, difficile e doloroso”. Alcune tecniche erano complesse da padroneggiare e richiedevano moltissimo tempo e tanta pratica, provocandogli grande stanchezza e dolori in tutto il corpo, senza contare l’allenamento del “Pai Da Gong”, esercizi basati sui colpi al corpo. “Non mi piace il dolore, ma con il maestro Chen ho imparato a sopportare le difficoltà e a resistere alla sofferenza. Alla fine ne è valsa davvero la pena”. Oggi è orgoglioso del suo percorso nelle arti marziali.

Grazie alla forza di volontà e alla passione, D’Aria continua ogni giorno ad allenarsi, studiare e analizzare il pugilato della mantide religiosa. E’ fermamente convinto che questa tecnica racchiuda tutta l’essenza delle arti marziali cinesi e della cultura tradizionale cinese.

D’Aria è diventato rappresentante ufficiale in Italia dell’Associazione di pugilato della mantide religiosa dello Shandong, con il compito di rappresentare e diffondere nel Paese questo stile. Finora ha istruito oltre un migliaio di persone. Ha aperto 13 scuole di arti marziali in Italia, frequentate da più di 400 allievi, mentre circa trenta suoi studenti rappresentativi insegnano in Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Regno Unito e in diverse zone d’Italia.
-Foto Xinhua-

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Marc Marquez vince la Sprint di Aragon davanti al fratello Alex, Bezzecchi terzo

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ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) si prende la Sprint Race del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo brucia in partenza Marco Bezzecchi (Aprilia) e conduce la gara dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti al fratello Alex (Ducati Gresini), bravo ad approfittare del duello tra Marquez e l’azzurro in prima curva e a prendersi la seconda piazza. Completa il podio Bezzecchi, che precede Pedro Acosta (Ktm) e il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia). A punti anche Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Diogo Moreira (Honda LCR) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse).
– Foto Ipa Agency –
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Cronaca

Allegri “Attenzione al Como, ha fatto cose straordinarie”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Sarà emozionante la gara di domani, soprattutto perchè giochiamo nel nostro stadio, davanti al nostro pubblico. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie recentemente. Ha una buona tecnica. La condizione nostra non è ottimale: è importante giocare quindi una gara di buona tecnica, con intelligenza e con pazienza”. Così Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, alla vigilia della sfida del “suo” Napoli, in casa, contro con il Como. “Novità rispetto a Genova? Ancora non ho deciso chi giocherà domani. Inserendo De Bruyne e Vergara dalla panchina abbiamo vinto la prima gara ma non è detto che vada sempre allo stesso modo”, ha aggiunto Allegri. Tante le domande, poi, per il tecnico del club azzurro, ex rossonero. Su Leao, diretto in Turchia, ha detto: “Ha fatto ottime annate al Milan, ora ha ritenuto di andar via”.

Sul calendario del Napoli, con le gare con Como, Inter e Arsenal, ha dichiarato: “Dipende da domani. Se vinciamo è in discesa, altrimenti è in salita”. Spazio quindi al mercato: “Sono contento della rosa che ho a disposizione. Andare a mettere dentro il gruppo giocatori che non migliorano il valore tecnico del team è inutile. Miglioriamo piuttosto la condizione fisica”. A ruota, sui singoli, Allegri ha aggiunto: “Lang è stato bravo col Genoa. Stiamo recuperando anche Neres. Badiashile è un pò indietro, invece”. Chiusura, infine, sul girone di Champions: “Iniziamo con una bella partita contro l’Arsenal, poi sono tutte gare difficili ormai in Europa: ora però concentriamoci su domani e sul Como”.

– foto Ipa Agency –

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