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Cronaca

In arrivo in Brianza il Festival “La passione per il delitto”

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COMO (ITALPRESS) – ll festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto” torna, con la sua ventitreesima edizione nell’ottocentesca Villa Greppi a Monticello, in Provincia di Lecco, con una fitta giornata di incontri letterari, domenica 20 ottobre, con i più noti autori del panorama giallo-noir italiano.
Venti ospiti tra scrittori, giornalisti, saggisti, autori di libri di genere usciti nell’ultimo anno, si alterneranno sul palco di Villa Greppi raccontando il proprio romanzo poliziesco al sempre folto pubblico di appassionati del “genere giallo” che fin dalla prima edizione segue e attende il festival, apprezzandone ogni declinazione ed evoluzione. Ad aprire l’edizione 2024 domenica 20 ottobre alle ore 11.30 il dialogo a tre voci condotto da Katia Trinca Colonel con Livia Sambrotta “Cristallo” (Sem), Domenico Wanderlingh “L’enigma della carta di Varese” (Guanda) e Rosa Teruzzi “La ballata dei padri infedeli” (Sonzogno). Segue, alle 12.30 con la moderazione della giornalista e direttrice del Festival, Paola Pioppi, l’incontro con Piero Colaprico “Le vie della Katana” (Feltrinelli), Paolo Moretti “Sangue e fango” (Dominioni) e il magistrato Cecilia Vassena, sostituto procuratore a Milano. Dopo la conviviale pausa pranzo rigorosamente in giallo con risottata a cura di Rocca Ricevimenti offerta dal Festival a tutti i partecipanti come da tradizione, proseguono gli incontri letterari alle ore 14,30 con Bruno Morchio che presenta il suo ultimo libro “La badante e il professore” (Mondadori), il duo Antonio Paolacci e Paola Ronco “La notte non ha bisogno” (Piemme) e Filippo Venturi “Il delitto della finestrella” (Mondadori). Il quarto appuntamento della giornata, alle 15.30, vede sul palco Andrea Cerone “Le conseguenze del male” (Guanda), Gaspare Grammatico “Le spine del ficodindia” (Mondadori) e Valerio Varesi “Vuoti di memoria” (Mondadori). La maratona letteraria prosegue alle 16.30 con Emilio Martini (pseudonimo delle sorelle Elena e Michela Martignoni) “Aspettando Cosetta” (Corbaccio), Marina Visentin “Aurora” (Laurana) e Salvo Barone “L’uomo senza una scarpa” (Todaro). Chiude la lunga giornata noir alle 17.30 con la moderazione di Marco Proserpio, il dialogo, sempre a tre voci, tra Umberto Montin “Il sangue dei randagi” (Robin), Vittorio Nessi “La vittima può uccidere” (Daniela Piazza) e Maurizio Pratelli “La fattoria del pop” (Ultra). Anche per questa edizione il festival si arricchisce di una collaborazione artistica significativa: in mostra, nelle sale del granaio, “Il colore giallo” di Armando Fettolini. La mostra, ideata ad hoc per il festival, oltre a raccontare l’ultima ricerca artistica di Armando Fettolini, presenta anche alcune sue opere di diversi periodi, pensando a un’affinità elettiva con un autore di gialli. Un gioco sottile tra arte e letteratura, un omaggio ai grandi interpreti del genere letterario e un modo diverso per guardare le opere dell’artista, da un punto di vista inconsueto. (ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Manzoni 22

Cronaca

Cina-Italia, Angelo D’Aria “Arti marziali strettamente legate a cultura nazionale”

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QINGDAO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Per me, la richiesta del maestro Chen Leping di imparare a leggere, scrivere e parlare cinese è stata assolutamente corretta, perchè è l’unico modo per comprendere pienamente le metafore e i misteri racchiusi nelle arti marziali cinesi”. Così Angelo D’Aria, presidente dell’Associazione italiana di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle, riassume la lezione più importante appresa dal maestro cinese.

A suo avviso, le arti marziali cinesi sono strettamente legate alla cultura nazionale, e soltanto chi è in grado di leggere e scrivere i caratteri cinesi può cogliere appieno questa antica saggezza.

D’Aria è maestro di ottavo grado dello stile di pugilato della mantide religiosa delle sette stelle (Qixing Tanglangquan), ed è stato una delle prime figure di riferimento in Italia ad aver introdotto in maniera sistematica le arti marziali tradizionali cinesi. Ha iniziato a praticare il pugilato della mantide religiosa nel 1993, studiando sotto la guida di diversi maestri. Successivamente, si è recato a Qingdao, città costiera della Cina orientale, per studiare con Chen, erede di nona generazione dello stile Qixing Tanglangquan di Qingdao e rappresentante riconosciuto a livello municipale di questa tecnica.

In un’intervista rilasciata ai giornalisti di Xinhua a Qingdao, Chen ha spiegato che le arti marziali cinesi fanno parte della cultura tradizionale cinese e che la loro essenza è altrettanto vasta e profonda. La lingua cinese rappresenta una chiave per comprendere la cultura tradizionale del Paese e, per comprendere realmente le arti marziali cinesi, è necessario prima imparare anche la lingua.

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“Nelle arti marziali cinesi esistono spesso denominazioni colloquiali per indicare movimenti e tecniche: poche parole, che non solo sono concise e vivide, ma anche ricche di connotazioni culturali e storiche. Se uno straniero si limita ad apprendere i movimenti e le tecniche senza comprenderne il significato, la sua pratica risulterà molto rigida”, ha spiegato Chen.

Dopo il primo incontro con Chen, D’Aria è tornato in Italia, ha acquistato numerosi libri e ha iniziato a studiare il cinese da autodidatta.

Ricorda che l’allenamento con Chen è stato “duro, difficile e doloroso”. Alcune tecniche erano complesse da padroneggiare e richiedevano moltissimo tempo e tanta pratica, provocandogli grande stanchezza e dolori in tutto il corpo, senza contare l’allenamento del “Pai Da Gong”, esercizi basati sui colpi al corpo. “Non mi piace il dolore, ma con il maestro Chen ho imparato a sopportare le difficoltà e a resistere alla sofferenza. Alla fine ne è valsa davvero la pena”. Oggi è orgoglioso del suo percorso nelle arti marziali.

Grazie alla forza di volontà e alla passione, D’Aria continua ogni giorno ad allenarsi, studiare e analizzare il pugilato della mantide religiosa. E’ fermamente convinto che questa tecnica racchiuda tutta l’essenza delle arti marziali cinesi e della cultura tradizionale cinese.

D’Aria è diventato rappresentante ufficiale in Italia dell’Associazione di pugilato della mantide religiosa dello Shandong, con il compito di rappresentare e diffondere nel Paese questo stile. Finora ha istruito oltre un migliaio di persone. Ha aperto 13 scuole di arti marziali in Italia, frequentate da più di 400 allievi, mentre circa trenta suoi studenti rappresentativi insegnano in Canada, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Regno Unito e in diverse zone d’Italia.
-Foto Xinhua-

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(ITALPRESS).

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Cronaca

Marc Marquez vince la Sprint di Aragon davanti al fratello Alex, Bezzecchi terzo

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ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) si prende la Sprint Race del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo brucia in partenza Marco Bezzecchi (Aprilia) e conduce la gara dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti al fratello Alex (Ducati Gresini), bravo ad approfittare del duello tra Marquez e l’azzurro in prima curva e a prendersi la seconda piazza. Completa il podio Bezzecchi, che precede Pedro Acosta (Ktm) e il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia). A punti anche Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Diogo Moreira (Honda LCR) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse).
– Foto Ipa Agency –
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Cronaca

Allegri “Attenzione al Como, ha fatto cose straordinarie”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Sarà emozionante la gara di domani, soprattutto perchè giochiamo nel nostro stadio, davanti al nostro pubblico. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie recentemente. Ha una buona tecnica. La condizione nostra non è ottimale: è importante giocare quindi una gara di buona tecnica, con intelligenza e con pazienza”. Così Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, alla vigilia della sfida del “suo” Napoli, in casa, contro con il Como. “Novità rispetto a Genova? Ancora non ho deciso chi giocherà domani. Inserendo De Bruyne e Vergara dalla panchina abbiamo vinto la prima gara ma non è detto che vada sempre allo stesso modo”, ha aggiunto Allegri. Tante le domande, poi, per il tecnico del club azzurro, ex rossonero. Su Leao, diretto in Turchia, ha detto: “Ha fatto ottime annate al Milan, ora ha ritenuto di andar via”.

Sul calendario del Napoli, con le gare con Como, Inter e Arsenal, ha dichiarato: “Dipende da domani. Se vinciamo è in discesa, altrimenti è in salita”. Spazio quindi al mercato: “Sono contento della rosa che ho a disposizione. Andare a mettere dentro il gruppo giocatori che non migliorano il valore tecnico del team è inutile. Miglioriamo piuttosto la condizione fisica”. A ruota, sui singoli, Allegri ha aggiunto: “Lang è stato bravo col Genoa. Stiamo recuperando anche Neres. Badiashile è un pò indietro, invece”. Chiusura, infine, sul girone di Champions: “Iniziamo con una bella partita contro l’Arsenal, poi sono tutte gare difficili ormai in Europa: ora però concentriamoci su domani e sul Como”.

– foto Ipa Agency –

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