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Cronaca

Al Fatebenefratelli di Milano i visori per la realtà aumentata in pediatria

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MILANO (ITALPRESS) – Sono stati inaugurati i nuovi ambulatori pediatrici e la ‘Casa Senza Dolorè all’Ospedale Fatebenefratelli, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del direttore generale ASST Fatebenefratelli Sacco, Maria Grazia Colombo, del direttore dipartimento Medicina dell’Infanzia Luca Bernardo, del Presidente del Comitato Esecutivo LiberaMente Carla De Albertis, del Consigliere di Amministrazione Fondazione di Comunità Milano Franco Aletti. I nuovi spazi, ristrutturati grazie a finanziamenti privati e progettati a misura di bambino, sono dotati delle più moderne tecnologie non soltanto di tipo diagnostico. Sono pensati per ridurre la percezione del dolore nei piccoli pazienti, grazie all’utilizzo di appositi visori e della realtà aumentata. Ospitano ambulatori pediatrici specialistici, un ambulatorio di Telemedicina e Digital Health, oltre a una sala dedicata alle procedure più complesse.
“E’ un giorno importante – ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – per la sanità lombarda e per le famiglie del nostro territorio. Anche questo intervento, frutto della collaborazione tra pubblico e privato, contribuisce ad aumentare la qualità dei servizi resi ai piccoli pazienti. Bisogna andare in questa direzione. In pediatria, in particolare, diventa fondamentale la sinergia, l’interscambio, tra le varie strutture sanitarie, per raggiungere sempre più risultati eccellenti. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: la Direzione ASST Fatebenefratelli Sacco, i professionisti della Casa Pediatrica e le Associazioni ‘LiberaMente ODV’ e la ‘Fondazione di Comunità Milanò che, con il loro impegno, hanno reso possibile la creazione di spazi accoglienti e dotati di tecnologie all’avanguardia. Grazie a queste nuove strutture, potremo migliorare significativamente l’esperienza dei nostri piccoli pazienti, riducendo la percezione del dolore e la necessità di sedazione tramite soluzioni innovative come la realtà aumentata”.
“Presentiamo oggi un progetto ambizioso – ha dichiarato Maria Grazia Colombo – che abbiamo chiamato “Casa Senza Dolore” perchè i percorsi sono pensati per cercare di ridurre al minino sia la percezione del dolore, tramite il ricorso alla realtà aumentata, sia la permanenza dei bambini e delle famiglie in Ospedale grazie all’utilizzo della Telemedicina. Un sincero grazie ai nostri professionisti per l’attenzione con cui quotidianamente si prendono cura dei nostri piccoli pazienti e delle loro famiglie in Casa Pediatrica rendendo confort, accoglienza e gioco parti integranti del percorso in Ospedale e alle Associazioni che hanno reso possibile questo progetto”. Nelle procedure più fastidiose per i piccoli (prelievi, accessi venosi, artrocentesi, infiltrazioni ecc.) e in particolare per i pazienti cronici, verranno utilizzati i visori e la realtà aumentata come diversivi, consentendo di ridurre la percezione del dolore, garantendo una maggiore tranquillità e collaborazione dei pazienti, con un conseguente minor ricorso alla sedazione farmacologica. “L’uso dei visori – ha commentato Luca Bernardo – permette ai pazienti pediatrici di superare, grazie alla realtà virtuale, l’ansia e la paura e consente di affrontare piccoli interventi senza sedazione farmacologica. Questo approccio rispecchia quella che sarà la Medicina del futuro, una medicina dove la gestione della patologia è personalizzata e i processi sono ottimizzati, con un impatto positivo sia su base individuale sia a livello collettivo e dove la tecnologia facilita, grazie alla telemedicina, una riduzione delle liste d’attesa”.
La sedazione digitale, infatti, può essere utilizzata come strumento di distrazione dei bambini in tutte le fasi delle procedure mediche: prima degli interventi per ridurre l’ansia, durante gli interventi per mantenere il paziente calmo e immobile, dopo gli interventi per gestire il dolore e i sintomi post-operatori. Questi nuovi spazi sono stati ristrutturati, arredati e dotati delle più moderne tecnologie grazie all’Associazione LiberaMente ODV e a Fondazione di Comunità Milano. “Rappresento oggi – ha dichiarato Carla De Albertis – due grandi squadre: quella di LiberaMente ODV, che ha la Casa Pediatrica nel cuore, e che ha fortemente lavorato per questo progetto, e quella dei privati cittadini e aziende che ci hanno seguito con generosità. Siamo felici di far toccare con mano concretamente ciò che abbiamo realizzato con il loro contributo e con quello di Fondazione di Comunità Milano”. “Fondazione di Comunità Milano – ha proseguito Franco Aletti – è felice e fiera di sostenere la Casa senza Dolore: è un progetto concreto che mira al controllo e all’attenuazione del dolore, valorizzando la relazione con bambine e bambini in cura e alle loro famiglie grazie a strumenti di ultima generazione e spazi adatti e accoglienti”.

– Fonte foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – A Pavia rinascono i Comitati di Quartiere

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L’amministrazione comunale di centrosinistra del sindaco Michele Lissia l’aveva promesso in campagna elettorale e ora lo fa: rinascono i Comitati di Quartiere. A parlarne insieme al primo cittadino è anche l’assessore alla Sensibilizzazione Civica, Alessandro Caliandro. La missione è tornare a favorire la partecipazione e il coinvolgimento nei processi democratici.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – A Pavia rinascono i Comitati di Quartiere proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Rogoredo, Piantedosi “Quadro doloroso ma non può intaccare lunga storia Polizia”

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MILANO (ITALPRESS) – “Oggi ho voluto incontrare i dirigenti della Questura di Milano per rinnovare ancora una volta il mio apprezzamento e la mia gratitudine per il lavoro che svolgono anche in contesti difficili. Per professionalità, equilibrio, senso dello Stato e competenza, le donne e gli uomini in divisa rappresentano un patrimonio prezioso della Repubblica. Un patrimonio che non può essere oscurato da comportamenti individuali, per quanto gravi e inaccettabili”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Milano.
“Le indagini preliminari sull’omicidio di Rogoredo hanno svelato un quadro doloroso, in particolare per chi serve lo Stato. Le prime ricostruzioni, che nell’immediatezza dei fatti sembravano restituire uno scenario completamente diverso, sono state successivamente superate dal lavoro puntuale messo in campo dalla stessa Polizia di Stato con il coordinamento della Procura – ha aggiunto il ministro -. C’è stato un impegno rigoroso per capire il prima possibile cosa fosse accaduto. Auspico che nel dibattito pubblico ci si soffermi sulla condanna di chi si è macchiato di quelle condotte e sull’apprezzamento nei confronti dei magistrati e dei poliziotti che in tempi brevi hanno accertato la verità, senza indulgere in inopportune strumentalizzazioni. L’episodio accaduto a Rogoredo, per quanto gravissimo, non può intaccare una lunga storia di dedizione, disciplina e servizio che caratterizza le nostre forze di polizia”.

– Foto Viminale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lavoro, Calderone “Impegnati sul contrasto allo sfruttamento”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dall’inizio della legislatura questo governo ha lavorato per mettere come punto fermo, tra le sue priorità, la promozione dell’occupazione stabile e di retribuzione adeguate.
Sono state promosse norme con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro dei prestatori di attività lavorativa tramite piattaforme digitali, proprio per contrastare i fenomeni di caporalato digitale, di somministrazione illecita in favore dei lavoratori stranieri, vittime di intermediazione e sfruttamento del lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, rispondendo al question time alla Camera. “I lavoratori che denunciano la loro condizione, ottengono un permesso di soggiorno per casi speciali.
Inoltre, abbiamo riconosciuto la possibilità di essere ammessi a misure di assistenza finalizzate alla formazione, l’inserimento sociale e lavorativo, nonchè di beneficiare dell’assegno di inclusione”, ha aggiunto. “Parallelamente è stato implementato il coordinamento tra Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Inps, l’Inail e l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza con l’obiettivo di integrare le banche dati, incrociare tempestivamente le informazioni, rendere più efficaci i controlli in via prioritaria per i settori maggiormente esposti. Nel 2025, abbiamo fatto 130 mila ispezioni”, ha concluso Calderone.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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