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Cronaca

La Fiorentina vola con Kean e vince 1-0 a Torino

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TORINO (ITALPRESS) – Settima vittoria consecutiva (la quinta in Serie A) per la Fiorentina di Raffaele Palladino, che batte per 1-0 il Torino di Paolo Vanoli al termine di una partita “sporca”, che consente però al team viola di raggiungere l’Atalanta al secondo posto della classifica del campionato. Decisiva la rete nel finale di primo tempo di Kean. Per i granata invece quinto ko nelle ultime sei uscite in Serie A, da sommare all’uscita di scena dalla Coppa Italia.
Avvio di studio da parte di entrambe le squadre, che vivono una prima fase di gara fatta più di folate improvvise che di iniziative ben costruite. Le difese sembrano infatti avere la meglio per tutto il corso del primo tempo, fino però al grossolano errore da parte di quella granata: lancio lunghissimo da parte di Ranieri sul quale Maripan buca clamorosamente l’intervento che permette di fatto a Kean di battere Milinkovic-Savic e di portare avanti la Fiorentina. Errore da parte del difensore del Torino che potrebbe però riscattarsi pochi minuti più tardi, insaccando, sugli sviluppi di calcio piazzato, il colpo di testa del potenziale 1-1: il tutto però avviene da posizione di fuorigioco. Si va all’intervallo dunque sull’1-0 per i toscani.
Il Torino in avvio di ripresa manda un segnale aagli avversari: cross di Pedersen e rovesciata di Sanabria, alta sulla traversa di De Gea. Sarà poi lo stesso esterno granata ad andare ancora vicino al pari, con l’imbucata di Walukiewicz a liberare proprio Pedersen che colpisce il palo. Chance granata alla quale risponde poi la Fiorentina, sempre con un palo, stavolta colpito su calcio di punizione dal neo entrato Mandragora, bravo a disegnare la traiettoria fermata dal montante della porta del Torino. Finale concitato, con i granata in fase di forcing e la Fiorentina che tiene duro sul vantaggio minimo fino allo scadere dei cinque minuti di recupero concessi da La Penna, che mettono così fine alla sfida dell’Olimpico Grande Torino.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Maxi sequestro da 2,2 milioni di euro a imprenditore vicino a clan Casalesi

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NAPOLI (ITALPRESS) – Masi sequestro da oltre 2,2 milioni di euro nei confronti di un imprenditore originario di Caserta sospettato di essersi aggiudicato diversi appalti pubblici e forniture di calcestruzzo “grazie ai suoi legame con il clan dei Casalesi”. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di un imprenditore 51enne, originario di San Cipriano d’Aversa (Caserta), operante nel settore della fornitura di calcestruzzo e dei lavori edili e stradali. La misura, scrivono i finanzieri in una nota, riguarda “un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore stimato di oltre 2,2 milioni di euro ed è fondata su elementi idonei a delineare un giudizio di pericolosità sociale qualificata del proposto”. L’imprenditore è stato condannato in via definitiva per riciclaggio aggravato dalla circostanza mafiosa ed è attualmente rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbativa d’asta.

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Operazione antidroga “Smoke Corner” a Ravenna, 14 arresti

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RAVENNA (ITALPRESS) – La polizia di Stato di Ravenna è impiegata in un’operazione di polizia giudiziaria, denominata “Smoke Corner”, diretta al contrasto della cessione e del consumo di sostanza stupefacente in zona stazione Ferroviaria, giardini Speyer e Via Carducci. Nel corso dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura, che ha portato a 14 arresti, è stato anche effettuato un servizio ad “Alto Impatto” con il coinvolgimento del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile e del Reparto Volo di Bologna.

– Foto: screenshot video polizia di Stato –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sequestrato il cranio di un orso bruno all’aeroporto di Malpensa

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VARESE (ITALPRESS) – Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i militari della Sezione Operativa C.I.T.E.S. del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza, nell’ambito delle attività di controllo doganale a contrasto del commercio illegale della flora e fauna in via di estinzione ai sensi della Convenzione di Washington, hanno intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, il cui contenuto era dichiarato come “trofeo di caccia”.

L’ispezione del pacco, che conteneva una pelliccia d’orso appartenente alla specie “ursus arctos” (orso bruno), regolarmente dichiarata, ha portato al rinvenimento di un cranio della stessa specie animale che, pur rientrando tra gli specimen tutelati dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione e dal Regolamento CE n. 338/97- relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio – non era stata dichiarata né risultava scortata da alcuna documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme C.I.T.E.S. Si è proceduto, quindi, all’accertamento e alla contestazione della violazione amministrativa nei confronti dell’importatore, nonché al contestuale sequestro del cranio per la successiva confisca, ai sensi della Legge n. 689/1981.

– Foto GDF –

(ITALPRESS).

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