Cronaca
Lombardia. premio per la ricerca da 1 mln a immunologo Alberto Mantovani
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Oggi, l’immunologo lombardo e presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, Alberto Mantovani, ha ricevuto al Teatro alla Scala di Milano il Premio Internazionale ‘Lombardia è Ricercà, per “le sue scoperte fondamentali sul ruolo dell’immunità innata e dell’infiammazione nel cancro”. Il riconoscimento da 1 milione di euro dovrà essere utilizzato per il 70% per attività di studio e analisi da condurre in Lombardia. La consegna del ‘Nobel’ – da parte del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – è avvenuta al termine della settima edizione della ‘Giornata della Ricercà, ideata e realizzata dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi Ets, per premiare la miglior scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita. La scelta è stata fatta da una giuria di 14 top scientist di livello internazionale, presieduta da Patrizia Caraveo, direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale di Milano. Alla cerimonia sono intervenuti, oltre al ministro dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, anche altri assessori della giunta regionale e il celebre conduttore televisivo Gerry Scotti. “Questo premio – ha evidenziato il presidente Fontana – merita di essere ulteriormente valorizzato in quanto dimostra come sia possibile un’inversione di tendenza rispetto alla ‘fuga di cervellì e, anzi, si pone come occasione per favorire il ‘ritornò dei cervelli in Italia. Il vincitore, l’immunologo lombardo Alberto Mantovani, si è laureato a Milano e si è specializzato in oncologia a Pavia. Ha poi lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti per rientrare successivamente in Italia dove ora ricopre il ruolo di Direttore Scientifico dell’rccs Humanitas mantenendo comunque l’incarico di docente alla Queen Mary University di Londra”. “Un esempio virtuoso – ha proseguito – di come le esperienze e le competenze acquisite in altri Paesi diventino elementi di valore quando si rientra in Italia e, anche grazie a questi, si creino le condizioni per investire in ricerca. E’ la testimonianza concreta di come l’integrazione tra pubblico e privato, da sempre alla base del sistema lombardo, ormai diventato un modello a livello internazionale, sia la strada da seguire con sempre maggiore determinazione: Mantovani infatti opera all’Humanitas, che è un soggetto privato, ma la sua esperienza e il suo bagaglio di conoscenze sono a disposizione di tutti”. “Quest’anno – ha aggiunto l’assessore Fermi – abbiamo voluto fare riferimento all”innovazionè ma anche alle ‘radicì. Sono due parole, innovazione e radici, che in un primo momento potrebbero sembrare antitetiche, una ancorata al passato e una proiettata verso il futuro, ma in realtà niente può nascere e svilupparsi senza radici. E’ stato per me un grande onore essere qui in occasione della settima edizione della Giornata della Ricerca, un appuntamento che ogni anno ci permette di riconoscere e celebrare i successi della scienza e dell’innovazione, oltre che di riflettere sul valore imprescindibile della ricerca per il benessere e il progresso della nostra società. La nostra attenzione si è concentrata sulle Scienze della Vita, un settore che più di ogni altro può migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, offrendo nuove prospettive di cura e di prevenzione, rispondendo a sfide sanitarie globali. Il Premio ‘Lombardia è Ricercà 2024 è andato a uno scienziato che ha dedicato la propria vita proprio a questo: il professor Alberto Mantovani, immunologo di fama internazionale e uno dei protagonisti assoluti della ricerca contemporanea in ambito medico-scientifico”. Il dottor Mantovani si è detto grato per il riconoscimento, risultato “del lavoro di squadra di tante persone e delle istituzioni che mi hanno sostenuto. Più che un traguardo, il premio è una sfida: a fare sempre meglio e di più per spostare il confine della conoscenza al servizio della salute delle persone; a sostenere il lavoro e i sogni delle nuove generazioni di scienziati che scelgono di restare nel nostro Paese. Fare Ricerca è come scalare una montagna e occasioni come questa ci ricordano che, nella cordata, anche cittadini, istituzioni e imprese hanno un ruolo fondamentale per il bene di tutti”. “Questa giornata dedicata alla memoria di mio padre – ha commentato il professor Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi Ets e direttore Programma Senologia Ieo – si conferma essere un appuntamento unico nel panorama scientifico nazionale per celebrare l’avanzamento della ricerca quale motore del progresso e del benessere sociale. Sono felice che il Premio Lombardia è Ricerca di quest’anno sia stato assegnato ad un italiano di altissimo livello quale il professor Alberto Mantovani, le cui scoperte si sono rivelate fondamentali per comprendere maggiormente l’origine dei tumori. Il sostegno alla ricerca è lo strumento migliore di cui disponiamo nella lotta al cancro ed è per questo motivo che da più di vent’anni Fondazione Veronesi è impegnata con tutte le proprie energie a sostenerla per dare speranza di guarigione ai pazienti di oggi e di domani” . Dopo diverse esperienze di ricerca all’estero, negli Usa e in UK, Mantovani ha fatto ritorno in Italia lavorando all’Istituto di Ricerca Mario Negri, all’Università di Brescia e quindi a Humanitas University, dove ha insegnato Patologia Generale. Numerosi i riconoscimenti nazionali e internazionali ricevuti negli anni: tra questi il prestigioso Robert Koch Award (2016), il Premio Europeo Oncologia 2016 (assegnato ogni tre anni), l’American Association for Cancer Research International Pezcoller Award (2019) e, più recentemente, il Cimt Lifetime Achievement Award e l’IAIS Lifetime Achievement. L’ampio impatto del suo contributo scientifico è testimoniato dalle oltre 178 mila citazioni dei suoi lavori e da un H-index di 190 (Scopus, ottobre 2024). Già Commendatore della Repubblica per i suoi contributi scientifici (2006), nel 2018 ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro della città di Milano e nel 2021 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Inoltre, il professor Mantovani ha contribuito in modo riconosciuto all’immunologia applicata all’oncologia formulando nuovi paradigmi e identificando nuove molecole e funzioni. In particolare, ha scoperto che alcune cellule del sistema immunitario – i macrofagi, componente fondamentale della reazione infiammatoria – si comportano come ‘poliziotti corrottì che invece di combattere e arrestare il cancro, lo aiutano a crescere e proliferare. Questi studi hanno posto le basi degli attuali sviluppi dell’immunoterapia, considerata ormai una linea primaria nella lotta contro il cancro accanto alle tradizionali chirurgia, chemioterapia e radioterapia. L’immunoterapia potrebbe risultare particolarmente efficace contro alcune tipologie di tumori, ad esempio del polmone. E’ noto per l’identificazione di CCL2, una citochina in grado di attrarre i macrofagi nel tumore e la caratterizzazione di una molecola fondamentale dell’immunità innata, PTX3, con un ruolo rilevante nei processi infiammatori protumorali. In generale, l’attenzione posta da Mantovani al ruolo del sistema immunitario nello sviluppo del cancro ha portato a indagare questo stesso ruolo anche in relazione ad altre patologie, ad esempio quelle cardiache. Durante la cerimonia di stamattina al Teatro alla Scala di Milano, sono stati premiati anche i vincitori del Premio Ricerca rivolto agli studenti, con la consueta partecipazione di Gerry Scotti. I tre gruppi di studenti riceveranno dalla Regione Lombardia 15.000, 10.000 e 5.000 euro. Ulteriori 5.000 euro andranno ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, da destinare al miglioramento di materiali e/o strumenti che favoriscano le attività didattiche degli studenti. Il liceo Ettore Majorana di Rho si è aggiudicato il primo posto, con un’idea che si propone di progettare e realizzare un dispositivo fisico controllato da un algoritmo avanzato, per la creazione di terapie probiotiche personalizzate e specifiche per ogni singolo paziente. Al secondo posto l’istituto aeronautico Locatelli di Bergamo, con un progetto che consiste nell’applicazione di una sottilissima lente di Fresnel ai pannelli fotovoltaici. Scopo del progetto è quello di massimizzarne il rendimento soprattutto durante il periodo dell’alba e del tramonto. Al terzo posto l’Istituto Castelli di Brescia, che ha presentato una proposta originale: ‘Aria Connect’. Si tratta di un innovativo progetto di monitoraggio della qualità dell’aria da remoto. Al centro di questo progetto c’è uno zaino smart e green, che contiene una stazione mobile di rilevazione dei parametri della qualità dell’aria, alimentata tramite un piccolo pannello fotovoltaico.(ITALPRESS).
Foto: xm4
Potrebbero interessarti
-
Ue, Giorgetti “Ampio dibattito sulla nostra proposta, siamo fiduciosi”
-
Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione
-
RS Italia, nel Milanese nuovo hub logistico da 20 mln di euro ad alta automazione
-
Export e mercati extra UE, a Milano “Let’s Go Trade! per raccontare nuove rotte
-
Uefa, Ceferin si ricandida alla presidenza su richiesta unanime delle federazioni
-
F1 a Singapore: Antonelli non fa calcoli, Hamilton pronto ad attaccare
Cronaca
Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione
Pubblicato
2 ore fa-
8 Ottobre 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato oggi un piano per ampliare e migliorare i servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica, con misure volte ad aumentare le risorse destinate a tali servizi, rafforzare la formazione professionale e promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale.
Secondo un piano di attuazione emanato dalla Commissione nazionale della sanità e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, le città con un’elevata densità demografica, una popolazione in rapido invecchiamento e una crescente domanda di servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica dovrebbero disporre, entro il 2030, di almeno un ospedale pubblico di riabilitazione e di una struttura pubblica di assistenza infermieristica.
Il piano mira inoltre a garantire, entro il 2030, circa 0,48 posti letto per la riabilitazione e l’assistenza infermieristica ogni 1.000 abitanti, nonchè 0,7 medici specializzati in riabilitazione e 1,6 terapisti della riabilitazione ogni 10.000 abitanti.
Per migliorare il sistema dei servizi, il piano chiede di rafforzare la rete dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica e di potenziare le funzioni di riabilitazione e assistenza infermieristica delle strutture mediche e sanitarie.
Il piano dà priorità al sostegno alle città a livello di prefettura o superiore, con oltre un milione di residenti urbani, nell’ampliamento e nel miglioramento dei servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica.
Sollecita il miglioramento delle discipline e dei programmi di riabilitazione e assistenza infermieristica nelle università e negli istituti superiori di formazione professionale, compresi un adeguato aumento delle iscrizioni e un migliore allineamento tra formazione e occupazione.
Gli sforzi si concentreranno anche sull’assicurare che i reparti chiave, tra cui terapia intensiva, ortopedia e neurologia, dispongano di professionisti sanitari con competenze specialistiche in riabilitazione e assistenza infermieristica.
Il piano sottolinea l’uso dell’IA nei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica, incoraggiando l’adozione di robot per la riabilitazione, dispositivi indossabili intelligenti e altre tecnologie per supportare il monitoraggio di molteplici indicatori di salute e offrire servizi intelligenti per gli esercizi riabilitativi e la gestione della salute.
A luglio, il Consiglio di Stato cinese ha presentato un piano sanitario nazionale per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l’obiettivo di portare l’aspettativa di vita media del Paese a 80 anni entro il 2030.
Il piano individua l’ampliamento e il miglioramento dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica come una parte importante dei più ampi sforzi volti a sviluppare un sistema di servizi sanitari di alta qualità, efficiente e integrato.
-foto Xinhua-
(ITALPRESS).
Cronaca
RS Italia, nel Milanese nuovo hub logistico da 20 mln di euro ad alta automazione
Pubblicato
2 ore fa-
8 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – RS Italia ha presentato, nel corso di un’anteprima dedicata alla stampa, i più recenti progressi del nuovo Centro di Distribuzione di Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, che prevede un investimento di quasi 20 milioni di euro.
I media presenti hanno potuto sperimentare quella che sarà la vita operativa della struttura, e comprendere come la combinazione di tecnologie robotiche di ultima generazione, processi digitalizzati e le competenze del personale RS Italia daranno forma a un ecosistema in grado di gestire scorte e ordini con un livello elevatissimo di accuratezza e automazione, riducendo i costi di trasporto e migliorando l’esperienza cliente.
Con una superficie di 10.000 metri quadrati e la certificazione LEED Gold, l’hub è il progetto pilota continentale del nuovo approccio alla logistica del Gruppo multinazionale, quotato alla Borsa di Londra, ed è destinato a diventare un modello di riferimento per le future implementazioni negli altri mercati.
La struttura – strategicamente posizionata per avere accesso diretto alle principali infrastrutture logistiche della regione, tra cui le autostrade A35 e A58 – si avvia a sostituire, dopo una fase iniziale di affiancamento, quella attualmente operativa a Vimodrone (MI). L’obiettivo è accompagnare la crescita del business, e permettere di incrementare di più del doppio la capacità dei prodotti disponibili a livello locale.
Un progetto a elevato tasso di innovazione, capace di generare valore per il territorio, grazie anche alla collaborazione con partner di primo piano quali Prologis, investitore e sviluppatore immobiliare che ha realizzato e possiede la struttura nell’ambito di una strategia di investimento a lungo termine, Exotec, che fornisce le soluzioni robotiche e di automazione impiegate nel nuovo hub, e Savills, che è al fianco di RS Italia nella gestione delle relazioni con gli stakeholder coinvolti nel nuovo hub.
La partecipazione di Beta Utensili, storico marchio italiano leader nell’utensileria professionale e partner tecnico dell’evento, testimonia il valore delle collaborazioni tra RS e i fornitori del territorio. Beta ha contribuito alla sicurezza dei partecipanti all’evento fornendo i dispositivi di protezione individuale professionali – progettati per garantire elevati livelli di protezione, affidabilità e comfort, insieme a RS PRO, la linea a marchio proprietario di RS Group che assicura qualità professionale e la garanzia di prodotti rigorosamente testati secondo gli standard più esigenti del settore.
A questo si affianca un costante e proficuo dialogo con l’amministrazione comunale di Pozzuolo Martesana.
“L’arrivo di un gruppo internazionale di primo piano come RS Group e la realizzazione di un progetto di questa portata rappresentano un’importante opportunità per il nostro territorio” dichiara il sindaco di Pozzuolo Martesana Angelo Caterina. “Siamo di fronte a un investimento che guarda al futuro e che dimostra come sviluppo, innovazione e sostenibilità possano procedere insieme. Questo centro non è soltanto una nuova realtà produttiva, ma un progetto strategico capace di generare valore, attrarre nuove opportunità e rafforzare la vocazione del nostro territorio all’innovazione e alla crescita sostenibile”.
Una volta operativo, il centro assicurerà maggiore disponibilità di prodotto e flessibilità per i clienti industriali italiani ed europei, sempre più esigenti in termini di affidabilità della supply chain degli acquisti indiretti (Manutenzione, Riparazione, Operations). A rafforzare ulteriormente la prossimità al cliente sarà anche il Customer Pick-up Point, che resterà attivo presso il nuovo centro di distribuzione, consentendo di ritirare direttamente i prodotti in loco. Grazie alla maggiore disponibilità di stock sul territorio, il servizio assume un ruolo ancora più strategico nel garantire rapidità, accessibilità e continuità nell’approvvigionamento.
“Operiamo in Italia da oltre 30 anni e registriamo una domanda sempre più promettente per la proposta di valore di RS sia in Italia sia nell’area EMEA. E’ anche per questo che abbiamo scelto l’Italia e Pozzuolo Martesana per questo investimento multimilionario nel nostro Centro di Distribuzione di nuova generazione”, ha dichiarato Simon Pryce, Chief Executive Officer di RS Group plc. “Le competenze e le soluzioni sviluppate in questo sito costituiranno un modello tecnologicamente avanzato per i futuri investimenti logistici nei Centri di Distribuzione Regionali presenti nella nostra rete operativa, che si estende in 33 Paesi nel mondo. Questo investimento riflette inoltre il nostro impegno di lungo termine nel garantire a clienti e fornitori, in Italia e a livello globale, prodotti e servizi leader di mercato, supportati da un’infrastruttura sempre più flessibile ed efficiente”.
Il cuore tecnologico del sito è affidato a 58 robot Exotec, tra le soluzioni di automazione più avanzate disponibili sul mercato, che si muovono all’interno di scaffalature ad alta densità superiori ai 12 metri, prelevando ogni prodotto in meno di 2 minuti. Il sistema, integrato con un Warehouse Management System all’avanguardia, garantisce visibilità e controllo in tempo reale su ogni fase del magazzino – dalla ricezione allo stoccaggio, dal picking alla spedizione – ottimizzando percorsi, priorità e risorse e assicurando un’elevata accuratezza dello stock. Il sistema prioritizza in tempo reale gli ordini emergenziali o last-minute e tiene traccia di ogni articolo, ordine e posizione in magazzino in qualsiasi momento: una tecnologia che permette a RS Italia di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda, assicurando che i prodotti più richiesti siano sempre disponibili.
‘Questa infrastruttura di nuova generazione rafforza la nostra capacità di servire i clienti permettendoci di essere ancora più efficienti e affidabili. Si tratta di un tassello fondamentale nel nostro impegno a essere un partner strategico capace di trasformare gli acquisti indiretti in una potente leva per l’efficienza aziendalè, ha dichiarato Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia. ‘Qui tecnologia e persone lavoreranno fianco a fianco. L’automazione supporterà il lavoro umano e il progresso delle competenze, così da permettere ai nostri team di concentrarsi su attività di maggior valore e rispondere alle crescenti aspettative in termini di disponibilità di prodotto, rapidità e resilienza della supply chain”.
L’automazione si integra con le competenze delle persone in un modello operativo ibrido, in cui tecnologia e professionalità lavorano insieme. I robot supporteranno le attività di picking, mentre le persone continueranno a presidiare le fasi a maggiore valore aggiunto, dal controllo e confezionamento degli ordini fino alla relazione con il cliente. Un’evoluzione accompagnata da un importante percorso di formazione, con circa 60 ore dedicate agli operatori, che rafforza il ruolo delle persone e ne valorizza sempre più competenze, autonomia e responsabilità all’interno del nuovo hub.
Sul fronte sostenibilità, la struttura è stata progettata per integrare un impianto fotovoltaico da 700 kWp per l’autosufficienza energetica, sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, illuminazione LED e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, in linea con il piano ESG ‘For a Better World’ 2030 di RS Group.
Saranno inoltre sperimentate soluzioni software e di intelligenza artificiale volte a prevedere l’andamento della domanda e a ottimizzare i flussi di movimento interno, per rispondere repentinamente alle esigenze dei clienti e del mercato, mirando allo stesso tempo a muovere il prodotto il meno possibile per ridurre emissioni e costi.
Il nuovo centro eliminerà inoltre la plastica a favore di scatole in cartone realizzate su misura per i singoli prodotti, così da evitare l’utilizzo di materiale riempitivo e ridurre ulteriormente le emissioni legate al trasporto.
-news in collaborazione con RS Italia –
-foto ufficio stampa RS Italia-
(ITALPRESS).
Cronaca
Export e mercati extra UE, a Milano “Let’s Go Trade! per raccontare nuove rotte
Pubblicato
2 ore fa-
8 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Le imprese italiane guardano con crescente interesse ai mercati che stanno ridefinendo gli equilibri del commercio mondiale: tra la tenuta delle economie mature e la crescita di nuove direttrici commerciali, Asia, America Latina e Medio Oriente si confermano aree sempre più strategiche per l’espansione internazionale del Made in Italy. Secondo gli ultimi dati ISTAT, ad Agosto 2026 le esportazioni italiane verso i mercati extra UE sono cresciute del 16,1% su base annua, con performance particolarmente significative verso la Cina (+32,3%). Allo stesso tempo, economie come India e Mercosur stanno assumendo un peso crescente negli scambi internazionali, confermando il rapido evolversi delle geografie del commercio mondiale. E’ in questo scenario di profonda trasformazione delle rotte commerciali globali che DHL Express Italy presenta oggi Let’s Go Trade!, l’iniziativa realizzata con il sostegno di Confindustria e il patrocinio di Assolombarda, nata per offrire alle imprese una chiave di lettura delle grandi tendenze che stanno ridefinendo il commercio internazionale.
Dalla visuale di DHL Express Italy che affianca oltre 80.000 imprese italiane (di cui il 92% PMI), a trainare l’export che transita attraverso l’hub di Malpensa verso nuovi mercati, sono soprattutto i settori più innovativi: l’high tech è in crescita del 3,4%, i componenti elettronici del 8,2%, e il life science & healthcare del 1,4%, affiancati da segnali positivi anche per automotive & transportation (+2,4%) e machinery & equipment (+1,3%). Per quanto riguarda le direttrici commerciali si rileva una crescita inbound e outbound nel mese di Agosto in particolare su Cina (+8,3%), India (+13.3%), Brasile (+9,2%) e Emirati Arabi(+11,2%). Le dinamiche osservate nell’ultimo periodo confermano come il commercio globale stia entrando in una nuova fase. Le evidenze dell’ultimo DHL Globalization Tracker, pubblicato da DHL e dalla Stern School of Business della New York University, mostrano come i flussi internazionali di merci, capitali, informazioni e persone continuino a crescere nonostante tensioni geopolitiche e spinte protezionistiche, raggiungendo un nuovo record di globalizzazione. Il rapporto evidenzia inoltre come l’intelligenza artificiale stia emergendo come uno dei principali motori della crescita degli scambi internazionali, contribuendo a ridisegnare le geografie del commercio mondiale.
L’evento di opening di Let’s Go Trade! presso gli spazi di AREAPERGOLESI ha riunito oggi rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, dell’impresa e dell’informazione per approfondire attraverso analisi dei trend globali, le principalitrasformazioni che stanno ridisegnando l’economia internazionale.
‘Ogni giorno, attraverso il nostro network internazionale, osserviamo milioni di spedizioni che collegano imprese, mercati e consumatori in oltre 220 Paesi e territori”, ha dichiarato Nazzarena Franco, Presidente e CEO di DHL Express Italy. “Questa prospettiva ci consente di cogliere in tempo reale come stanno evolvendo gli scambi globali e quali saranno le tendenze destinate a influenzare la competitività delle imprese nei prossimi anni. Le evidenze raccolte dall’ultimo DHL Globalization Tracker confermano che il commercio internazionale continua a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento ai cambiamenti economici, geopolitici e tecnologici e trovano riscontro concreto nei flussi che attraversano quotidianamente il nostro network. Con il programma Let’s Go Trade vogliamo condividere questa conoscenza, ma anche creare connessioni tra imprese, istituzioni ed esperti che possano aiutare le aziende italiane a comprendere i cambiamenti in atto e trasformarli in opportunità di crescita ‘.
‘L’apertura ai mercati internazionali continua a rappresentare uno dei principali fattori di crescita e competitività per le imprese italiane ma non solo; internazionalizzare oggi significa anche rafforzarsi e ridurre i rischì, ha affermato Barbara Cimmino, Vice Presidente di Confindustria con delega all’Export e all’Attrazione degli Investimenti di Confindustria. ‘E’ fondamentale aiutare le aziende a individuare con precisione dove e come crescere. E’ con questo obiettivo che Confindustria ha costruito EXPAND, uno strumento che oggi ci indica 565 miliardi di euro di potenziale export ancora non sfruttato nel lungo periodo, di cui 97 miliardi attivabili nel breve termine. Una leva concreta per le imprese, che possono individuare nuove opportunità per 5.000 prodotti in oltre 200 mercati, anche in aree sempre più strategiche come il MERCOSUR. Nel 2025 l’export italiano verso quest’area ha raggiunto 7,5 miliardi di euro e potrebbe arrivare a 14 quando l’accordo sarà a pieno regime. Comprendere i nuovi mercati sulla base di evidenze e dati è la logica di Confindustria. Vogliamo trasformare la complessità dei mercati internazionali in indicazioni concrete per le imprese che devono disegnare le nuove strategie per competere nel mondò.
‘Le catene globali del valore stanno attraversando una profonda trasformazione che richiede alle imprese capacità di adattamento, visione strategica e partner affidabilì, ha dichiarato Leopoldo Destro, Vice Presidente di Confindustria con delega a Trasporti, Logistica e Industria del Turismo. ‘Logistica, connettività europea ed internazionale e semplificazione degli scambi sono fattori sempre più determinanti per sostenere la crescita dell’export italiano e rafforzare la competitività del nostro sistema industrialè.
‘Le imprese del nostro territorio stanno reagendo a uno scenario internazionale più complesso aprendosi a nuovi mercati, investendo in innovazione e ripensando processi e strategie”, ha commentato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda. “I numeri dell’export lo dimostrano: nel secondo trimestre di quest’anno le esportazioni del Quadrilatero di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia sono cresciute del 9,9%. Essere internazionali oggi è più difficile, ma è anche più necessario. Per questo, come Assolombarda, in questi mesi abbiamo accompagnato le imprese in nuovi mercati, dagli Stati Uniti al Canada, dal Mercosur agli Emirati Arabi Uniti, costruendo nuove relazioni e opportunità in settori chiave. Il nostro compito è metterle nelle condizioni di competere in un mondo diverso, aiutandole a crescere in produttività, dimensione e capacità di essere internazionali”.
Tra i protagonisti del confronto anche Francesco Boggio Ferraris, Direttore Academy e Marketing della Fondazione Italia Cina, Claudio Maffioletti, CEO e Segretario Generale della Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry, Carolina Lonetti, Direttore Export e finanza agevolata di SIMEST, e Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM che hanno condiviso analisi, riflessioni e prospettive sulle nuove direttrici della crescita e sulle opportunità per le imprese italiane.
Cuore dell’iniziativa è la Let’s Go Trade! Experience, un percorso immersivo che accompagna i visitatori alla scoperta dei principali trend che stanno trasformando il commercio mondiale. Attraverso installazioni interattive, contenuti multimediali e visualizzazioni dinamiche, il pubblico può esplorare le nuove rotte della crescita globale e comprendere come cambiamenti geopolitici, innovazione tecnologica e transizione sostenibile stiano ridefinendo imprese, mercati e consumatori.
Dopo il programma istituzionale di opening della mattina, la Let’s Go Trade Experience presso AREAPERGOLESI (via G.B. Pergolesi 8, Milano), resterà aperta al pubblico nel pomeriggio di oggi giovedì 8 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.30 e per l’intera giornata di venerdì 9 ottobre dalle 9.00 alle 17.30, con accesso gratuito previa registrazione al link https://www.letsgotrade.it/registrazione.php . Le visite sono organizzate in slot orari con partenza ogni ora e hanno una durata di circa 45-60 minuti, per consentire ai partecipanti di vivere appieno il percorso immersivo. L’iniziativa è rivolta a imprenditori, manager, professionisti, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire le dinamiche che stanno plasmando il futuro dell’economia globale.
Oggi oltre il 95% dei consumatori mondiali vive al di fuori dell’Italia: comprendere dove si sta spostando la crescita globale non è più solo un’opportunità per le imprese esportatrici, ma una condizione essenziale per continuare a competere.
– Foto ufficio stampa Dhl –
(ITALPRESS).


Ue, Giorgetti “Ampio dibattito sulla nostra proposta, siamo fiduciosi”
Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione
RS Italia, nel Milanese nuovo hub logistico da 20 mln di euro ad alta automazione
Export e mercati extra UE, a Milano “Let’s Go Trade! per raccontare nuove rotte
Tg News 8/10/2026
Uefa, Ceferin si ricandida alla presidenza su richiesta unanime delle federazioni
F1 a Singapore: Antonelli non fa calcoli, Hamilton pronto ad attaccare
MotoGp in Indonesia, Martin ancora leader: “Mi sento sempre meglio”
Tg News 08/10/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 8/10/2026
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Mercato immobiliare, Bankitalia: nel secondo semestre compravendite e prezzi in frenata
A luglio inflazione al 2,9% su base annua, frena il “carrello della spesa”. I dati Istat
Pronto meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Agosto 2026
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/8/2026
Tg News 08/10/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 8 ottobre 2026
Agrifood Magazine – 7 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 7 Ottobre 2026
Tg Sport Italpress – 7 Ottobre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7 Ottobre 2026
Tg News 07/10/2026
Tg Sport Italpress – 6 Ottobre 2026
Tg Università Italpress – 6 Ottobre 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 7 ottobre 2026
Primo piano
-
Cronaca12 ore faVeneto, infiltrazioni del clan dei Casalesi. Eseguite condanne definitive
-
Cronaca12 ore faVarese, frode fiscale transnazionale. 300 perquisizioni e sequestri per 11 mln
-
Altre notizie21 ore fa
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7 Ottobre 2026
-
Altre notizie12 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 8 ottobre 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Sport Italpress – 7 Ottobre 2026
-
Cronaca13 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 8 ottobre 2026
-
Altre notizie21 ore fa
Tg Economia Italpress – 7 Ottobre 2026
-
Politica11 ore faCrosetto “La presenza dei nostri militari in Arabia Saudita non si configura come una nuova missione”

