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Cronaca

Fisco, Giorgetti “Risorse del concordato andranno a riduzione Irpef”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nella seduta di ieri, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che ha riaperto il termine entro il quale i soggetti che applicano gli indici di affidabilità fiscale possono aderire al concordato preventivo biennale. Tale possibilità di aderire al concordato, presentando apposita dichiarazione dei redditi integrativa, sarà riconosciuta fino al 12 dicembre 2024 a quei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 ottobre 2024 e che, pur avendone i requisiti, non hanno aderito. L’adesione sarà possibile a condizione che, nella dichiarazione integrativa, non siano indicati un minor imponibile, un minore debito d’imposta o un maggiore credito rispetto a quelli riportati nella dichiarazione presentata entro il 31 ottobre”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso del Question Time alla Camera.
“All’esito del monitoraggio dei dati definitivi relativi all’adesione del concordato preventivo pluriennale, saranno delineate iniziative normative in coerenza con quanto disposto dall’articolo 40 del decreto legislativo n. 13 del 2024, che destina in via prioritaria il gettito derivante dalla predetta misura alla riduzione delle aliquote Irpef – ha sottolineato Giorgetti -. L’impiego delle maggiori risorse, che dovesse emergere nell’anno in corso o nei prossimi esercizi finanziari, potrà comunque essere valutato solo all’esito dei versamenti dell’acconto e delle altre scadenze previste, previa verifica da parte del MEF che sussista una effettiva maggiorazione rispetto alle risorse scontate nei tendenziali e sempre garantendo la neutralità su tutti i saldi di finanza pubblica”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 31/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Crosetto nega uso base Sigonella agli Stati Uniti – Grillo fa causa al M5S per riavere nome e simbolo – Meloni riferirà il 10 alle Camere su provvedimenti Governo – Madre e figlia morte a Natale in Molise, fu avvelenamento – Sparano 22 colpi in aria davanti a scuola a Crotone – Mense ospedaliere, controlli a tappeto dei Nas – Istat, nel 2025 nascite ancora in calo – SuperBook a New York, per gli autori italiani si apre il mercato USA – Previsioni 3B Meteo 1 Aprile.

L’articolo Tg News 31/3/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

IoT, la Cina punta a far crescere il settore fino a 3500 mld di yuan nel 2028

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha fissato l’obiettivo di portare la dimensione della sua industria chiave del settore Iot (internet delle cose) a oltre 3.500 miliardi di yuan (circa 505,8 miliardi di dollari) entro il 2028, secondo un piano d’azione pubblicato congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e da altri dipartimenti.

Il piano afferma che entro il 2028 la Cina punta a formulare o rivedere oltre 50 standard avanzati e applicabili e ad aumentare a 10 miliardi il numero di connessioni dei terminal IoT.

L’Iot consente connessioni intelligenti pervasive tra persone, macchine e oggetti attraverso tecnologie di rilevamento e reti di comunicazione, mettendo in collegamento il mondo digitale e quello fisico.

Per favorire l’innovazione e lo sviluppo nel settore Iot, il piano d’azione delinea cinque misure principali, tra cui promuovere l’innovazione e l’aggiornamento dei relativi dispositivi, rafforzare l’efficacia dei servizi delle piattaforme Iot, sviluppare scenari applicativi per l’Internet delle Cose, consolidare la base delle reti Iot e promuovere un ecosistema solido per la crescita del settore Iot.

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Entro il 2028, secondo il piano, si prevede che continuino a emergere nuove tecnologie, prodotti e modelli commerciali dell’Iot, con un miglioramento delle capacità di innovazione dell’intero settore. Saranno compiuti progressi nelle tecnologie chiave, come rilevamento, networking e comunicazione, elaborazione dei dati e sicurezza, che innalzeranno in modo significativo il livello di intelligenza di terminali e piattaforme.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Ad aprile il mondo delle copie architettoniche su Tivusat

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ROMA (ITALPRESS) – “Archifaux – The Real Thing: Real Life in a Copycat World” è il documentario in onda da mercoledì 1° aprile (e in replica durante tutto il mese) su Museum TV (canale 220 di tivusat), il primo canale in 4K interamente dedicato alle arti visive. Il film esplora un fenomeno sempre più diffuso su scala globale: la moltiplicazione di copie di monumenti iconici in tutto il mondo. Sessanta Torri Eiffel, una dozzina di Piramidi di Giza, trenta Torri di Pisa, oltre ottanta repliche della Casa Bianca. Un universo di “sosia architettonici” che attraversa continenti e culture, ponendo interrogativi su autenticità, identità e trasformazione del paesaggio contemporaneo.
Attraverso un viaggio tra diversi Paesi e contesti urbani, Archifaux analizza le ragioni di questo fenomeno: investimenti economici, attrazione turistica, operazioni di marketing territoriale, fino a forme di vera e propria “pirateria architettonica”. Ma il documentario va oltre la semplice osservazione, interrogandosi su cosa rappresentino oggi queste copie: sono repliche prive di valore o nuove forme di espressione culturale?
Il racconto mette in relazione il presente con il passato, evidenziando come il concetto stesso di imitazione sia cambiato nel tempo. Le copie contemporanee non sono solo riproduzioni, ma elementi attivi di un mondo globalizzato, in cui simboli e identità si spostano, si trasformano.

– foto ufficio stampa Tivusat –
(ITALPRESS).

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