Seguici sui social

Sport

Intesa Anci-Sport e Salute per rafforzare gli impanti sul territorio

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere lo sport come strumento essenziale per la salute e l’inclusione sociale e rafforzare l’impiantistica sul territorio: sono questi alcuni degli obiettivi dell’intesa operativa siglata dall’Anci e da Sport e Salute. “Lo sport è un bene comune, è prevenzione, benessere, abbattimento dei costi sanitari ed inclusione sociale. Il nostro impegno di amministratori e dell’Anci è rivolto a creare le condizioni necessarie per realizzare a contribuire una nuova stagione innovativa per le politiche sportive facendo leva sulle sinergie ormai consolidate con Sport e Salute che ringrazio per il suo costante contributo alla nostra attività sul territorio”, ha sottolineato il presidente di Anci Roberto Pella illustrando l’accordo. “La collaborazione tra Anci e Sport e Salute si è già concretizzata in diverse iniziative rivolte ai Comuni, tra le quali mi piace sottolinearne due: ‘Sport nei Parchì e ‘Bici in Comune”, ha ricordato. “Con la prima, che rappresenta la prosecuzione del progetto Sport di tutti – Parchi -, evoluzione del progetto Sport nei Parchi nato nel 2020, puntiamo a realizzare nuove aree sportive attrezzate all’interno di parchi comunali pubblici e spiagge, attraverso la dotazione di strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero, in cofinanziamento con i Comuni”. Invece, il “progetto nazionale ‘Bici in Comunè, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, attraverso il Dipartimento per lo Sport, in collaborazione con Sport e Salute e Anci, stanzia 12,6 milioni di euro a disposizione dei Comuni”. L’intervento si muove lungo quattro direttrici: la diffusione della cultura ciclistica per favorire l’adozione della bici come alternativa ecologica ai mezzi tradizionali, lo sviluppo e la riqualificazione delle infrastrutture ciclabili, la promozione del cicloturismo per la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, l’organizzazione di eventi anche non agonistici con la partecipazione attiva dei cittadini. Con questa iniziativa “vogliamo andare sempre più nella direzione di promuovere concretamente la cultura della ciclabilità, che rende i territori più sostenibili e le nostre comunità più sane”, ha evidenziato il presidente Anci.
Per il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, “quella con ANCI è per noi una collaborazione strategica che si sta rivelando sempre più efficace. Il protocollo sottoscritto ci permetterà di coinvolgere ancora di più i Comuni nelle diverse azioni per la diffusione e la promozione dell’attività fisica e sportiva, ad iniziare dall’aggiornamento dei dati riguardanti il censimento nazionale dell’impiantistica sportiva. Inoltre quanto già avvenuto con i progetti ‘Sport nei Parchì e ‘Bici in Comunè dimostra l’importanza fondamentale degli enti locali sul territorio per ampliare l’offerta di spazi ed opportunità in risposta alla sempre maggiore domanda di sport da parte dei cittadini. Da parte nostra – ha sottolineato – garantiamo azioni di sviluppo e supporto ai Comuni su diversi fronti, ad iniziare da quello dell’impiantistica, dove possiamo offrire i nostri servizi come, ad esempio, fungendo da centrale di committenza e stazione appaltante”.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Sport

Buonfiglio “Saranno i Giochi delle prime volte. Previsioni medaglie? Non mettiamo limiti” / Video

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “La Coventry prova emozione? Io di più, penso. La mia vita è stata dedicata allo sport, questo è un coronamento. Non sono solo presidente del Coni, ma presidente del Coni nelle Olimpiadi in Italia. È la quarta volta che ospitiamo le Olimpiadi, col tempo che passa sempre più difficile”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a margine della presentazione dei palinsesti HBO Max per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Saranno i Giochi delle prime volte – ha spiegato il numero uno dello sport italiano – È la prima volta che c’è un’Olimpiade diffusa, con quattro portabandiera, due bracieri da accendere, sarà la prima volta che il presidente della Repubblica inaugurerà Casa Italia in terra italiana. E speriamo anche che sia la prima volta per tutte le altre cose che ci interessano da vicino”.

“Previsioni medaglie? Ho già detto che mi fa sempre piacere fare meglio. Qualcuno mi ha detto che la scorsa Olimpiade erano 17, allora ho risposto: dobbiamo fare meglio. Le 20 di Lillehammer? Non mettiamo limiti alla mano del Signore. Il lavoro c’è, atleti e atlete sono preparati, gli staff hanno fatto il loro dovere sotto la guida di due presidenti come Flavio Roda e Andrea Gios, però le Olimpiadi sono Olimpiadi, sappiamo benissimo che non è una gara al ranking, in quel momento tu devi stare bene e qualcun altro un po’ meno – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In più, sono Olimpiadi dove il meteo può fare la differenza. Credo che siamo pronti, abbiamo anche voglia, perché siamo fieri e orgogliosi di essere italiani”

“Non ci nascondiamo. Abbiamo questo caso di doping (riferendosi a Rebecca Passler, ndr), sono curioso di capire come va a finire, conosciamo l’atleta, la famiglia, ci sembra strano. Da poco abbiamo inaugurato il centro antidoping a Roma, sono fiducioso che possa essere un errore, uno sbaglio.Ho sentito stamattina il responsabile della preparazione olimpica, sono in attesa di capire se ci saranno le contro-analisi, sembra davvero una superficialità – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In questi casi, stiamo dimostrando di essere un paese eccezionale, dove il centro anti-doping che abbiamo appena inaugurato a Roma funziona. Se poi si saranno sbagliati, dal punto di vista umano sono contentissimo. Altrimenti, stiamo dimostrando al mondo che funzioniamo”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Petardo contro Audero, divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri fino al 23 marzo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In attesa dei provvedimenti del giudice sportivo, arrivano quelli del Viminale a carico dei sostenitori dell’Inter, dopo quanto accaduto nel match di domenica scorsa a Cremona. “A seguito dei gravi disordini verificatisi nel corso dell’incontro di Serie A che si è disputato a Cremona il 1° febbraio 2026, il ministro dell’Interno ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia”, fa sapere una nota.

Il provvedimento del ministro Piantedosi “è finalizzato a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive”. Il riferimento è ai disordini che si sono verificati a Cremona e al lancio del petardo che ha stordito il portiere della squadra di casa, Emil Audero. “Resta escluso dalle misure l’incontro Milan-Inter dell’8 marzo 2026, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Buonfiglio “Saranno i Giochi delle prime volte. Previsioni medaglie? Non mettiamo limiti”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “La Coventry prova emozione? Io di più, penso. La mia vita è stata dedicata allo sport, questo è un coronamento. Non sono solo presidente del Coni, ma presidente del Coni nelle Olimpiadi in Italia. È la quarta volta che ospitiamo le Olimpiadi, col tempo che passa sempre più difficile”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio a margine della presentazione dei palinsesti HBO Max per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Saranno i Giochi delle prime volte – ha spiegato il numero uno dello sport italiano – È la prima volta che c’è un’Olimpiade diffusa, con quattro portabandiera, due bracieri da accendere, sarà la prima volta che il presidente della Repubblica inaugurerà Casa Italia in terra italiana. E speriamo anche che sia la prima volta per tutte le altre cose che ci interessano da vicino”.

“Previsioni medaglie? Ho già detto che mi fa sempre piacere fare meglio. Qualcuno mi ha detto che la scorsa Olimpiade erano 17, allora ho risposto: dobbiamo fare meglio. Le 20 di Lillehammer? Non mettiamo limiti alla mano del Signore. Il lavoro c’è, atleti e atlete sono preparati, gli staff hanno fatto il loro dovere sotto la guida di due presidenti come Flavio Roda e Andrea Gios, però le Olimpiadi sono Olimpiadi, sappiamo benissimo che non è una gara al ranking, in quel momento tu devi stare bene e qualcun altro un po’ meno – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In più, sono Olimpiadi dove il meteo può fare la differenza. Credo che siamo pronti, abbiamo anche voglia, perché siamo fieri e orgogliosi di essere italiani”

“Non ci nascondiamo. Abbiamo questo caso di doping (riferendosi a Rebecca Passler, ndr), sono curioso di capire come va a finire, conosciamo l’atleta, la famiglia, ci sembra strano. Da poco abbiamo inaugurato il centro antidoping a Roma, sono fiducioso che possa essere un errore, uno sbaglio.Ho sentito stamattina il responsabile della preparazione olimpica, sono in attesa di capire se ci saranno le contro-analisi, sembra davvero una superficialità – ha aggiunto il numero uno dello sport italiano – In questi casi, stiamo dimostrando di essere un paese eccezionale, dove il centro anti-doping che abbiamo appena inaugurato a Roma funziona. Se poi si saranno sbagliati, dal punto di vista umano sono contentissimo. Altrimenti, stiamo dimostrando al mondo che funzioniamo”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.