Cronaca
Regionali, riaperti i seggi elettorali in Emilia-Romagna e Umbria
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Riaperte dalle 7 le urne in Emilia-Romagna e Umbria dove si rinnovano i consigli regionali e si elegge il nuovo presidente. Dopo la chiusura delle operazioni di voto inizierà lo scrutinio. Il risultato è atteso nel tardo pomeriggio.
Alle ore 23 di ieri l’affluenza in Emilia-Romagna è stata del 35,76%. Nello specifico l’affluenza è così suddivisa per provincia: Piacenza 31,56%, Parma 32,21%, Reggio Emilia 35,25%, Modena 36,60%, Bologna 40,56%, Ferrara 32,90%, Ravenna 38,52%, Forlì-Cesena 34,64%, Rimini 30,17%. Nella scorsa tornata elettorale le elezioni regionali si svolsero in una sola giornata.
Nei 1000 seggi allestiti in Umbria per l’elezione del presidente della Regione e dei 20 consiglieri dell’Assemblea legislativa, ha votato il 37,79 per cento degli aventi diritto. In provincia di Perugia, il 38,41 per cento; in provincia di Terni il 35,97 per cento. In Umbria sono chiamati al voto 701.367 elettori, 523.343 in provincia di Perugia e 178.024 in quella di Terni.
– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
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L’articolo Tg News 17/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
A Shanghai in mostra 140 opere originali di Giorgio Morandi
Pubblicato
55 minuti fa-
17 Giugno 2026di
Redazione
SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una mostra dedicata a Giorgio Morandi ha aperto al pubblico oggi presso il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai, nella Cina orientale. Sono esposte oltre 200 opere provenienti da più di 30 istituzioni e collezioni private di tutto il mondo, di cui più di 140 sono opere originali di Morandi.
Co-organizzata dal MAP e dal Museo Morandi di Bologna, la mostra “Giorgio Morandi: Solo” offre una visione panoramica della vita tranquilla e introspettiva dell’artista e della sua fusione spirituale tra culture orientali e occidentali.
Per trasmettere meglio l’essenza dell’opera di Morandi, la sala espositiva di 3.000 metri quadrati del MAP è stata suddivisa in 35 “piccole sale”. L’allestimento complessivo guida i visitatori attraverso spazi modesti, paragonabili per dimensioni agli studi dello stesso Morandi.
“Il titolo della mostra, ‘Solò, riflette la vita appartata dell’artista e il suo stile pittorico fortemente personale”, ha spiegato Lorenzo Balbi, direttore del Museo Morandi e curatore della mostra. “Per tutta la vita non si sposò e visse da solo, con le sue routine quotidiane concentrate in due piccoli studi, uno a Bologna e l’altro a Grizzana Morandi”.
“Il termine ‘Solò evoca anche una performance solistica, suggerendo che i dipinti tranquilli di Morandi risuonano come musica in continuo mutamento, suscitando una ricca gamma di emozioni”, ha aggiunto Balbi.
Giorgio Morandi è considerato uno degli artisti più influenti del XX secolo. La tavolozza dai toni tenui e a bassa saturazione da lui prediletta, oggi ampiamente nota come “colori Morandi”, è diventata un trend molto ricercato nel design contemporaneo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Cronaca
Contratti, Landini “Importante proposta unitaria, ora negoziato con le imprese”
Pubblicato
55 minuti fa-
17 Giugno 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata varata la piattaforma di CGIL, CISL, UIL che qualifica la proposta delle tre confederazioni per un accordo quadro interconfederale con le principali associazioni datoriali.
Nel testo sono stati affrontati i temi relativi a modello contrattuale, crescita dei salari, rappresentanza sindacale e datoriale, contrasto al dumping, formazione, salute e sicurezza, partecipazione dei lavoratori. Il testo dell’intesa è stato trasmesso questa mattina alle Associazioni datoriali.
“Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un’importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza”, afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che aggiunge: “E’ necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili. E’ la prima volta che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata”.
Per Landini è “fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonchè della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro”.
“Inoltre – aggiunge Landini – occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese”.
“Ora – conclude Landini – ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).



