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Cronaca

Anagina festeggia 80 anni e rilancia sugli investimenti

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TORINO (ITALPRESS) – In occasione dei suoi 80 anni, Anagina, Associazione nazionale agenti imprenditori assicurativi delle Generali, ha convocato la propria assemblea a Torino. L’ente rappresenta oltre diecimila persone tra agenti e collaboratori, fattura premi per 4,2 miliardi di euro l’anno e gestisce circa trenta miliardi e più del 40 per cento del portafoglio di Generali Italia.
Nel fitto programma dei lavori, uno dei dibattiti principali ha riguardato la crescita dell’Associazione all’interno di Generali. “Nella primavera scorsa – dichiara Davide Nicolao, confermato presidente di Anagina fino al 2027 – abbiamo completato l’acquisto di un milione di azioni Generali con un esborso pari a 25 milioni di euro da parte della nostra cassa di previdenza, che raccoglie tra gli associati circa 150 milioni di euro. Intendiamo proseguire su questo impegno, con ulteriori investimenti pari a un milione di euro l’anno, anche per dimostrare che ci sentiamo parte della Compagnia e vogliamo contribuire al futuro della casa madre, non solo con la redditività assicurata dal nostro apporto. La nostra associazione è un unicum nel panorama nazionale e rappresenta il meglio degli agenti imprenditori”. L’Assemblea ha visto la partecipazione anche di importanti figure dell’economia italiana come Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia; Corrado Passera, fondatore di Illimity ed ex ministro dello Sviluppo economico; Marco Bizzarri, già presidente e ad di Gucci. Si è parlato dei nuovi trend demografici, con una popolazione in crescente invecchiamento e del ruolo insostituibile dell’agente assicurativo in chiave imprenditoriale e in strutture di grandi dimensioni. Questa figura è sempre più strategica perchè diventano sempre più necessarie le competenze nel campo dei rischi, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici ed alle polizze su misura per aziende e privati. Uno dei grandi temi dell’Assemblea, infatti, è stata la recente introduzione dell’obbligo delle cosiddette “polizze catastrofali” per tutte quelle aziende, italiane o straniere, che hanno almeno una sede nel territorio nazionale.
“Il costo delle calamità naturali – continua Nicolao – è enorme e, con centinaia di eventi catastrofali all’anno, il Governo è corso ai ripari, stabilendo che entro il 31 dicembre di quest’anno tutte le imprese con una stabile organizzazione sul territorio nazionale dovranno stipulare una polizza assicurativa per i danni causati da questo tipo di eventi. Noi siamo qui, con la nostra competenza, per aiutarli a proteggere il patrimonio aziendale e ad assicurare la continuità operativa”.
Dopo la premiazione degli agenti con più esperienza nel Gruppo, si è parlato anche del progetto Next Generation: “Oggi – conclude Nicolao – cominceremo a presentare questo progetto lanciato da Anagina in partnership con Generali e speriamo di essere pronti per la parte finale entro aprile del prossimo anno. La figura dell’agente assicurativo non è più quella di una volta. Noi siamo degli agenti imprenditori e abbiamo nel nostro Dna ricercare, selezionare e formare personale tra le nuove leve. Il nostro obiettivo è di inserire mille nuovi consulenti assicurativi all’interno delle nostre agenzie”.

– Foto xb4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Tg News 10/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Iran minaccia Trump, oltre 1300 morti da inizio guerra – Ministri Energia G7: “Via libera a rilascio riserve petrolio” – Caro carburanti, accise mobili fuori da Consiglio dei Ministri – Famiglia del bosco, padre Nathan “Voglio che i bimbi tornino a casa” – Niscemi, geologi: “Impossibile stabilizzare versante della frana” – Sfreccia a 211 km/h sulla Sassari-Alghero senza assicurazione – Paralimpiadi, ottava medaglia Italia, oro Bertagnolli – Mattaerlla “C’è una nuova pretesa di agire al di fuori delle regole degli Stati” – Previsioni 3B Meteo 11 Marzo.

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Cronaca

Santa in Giallo: pubblicato il vincitore della sezione Romanzi inediti 2025. E’ il pavese Michele Nosei, con il romanzo “Il settimo violino”

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È stato pubblicato Il settimo violino di Michele Nosei, romanzo vincitore della sezione Romanzi inediti della prima edizione di Santa in Giallo 2025, il festival-concorso letterario nato a Santa Margherita Ligure. Il volume è uscito per Aporema Edizioni, dando così concreta attuazione a uno degli elementi qualificanti del premio: trasformare il riconoscimento ottenuto dall’opera vincitrice in una reale opportunità editoriale.

La pubblicazione rappresenta infatti il completamento del percorso avviato all’interno della prima edizione di Santa in Giallo e conferma la volontà della manifestazione di non limitarsi alla premiazione finale, ma di accompagnare gli autori selezionati verso una prospettiva concreta di diffusione e valorizzazione. In questo senso, l’uscita del romanzo di Michele Nosei costituisce uno dei risultati più significativi emersi dall’edizione inaugurale del festival.

Il settimo violino è un thriller costruito attorno alla morte del celebre violinista Dario Sarri, trovato strangolato nella sua villa alle porte di Pavia con quattro corde di violino. Attorno al corpo, uno spartito di Paganini, una stanza con sette teche, sei strumenti custoditi e una settima custodia vuota: quella del leggendario Guarneri del Gesù noto come “Il settimo di Mayer”. A indagare è Alessio Nardi, chiamato a muoversi in una vicenda dove musica, ossessione, mistero e tensione psicologica si intrecciano in una trama dal forte impianto simbolico.

Marisa Mulazzi, madrina di Santa in Giallo

La prima presentazione pubblica del libro si terrà a Pavia sabato 14 marzo alle ore 16.30 presso la galleria L2ARTE, in viale della Libertà 2B, in collaborazione con Libreria Vittoria. Insieme all’autore interverranno Aioria Fontana, autore della copertina del volume, e Marisa Mulazzi, madrina e presentatrice del premio Santa in Giallo. L’incontro sarà seguito da un momento conviviale.

Michele Nosei, vincitore della sezione Romanzi inediti 2025, si è imposto all’attenzione della giuria con un testo capace di coniugare costruzione narrativa, atmosfera e identità stilistica, qualità che hanno portato il suo romanzo dalla selezione concorsuale alla pubblicazione editoriale.

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La prima edizione di Santa in Giallo, svoltasi nel 2025, ha fatto registrare risultati di assoluto rilievo: 332 opere iscritte56 case editrici coinvolteoltre 400 studenti partecipanti alle attività Junior, 38 ospiti tra nomi nazionali e regionali, più di 70 uscite stampa tra carta, web, radio e televisioni, oltre a 15 giorni di anteprima e tre giornate finali di festival in sette location cittadine. Numeri che hanno confermato la forza di un progetto capace di unire concorso letterario, festival culturale, promozione della lettura e coinvolgimento del territorio.

Intanto Santa in Giallo 2026 è già partito: il nuovo concorso è aperto e il bando ufficiale è disponibile sul sito www.santaingiallo.it, mentre sono già in corso i lavori per la seconda edizione del festival.

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Enpaf, Pace “Nuove proposte per il welfare dei farmacisti specializzandi”

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ROMA (ITALPRESS) – “I farmacisti specializzandi rappresentano una componente fondamentale del nostro sistema sanitario. Negli ospedali e sul territorio contribuiscono ogni giorno a rispondere a bisogni di salute molto delicati. Il loro percorso, però, è particolarmente impegnativo: accanto al tirocinio obbligatorio devono seguire le lezioni universitarie e preparare gli esami. È il modello con cui si formano i professionisti della sanità: studio e pratica insieme. Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario riconoscere e sostenere maggiormente il loro impegno”. Così in un’intervista all’Italpress Maurizio Pace, presidente dell’Enpaf, l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Farmacisti. Si tratta della prima di una serie di brevi interviste dedicate ad approfondire il lavoro svolto dall’ENPAF nei primi cento giorni del nuovo mandato. Si è scelto di partire dal tema dei farmacisti specializzandi come primo segnale di attenzione verso le nuove generazioni della professione. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di comunicazione trasparente e puntuale verso tutti gli iscritti: dopo questo primo approfondimento seguiranno ulteriori interviste dedicate, tra gli altri, all’Osservatorio Giovani e all’Osservatorio Pensionati, per raccontare le attività che ENPAF sta portando avanti “a beneficio dell’intera comunità professionale”.
“Nei primi cento giorni del nuovo mandato il Consiglio di amministrazione Enpaf ha avviato un confronto strutturato con il neo costituito Osservatorio Specializzandi e ha adottato alcune prime misure concrete – spiega Pace -. Tra queste lo stanziamento di 150.000 euro per il welfare degli specializzandi, ma soprattutto l’avvio di un lavoro più ampio per ripensare il quadro previdenziale dei giovani farmacisti”.
L’obiettivo “è alleggerire il carico contributivo, per la durata della specializzazione, e renderlo più coerente con la condizione di chi sta completando la propria formazione. La proposta prevede, ad esempio, l’estensione della possibilità di riduzione contributiva fino al 50% per gli specializzandi con borsa di studio o che svolgono attività libero-professionale. Si tratta di una novità significativa per la categoria. In ogni caso, l’erogazione delle borse di studio universitarie per la specializzazione, introdotte dalla legge n.207/2024, a partire dall’anno accademico 2024/2025, come già chiarito dall’Enpaf, non ha alcuna incidenza sulla posizione contributiva degli iscritti. In buona sostanza, tale tipologia di borsa di studio non è assimilabile ad un reddito da lavoro, rappresentando un contributo di sostegno agli studi”.
Inoltre “abbiamo previsto anche una revisione delle regole relative alla permanenza nella fascia contributiva di disoccupazione. In particolare, gli anni della specializzazione non verranno più computati ai fini del raggiungimento del limite temporale massimo di disoccupazione, pari a cinque anni. Con applicazione pertanto della contribuzione di solidarietà all’1%, ovvero della contribuzione previdenziale dell’85%. E’ un intervento pensato per rendere il sistema più equo e aderente alle reali esigenze dei giovani professionisti”.
Tutte le proposte saranno sottoposte il 22 aprile prossimo all’approvazione del Consiglio Nazionale per essere successivamente trasmesse ai ministeri vigilanti per l’approvazione definitiva. “Se l’iter si concluderà positivamente, le nuove misure potranno entrare in vigore già dal 2027”, sottolinea Pace, che lancia questo messaggio agli specializzandi farmacisti: “Il loro impegno è riconosciuto e sostenuto. In attesa che siano finalmente operative le borse di studio universitarie, anche con una eventuale revisione in aumento dell’importo previsto, l’Enpaf ha scelto di intervenire con strumenti concreti. Il dialogo con l’Osservatorio continuerà – conclude il presidente -, ma quanto già realizzato rappresenta già l’inizio di una nuova fase, basata sull’ascolto e sullo sviluppo di iniziative mirate. Ogni investimento nella formazione è, prima di tutto, un investimento sul futuro della professione”.

– Foto ufficio stampa Enpaf –

(ITALPRESS).

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